3,344 results
1928ref. 20587Paris, société d'édition "les belles lettres", 1928, 1931, 1960, 2ème éd. pour le tome IV. 4 vol. in-8°, xc-135 ; 147 ; 193 ; 207 pp., intérieurs frais (qqs.notes et soulignements au crayon, cachet de bibliothèque en pp. de titre). 4 vol. br. (couv. us. et en partie restaurées sur les 3 premiers vol.). Etat correct pour les 3 premiers vol., bon état pour le 4ème vol.
1960ref. 20588Paris, société d'édition "les belles lettres", 1960, 1957, 2 vol. in-8°, 122 ; lxiii-143 pp., non coupé, intérieurs frais (cachet de bibliothèque en pp. de titre). 2 vol. br. Bon état général.
1960ref. 20588Paris, société d'édition "les belles lettres", 1960, 1957, 2 vol. in-8°, 122 ; lxiii-143 pp., non coupé, intérieurs frais (cachet de bibliothèque en pp. de titre). 2 vol. br. Bon état général.
2016br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
2016br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
1963Mm 145x210 Dedica e firma del curatore Giulio Cogni - Brossura originale con bandelle, 127 pagine ancora intonse, fascetta editoriale conservata. Minima abrasione al retro di copertina, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2021br. Nel volume vengono presentate dall'autore le idee sull'arte. Si tratta di un commento filosofico a margine del Parsifal, teso a mostrare il primato dell'arte e in particolare della musica. Egli critica la superficialità della idea di progresso, la cui esaltazione moderna stava conducendo al disequilibrio uomo-cosmo. Il volume comprende, oltre al saggio Religione e Arte, una appendice e i complementi a questo scritto, il testo Del femminino nell'umano, la lettera aperta a Ernst von Weber, la lettera programmatica sul Parsifal a Luigi Il di Baviera, il saggio Metafisica, arte e religione. Prefazione di Giovanni Sessa.
2014ril. Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798) è ritenuto l'iniziatore del Romanticismo tedesco. Condividendo con l'amico Ludwig Tieck (1773-1853) l'esperienza di brevi viaggi in Franconia nel 1793, Wackenroder rimane folgorato dalla grandezza della pittura rinascimentale, concependo nel tempo la stesura di alcuni testi redatti sul modello delle cronache degli artisti di Vasari o nella forma di carteggi tra giovani apprendisti pittori. Istituisce intanto un rapporto ideale tra l'arte di Dürer e quella di Raffaello. Tieck integra quei testi con contributi propri, perfettamente in sintonia con l'amico. Nascono così le "Effusioni di cuore di un monaco amante dell'arte" e le "Fantasie sull'arte per gli amici dell'arte". Il carteggio tra Wackenroder e Tieck offre, inoltre, un quadro del dibattito estetico dell'epoca che interessa molti temi del tardo Illuminismo europeo, riferiti alla letteratura e alla drammaturgia: dalle teorie sui sentimenti al pensiero sul sublime.
1987ref. R100051013Presses universitaires de France. 1987. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 188 pages - couverture contrepliée - quelques figures en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1982ref. 100136302Cambridge University Press 1982 420 pages 22 6x2 4x15 2cm. 1982. Broché. 420 pages.
2010Mm 110x180 Biblioteca Essenziale. Brossura editoriale con alette, pp. 189, sottolineature a matita in 3-4 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1974Mm 110x185 Collana "Gli Oscar". Volume nella sua brossura originale, 642 pagine con una tavola in nero fuori testo. Opera in buone condizioni, mostra normali segni d'uso e del tempo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1929ref. 580Paris, Paul Leymarie, éditeur, 1929. In-8°, 291 pp., non coupé (qqs petites déch. marginales sans manque, sinon bon état intérieur). Broché (couv. passée avec qqs petites déchirures sans manque).
1929ref. 580Paris, Paul Leymarie, éditeur, 1929. In-8°, 291 pp., non coupé (qqs petites déch. marginales sans manque, sinon bon état intérieur). Broché (couv. passée avec qqs petites déchirures sans manque).
2003Vlastos, GregoryReale, GiovanniFilippi, Francesca Studi socratici. Milano, V&P università 2003 italian, 171 2003. "Centro di ricerche di metafisica" vol.93. Opera con copertina morbida in brossura e alette. XVII, 171 p. ; 22 cm. SL.11.
1975ref. 00004998Seattle: University Of Washington Press 1975 1975. First edition. Hardcover. Very Good/Near Fine. 8vo. 6 vii-xiii 3 3-130 pp. Bound in light green cloth with black lettering on the spine patterned tan endpapers and pastedowns. Very Good with a name and date written on free front endpaper and some faint underlining in the introduction in a Near Fine price-clipped dust jacket. University Of Washington Press [1975] hardcover
2020br. I secoli fra tardo Medioevo e Rinascimento manifestano il passaggio dalla concezione premoderna a quella moderna della morte. Per gli studi di estetica e storia dell'arte tali secoli costituiscono pertanto un laboratorio fecondo, all'interno del quale si collocano anche i contributi di questo volume. A una rilettura di alcuni nodi teorici dello scritto di Erwin Panofsky sull'imago pietatis si affianca un esame del problema della rappresentazione e della rappresentanza degli ex voto; fanno seguito uno studio sul rapporto tra corpo e immagine nei coperchi e nelle fronti delle casse sante e un'indagine sul "laboratorio" di immagini che ha portato alla nascita del Purgatorio come "terzo luogo". Si presentano successivamente alcuni approfondimenti più squisitamente iconografici, che riguardano le illustrazioni del Tractatus artis bene moriendi, del XV secolo, le raffigurazioni dell'Apocalisse nelle miniature dei Beatos, manoscritti realizzati tra IX e XIII secolo, l'immagine dell'Incontro dei tre vivi e dei tre morti nella sua resa in un ciclo pittorico trecentesco in Sardegna, infine l'analisi di alcuni turiboli del XIII secolo utilizzati per l'incensazione nella liturgia funebre.
1981ref. 31496Paris Belfond 1981 In-8 Collection "Les dossiers Belfond" - 283 pp - reproductions photographiques (au milieu du livre) non comprises dans la pagination
1994Mm 145x210 Collana "Il portico. Biblioteca di lettere e arti" - Brossura editoriale, 181 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1977Grande libro fotografico sulla pittura (alcune pagine incollate)
2000In 8'., br.ed. con risv., pp. 544; Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere . Piega al dorso, lieve ondulazione da umidità al margine sup. , alcune pieghe agli ang. sup., sottolineature e segni a margine a penna solo in alcune parti del volume.
Napoli, Edizioni “Lo Stato Corporativo”?, 1938. In 8°, PP 93n. Brossura originale lievemente sciupata dal tempo.
19282 volumi, cm. 21,8, br. edit., pag. (4) 395 (3); (4) 365 (3). Ottimi esemplari.
1999In-8° pp. XXXVII-72. Bross. edit. a col.
2018br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.