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1968PRESSES UNIVERSITAIRES DE FRANCE PUF 1968 345 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (MACCHIA DI LUCE AL MARGINE ESTERNO, COME DA FOTO), PER IL RESTO PERFETTO, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
1950In8°, pp. (8), e 13 riproduzioni b/n di dipinti di Carrà De Chirico Morandi.Legatura in cartonato originale con la riproduzione a colori di un’opera di G. De Chirico.
1695In-4°; pp. (8), 143, (1); senza legatura. Tagli in azzurro. Leggerment rifilato al margine superiore. Foro di tarlo passante su alcune carte, al margine interno bianco. Dissertazione filosofico-scientifica esposta in pubblico nel Collegio Agostiniano di Saliaburgo. Le disquisizioni vertono su temi quali l’esistenza di dio, la mortalità dell’anima razionale, il sillogismo, il cocetto di essenza ecc.
1955A CURA DI GIAMPAOLO GANDOLFO NERI POZZA 1955 181 PP. SEGNI DEL TEMPO, PERALTRO LIEVI, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
1974DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Il pensiero estetico di Augusto Guzzo Autore: Elvira Pera Genzone Editore: Napoli: Morano, 1974 Lunghezza: 70 pagine; 21 cm Collana: Saggi Soggetti: Filosofia Italiana contemporanea, Estetica, Saggi, Metafisica, Studi critici, Morale, Etica, Teoretica, Nicola Abbagnano, Attualismo, Croce, Idealismo, Hegel, Cattolicesimo, Mezzogiorno, Napoli, Gombrich, Formazione, Biografie, Idealisti ed empiristi, Libri rari, Vintage, Contemporary Italian Philosophy, Aesthetics, Essays, Metaphysics, Critical Studies, Moral, Ethics, Theoretic, Actualism, Idealism, Catholicism, Southern Italy, Naples, Education, Biographies, Idealists and Empiricists, Rare Books Parole e frasi comuni Agostino Università attività Augusto Guzzo Carlini Cordelia Capone Castellammare di Stabia civiltà concetto conferenze conoscenza Cordelia coscienza Cristianesimo critica d'arte idealismo Istituto diritto Estetica Etica Facoltà di Lettere Filosofia morale fondo forme Francesco Barone Giovanni Gentile Giudizio e azione gnoseologico Hegel idealismo Kant precritico arte L'io l'uomo La moralità legge morale lettera lezioni libro Liceo Loffredo Luigi Pareyson Magistero di Torino matematica Maturi Mazzantini metafisica mondo Napoli natura opere parlare Giordano Bruno pensare pensiero del Guzzo Pisa Platone Plotino poesia problema professore pubblicato ragione Ranzoli rapporto recensione religione religiosa rivista scienza scolari scritto scuola Sebastiano Maturi senso sentimento Sezione piemontese sistema soggetto Spinoza spirito spirituale Storia storico Istituto di studi filosofici teoria tesi Torino Ugo Spirito umana universale Verità e realtà vobis volume The Idea of Christ in the Gospels or God in Man di George Santayana George Berkeley
1951FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
1956PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
1913DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI: BRUNITURA, MACCHIETTE/FIORITURE, SEGNI DEL TEMPO E USURA DI PARTE DEL RETRO DI COPERTINA. FILIASI, Giuseppe. - Nacque a Napoli nel 1872, da Luigi Giacomo, di nobile famiglia napoletana, e da Maria Milano Franco. Primo di nove fratelli, condusse vita molto ritirata: le poche fonti pervenute accennano a motivi di salute che, nonostante fosse avviato agli studi classici, lo costrinsero a lasciare ben presto l'Università, e a continuare ad approfondire da autodidatta quegli studi scientifici e filosofici che lo appassionarono per tutta la vita. Cattolico sincero, sebbene non sempre apprezzato dal cattolicesimo ufficiale, il F. tentò nella sua opera fondamentale, gli Appunti di fisica e metafisica, di armonizzare in un'ampia sintesi i risultati della scienza moderna, i principi della teologia e il pensiero filosofico. L'opera, incompiuta, fu data alle stampe, in tre momenti successivi a Napoli: il primo volume apparve nel 1913, il secondo nel 1917, infine il terzo nel 1926. Il F. stesso, nelle Avvertenze e Prefazioni che antepose ai tre volumi, denunciò le difficoltà di ordine diverso che aveva incontrato nel dare alla sua opera sviluppo sistematico e carattere unitario; solo gradualmente, infatti, si era reso conto della vastità del disegno, così da dover ripiegare sulla pubblicazione provvisoria di un primo volume, Le intuizioni, che riguardava la sola prima parte dell'opera, cui sarebbe dovuta seguire, in un momento successivo, la seconda parte, Le sensazioni. Inoltre il F., ansioso di sottoporre il lavoro al giudizio della critica, si accontentò di una versione incompleta: il primo volume fu dato alle stampe privo degli ultimi due fondamentali capitoli (VIII e IX), in cui l'autore, svolti i principî filosofici che dovevano armonizzare la sua concezione teistico-dualistica con le sue teorie fisiche (cap. VIII), avrebbe dovuto "trattare della Natura e della Divinità e però dei rapporti fra Dio e il Mondo e quindi sviluppare la parte più specialmente metafisica" (Avvertenza, 1913, p. XXI). Tuttavia l'opera passò quasi completamente sotto silenzio, se si eccettuano due recensioni, una di G. Gentile sulla Critica del 1916; l'altra, apparsa anonima, su Civiltà cattolica il 1º luglio 1916 (cfr. Prefazione al secondo volume). Per quanto riguarda la pubblicazione, sempre provvisoria ed incompiuta, degli altri due volumi, l'autore accenna a motivi di salute ed anche a difficoltà economiche. Descrizione bibliografica Titolo: Appunti di fisica e metafisica. Intorno ad alcune odierne vedute sulla costituzione della materia e sulla interpretazione dei fenomeni naturali. Fisica, Chimica e meta-chimica. L'unità delle sensazioni. Le matematiche trascendentali e la conoscenza delle cose. Gli spazi meta-geometrici e l'evoluzione degli esseri viventi. La Natura e la Divinità. Parte prima: Le intuizioni. Comprende (incompiuto): Sulle presenti cognizioni scientifiche dell’uomo e sulla loro possibile coordinazione filosofica. Saggio di sintesi ontologica Autore: Giuseppe Filiasi Editore: Napoli: Luigi Pierro, 1913 Lunghezza: 215 pagine; 26 cm Soggetti: Scienze naturali, Scienza, Matematica, Fisica, Saggi, Trattati, Filosofia scolastica, Pensiero scientifico e filosofico, Relativismo, Pragmatismo, Spiritualismo dualista e trascendentista, essere e non-essere, Cosmologia, L'inerzia, il principio di causalità e il dogma della creazione, Meccanica generale, Libri rari, Vintage, Antichi, Vecchi, Novecento, Intellettuali, Morale cristiana, Verità, Dissertazioni, Astronomia, Divulgazione, Esistenzialismo, Scoperte scientifiche, Annibale Pastore, Meccanicismo, Logica, Filosofia antica, Greca, Aristotele, Platone, Democrito, Eraclito, Sofistica, Teologia, Evoluzione, Metafisica, Cosmogonia, Kant, Laplace, Faye, Turpin, Lebon, Arrhenius, Binet, Mueller, Federico Enriques, Mach, Duhem, Fornari, Opere generali, Ontologia, Natural Sciences, Science, Mathematics, Physics, Essays, Treatises, School Philosophy, Scientific and Philosophical Thinking, Relativism, Pragmatism, Dualistic and Transcendental Spiritualism, Being and Non-Being, Cosmology, Inertia, the Principle of Causality and the Dogma of Creation, General Mechanics, Rare Books, Vintage, Ancient, Old, Twentieth Century, Intellectuals, Christian Moral, Truth, Dissertations, Astronomy, Disclosure, Existentialism, Scientific Discoveries, Mechanism, Logic, Ancient Philosophy, Greek, Aristotle, Plato, Democritus, Heraclitus, Sophistic, Theology, Evolution, Metaphysics, Cosmogony, General works, Ontology
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il problema della filosofia ispanica Titolo originale: El problema de la filosofia hispànica Autore: Eduardo Nicol Introduzione di: Luis de Llera Traduzione e note di: Michele Porciello Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 267 pagine; 22 cm ISBN: 8882923770, 9788882923778 Collana: Volume 3 di Pensamiento latino Soggetti: Filosofia, Cultura spagnola, Saggi, Metafisica, Cultura latinoamericana, Identità, Spagna, America Latina, Messico, Filosofia ispano-americana, Guerra civile, Esilio, José Gaos, Eugenio Imaz, Meditazioni, Ser americano, Esotismo, Americanistica, Ispanismo, Colonialismo, Influenze culturali, Ideologia indigenista, Intellettuali, Ideologie, Politica, Rivoluzione, Positivismo, Borghesia, Marxismo, Panamericanismo, Fase Orteghiana, Chisciotte, Tradizioni, Pensiero, Ortega y Gasset, Scuola di Barcellona, Platone, Aristotele, Socrate, Gorgia, Sofistica, Historicismo y existencialismo, Metafisica de la expresión, Joaquin Xirau, Maria Zambrano, Eugenio Imaz, Alejandro Diez Bianco, José Ferrater Mora, Filosofía, Etica, Escuela de Madrid, Cataluña, Hispanoamérica, Ethos, Verdad, Verità, Mexico, México, hispanoamericanos, Jaume Serra, Zubiri, Granell, Garagorri, Recasens Siches, José Ferrater Mora, Independencia, intelectual, Ferrater, Meditación, La situación de España, Generación del 98, Eugenio d'Ors, Sócrates, sofía, sofística, Maine de Biran, Platón, Serra Hunter, Siglo XIX, Philosophy, Spanish Culture, Essays, Metaphysics, Latin American Culture, Identity, Spain, Latin America, Mexico, Spanish-American Philosophy, Civil War, Exile, Meditations, American Ser, Exoticism, Americanism, Hispanicism, Colonialism, Cultural Influences, Indigenist Ideology, Intellectuals, Ideologies, Politics, Revolution, Positivism, Bourgeoisie, Marxism, Panamericanism, Orteghiana Phase, Quixote, Traditions, Thought, School of Barcelona, Plato, Aristotle, Socrates, Gorgia, Sophistic, Ethics, Truth
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria. Descrizione bibliografica Titolo: Metafisica dell'espressione Titolo originale: Metafísica de la expresión Autore: Eduardo Nicol Curatore: Maria Lidia Mollo Prefazione di: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923738, 9788882923730 Collana: Volume 2 di Pensiamento Latino Soggetti: Filosofia, Metafisica, Ontologia, Scienza dell'Essere, Dottrine filosofiche, Filosofía hispánica, Spagnola, Existencia humana, Historia, Ciencia, Metafísica, Kant, Fisica, Epistemologia, Conoscenza, Parmenide, Espressione, Comunicazione, Apofansis, Temporalità, Libertà, Etica, Verità, Logos, Consenso, Simbolo, Relazioni simboliche, Platone, Aristotele, Fenomenologia dialettica, Fenomenología dialéctica, Historicismo y existencialismo, Verdad, Ortega y Gasset, Blanco, De Unamuno, Xavier Zubiri, Suarez, Philosophy, Metaphysics, Ontology, Science of Being, Philosophical Doctrines, Spanish, Physics, Epistemology, Knowledge, Parmenides, Expression, Communication, Temporality, Freedom, Ethics, Truth, Logos, Consensus, Symbol, Symbolic relations, Plato, Aristotle, Dialectical Phenomenology
1997La Città del Sole 1997 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2006LA CITTà DEL SOLE 2006, 111 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PARI AL NUOVO
2007PRéFACE DE GIAMBATTISTA GORI ET BRUNO PINCHARD LA CITTà DEL SOLE 2007 717 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Raffaele Carbone se propose d’explorer la notion et le projet malebranchistes de « science de l’homme » à partir du rapport entre l’infini et le fini. Il parvient à reconstituer cette « logique de l’infini » dont Malebranche a dû se rendre maître pour donner ses assises métaphysiques à son système. L’auteur s’est préoccupé de classer les rangs d’infinité dans la pensée de l’Oratorien et de montrer comment cette puissance de l’infini met en œuvre une nouvelle fonctionnalité de l’esprit. À l’aune de cet arrière-plan ontologique et de sa portée épistémologique, la science de l’homme représente la possibilité de lier les différentes modalités perçues au sein de l’horizontalité du « moi » grâce à une verticalité qui les transcende et les fonde. J'ai examiné la question de la science de l'homme chez Malebranche dans son lien à l'infini, à une charpente métaphysique qui légitime tout savoir. Dans la première section, j'ai analysé les différents ordres de l'infini dans leurs rapports au fini. Dans la deuxième, j'ai examiné le statut épistémologiquee de la science de l'homme malebranchiste en soulignant les lignes fondamentales de la question anthropologique. Dans la troisième partie, j'ai essayé d'explorer la structuration de l'univers humain dans ses penchants cognitifs et affectifs. Enfin j'ai mis en lumière que l'enjeu de la science de l'homme chez Malebranche c'est la "Dignitas hominis" pensée dans sa provenance métaphysique. Raffaele Carbone est docteur en philosophie. Il a étudié aux universités de Naples (“Federico II”), Milan, Tours. Il est actuellement rattaché au Centre d’Études Supérieures de la Renaissance de Tours. Descrizione bibliografica Titolo: Infini et science de l'homme. L'horizon et les paysages de l'anthropologie chez Malebranche Titolo Tradotto: Infinito e scienza dell'uomo. L'orizzonte e i paesaggi dell'antropologia di Malebranche Infinity and science of man. The horizon and landscapes of anthropology by Malebranche Autore: Raffaele Carbone Prefazione (Préface de) di: Giambattista Gori, Bruno Pinchard Editore: Napoli (Naples): La Città del Sole, 2007; Paris: Librairie Philosophique J. Vrin 4 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lingua: Francese Langue: Français Language: French Lunghezza: 718 pagine; 23 cm ISBN: 2711643522, 9782711643523, 9788882923990 Peso: 1,1 Kg Collana: Volume 5 di La pensée e l'histoire: Essais Soggetti: Psicologia, Filosofia, Opere divulgative e generali, Saggi, Œuvres complètes, Recherche de la vérité, Le Traité de morale, Les Entretiens sur la métaphysique et sur la religion, Correspondance avec Dortous de Mairan, épistémologique, Méditations chrétiennes et métaphysiques, Montaigne, Charron, Traité de morale, Descartes, Réflexions sur la prémotion physique, science de l’homme, philosophy of mind, De la Réponse à Regis aux derniers ouvrages, Ontologique, Biologique, Dès Éclaircissements, Bibliographie, Rodis-Lewis, Mitwelt, herméneutique, L’apriori de la praxis, jugements naturels, La force et la polymorphie de l’imagination: corps, Opinions, sociétés, science, Regis, Arnauld, Razionalismo, Seicento, Fisica, Metafisica, Cartesio, Dualismo, Sostanze, Cogito, Levinas, Teologia, Pascal, Fichant, Prove Dell'esistenza Di Dio, Prova Ontologica, Fede, Ragione, Carrault, Encyclopédie, Occasionalismo, Arnold Geulincx, Conversazioni cristiane, Apologetica, Colloqui sulla metafisica e sulla religione, Trattato dell'amore di Dio, Morale, Etica, Giansenismo, Académie des sciences, Problema del male, Traité de la nature et de la grâce, l'amour de Dieu, Lettres, Recueil de toutes les réponses à M. Arnauld, Meditazioni, Critica
2007PREFAZIONE DI GIULIANO CAMPIONI LA CITTà DEL SOLE 2007 350 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
2007TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI MARIA LIDA MOLLO, PREFAZIONE DI GIUSEPPE CACCIATORE LA CITTà DEL SOLE 2007 336 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. L'Ambiguità del dire e il dinamismo dell'essere creano la zona umana nel senso inteso come con-senso. Nella creazione, nella capacità poietica di un ente destinato a cooperare e a comunicare, risiede il senso della metafisica di Nicol. E così la preposizione "meta" cessa di alludere al trascendente inteso come invisibile, per divenire traccia della indigenza ontologica originaria.
1999LA CITTà DEL SOLE 1999 495 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
2004Introduzione di Domenico Jervolino LA CITTà DEL SOLE 2004 739 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La questione dell'essere nella filosofia di Paul Ricoeur è stata oggetto di un lungo oblio. Eppure la questione ontologica, sullo sfondo di una poetica della trascendenza rimasta per sempre in sospeso, affiora continuamente lungo tutto il corso dell'opera ricoeuriana. Con questo lavoro abbiamo voluto metterci alla ricerca dei motivi più profondi della fenomenologia ermeneutica di Ricoeur, con un'attenzione particolare alla figura dell'homme capable...
1988SAGGI RACCOLTI DA LIONELLO SOZZI, PRESENTAZIONE DI PAOLO ALATRI GUIDA 1988 380 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni Adrien Sixte Affaire Dreyfus Barrès Baudelaire Benda bien bonheur borghese Bourget Brissot Brunetière c'est Chambige Chamfort civile classe commerce compagnie des Indes Correspondance crisi critica cultura d'Alembert d'Holbach dell'intellettuale denuncia deux Diderot diritto Disciple discorso doit Dreyfus droit economico ètre faire fait faut filosofo fisiocratica Flaubert France francese funzione Galiani génie gens de lettres George Sand homme hommes idées ideologico illuministica infatti intellet intellettuali jamais Julien Benda l'esprit L'homme de lettres lavoro lettera letteraria letteratura libertà littérature mais Marina Valensise mème mente Mercier mondo morale Morellet n'est Necker Néron nuovo OEuvres Paris Paul Bourget Paul Valéry pensiero peuple peut philosophe philosophes poeta poète point politica politique Poncy posizione préjugés proprietà proprio pubblico qu'il qu'on qu'un ragione raison rapporto realtà Revue rien rivoluzione Robert Greslou romanzo Rousseau ruolo Sand scrittore scrive secolo seul sociale società tout travaii tuale Valéry valori verità vérité verso XVIII secolo
1979GUIDA 1979 149 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni asserire asserzioni asserzioni logicamente asserzioni-base base causalità certo circostanza condizioni confutazioni congetture conoscenza constatare contraddizione convinzione credenza critica decidere decisioni descrizione determinato dialettica dire dualismo effetti Engels ENRICO BELLONE epistemologico evento falsificata falsificazione falsificazionista filosofia Giordano Bruno giustificazione Hegel idealtipica implica implicherebbe logicamente individui induttiva Infatti ingegneria sociale interpretare invece istituzioni sociali l'idea LAKATOS leggi normative logica Logik der Forschung Marx marxismo Max Weber mente metodo metodologia modus tollens mondo morale naturali Nicola Badaloni norme nozione nuova obiettivo oggetto olisti osservare percezione pianificazione politica razionale Popper dice popperiana possibile possono potrebbe principio di non-contraddizione problema problema della demarcazione processo proposizioni proprio prospettiva prova punto di vista ragioni reale regole rispetto risultato scientifica scienze sociali scopo selettivi preconcetti sembra senso significa sistema sociale a spizzico sociologia specifico spiegare spiegazione storia storicistica storiografia struttura sviluppo tale tecnologico teoria teorico termini tesi tiva Tizio uomini validità valore vista preconcetti
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
Milano, Rusconi, 1978. Introduzione, traduzione e parafrasi di Giovanni Reale. Volume appartenente alla Collana diretta da Vittorio Mathieu: I Classici del pensiero - Sezione I - Filosofia classica e tardo antica. In 8vo (cm. 21,5); copertina originale rigida in tutta tela editoriale con titoli al dorso più sovraccoperta illustrata a colori, con titoli al piatto e al dorso; pp. 608, (4). In sovraccoperta: Particolare della Scuola di Atene, di Raffaello. Buono stato di conservazione. PAx
1999GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Este libro, sin duda alguna, constituye un importante acontecimiento editorial que merece ser celebrado, en especial, entre todos aquellos que alguna vez han sentido un verdadero interés por conocer el pensamiento del filósofo napolitano Giambattista Vico. Cabe mencionar que esta obra de José Manuel Sevilla es producto de un paciente trabajo de investigación. El prólogo de la misma es de Antonio Heredia Soriano y la presentación corresponde a Giuseppe Cacciatore. La obra es aparentemente voluminosa, pues comprende cerca de setecientas páginas. A lo largo de ellas nos podemos percatar que la tarea que se echo a cuestas Sevilla ha sido la de mostrar que la famosa tesis sobre la ausencia de Vico por tierras hispanoamericanas, es bastante débil. Que la huella y presencia de esta filosofía es curiosamente más significativa que lo que detractores y apologistas han pensado a lo largo de estos siglos. Pero lo que hacia falta era emprender un estudio paciente y decidido como éste. Mismo que no dudamos de calificar de seminal en cuanto que abre nuevas rutas de investigación sobre un problema hasta hoy bastante soslayado. Es éste un estudio en que se siguen los pasos de la influencia de un pensamiento al cual las filosofías de la modernidad han preferido mantener bajo cierta marginalidad en razón de que aparentemente no corresponde a lo que serían sus grandes esquemas de pensamiento. Descrizione bibliografica Titolo: Espejo de la época. Capítulos sobre G. Vico en la cultura hispánica (1737-2005) Titolo tradotto: Lo specchio del tempo. Capitoli su G. Vico nella cultura ispanica; The mirror of the time. Chapters on G. Vico in Hispanic culture Autore: José M. Sevilla Prologo di: Antonio Heredia Soriano Presentazione di: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.L.A. Istituto di Studi Latinoamericani (Pagani, Salerno) Lunghezza: 676 pagine; 23 cm Peso: 1 Kg ISBN: 888292372X, 9788882923723 Lingua: Spagnolo, Spanish, Español Collana: Volume 1 di Pensamiento latino Soggetti: Filosofia spagnola, La fortuna de Giambattista Vico en el pensamiento filosófico hispanoamericano, Social Sciences, Political Science, Phylosophy, Storiografia, Storicismo, Ignacio de Luzan, Lorenzo Boturini, Esteban de Arteaga, Historia, Storia moderna, Juan Donoso Cortès, Alfredo A. Camus, Homero, Pedro de Angelis, Juan B. Alberdi, Argentina, America Latina, Cultura ispanica, Hispanica, Historicismo, Metafisica, Antropologia, Europa, Ragione storica, Politica, Estudios, Essays, Saggi, Studi, Bibliografia, José Ortega Y Gasset, Humanismo Historicista, Umanismo, Anticartesianismo, Logica, Pensiero filosofico, Scienza Nuova, Xirau, Tiempo, Tempo, Ciencia Nueva, Metahistoria, Eugenio D'Ors, Ferrater Mora, Francisco Romero, Monografie, Opere, Works, Serrano, Castro, Blames, Benot, Critica, Revista Barcelonesa, Moreno Nieto, Modernidad, Modernità, Miguel de Unamuno, Ramiro Ledesma, Richard Peters, Derecho, Diritto, Interpretación, Studi Vichiani, lengua española, los siglos XVIII, XIX y XX, Bibliografía viquiana en español ÍNDICE Presentación, por Giuseppe Cacciatore 13 Prólogo, por Antonio Heredia Soriano 17 Introducción. Presencia y ausencia de Vico 27 I LA RECEPCIÓN DE VICO EN LA CULTURA HISPÁNICA EN EL SIGLO XVIII 1. Ignacio de Luzán y el hipotético maestro napolitano 35 2. Lorenzo Boturini, un viquiano en América y en España 43 3. Mayans y Boturini: Vico en el centro de una polémica española 53 4. La presumible recepción estética en Esteban de Arteaga 66 II LA RECEPCIÓN DE VICO EN LA CULTURA HISPÁNICA EN EL SIGLO XIX I. MOMENTOS EJEMPLARES DE LA RECEPCIÓN DECIMONÓNICA DE VICO 73 1. La recepción en Juan Donoso Cortés y la “filosofía de la historia” 74 2. La recepción en Alfredo A. Camús a propósito de Homero 82 3. La indeterminada recepción argentina con Pedro de Angelis; y la ‘lectura’ de Vico por Juan B. Alberdi 84 5 4. La recepción crítica del De antiquissima en Jaime L. Balmes 89 5. Destellos de Vico en Marcelino Menéndez Pelayo, Juan Valera y Ramón de Campoamor 96 6. La detractora recepción en el ‘Discurso’ de Nicolás M. Serrano 107 II. UNA LECTURA DIFERENCIAL DE LA MODERNIDAD VIQUIANA EN EL SIGLO XIX ESPAÑOL 115 1. La imagen desde la directriz krausista y progresista (J. de Castro y Castro) 119 2. La imagen en el proyecto de renovación educativa (E. Benot) 128 3. La imagen desde el ámbito metafísico 134 3.1. El sistema de Vico “revela un pensador profundo” (J.L. Balmes) 134 3.2. “... no se dirá que interpretamos mal el pensamiento de Vico” (A. Pérez de la Mata) 139 4. Imágenes reflectadas en el ámbito de la filosofía de la historia 143 4.1. “¿Pero cómo ha sido hasta el día escrita la historia?” (F. Gonzalo Morón) 144 4.2. “... sustituyó la historia de la humanidad a la historia del hombre” (A. Benavides y la Revista Barcelonesa) 146 4.3. “Pasemos ya a ocuparnos de Vico” (F. Goñy) 154 4.4. “... llamó con razón Vico nuova scienza, la filosofía de la historia” (J. Moreno Nieto) 160 4.5. “Juzgar severamente y rechazar la teoría del filósofo napolitano” (Z. González y Díaz de Tuñón) 163 5. La imagen reflectada en el ámbito jurídico (M. Durán y Bas) 170 6. Recapitulación: presencia decimonónica de la modernidad de Vico 176 III. LA MODERNIDAD DE VICO COMO CLAVE INTERPRETATIVA DEL BIFRONTE DONOSO CORTÉS 181 1. Un bifronte Donoso Cortés 182 2. El segundo Donoso: la “crisis” y la conversión 186 6 3. Imagen de la presencia de Vico en el primer Donoso 191 4. Imagen de la ausencia de Vico en el segundo Donoso 197 5. Nota conclusiva 199 III LA RECEPCIÓN DE VICO EN LA CULTURA HISPÁNICA EN EL SIGLO XX I. LA RECEPCIÓN HISPÁNICA DE VICO EN LA PRIMERA MITAD DEL SIGLO XX 205 1. El período hasta el final de los años ‘30 205 1.1. (José Ortega y Gasset) 205 1.2. (Miguel de Unamuno) 208 1.3. (Richard Peters; Agustín Yáñez) 212 1.4. (Ramiro Ledesma) 219 2. La década de los años ‘40 222 II. LA RECEPCIÓN HISPÁNICA DE VICO DESDE LOS AÑOS ‘50 HASTA LOS ‘70 237 1. La década de los años ‘50 237 2. La década de los años ‘60 243 3. La década de los años ‘70 254 III. LA RECEPCIÓN HISPÁNICA DE VICO EN LA DÉCADA DE LOS AÑOS ‘80 273 1. La década de los ‘80 (1980-1985) 273 2. La década de los ‘80 (1986-1990) 328 7 IV. LA RECEPCIÓN HISPÁNICA DE VICO DESDE 1990 HASTA LOS COMIENZOS DEL NUEVO SIGLO 381 1. El Centro de Investigaciones sobre Vico y la revista Cuadernos sobre Vico 381 2. Cuadernos sobre Vico (1991-2005) 385 2.1. Estudios sobre Vico y la cultura hispánica 385 2.2. Estudios viquianos 392 2.3. Estudios generales, ediciones, estudios bibliográficos y reseñas 407 3. Traducciones y ediciones 410 4. Ensayos y monografías 414 IV UNA RECEPCIÓN ESPECIAL EN FILÓSOFOS DE LA CRISIS I. HISTORICISMO PROBLEMÁTICO (JOSÉ ORTEGA Y GASSET; EUGENIO IMAZ) 471 1. Vico y Ortega y Gasset: afinidades y contrastes 471 1.1. Lo que de Vico dijera Ortega 472 1.2. Convergencia de ideas y problemas 482 1.3. Vico, Ortega y el historicismo de la razón narrativa 484 2. Confluencia de historicismos. Vico en Eugenio Imaz 487 2.1. Eugenio Imaz y el humanismo historicista 489 2.2. La recepción de Vico en Imaz 494 2.3. Anticartesianismo viquiano 499 2.4. La lógica poética y el problema de la acción humana (pasiones) 500 2.5. El historicismo de Vico 504 2.6. La autobiografía y el pensamiento historiado 510 8 II. LA MODERNIDAD PROBLEMÁTICA DE VICO EN CUATRO FILÓSOFOS HISPÁNICOS 515 1. Destellos de un Vico solitario en Francisco Romero 516 1.1. Vico, filósofo a destiempo 518 1.2. El destino filosófico de Vico 525 2. La concordia de la Scienza Nuova, según Joaquín Xirau 528 2.1. El problema de la filosofía y la filosofía de la crisis 529 2.2. La profunda “concordia” de la “Ciencia Nueva” 532 2.3. Tiempo e idealidad 534 3. Leopoldo Zea y la aventura viquiana en la Metahistoria 536 3.1. Crisis, modernidad y voluntad de aventura 537 3.2. De la metafísica a la metahistoria 539 3.3. El nuevo mundo incógnito 540 4. La “historia renaciente” de Vico en la visión de José Ferrater Mora 542 4.1. Historia, razón y vida. Tras la estela de Eugenio D’Ors 543 4.2. Filosofías y visiones de la historia 548 4.3. La historia renaciente de Vico 552 4.4. Corolario metaforológico 556 Colofón 559 Bibliografia viquiana en español (1737-2005) 561 Índice de nombres 651