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2020br. L'Estetica del quotidiano (Everyday Aesthetics), nata principalmente in contesti accademici scandinavi e statunitensi, si è affermata come una delle nuove linee di ricerca più interessanti e attualmente dibattute a livello internazionale. La giovane sub-disciplina dell'estetica, così come viene definita dai suoi fautori, sta finalmente prendendo piede anche in territori non anglofoni. Ciò rende oggi particolarmente interessante rendere disponibili in italiano gli argomenti sviluppati da essa a fronte dell'assenza di traduzioni dei numerosi testi realizzati almeno negli ultimi venti anni. Diverse sono le figure che in questo periodo hanno contribuito alla crescita dell'Estetica del quotidiano, arricchendola con diversi approcci, metodologie e temi d'indagine. Tra queste, quella di Ossi Naukkarinen, estetologo finlandese, risulta una delle più significative, per ampiezza e profondità del dibattito in corso. Il volume intende presentare gli esiti più interessanti della sua ricca e variegata ricerca, che riguardano sia la discussione dei confini disciplinari dell'estetica (statuto, prospettive dell'estetica, liminalità tra arte e non-arte...), sia fenomeni estetici caratteristici del mondo contemporaneo (moda, popular culture, vita e ambienti urbani...). Ossi Naukkarinen è prorettore alla Ricerca della Aalto University di Espoo. È professore ordinario di Estetica nella School of Arts, Design and Architecture della medesima istituzione. I suoi temi di ricerca concernono principalmente l'Estetica del quotidiano, l'environmental aesthetics e lo statuto dell'estetica in quanto disciplina filosofica. Su questi e altri temi, dalle arti visive all'artificazione, dall'Impronta Estetica alle digital humanities, ha pubblicato contributi apparsi in finlandese, inglese, sloveno, cinese e italiano.
2006La tradizione commentaristica antica sul libro Lambda della Metafisica di Aristotele è formata dal commentario di Alessandro di Afrodisia, pervenutaci solo in parte, e dal commento di pseudo-Alessandro. Autori: Rita Salis.
2022br. Konrad Fiedler (1841-95) è il primo studioso che si pone in senso specialistico come teorico dell'arte figurativa. L'intento che domina ogni suo scritto è infatti quello di sviluppare un'analisi rigorosa dell'arte autonoma da ogni altro sapere affine, anche dall'estetica e dalla storia dell'arte. Per questo il suo contributo, prima ancora di arrivare agli studiosi, conquistò l'attenzione degli artisti, presso i quali si diffuse con rapidità e in profondità, divenendo uno dei maggiori ispiratori delle poetiche artistiche di primo Novecento. Del resto la riflessione di Fiedler fu strettamente legata al lavoro degli artisti, sia avvalendosi dell'osservazione ravvicinata del loro operare (un'amicizia fortissima lo legò al pittore Hans von Marées e allo scultore Adolf von Hildebrand, e strettissima fu la vicinanza a molti altri artisti), sia nell'ambizioso obiettivo di una riflessione sull'arte che avesse come scopo principale la risoluzione di problemi legati alla loro esperienza. La presente edizione raccoglie tre saggi particolarmente significativi del pensiero fiedleriano: Sulla valutazione delle opere d'arte figurativa (1876), il suo saggio d'esordio, e Sull'origine dell'attività artistica (1887), il saggio più noto e più importante, presentati in una nuova traduzione integrale; nonché Tre frammenti su realtà e arte, uno scritto incompleto che fu probabilmente il suo ultimo lavoro, per la prima volta tradotto in italiano. Toccano tutti in modo illuminante problemi essenziali della riflessione estetica: il giudizio, la creazione artistica, la relazione tra occhio e mano, e il rapporto tra arte figurativa, linguaggio, pensiero e realtà. I testi, finemente curati da Andrea Pinotti e Fabrizio Scrivano, sono corredati da un'accurata rassegna critica e bibliografica che illustra la penetrazione del pensiero di Fiedler nella cultura artistica e filosofica; e una particolare attenzione è dedicata alla sua ricezione italiana. Affiancandosi a Il problema della Forma nell'arte figurativa di Hildebrand, con gli Scritti di Fiedler sono ora presentati in questa collana i testi fondamentali dei teorici della "pura visibilità".
2004DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI TRACCE DI UMIDO. PREMESSA: Questo libro si caratterizza per una provocazione: nonostante l'assenza completa di rimandi espliciti a Duns Scoto nelle opere di Hegel, e sebbene le Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie dedichino al dottore sottile soltanto poche righe, Scoto rappresenterebbe un interlocutore di rilievo nella elaborazione della Lehre vom Sein (1832). La Wissenschaft der Logik viene costruita, come dichiara Hegel nella «Avvertenza» della Lehre vom Begriff, sulla base di alcuni materiali della storia del pensiero, dei quali essa intende operare la riconfigurazione dialettico speculativa. Per quanto concerne in particolare la rielaborazione della ontologia tradizionale, a cui Hegel procede nella Lehre vom Sein e nella Lehre vom Wesen, egli afferma che i lavori anteriori sui quali potersi appoggiare al fine di rinvenire un filo conduttore per la trattazione speculativa non sono numerosi. L'ipotesi che avanzo in questo libro è che di questi materiali della storia dell'ontologia facciano parte, per quanto concerne l'edificazione della Lehre vom Sein, anche i trattati di Duns Scoto, sebbene essi non siano espressamente richiamati. Certamente, già Étienne Gilson ne L'être et l'essence (1948; II ed. francese 1962; III ed. 1994) ha evidenziato la possibilità di una connessione tra la logica di Hegel e l'ontologia di Duns Scoto. ... Descrizione bibliografica Titolo: Hegel e Duns Scoto: prospettive ontologiche a confronto Autore: Antonio Incenzo Editore: Napoli: La Città del Sole, Luglio 2004 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 273 pagine; 21 cm ISBN: 8882923088, 9788882923082 Collana: Volume 14 di Studi sul pensiero di Hegel Soggetti: Filosofia, Medioevo, Saggi, Ontologia, Volresungen, Teologia Scolastica, Hegel, Anselmo, Duns Scoto, Pensiero filosofico, Conoscenza, Opere, Ente, Erdman, Ordinatio, Determinazione, Bibliografia, Dottor Sottile, Doctor Subtilis, Quidditas, Quaestiones, Opus Oxoniense, Philosophie der Geschichte, Lehre Vom Sein, Vom Wesen, Vom Begriff, Qualità, Quantità, Incomunicabilità, Negazione, Confronti, Aristotele, Metafisica, Philosophy, Middle Ages, Essays, Ontology, Volresungen, Scholastic Theology, Thought, Knowledge, Works, Organization, Determination, Bibliography, Quality, Quantity, Incommunicability, Negation, Comparisons, Aristotle, Metaphysics, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Dasein, J.E. Herdmann, Lehre vom Sein, Identità, Incomunicabilità, Dottor Sottile, Vorlesungen, Leibniz, Geschichte, Maier, Maritain, Kraus, Conti, Damiata, Manno, Marchesi, Books Out of Print, Non-fiction, Identity, Incommunicability
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria. Descrizione bibliografica Titolo: Metafisica dell'espressione Titolo originale: Metafísica de la expresión Autore: Eduardo Nicol Curatore: Maria Lidia Mollo Prefazione di: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923738, 9788882923730 Collana: Volume 2 di Pensiamento Latino Soggetti: Filosofia, Metafisica, Ontologia, Scienza dell'Essere, Dottrine filosofiche, Filosofía hispánica, Spagnola, Existencia humana, Historia, Ciencia, Metafísica, Kant, Fisica, Epistemologia, Conoscenza, Parmenide, Espressione, Comunicazione, Apofansis, Temporalità, Libertà, Etica, Verità, Logos, Consenso, Simbolo, Relazioni simboliche, Platone, Aristotele, Fenomenologia dialettica, Fenomenología dialéctica, Historicismo y existencialismo, Verdad, Ortega y Gasset, Blanco, De Unamuno, Xavier Zubiri, Suarez, Philosophy, Metaphysics, Ontology, Science of Being, Philosophical Doctrines, Spanish, Physics, Epistemology, Knowledge, Parmenides, Expression, Communication, Temporality, Freedom, Ethics, Truth, Logos, Consensus, Symbol, Symbolic relations, Plato, Aristotle, Dialectical Phenomenology
2007TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI MARIA LIDA MOLLO, PREFAZIONE DI GIUSEPPE CACCIATORE LA CITTà DEL SOLE 2007 336 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria.
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Max Stirner (1806-1856) non è soltanto il filosofo de L'Unico e la sua proprietà. In lui, come in molti esponenti della Sinistra hegeliana, il tracciato intellettuale e biografico si dirama nella prassi giornalistica, attraverso collaborazioni con quotidiani e periodici. La partecipazione al dibattito politico e culturale, nella Germania degli anni '40 del secolo scorso, mostra un confronto sui grandi temi della comunicazione di massa e della circolazione delle idee nel mondo accademico tedesco. È uno Stirner ancora inindagato, che spazia dalla libertà di stampa alla censura politica; dalla formulazione di una "stampa pro pria" alla critica dell'ideologia liberale di marca statalista; dalla difesa della "libertà di ascolto" e dalla riscoperta di una dimensione comunicativa autentica "face to face", all' uso del termine Einzige come designatore rigido della deissi. È lo Stirner in cui i temi ormai classici dell'ontologia e della gnoseologia occidentali defluiscono in un solipsismo che vedrà la secolarizzazione assoluta della questione del fondamento, inaugurando un nichilismo radicale dai tratti ancora oggi emblematici. Ma è soprattutto uno Stirner pubblicista e filosofo della comunicazione che approderà a quel solipsismo attraverso analisi, osservazioni e spunti che si ripresenteranno nell'esistenzialismo, nella controinformazione libertaria e nella massmediologia contemporanei. Su registri distinti ma interagenti, il giornalista e il filosofo sono dunque restituiti al lettore, in un tracciato ermeneutico che riscopre un segmento inesplorato della fertile, breve stagione della Sinistra hegeliana. Francesco Ferrante, nato a Napoli il 14 ottobre 1963, si è laureato in Filosofia nel 1988, presso l'Università Federico II. Più volte borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, ha collaborato con la Rivista Internazionale di Logica pura e applicata "Metalogicon", curata dalla cattedra di Logica dell'ateneo federiciano, con la rivista "Segni e Comprensione" del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Lecce e con la rivista di pensiero politico "De Cive". Dedito a studi e ricerche di filosofia del linguaggio e della comunicazione nel pensiero contemporaneo in lingua tedesca, ha pubblicato, tra l'altro, saggi su Ludwig Wittgenstein (Expression and Symbol in Wittgenstein's Tractatus Logico-philosophicus, 1990; Picture and Representation in Wittgenstein's Tractatus Logico-Philosophicus, 1992; Immagine e Raffigurazione nel Tractatus Logico- philosophicus, 1993) e su Ernst Schröder (Folgerichtigkeit. The basic Conception of Logic in Ernst Schröders Lessons on Algebra of Logic, 1995; Ursprung. The Origins of Thought in Ernst Schröders Lessons on Algebra of Logic, 1996). Nel settembre del 1996 è apparsa, nella collana "Testimonianze" dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, una sua ricerca dal titolo Come parlò Zarathustra? Un retore per tutti e per nessuno (Nietzsche-Stirner). Giornalista pubblicista, ha inoltre collaborato nel settore Cultura con quotidiani, settimanali e periodici. Vincitore del I° Premio Giornalistico Internazionale "Theodor Mommsen" sez. giovani (1992) e del 1° Premio di Giornalismo Minturno-Scauri sez. quotidiani (1993), ha curato interviste, inchieste e servizi nel campo dell'informazione filosofica contemporanea. Descrizione bibliografica Titolo: L'unico giornalista: stampa e comunicazione in Max Stirner Autore: Francesco Ferrante Prefazione di: Giorgio Penzo Editore: Napoli: La Città del Sole, Istituto italiano per gli studi filosofici 1998 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 8886521928, 9788886521925 Collana: Volume 47 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Giornalismo, Scrittura, Sinistra hegeliana, Libertà di stampa, Censura, Pubblicistica, Comunicazione inautentica, Linguaggio, Liberi, Metafisica, Verità, Intellettuali, Mass Media, Quotidiani, Periodici, Cultura, Germania, Anni Quaranta, Mondo Accademico, Politica, Ascolto, Face to face, Ideologia, Liberalismo, Idealismo, Diritti, Borghesia, Capitalismo, Anarchia, Esistenzialismo, Controinformazione libertaria, Massmediologia, Saggi, Studi, Freedom of the press, Einzige, L'Unico e la sua proprietà, Die Freien, Bruno Bauer, Arnold Ruge, Ludwig Feuerbach, Friedrich Engels, Karl Marx, Rheinische Zeitung, Das unwahre Prinzip unserer Erziehung oder der Humanismus und Realismus, Il falso principio della nostra educazione o dell'umanesimo e realismo, Kunst und Religion, Arte e religione, Leipziger Allgemeine Zeitung, Philosophy, Journalism, Writing, Hegelian Left, Press Freedom, Censorship, Publicist, Inautentical Communication, Language, Free, Metaphysics, Truth, Intellectuals, Mass Media, Newspapers, Magazines, Culture, Germany, The Forties, Academic World, Politics, Listening, Ideology, Liberalism, Idealism, Rights, Bourgeoisie, Capitalism, Anarchy, Existentialism, Libertarian Counter-Information, Massmediology, Essays, Studies, Education, Humanism, Realism, Libri Vintage Fuori catalogo, Stampa, Editoria, Books Out of print, Press, Publishing, Publicity
grand in-8°, 149 pages, notes, biblio, broche, couv. a rabats. Bel exemplaire [109B-14]
1945Mm 130x195 Seconda edizione. "Il Cammeo - Collezione di memorie" - Brossura editoriale di 372 pagine ancora intonse. Parziali abrasioni al dorso ma copertina integra e protetta da rivestimento in pvc, nel complesso ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1802Napoli, G. Rossi, 1802, in-16, pergamena coeva, pp. VIII, 272. Bruniture.
1959Realizzato dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Padova il testo associa l'interesse teoretico nel riguardo della Musica con la filosofia di Sch. Cm 16x22, pagg.271, interno perfetto e copertina con tracce di polvere e scarabocchio. Piuttosto raro. Brossura
1979IN 8° ( cm.24 X 17 ), pp.229 + 126 ILLUSTRAZIONI in b/n.f.t. + INDICE, COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. CATALOGO DELLA MOSTRA: LA PITTURA METAFISICA, PROMOSSA DALL'ISTITUTO DI CULTURA DI PALAZZO GRASSI. GLI AUTORI DEL CATALOGO SI SONO AVVALSI DELLA COLLABORAZIONE DI ANNA ORSINI BARONI. LA MOSTRA, NON E' UNA MONOGRAFIA SU GIORGIO DE CHIRICO, MA UN TAGLIO ESPOSITIVO CHE PRIVILEGIA E E COMPRENDE, IN MANIERA ESAURIENTE E CRONOLOGICA, TUTTO IL PERCORSO DELLA PITTURA METAFISICA. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID 2878
2009Mm 105x175 Collana "I Classici del Pensiero". Edizione a cura di Emilio ed Elena Agazzi - Volume rilegato in similpelle verde con titolo e decorazioni in oro al dorso, custodia figurata in cartoncino morbido, xxxvi-898 pagine, nastrino in stoffa verde. Esemplare in condizioni pari al nuovo, mai letto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1994In-4 (cm. 33.20), tela editoriale, custodia illustrata, pp. 178, (8), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo, diverse a piena pagina. Esemplare numerato tratto da una tiratura di 500 copie. Lievi fioriture alla custodia, peraltro volume in ottimo stato (nice copy).
in-12 carre, 132 pp., portrait, broche, couv. Bon etat (couv. leg us.). [CA-1] Cahiers mensuels de littérature et d'art publiés sous la direction de Gérard de Lacaze-Duthiers.
2005Brand new condition in every respect, 98 pages.
1953ref. R260174677P.E.L.. 1953. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos fané, Intérieur frais. 791 pages. Tampons de bibliothèque. Ouvrage partiellement débroché.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1950ref. R240114988PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE. 1950. In-8. Broché. Bon état, Coins frottés, Dos plié, Intérieur frais. 384 pages. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1968ref. RO30316455Structures Nouvelles. 1968. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 292 pages.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
2001ref. R260121917EDITIONS S.O.I.S.. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 198 pages. Premier plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1855ref. ROD0008067Auguste Vaton. 1855. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos abîmé, Rousseurs. 390 pp., dos réparé avec un papier marron, mais le dos reste cassé - A réparer - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1928ref. RO40244917Non précisé. 1928. In-12. Broché. Bon état, Livré sans Couverture, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. Plaquette tirée à part paginée de 108 à 132. Scotch jauni sur le dos, le consolidant. Annotations en 1re page.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Non précisé. 1928. In-12 Carré. Broché. Bon état. Livré sans Couverture. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. Plaquette tirée à part paginée de 108 à 132. Scotch jauni sur le dos, le consolidant. Annotations en 1re page. In 'Revue de Métaphysique et de Morale', jan.-mars 1928.
1946ref. ROD0048618Editions du renouveau. 1946. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 86, 120 et 76pp. Qq rousseurs en tranche.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
2004ref. R100050502L'Age d'Homme. 2004. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 267 pages.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique