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2013br. "Che cos'è un soggetto?" è un domanda cui è difficile dare una risposta univoca, e nondimeno una domanda cruciale. L'intero percorso della filosofia moderna e contemporanea da Cartesio a Foucault, passando per Kant, Husserl e Heidegger, si snoda a partire dalla questione della soggettività. La "scoperta" cartesiana del "cogito ergo sum" è la vera e propria frattura epistemologica a partire dalla quale si dà qualcosa come una filosofia moderna. Ma altrettanto è fondamentale, questo tema, per la riflessione scientifica e, segnatamente, per quella delle scienze umane, che sin dalla loro nascita prendono ad oggetto della loro indagine empirica le forme fisiologiche, psicologiche, sociologiche, antropologiche, economiche e storiche assunte dalla soggettività umana. Il problema del soggetto richiede perciò un approccio intrinsecamente multidispiclinare: la filosofia non basta da sola, così come non sono sufficienti le scienze umane. Per rispondere quest'urgenza di pensiero - divenuta oggi, nell'età della biopolitica, altrettanto un'esigenza politica - l'associazione singolare comune ha scelto di interpellare due filosofi e due neuroscienziati. L'occasione d'incontro è stata il convegno "Che cos'è un soggetto. Ontologie della soggettività tra singolare e comune", tenutosi a Cremona il 18 febbraio 2011.
1967Mm 125x195 Collana "Pensatori antichi e moderni". Brossura editoriale di XI-137 pagine. Rare sottolineature a penna circoscritte alla prefazione, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2001br. La metafisica è lo scandalo della filosofia: da un lato essa investe i massimi problemi ed è dunque la ragione medesima in vista della quale gli uomini hanno cominciato a fare filosofia; dall'altro è indefinibile e il suo stesso oggetto, benchè vanamente cercato, resta una perenne fonte di aporie. Nel luglio del 1929 Heidegger tenne all'Università di Friburgo, dov'era tornato come successore di Husserl, una prolusione in cui mostra in che cosa consista l'essenza della metafisica e come essa affondi le sue radici nell'esistenza dell'uomo. Sospeso tra l'essere e il nulla, l'uomo esperisce, nello stato d'animo fondamentale dell'angoscia, una motivazione originaria a interrogarsi circa il senso delle cose.
2016br. Nelle poche e intense pagine del suo ultimo libro, il grande filosofo australiano David M. Armstrong, scomparso nel 2014, ci introduce nei segreti della metafisica contemporanea. Stati di cose, proprietà, leggi di natura, verità e fatti negativi, possibilità e necessità, classi, mente e tempo: tutti i principali temi di cui oggi si discute in metafisica sono trattati con la chiarezza e l'illuminante semplicità che erano caratteristiche dell'autore. Una vera e propria "metafisica sistematica", una delle poche oggi in circolazione, che in questa edizione italiana è tradotta e introdotta da Franca D'Agostini.
2018br. L'intento di rendere conto di una possibilità reale di resistenza e trasformazione anima l'ultima fase del pensiero di Michel Foucault. La ridefinizione teorica di uno spazio di libertà per il soggetto si accompagna in essa ad un'incessante riflessione etica, che investe direttamente lo statuto del pensare e, con ciò, quello della filosofia. Il saggio qui presentato si propone di ripercorrere i testi di Foucault in funzione di questo problema e di costruire, in essi, questa possibilità di resistenza e trasformazione: di chiarirne il significato, ipotizzarne alcuni presupposti su un piano ontologico e concettuale, individuare alcune condizioni per il suo esplicarsi. Si vorrebbe così mettere alla prova un metodo di ricerca che porta la filosofia a coincidere, in prima e in ultima istanza, con un'ontologia politica.
2019br. In questo breve scritto del 1904, che qui presentiamo in traduzione italiana, Santayana sintetizza mirabilmente la propria visione dell'estetica, che aveva già trovato un'ampia formulazione nel suo capolavoro giovanile, The Sense of Beauty (1896). Lungi dall'essere un ambito isolato da ogni altro fenomeno vitale e culturale e dall'essere irrigidita in una mera dottrina speciale, l'estetica - secondo Santayana - affonda le radici nella dimensione spontanea e immediata dell'intera esperienza, rivendicando così una sorta di primato dell'estetico, il primato cioè di quel senso dell'immediato, del non adulterato, dell'istante fatto dell'esperienza. Integrare la bellezza e l'arte, così come ogni altra attività umana, con la vita, restituire ad esse quella affermatività, quella forte vitalità del precategoriale dal quale sorgono: ecco forse l'obiettivo di fondo del pensiero estetico di Santayana. Il testo è preceduto da una introduzione che delinea il profilo intellettuale di Santayana ed è seguito da una postfazione che colloca e interpreta l'opera nell'insieme del suo pensiero.
2019br. In questo breve scritto del 1904, che qui presentiamo in traduzione italiana, Santayana sintetizza mirabilmente la propria visione dell'estetica, che aveva già trovato un'ampia formulazione nel suo capolavoro giovanile, The Sense of Beauty (1896). Lungi dall'essere un ambito isolato da ogni altro fenomeno vitale e culturale e dall'essere irrigidita in una mera dottrina speciale, l'estetica - secondo Santayana - affonda le radici nella dimensione spontanea e immediata dell'intera esperienza, rivendicando così una sorta di primato dell'estetico, il primato cioè di quel senso dell'immediato, del non adulterato, dell'istante fatto dell'esperienza. Integrare la bellezza e l'arte, così come ogni altra attività umana, con la vita, restituire ad esse quella affermatività, quella forte vitalità del precategoriale dal quale sorgono: ecco forse l'obiettivo di fondo del pensiero estetico di Santayana. Il testo è preceduto da una introduzione che delinea il profilo intellettuale di Santayana ed è seguito da una postfazione che colloca e interpreta l'opera nell'insieme del suo pensiero.
2017br. Come è possibile accostare l'estetica, ovvero lo studio dell'arte e del bello, alla vita di tutti giorni? Eppure nell'attuale dibattito filosofico angloamericano questa locuzione ossimorica sta prendendo sempre più consistenza teorica nell'ambito di una nuova disciplina, L'EverydayAesthetics. Il libro presenta, per la prima volta in lingua italiana, questo recente campo di indagine, intrecciando le ricerche angloamericane sull'Everyday Aesthetics e quelle europee sull'estetizzazione del reale. Dall'analisi appare evidente che l'estetica è ormai diventata un paradigma transdisciplinare, aperto alle pratiche della vita di ogni giorno (cura del corpo, cibo, moda, design). Tuttavia tale ampliamento di orizzonti verso la quotidianità non deve volgersi a una bellezza superficiale e consumistica, ma all'acquisizione di una consapevolezza corporea (aisthesis) capace di guidarci verso scelte più responsabili e di indurci ad avere maggiore cura di noi stessi, degli altri e dell'ambiente in cui viviamo.
ref. 056555Paris L. Labrunie, imprimeur-éditeur 1937 in 8 (22x13,5) 1 volume broché, 302 pages. Charles Renouvier, Montpellier 1815 - Prades 1903, philosophe français, fondateur du néo-criticisme, inventeur du terme '' uchronie ''. Edition originale. Rare. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1914pp. xi, 193, (3) [Publisher's catalogue]. Fifty-six illustrations from original drawings by Carl Bohnen. 8vo. Original full tan cloth binding. Some soiling. Sixth impression. An important work in physionogamy. OCC 9.
1914pp. xi, 193. With 56 illustrations from original drawings by Carl Bohnen. 8vo. Library binding. XLib. PHREN 2.
2003Book shows very light wear to covers with a little edge wear. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. 120 pages with occasional b&w photos. William Burroughs was a big fan of this device, cover shows him staring into it.
1990Dedication from Author "To Bernard with Best Wishes" on FEP. It is a trite fact that changes do occur, yet is it logically contradictory to deny that they do? If Zeno and McTaggart were right, then there is no logical contradiction in such a denial, although this is incompatible with the way in which we normally think of the world. Supporters of the 'block view' of the universe believe that there is a sense in which all events may be said to be contemporaneous, like episodes in a book, so that there is no 'objective' past or future. The aim of this book is not to demolish belief in the existence of objective change, but to elucidate the conditions under which it makes sense to suppose that changes occur. The book pays particular attention to the existence of selves as one such condition, and concludes that the naturalistic account of change is defective and leaves the sceptic victorious Clean Copy
1998ref. 11878Editions First 1998 397 pages 2x23x15cm. 1998. Broché. 397 pages. Ce livre propose une réflexion profonde sur la nature des nombres au-delà de leur simple utilité mathématique. Il invite le lecteur à un voyage initiatique où les nombres deviennent des clés pour comprendre les mystères de l'univers en mêlant philosophie religion et science
1994In-4 (cm. 33.20), tela editoriale, custodia illustrata, pp. 178, (8), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo, diverse a piena pagina. Esemplare numerato tratto da una tiratura di 500 copie. Lievi fioriture alla custodia, peraltro volume in ottimo stato (nice copy).
in-16 broché, couv. Ill. Bon état. [MB-5]
1982ref. R260128187EDITIONS DU ROCHER / AUX CONFINS DE L'ETRANGE. 1982. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 348 pages. Premier plat illustré en couleurs. Ecritures sur les pages de garde.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1999ref. 100127806Clarendon press 1999 499 pages 16 002x3 81x24 13cm. 1999. Cartonné jaquette. 499 pages.
1998ref. 100138405Oxford university press 1998 456 pages in8. 1998. Broché. 456 pages.
1996Mm 115x180 Collana "Sagitta". Brossura editoriale di 229 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1940ref. 20580Paris, société d'édition "les belles lettres", 1940. In-8°, 189 pp., intérieur frais (rares petits défauts). Br. (dos insolé). Bon état général.
1940ref. 20580Paris, société d'édition "les belles lettres", 1940. In-8°, 189 pp., intérieur frais (rares petits défauts). Br. (dos insolé). Bon état général.
2008Mm 215x290 Volume in copertina rigida con sovraccoperta editoriale illustrata a colori, 448 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1989ref. R260122012GUY TREDANIEL. 1989. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 150 pages. Premier plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1971DELFINI BOMPIANI 1971 316 PP. ILLUSTRAZIONI DELL'AUTORE FUORI TESTO. PICCOLA SBUCCIATURA AL RETRO DELLA SOVRACCOPERTA DELLA BROSSURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni abito Agamennone Alberto Savinio Anatole France Aniceto Animo Apollinaire arrivò assieme bambini baronessa bianco Bice braccia brilla c'era camera camminare capo Carmelo casa casieri cavalier Girolamo Cesare Charles Floquet chiama china cielo cittàClaudia cominciò continua corpo corridoio davanti dice dietro domandò donna dorme erano Erda Erica faccia fiori fondo giardino gioco giorno Gregorio gridò guarda Hissarlik Isci l'uscio letto Losanna luce madre Malino mano Marco mare mente Mero Messariomezzo mobili morte mostri marini nero Nivasio Dolcemare notte occhi Omero ospiti Ovidio parlare parole passato pensa Philippeville piano pianoforte piccola piedi pili poco a poco poltrona porta ricordo riuscito sala da pranzo salotto sedia sente signor Girolamo signor Mùn signor Mùnster signora Dolcemare signora Emma silenzio sonno stava ster Sublime Porta suono suora tavola tavolino testa tirò traversa Trololò trovò uomini uomo vedere vestita vetro violino vuoto zio Gustavo