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2006Mm 215x285 First ediction. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 456 pagine profusamente illustrate a colori lungo l'intero testo redatto in lingua inglese - english text. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1988Mm 220x240 Catalogo della mostra di Lerici, Castello Monumentale, 10 luglio - 2 ottobre 1988. Brossura originale con bandelle, 144 pagine con immagini in prevalenza a colori. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1993GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
2004STUDI VICHIANI 39 GUIDA 2004 214 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
1977ref. 18124Oxford : Clarendon Press, 1977. 158 S. 8°, Okart.
1977ref. 1265281977 Association Rosicrucienne - 1977 - In-8 broché - 89 pages
1934ref. 12731Paris Eugène Figuière 1934 In-12 252 pp, exemplaire non coupé, dos passé, frottis d'usage.
1909ref. 115177Couverture rigide. Reliure toile de l'éditeur. 526 + 34 pages.
1980In 8', br. ed. pp. 157, bruniture e segni del tempo, buon es.Prima edizione.
1935ref. 370861935 Paris, Gallimard, NRF (Bibliothèque des Idées), 1935 (1946), in 8° broché, XI-343 pages ; non coupé ; couverture insolée.
1947ref. 1268011947 Editions Flammarion / Paul Hartmann Editeur - 1947 - In-8 broché - 334 pages
ref. 1642In 8 broché,316 pages,La table ronde 1975.très bon état
2000Mm 130x210 Collana "Biblioteca Austriaca". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 117 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009Con numerose fotografie in nero e a colori di Paolo Ferrari. Biografia e bibliografia. Testo in italiano e inglese . 8vo. pp. 128. . Ottimo (Fine). . . .
1976Catalogo di mostra, maggio 1976. Testo di Giorgio Ruggeri. Con 71 tavole in nero ed elenco delle opere esposte . 8vo. pp. 72. . Molto buono (Very Good). . . .
1963ref. 56201963 Aubier, 1963 , dans la collection : "Philosophie de l'esprit" In-8° broché, 169 pages, tres bon état : neuf
1963Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 193, fioriture ai tagli, due piccoli timbri al piatto anteriore. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1958ref. 44862Napoli, Giannini e Figli, 1958. origi.Broschur, 8°, 298 Seiten. Text auf italienisch.
1980ref. 1257561980 Editions Payot, collection "Petite Bibliothèque Payot" N° 369 - 1980 - In-12, broché - 243 pages
1972ref. 1256861972 Editions Denoël / Gonthier - Collection "Bibliothèque Médiations" publiée sous la direction de Jean-Louis Ferrier - 1972 - In-12 broché, couverture illustrée - 244 pages
2005Mm 150x210 Collana " Skira Paperbacks ". Brossura originale con sopracoperta figurata a colori, 383 pp. Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1981ref. 36629München : Prestel 1981. 542 S. : 716 Abb., davon 74 farb.; 31 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand,
2011br. Nell'ultimo decennio di vita Adorno torna più volte su temi di carattere estetico che caratterizzano non solo il suo approccio all'arte moderna, ma il rapporto con il pensiero filosofico nel suo complesso. Il concetto di Aesthetica, volutamente citato in latino, costituisce una porta d'accesso a questioni di carattere metodologico, gnoseologico, ontologico e sociale, in un continuo confronto con la negatività che abita all'interno della stessa cultura. La formulazione di un'estetica normativa appare impropria agli occhi del filosofo tedesco: per questo motivo egli ritiene impossibile affidare al pensiero il compito di costruire modelli e valori artistici universali. La scelta di Adorno, nei saggi qui raccolti, consiste piuttosto nell'elaborare forme di pensiero critico, nella convinzione che di norme e modelli non si potrà parlare come valori assoluti, ma unicamente come dimensioni problematiche.
2019br. Nel 2010 il MOMA di New York ospita una lunga e intensa performance di Marina Abramovi?: The Artist is Present. Durante l'esibizione l'artista ha osservato i volti e le emozioni di oltre 1.700 persone che hanno atteso il loro turno per far parte di quel rituale dell'empatia. Che cosa aveva a che fare, tutto questo, con l'arte? Il libro, in una nuova edizione rivista e aggiornata, affronta i principali interrogativi filosofici posti dalle arti contemporanee, discute le teorie più significative che li hanno affrontati, e difende la tesi per cui - nonostante tutto, ovvero nonostante le innumerevoli evoluzioni stilistiche della sua storia - l'arte è sempre stata lo stesso tipo di cosa.
2020brossura «Questa straordinaria caverna non finirà mai di sconvolgere chi la scopre: non finirà mai di rispondere a quell'attesa del miracolo che costituisce, nell'arte come nella passione, l'aspirazione più profonda della vita. Spesso giudichiamo infantile questo bisogno di provare meraviglia, eppure non riusciamo a liberarcene. Ciò che ci appare degno di essere amato è sempre ciò che ci sconvolge, è l'insperato, l'insperabile. Come se, paradossalmente, la nostra essenza consistesse nella nostalgia di raggiungere ciò che consideravamo impossibile. Da questo punto di vista Lascaux riunisce le condizioni più rare: il sentimento di miracolo che ci dona oggi la visita della caverna, derivante innanzi tutto dall'estrema casualità della scoperta, è in effetti raddoppiato dal sentimento del carattere inaudito che queste figure ebbero agli occhi stessi di coloro che vissero al tempo della loro creazione. Per noi Lascaux si situa tra le meraviglie del mondo: siamo in presenza dell'incredibile ricchezza che ha accumulato lo scorrere del tempo. Ma quale dovette essere il sentimento di quei primi uomini, per i quali certamente, senza che ne ricavassero una fierezza simile alle nostre (così scioccamente individuali), questi dipinti ebbero un prestigio immenso? Il prestigio che si lega, qualunque cosa se ne possa pensare, alla rivelazione dell'inatteso. È soprattutto in questo senso che parliamo di miracolo di Lascaux, perché a Lascaux l'umanità ancor giovane misurò, per la prima volta, l'estensione della propria ricchezza. Della propria ricchezza, ossia del potere che essa aveva di raggiungere l'insperato, il meraviglioso».