2011ill., br. Questo libro propone una nuova visione dei rapporti tra la psicoanalisi e la pratica dell'arte. L'opera d'arte non è il luogo dove si manifesta il fantasma inconscio del suo autore - secondo una tradizione riduttivamente patografica - né può essere ricondotta meccanicamente alla biografia dell'artista. Piuttosto in essa si manifesta il soggetto dell'inconscio come impossibilità di rendere del tutto decifrabile l'enigma del testo d'arte. Tra la pratica artistica e quella psicoanalitica esiste un punto di prossimità radicale: entrambe sono pratiche di linguaggio che esplorano il limite del linguaggio stesso, il reale impossibile da rappresentare. Il loro problema resta comune: come è possibile dare una forma alla forza (informe) che si manifesta nel reale della pulsione? Questa nuova edizione aggiornata è arricchita da un saggio dedicato a Van Gogh nel quale l'autore sintetizza il suo pensiero originale sulle tendenze fondamentali dell'arte contemporanea.
2008brossura Secondo quali parametri può essere colto il rapporto di Bloch con la sensibilità espressionista? Quale la concezione della tecnica in relazione all'arte, e che senso assume il concetto di bello, così abusato nell'estetica tradizionale? E ancora: come intendere il confronto tra musica e parola, e in che misura l'arte dei suoni si presta ad essere inquadrata nei ranghi del linguaggio? Che spessore di incidenza ha sul sociale, e per quali vie giungono a trovare rilievo i concetti di tempo e spazio, correlati a quelli di storia, progresso, eredità? E, d'altro canto, che densità ermeneutica vengono ad assumere le 'categorie' di mistero, stupore e mistica - inevitabilmente richiamate dalle sfere egizio-gotiche di morte e silenzio - nella densa dinamica pensante di Ernst Bloch, che sembra davvero non trovare argini? E che ne è del suono, per nulla indifferentemente alternativo alla complessità del musicale? Questi alcuni degli interrogativi che si intrecciano con la Philosophie der Musik blochiana, che si delinea, nel suo mistero immanente, come una originale filosofia dell'ascolto.
2017brossura Sono qui raccolti saggi scritti negli ultimi tempi, ma che riflettono interessi vivi da sempre nella vita culturale dell'autore: "L'idiota" di Dostoevskij, "Il processo" di Kafka visto nel suo confronto con l'omonimo film di Orson Welles; le problematiche emerse dalla riflessione sulla Shoah; i tratti grotteschi e utopici presenti nell'universo verdiano. Nell'ultima parte sono stati affrontati il tema della comprensione e del religioso nel pensiero di Antonio Banfi e, all'interno della Scuola di Milano da lui fondata, per brevi tratti si sono prese in considerazione le figure di Vittorio Sereni, di Giulio Preti e di Ermanno Migliorini. Soprattutto si è concentrata l'attenzione sulla personalità di Antonia Pozzi, vista in alcune sue poesie (tra cui "Don Chisciotte") e nei suoi travagliati rapporti col mondo banfiano.
2019br. Il libro si apre con tre brevi capitoli, che riprendono alcune tematiche costanti del pensiero dell'autore: le radici della cultura nella vita dei soggetti, la comprensione delle cose nella loro complessità, l'ascolto, una scrittura che si confronti con la violenza, ma non per ciò dimentichi il suo essere non indebolimento, ma incremento di vita. A questo va annesso anche il capitolo su Franz Kafka, che permette di riflettere, tra l'altro, sul "nuovo" come categoria estetica. Raccolti sotto il titolo "Totalitarismi e scritture" sono i capitoli dedicati a Vasilij Grossman, Ludwig Englert, Imre Kertész, che sono stati costretti a misurarsi col negativo del secolo scorso, e col terrore che lo ha percorso. Con ciò si collega idealmente il capitolo finale del libro, "Salonicco". Fungono da intermezzo due brevi capitoli dedicati a incontri occasionali, nella fattispecie musicali, non lontani tuttavia da temi di fondo del libro. Non scissa dalle precedenti è la parte concernente rappresentanti della cultura milanese quali Dino Formaggio, Fulvio Papi, Guido D. Neri, Emilio Renzi; e Alfredo Civita, in dialogo con Eugenio Borgna.
1988brossura
2014ill., br. Esperienza artistica e conoscenza iniziatica sono reciprocamente compatibili? Perde forse l'artista purezza ispirativa e slancio creativo, se ne ricerca l'origine nei mondi soprasensibili? Le conferenze qui raccolte, tenute in luoghi diversi e lungo un arco di tempo che va dal 1888 al 1921, trattano di estetica contemporanea, di come l'esperienza artistica, mediata da forme, colori e suoni sensibili, si rapporti all'esperienza dei mondi spirituali, di come e perché sia necessario, anziché da evitarsi, che questi due ambiti di esperienza si compenetrino sempre di più.
2018brossura Il volume qui proposto, il terzo della Biblioteca di Cultura Polacca, presenta una scelta di studi di estetica di un autorevole filosofo dell'Università Jagellonica di Cracovia, Wladyslaw Strózewski (1933). La sua opera unisce felicemente elementi della tradizione tomista, del platonismo e del pensiero medievale (elaborati nella scuola filosofica di Lublino) a riflessioni vicine all'approccio analitico e alle ricerche storico-filosofiche di Wladyslaw Tatarkiewicz, alla fenomenologia della forma sviluppata da Roman Ingarden e a originali esperienze estetiche nel campo dell'arte, innanzi tutto della musica (Chopin, Lutoslawski, Górecki), della pittura e della poesia (Norwid). Questo particolare "dialogo tra filosofie", anche distanti nel tempo e di differente orientamento, attesta un costante impegno a fondare le problematizzazioni contemporanee sul patrimonio antico e classico, e feconda, inoltre, un reciproco integrarsi e sostenersi dell'indagine filosofica e dell'analisi di opere artistiche. Tale intreccio permette all'autore di esporre fruttuosamente alle sfide odierne del pensiero e della percezione estetica la sua visione profondamente radicata nella tradizione. Senza eludere i problemi dell'attualità, le sue riflessioni mettono in risalto il permanente significato del bello nei suoi nessi col bene e con la verità, e quindi con l'orizzonte dei valori e del senso.
2008brossura L'idea di una scienza estetica della forma vivente è l'obiettivo di questo libro; le relazioni fra antropologia filosofica ed estetica nel pensiero tedesco ne sono l'oggetto, a partire dal motivo "goethiano" della forma vivente e dal tema così decisivo della sua peculiare temporalità, per proseguire con l'analisi del movimento espressivo, inteso come momento decisivo di costruzione di un'antropologia estetica, e con la sperimentazione del valore antropologico dell'esperienza estetica. La riflessione schilleriana sulle relazioni fra movimento volontario e simpatetico nel quadro della costruzione dei grandi modelli antropologici della grazia e della dignità, il capovolgimento nazista della scienza della forma vivente in una scienza della morte, e infine l'utopia celaniana di un dialogo poetico dopo Auschwitz costituiscono infine tre cruciali gradienti storici nella costruzione di un'estetica come "scienza dell'uomo".
2016Al fondo dell’arte è la pietra, l’osso, il cristallo. Quella che proponiamo è un’estetica del torpore. Inerzia, dimissione della vita, tentazione dello spazio, seduzione dell’inorganico: sono i personaggi concettuali che incontriamo in queste pagine. Si tratta di spezzare la solennità di un rito del pensiero. Secoli di riflessione ci hanno abituati a pensare l’esperienza estetica come dimora dell’espressività soggettiva, come enfasi vitale, come volto dell’interiorità mossa e commossa. Per spezzare questo rito, occorre sovvertire il modo in cui guardiamo all'atto creativo, occorre coglierlo non più dal lato dell’effervescenza e della vita sospesa, bensì da quello del collasso, della caduta, del mancamento. L’esperienza estetica è il luogo di una perdita, di un passo indietro nella vita, di un cedimento e di una cessione di parti di corpo. Posture che colgono il soggetto nella deriva del godimento, in una inerzia dello slancio vitale. Contro ogni stereotipia, l’arte ci concede il lusso di morire, l’arte tocca l’inorganico. E in questo ricetto scopre inaudite forme germoglianti. Autori: Valentina De Filippis, Silvia Vizzardelli.
2008br. Una specie di "apriti Sesamo": cosi Wilhelm Worringer volle poi definire la sua opera prima, meditando su quell'enorme e inaspettata fortuna di pubblico che fece di una tesi di dottorato uno dei libri di teoria dell'arte più letti del Novecento. Contemporaneo del primo Kandinskij astratto e delle sperimentazioni del Cavaliere Azzurro, questo scritto matura nella Monaco a cavallo fra Otto e Novecento. Le avanguardie lo adottano come manifesto, trovando nelle pagine dedicate a primitivi, egizi, bizantini e gotici l'albero genealogico del loro stesso operare. Nel confronto fra gesti artistici cosi diversi, e cosi radicalmente estranei alla cultura figurativa greca e rinascimentale, quel che a Worringer preme soprattutto è comprendere l'intima affinità che lega il sentimento del mondo all'espressione figurativa di un popolo, il nesso profondo tra anima collettiva e stile. Capace, grazie alla potente antitesi del titolo, di dare la parola a una intera costellazione di problemi avvertiti come urgenti dalle nuove generazioni, "Astrazione e empatia" ha saputo parlare ai filosofi, da Spengler a Ortega, da Lukàcsa Bloch, fino a Deleuze e Guattari. La teoria dell'immagine dell'intero Novecento ne è stata permeata: la sua riproposizione oggi ai lettori, a cento anni dalla sua pubblicazione e in pieno dibattito sullo statuto (filosofico, artistico, sociale) delle immagini, è nutrita dalla convinzione che questo classico possa continuare a parlare a lungo anche al XXI secolo.
In-8, 323 p, dessins in-t., broche, couverture illustree Bel exemplaire (pli de lecture au dos). [HI-5]
1943Settima edizione riveduta. Brossura editoriale a stampa, pp. 170, in 8°
2011Mm 175x240 Collana "Estetica senza monopoli". Edizione a cura di Luca Cesari, con un'intervista di Aldo Colonetti all'Autore. Brossura editoriale con bandelle, 439 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1998EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2005MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
2016ril. Piacersi è molto importante. Quando ci si piace, si acquista una maggiore sicurezza, si diventa più attraenti anche per gli altri e aumenta la gioia di vivere. Le persone non chiedono di cambiare ma, nell'ambito della propria bellezza, di raggiungere il massimo. In questo cammino, ci può aiutare il chirurgo estetico. Il chirurgo, infatti, è un coach, un allenatore, a cui, come pazienti, chiediamo cosa possiamo fare per esaltare la nostra bellezza e mantenere più a lungo la giovinezza. Esaltare, non cambiare: chi chiede di cambiare, di "rifarsi", segnala un disagio, una non accettazione di sé, che vanno compresi ma non assecondati. Fiorella Donati, chirurgo plastico, ci insegna come valorizzare al meglio il nostro corpo. Dalle occhiaie al décolleté, dalla cellulite ai glutei, l'autrice ci mostra che, prima di pensare a eventuali interventi, si può ricorrere a nuove tecniche non invasive e a prodotti naturali. Se però il problema è veramente importante, è il caso di chiedere aiuto alla chirurgia. Certo, nei confronti di questa scelta esiste una giustificata diffidenza, considerati i tanti risultati imbarazzanti che si vedono in giro. Per questo è necessario farsi guidare solo da chirurghi d'eccezione, che devono anche essere un po' artisti. Perché la bellezza non è un modello astratto di perfezione, ma un'armonia unica, che ciascuno possiede in modo diverso da tutti gli altri.
IN HEBREW. 230x155 mm. 101 pages. Hardcover. In good condition.
2000HEBREW AND ENGLISH. 21.5X15.5 cm. 33 pages. Hardcover. Cover rubbed and slightly stained. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly worn. Else in good condition.
1997rif. 4719NY: Oxford University Press. Fine in Fine dust jacket. 1997. Hardcover. 0198166486 . First printing. Fine in a fine dust jacket. . Oxford University Press hardcover books
1982Charles Olson / Robert Duncan / Gary Snyder / Robert Creeley / Robert Bly / Allen Ginsberg La nuova poetica americana Interviste e saggi di Ekbert Faas Newton Compton editori 1982 292 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO Questo libro presenta, per la prima volta in Italia, un panorama di alcune fra le più recenti tendenze poetiche americane attraverso una serie di interviste e saggi che guidano il letto- re all'interno di una densa problematica riguardante il «fare poesia». Nodi controversi come il rapporto con la tradizione occidentale e orientale -, la forma aperta, la teoria del campo, gli allucinogeni, il sunyāta e la meditazione trascendentale, gli archetipi, la psicoanalisi, vengono affrontati con prospettive diverse e spesso discordanti. Ekbert Faas, autore dei saggi e curatore delle interviste, è uno studioso d'origine tedesca, professore alla York University di Toronto, che ha già pubblicato diverse opere sulla letteratura del Rinascimento, la poesia post-romantica, il Modernismo e le estetiche non occidentali. Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura americana, Poesia, Poetica americana, Sec. 20., Miti, Ideologie, Cultura, Soft Power, Cult, Mito, Autori americani, Scrittura, Poesie, Poeti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Statements poetici, Saggi, Dichiarazioni poetiche, Interviste, Dialoghi, Bibliografia, Riferimento, Snyder, Eliot, Esperienze di vita, Biografie, Scritti, Romanzi, Surrealismo, Sogno americano, Artisti, Estetica, Psicologia, Stili letterari, Linguaggio poetico, Filosofia, Morte, Versi, Jung, Misticismo, Foglie d'erba, Whitehead, Simbolismo, Fernanda Pivano, Jukeboxe all'idrogeno, Indian Journals, Kaddish, Kerouac, Beat Generation, Novecento, Ezra Pound, Rimbaud, Influenze culturali, Duncan, Barthes, Coleridge, Urlo, Literary criticism, Cultural studies, Literature, Poetry, American poetics, 20th century, Myths, Ideologies, Culture, Myth, Authors, Writing, Poems, Poets, Books out of print, Poetic statements, Essays, Interviews, Dialogues, Bibliography, Reference, Life experiences, Biographies, Writings, Novels, American dream, Artists, Aesthetics, Psychology, Literary styles, Poetic language, Philosophy, Death, Verses, Mysticism, Grass leaves, Symbolism, Hydrogen Jukeboxe, Twentieth century, Cultural influences, Scream Parole e frasi comuni aesthetics Allen Ginsberg American poetry archetype artists automatic writing Black Mountain Blake body breath Buddhist Burroughs Charles Olson Chinese poetry form concept consciousness course creation creativity critical culture D. H. Lawrence death dream emptiness essay experience Faas fascinated feel fragmentation Gary Snyder Ginsberg Howl human ideas imagination impulse influence instance interesting James Dickey Kerouac language Laughing Mallarme mean meditation mind modern move mystical myth philosophy poem poet Pound Projective Verse psyche reality recent rhythm Robbe-Grillet Robert Bly Robert Creeley Robert Duncan Romantic seems sense story Surrealism Surrealist T. S. Eliot talking thought tradition unconscious understand universe vision Waste Land Western Whitman Williams Wittgenstein words
1982DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Questo libro presenta, per la prima volta in Italia, un panorama di alcune fra le più recenti tendenze poetiche americane attraverso una serie di interviste e saggi che guidano il lettore all'interno di una densa problematica riguardante il «fare poesia». Nodi controversi come il rapporto con la tradizione occidentale e orientale -, la forma aperta, la teoria del campo, gli allucinogeni, il sunyata e la meditazione trascendentale, gli archetipi, la psicoanalisi, vengono affrontati con prospettive diverse e spesso discordanti. Ekbert Faas, autore dei saggi e curatore delle interviste, è uno studioso d'origine tedesca, professore alla York University di Toronto, che ha già pubblicato diverse opere sulla letteratura del Rinascimento, la poesia post-romantica, il Modernismo e le estetiche non occidentali. Descrizione bibliografica Titolo: La nuova poetica americana: interviste e saggi di Ekbert Faas. Una nuova visione dell'arte, un panorama a più voci delle più recenti tendenze della poesia in America. Titolo originale: Towards a new American Poetics: essays & interviews Autore: Charles Olson, Robert Duncan, Gary Snyder, Robert Creeley, Robert Bly, Allen Ginsberg Curatore: Ekbert Faas Traduzione di: Attilia Lavagno Editore: Roma: Newton Compton Editori, Marzo 1982 Lunghezza: 292 pagine; 22 cm; illustrato Collana: Volume 151 di Paperbacks saggi Soggetti: Critica letteraria, Studi culturali, Letteratura americana, Poesia, Poetica americana, Sec. 20., Miti, Ideologie, Cultura, Soft Power, Cult, Mito, Autori americani, Scrittura, Poesie, Poeti, Libri Vintage, Fuori catalogo, Statements poetici, Saggi, Dichiarazioni poetiche, Interviste, Dialoghi, Bibliografia, Riferimento, Snyder, Eliot, Esperienze di vita, Biografie, Scritti, Romanzi, Surrealismo, Sogno americano, Artisti, Estetica, Psicologia, Stili letterari, Linguaggio poetico, Filosofia, Morte, Versi, Jung, Misticismo, Foglie d'erba, Whitehead, Simbolismo, Fernanda Pivano, Jukeboxe all'idrogeno, Indian Journals, Kaddish, Kerouac, Beat Generation, Novecento, Ezra Pound, Rimbaud, Influenze culturali, Duncan, Barthes, Coleridge, Urlo, Literary criticism, Cultural studies, Literature, Poetry, American poetics, 20th century, Myths, Ideologies, Culture, Myth, Authors, Writing, Poems, Poets, Books out of print, Poetic statements, Essays, Interviews, Dialogues, Bibliography, Reference, Life experiences, Biographies, Writings, Novels, American dream, Artists, Aesthetics, Psychology, Literary styles, Poetic language, Philosophy, Death, Verses, Mysticism, Grass leaves, Symbolism, Hydrogen Jukeboxe, Twentieth century, Cultural influences, Scream Parole e frasi comuni aesthetics Allen Ginsberg American poetry archetype artists automatic writing Black Mountain Blake body breath Buddhist Burroughs Charles Olson Chinese poetry form concept consciousness course creation creativity critical culture D. H. Lawrence death dream emptiness essay experience Faas fascinated feel fragmentation Gary Snyder Ginsberg Howl human ideas imagination impulse influence instance interesting James Dickey Kerouac language Laughing Mallarme mean meditation mind modern move mystical myth philosophy poem poet Pound Projective Verse psyche reality recent rhythm Robbe-Grillet Robert Bly Robert Creeley Robert Duncan Romantic seems sense story Surrealism Surrealist T. S. Eliot talking thought tradition unconscious understand universe vision Waste Land Western Whitman Williams Wittgenstein words
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, ULTIMO FASCICOLO UN PO' LENTO, PER IL RESTO PERFETTO. Informazioni bibliografiche Titolo: Nuovo contributo all'iconografia di Giambattista Vico (1744-1991) Collana: Volume 21 di Studi vichiani Autore: Fabrizio Lomonaco Editore: Napoli: Guida Editori, 1993 ISBN: 8878352160, 9788878352162 Lunghezza: 388 pagine; 21 cm; ill. Peso: 600 gr. Soggetti: Giambattista Vico, Biografia, Nicola Solla, Filosofia, Incisione sesoniana, Raffigurazioni, Estetica, Descrizioni fisiche, Effigie, Bulino, Acquaforte, Ritratti, Immaginario, Niccolò Sala, Fonti, Pittura, Arte figurativa, Disegni, Mezzibusti, Soler, Alfano, Di Tommaso, Monumenti, Traversi, Iollo, Morghen, Litografie, Anonimi, Peschiera, Dura, Fiorino, Bonatti, De Luise, Rados, Rampoldi, Scarpati, Sesone, Pistrucci, Wenzel, Mariani, Spaventa, Caronni, Mariani, Medaglia di Arnaud, Catenacci, Bibliografia vichiana, Critica, Storiografia, Storia, Filologia, Pietro Piovani, Giuseppe Cacciatore, Fulvio Tessitore, Studi critici, Alain Pons, Andrea Battistini, Benedetto Croce, Nicolini, Antropologia, Napoli, Storicismo, Interpretazioni, Verum est factum, Xilografie, Zincografie, Kunze, McBryde, Remennik, Pivonka, Chiaromonte, Diodati, Antiquaria, Carte, Documenti
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Riunisce quattro saggi più una Premessa 1995 che critica duramente la leggerezza con cui oggi si affronta la questione di Marinetti e del futurismo. Il primo saggio offre una visione d’insieme del movimento e dell’opera marinettiana nel contesto culturale e politico del tempo, gli altri interventi affrontano con grande rigore critico gli aspetti innovativi e non del futurismo. Particolarmente importante l’ultimo saggio che tratta dei rapporti fra Marinetti e il pensiero del grande filosofo francese Henri Bergson. Descrizione bibliografica Titolo: Tra mimesi e metafora: studi su Marinetti e il futurismo. Futurismo contro passatismo; 8 poeti contro i loro critici pedanti. Curatore: Fausto Curi Editore: Bologna: Pendragon, Aprile 1995 Lunghezza: 128 pagine; 21 cm ISBN: 8886366132, 9788886366137 Collana: Volume 5 di Le Sfere Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Estetica, Estetizzazione, Politica, Fascismo, Stile, Destra, Mussolini, Ideologie, Novecento, Avanguardie letterarie, Intellettuali, Benedetto Croce, Gentile, Mosca, Pareto, Poetica, Cultura, 1876-1944, Criticism and interpretation, Futurism, Literary movement, Italy, Filippo Tommaso Marinetti, Futurismus, Aufsatzsammlung, Ästhetik und Poetik, Critique et interprétation, Futurisme, Mouvement littéraire, Italie, Literatura, Italia, Arte, Literary studies, History and criticism of literature, Aesthetics, Culturali studies, Politics, Fascism, Style, Right, Mussolini, Ideologies, Twentieth century, Literary avant-gardes, Intellectuals, Poetics, Culture, Libri Vintage, Fuori catalogo, Out of print books, Trotckij, Rivoluzione, Gramsci, Bergson, Isnenghi, Sanguineti, Bibliografia, Avanguardia, Borghesia, Sovversione, Guerra, Mallarmé, Marx, Engels, Jacobson, Linguaggio, Scrittura, Tristan Tzara, Palazzeschi, Edgar Alla Poe, Rimbaud, Zumthor, Ungaretti, Pascoli, Revolution, Bibliography, Avant-garde, Bourgeoisie, Subversion, War, Language, Writing Parole e frasi comuni analogie Apollinaire avanguardia Baudelaire Benjamin Bergson classe coazione compito complètes condizione contraddizioni culturale Derrida Distruzione sintassi economica Einaudi eversivi fascismo fenomeni fonico-acustica fonosimbolico funzione futurismo Gerschenkron grammatologie Gramsci Guerra igiene ideologici igiene del mondo industriale intellettuali piccolo-borghesi analogia Lacerba letteratura linguaggio Mallarmé Manifesto tecnico Marinetti marinettiana masse materia matière metafora Metonimia Milano mimesi mimetica misura monismo movimento oggetti opera Otuvres complètes parole in libertà parolibera percezione pianure pianure piccola borghesia poesia poetica politica pragmatica pratica processo proletariato provocare radicale referente referenziale rivoluzionario Saussure scrittore scrittura automatica scrittura parolibera segni linguistici semantica senso simbolista sociale splendore geometrico stilistica storico strutturali sviluppo tensione Torino tout trasformazione Tristan Tzara Victor Hugo Zang Tumb Trotsky
1972DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME MAI SFOGLIATO; FIORITURE SPARSE E SEGNI DEL TEMPO. Imperdibile raccolta di testi per avventurarsi nel panorama letterario del dada Descrizione bibliografica Titolo: L'avventura Dada, 1916-1922. Con un'antologia di testi originali con traduzioni a fronte Titolo originale: Fantastic Art, Dada, Surrealism Autore: Georges Hugnet Curatore: Giampiero Posani Introduzione/Prefazione di: Tristan Tzara Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1972 Lunghezza: 381 pagine; 21 cm Collana: Volume L 102 di Gli Oscar. Per conoscere Soggetti: Critica letteraria, Correnti letterarie, Anti-arte, Arte moderna, Dadaismo, Cubismo, Surrealismo, Avanguardie, Novecento, Pittura, Movimenti artistici, Scultura, Opere, Estetica, Studi culturali, Arti visive, Poesia, Poetica, Manifesti, Teatro, Grafica, Zurigo, Svizzera, Berlino, Colonia, Hannover, Ready Made, Riviste, Parigi, dadaisti CELEBRI, Anni dieci, Anni Venti, Cinema, Convenzioni, Modernismo, Fotomontaggio, Fotografia, Progresso, Weimar, Letteratura, Espressionismo, Brecht, Reinhardt, Fritz Lang, Murnau, Nichilismo, Fluxus, Ruota di bicicletta, Nonsense, Prima guerra mondiale, Biografie, L'aventure Dada, Dada: biografieën, La aventura Dada: ensayo, diccionario y textos excogidos, Hans Arp, Tristan Tzara, Marcel Janco, Richard Huelsenbeck, Hans Richter, Hugo Ball, Marcel Duchamp, Hausmann, Grosz, Heratfield, Alfred Stieglitz, Sophie Täuber, George Grosz, Max Ernst, Max Jacob, galleria 291, Armory Show, Enrico Prampolini, Filippo Marinetti, Julius Evola, Anton Giulio Bragaglia, Cannibale, Mécano, Bleu, Anarchia, Literary Criticism, Literary Currents, Anti-art, Modern Art, Dadaism, Cubism, Surrealism, Avant-garde, Twentieth Century, Painting, Artistic Movements, Sculpture, Works, Aesthetics, Cultural Studies, Visual Arts, Poetry, Poetics, Posters, Theater, Graphics, Zurich, Switzerland, Berlin, Cologne, Magazines, Paris, Twenties, Conventions, Modernism, Montage, Photography, Progress, Literature, Expressionism, Nihilism, Anarchy, Vintage Books, Out of Print, Libri fuori catalogo Parole e frasi comuni Abstract Art André Breton Apollinaire Arthur Cravan Barcelona Berlin Brussels Chirico Baargeld Cabaret Voltaire collage Collection The Museum Cologne costume Habit Cubism Dada Dada movement Dadaists Dali drawings dreams Duchamp Fantastic French Galerie Simon Georges Hugnet Giacometti graphic artist Huelsenbeck illustrated Collection Lent J. B. Neumann Jay Leyda Klee Lent Lent by André Galerie J. B. Mme Philip Jacques Rigaut lithograph Paris London Magritte marvelous Masson Max Ernst Miro Modern Art Munich Museum Marcel Duchamp Modern canvas Oil on wood Paris Paul Eluard Péret Philip Hofer photograph Picabia Picasso Francis plate poet poetry Rayograph ready-made reality Russell Allen Schwitters sculpture Philippe Soupault Simone Kahn Surrealism Exhibition Surrealist group objects Surrealist painting Tanguy Tristan Tzara Valentine Hugo W. G. Russell Allen watercolor Weyhe Gallery woodcut Zurich Kurt Schwitters lenguaje literaria Littérature Louis Aragon Richard Huelsenbeck Gabrielle Buffet Georges Ribemont-Dessaignes almanach dadaïstes Dadaphone cubisme Philippe Soupault Rrose Sélavy
1971DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO.LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Ricerca storico-filosofica sul problema del particolare che costituisce un compendio di storia dell'estetica, da Platone e Aristotele fino al materialismo dialettico. Descrizione bibliografica Titolo: Prolegomeni a un'estetica marxista: sulla categoria delle particolarità Autore: György Lukács Traduttori: Fausto Codino, Mazzino Montinari Editore: Roma: Editori Riuniti, 1971 Lunghezza: 259 pagine; 22 cm ISBN: 8835902665 ISBN-13: 9788835902669 Collana: Volume 20 di Nuova biblioteca di cultura Soggetti: Filosofia, Estetica, Marxismo, Concezione Marxista, Arte, Forma, Contenuto, Maniera, Tecnica, Stile, Metafisica, Ontologia, Hegel, Dialettica, Negazione, Marx, Engels, Lenin, Kant, Schelling, Hegel, Materialismo Dialettico, Fenomeno, Goethe, Illuminismo, Transitorietà, Materialismo Storico, Coscienza di Classe, Heller, History And Class Consciousness: Studies In Marxist Dialectics, Essays, Ästhetik, Critica, Historic Marxism,class Consciousness, Existentialism, Rosa Luxemburg, Historical Materialism, Social Democracy, Bourgeoisie, Capitalism, Critique, Lenin, filosofia nietzschiana, Fascismo, Heidegger, Dialettica, esistenzialismo, Georges Sorel, Verdinglichung, Teoria sul romanzo, Geschichte und Klassenbewusstsein, marxistische Dialektik