1961Best.-Nr. 31015Gallimard Cuir Paris 1961
2012br. "Aura e choc" raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da Walter Benjamin al complesso ambito della teoria dei media, tra cui il saggio "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", qui presentato nella versione del 1935-36. Chiave di volta di questa teoria, che Benjamin sviluppa dai primi scritti degli anni '10 fino agli ultimi frammenti del libro sui "passages" di Parigi, è l'idea secondo cui va considerato come "medium" tutto ciò che è in grado di ridefinire le coordinate della percezione, dei modi di vedere e di sentire, e più in generale dell'esperienza. Sulla base di tale presupposto Benjamin discute media moderni come la fotografia e il cinema, la radio e il telefono, il libro e il giornale, ma anche le forme espressive della lingua, della linea e del colore, strumenti ottici come la camera obscura e la lanterna magica, i sistemi di illuminazione urbana e l'architettura di vetro, per arrivare infine agli stati di alterazione percettiva indotti dal sogno e dall'hashish. Nel loro insieme, tutti questi media sono per Benjamin capaci di trasformare storicamente l'esperienza sensibile, sottoponendo l'individuo moderno a un autentico "training del sensorio" che gli consente di affrontare il passaggio dalla cultura ottocentesca, permeata dal culto dell'aura, a una modernità che lo espone a continui choc.
2020br. Il filo che lega le riflessioni di Simmel, nella prospettiva originale proposta dai curatori, è quello dell'estetica sociale, ovvero lo studio dei fenomeni sociali alla luce dei metodi attinti dall'estetica, intesa sia come teoria della percezione sensibile sia come teoria dell'arte. Unendo l'interesse per le costanti antropologiche a un più sociologico «senso intensissimo del presente», Simmel ci insegna a riconoscere nell'estetica una dimensione costitutiva della società umana e a distinguere le modificazioni storiche del sensorio promosse dall'avvento del moderno stile di vita. Giochi di sguardi e di odori, ornamenti e corteggiamenti, ponti e porte, manici e cornici, mode e tipi urbani, fiere industriali e trasformazioni della sensibilità: l'estetica sociale non è solo un capitolo imprescindibile della filosofia di Simmel, ma un pensiero vivente, ancora valido per esplorare la nostra estetica quotidiana e per comprendere le trasformazioni della società contemporanea.
1935Scholar's bookplate to inner cover and name in pen to ffep (G. P. Goold). Spine has been reinforced with tape that has now yellowed. Small chip to 1 edge. ; Extensive English Introduction and translation with Greek Text and Latin apparatus. Two black-and-white plates. ; 288 pages
1984DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Riesaminare le condizioni e i modi in cui l'arte italiana si consegnò colpevolmente o incolpevolmente al fascismo ha significato per il gruppo di giovani critici autori di questo libro non solo cogliere il rapporto arte-società in uno dei momenti più difficili della storia del nostro paese e dell'Europa occidentale, ma provocare una costruttiva riflessione critica. Uscire fuori da un'idea del fascismo come fenomeno storico concluso ha voluto dire identificarne oltre il gioco dei risentimenti e le indignazioni moralistiche le mitologie, le strategie, i meccanismi. In questa prospettiva, il volume dedica un'attenzione particolare a singoli momenti della vita artistica in Italia tra il primo dopoguerra e il 1945 in rapporto agli avvenimenti della storia sociale e politica. Sono stati per questo evidenziati il futurismo (Crispolti) e l'esperienza del razionalismo e dell'arte astratta (Birolli) visti di fronte al progetto mai realizzato di creare un'arte di regime. È sembrato utile inoltre confrontare il percorso della cultura italiana con le contemporanee esperienze tedesche (Hinz) per i loro legami politici e per le equivalenze e le distanze esistenti fra le due condizioni storiche. I saggi qui raccolti prendono lo spunto da una serie di conferenze organizzate nel 1973 dalla Casa della Cultura di Milano sul tema "Arte e fascismo". Enrico Crispolti insegna storia dell'arte all'Università di Salerno. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui citiamo Il mito del la macchina (1969). Ha organizzato una serie di importanti mostre tra cui quella di Balla a Torino nel 1963. Zeno Birolli insegna storia dell'arte all'Accademia Albertina di Torino. Si è occupato di arte moderna e tardo-medievale. Fra i suoi lavori citiamo la cura degli Scritti editi e Inediti di Boccioni (1972) e di Errante, erotico, eretico di Licini (1974). Ha organizzato, fra le altre, la mostra di Licini del 1968 a Torino. Berthold Hinz insegna storia dell'arte all'Università di Francoforte. Fra i suoi scritti ricordiamo: Dürers Gloria (1971), Zur Dialektik des bürgerlichen Autonomiebegriffs (1972) e Beiträge zur Geschichte des Ehepaarbildnisses (1973). Contiene: Appunti sui materiali riguardanti i rapporti tra futurismo e fascismo di E. Crispolti; Tesi sull'estetica del nazionalsocialismo di B. Hinz; Verso un'estetica di Z. Birolli. Descrizione bibliografica Titolo: Arte e fascismo in Italia e Germania Titolo originale: Thesen zur Äesthetik des Nationalisozialismus Autore: Berthold Hinz, Enrico Crispolti, Zeno Birolli Curatore: AA.VV. (Interventi di Autori Vari): Sergio Antonielli, Raffaele De Grada, Luciano De Maria, Mario De Micheli, Carlo Fontana, Ferruccio Masini, Morando Morandini, Marco Rosci, Rubens Tedeschi Traduzione dal tedesco di: Giorgio Backhaus Editore: Milano: Feltrinelli, Settembre 1984 Lunghezza: 181 pagine; 18 cm; illustrato (90 illustrazioni fuori testo) Nota di: Pasquale Guadagnolo Collana: Volume 63 di I Nuovi testi Soggetti: Arte, Critica, Storia, Novecento, Anni Dieci, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Movimenti artistici, Filosofia, Ideologie politiche, Fascismo, Nazismo, Nazionalsocialismo, Artisti, Censura, Propaganda, Italia, Germania, Stili, Correnti, Brutalismo, Futurismo, Futuristi, Linguaggio, Opere generali, Cultura, Estetica, Monumenti, Pittura, Pittori, Linguistica, Masse, Committenze, Esposizioni, Mostre, Gallerie, Pubblicità, Design, Espressionismo tedesco, Cinema, Poetica, Libri illustrati, Terzo Reich, Dittatura, Totalitarismo, Ideologia, Consenso, Dissenso, Protezione, Berlino, Monaco, Ebrei, Antisemitismo, Politica, Esibizioni, Architettura fascista, Culto del capo, Kunst, Paesaggio, Natura, Hitler, Mussolini rivoluzionario, Edifici, Costruzioni, Opere pubbliche, Concetto, Simbolismo, Simboli, Potere, Maestosità, Funzione, Materiali, Arte degenerata, Fotografia, Industria, Guerra, NSDAP, Cultura, Ministero, Arti visuali, Non ariani, Modernisti, Modernismo, Esclusione, Repressione, Regime, Reichskulturkammer, Partito nazista, Partecipazione, Degenerazione, Stato, Finanziamenti, Finanze, Arte ebraica, Comunismo, Bolscevismo, Anti-comunismo, Unione Sovietica, Russia, Peter Adam, Letteratura, Collezionismo, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Vita artistica e culturale, Feixisme, Italien, Fascisme, Italie, Futurisme, 1922, 1943, ètudes diverses, Faschismus, Deutschland, Miti, Mitologia, Frankfurter Schule, Scuola di Francoforte, Weimar, Borghesia, Intellettuali, Razionalismo, Storiografia, Analisi, Giò Pomodoro, Alik Cavaliere, Iconografia, Eversione, Gian Franco Vené, Fernando Tempesti, Emilio Bertonati, Vittorio Fagone, Renzo De Felice, Tommaso Marinetti, Avanguardie europee, Destra, Sinistra, Appartenenza, Macchina, Tecnica, Tecnologia, Tradizione, Eroismo, Dialettica, Pensiero politico, Documenti, Rottura, Audacia, Provocazione, Reazione, Azione, Militarismo, Violenza, Coraggio, Ribellione, Patriottismo, Nazionalismo, Teatro, Proclama, Trieste, Roma, Igiene, Irredentismo, Liberazione, Libertà, Imperialismo, Anticlericalismo, Chiesa, Liberalismo, Socialismo, Colonialismo, Espansionismo, Conquiste, Georges Sorel, Charles Péguy, Max Stirner, Wagner, Dadaismo, Interventismo, Bruno Corra, Umberto Boccioni, Carlo Erba, Mistica, Gabriele D'Annunzio, Consumismo, Anarchia, Carlo Carrà, G. Balla, Depero, Prampolini, Dottori, Credere, Obbedire, Combattere, Balilla, Gioventù fascista, Educazione, Artecrazia, Razzismo, Stampa, Editoria, Giornali, Quotidiani, Hermann, Bandiera, Sport, Rudolf Hermann Eisenmenger, Mercker, Bergmann, Heinrich, Kiefer, Sironi, Oltremare, Bruno Munari, Pagano, Impegno civile, Professionisti, Corporazioni, Corporativismo, J. Le Breton, Lavoro, Armi, Fiere, FIAT, Demagogia, Populismo, Griffini, Case popolari, Musica, RAI, Radio, televisione, Cinegiornale, Alceo Toni, Barbara Giuranna, Rito Selvaggi, Duce, Decima Legio, Pietro Mascagni, Alfredo Casella, Conservatorio, Minculpop, Jazz, Criticism, History, Twentieth Century, Tens, Twenties, Thirties, Forties, Art Movements, Philosophy, Political Ideologies, Fascism, Nazism, National Socialism, Artists, Censorship, Italy, Germany, Styles, Currents, Brutalism, Futurism, Futurists, Language, General works, Culture, Aesthetics, Monuments, Painting, Painters, Linguistics, Masses, Clients, Exhibitions, Exhibitions, Galleries, Advertising, German Expressionism, Poetics, Illustrated books, Third Reich, Dictatorship, Totalitarianism, Ideology, Consent, Dissent, Protection, Munich, Jews, Anti-semitism, Politics, Exhibitions, Fascist architecture, Chief worship, Landscape, Nature, Revolutionary, Buildings, Constructions, Public works, Concept, Symbolism, Symbols, Power, Majestic, Function, Materials, Degenerate, Photography, Industry, War, Culture, Ministry, Visual arts, Non-Aryans, Modernists, Modernism, Exclusion, Repression, Nazi party, Participation, Degeneration, Funding, Finances, Jewishes, Communism, Bolshevism, Anti-communism, Literature, Collecting, Bibliography, Reference, Consultation, Out of print books, Cultural life, Myths, Mythology, Frankfurt School, Bourgeoisie, Intellectuals, Rationalism, Historiography, Analysis, Iconography, Eversion, European Avant-gardes, Right, Left, Belonging, Machine, Technique, Technology, Tradition, Heroism, Dialectic, Political thinking, Documents, Rupture, Boldness, Provocation, Reaction, Action, Militarism, Violence, Courage, Rebellion, Patriotism, Nationalism, Theater, Proclamation, Rome, Hygiene, Irredentism, Liberation, Freedom, Imperialism, Anticlericalism, Church, Liberalism, Socialism, Colonialism, Expansionism, Conquests, Dadaism, Interventionism, Mystical, Consumerism, Anarchy, Believe, Obey, Fight, Fascist youth, Education, Artecracy, Racism, Press, Publishing, Newspapers, Newspapers, Flag, Overseas, Civil commitment, Corporations, Corporatism, Jobs, Weapons, Fairs, Demagogy, Populism, Family members, Social housing, Music, Newsreel, Conservatory Parole e frasi comuni architetti arditi arte artisti aspetti azione borghese caso centri cinema città classe Combattimento compito comune critica cultura culturale difesa discorso economico esempio estetica Fasci fascismo FELICE fondo forme forza fronte futuristi genere gruppo guerra ideologia intellettuali internazionale interventi italiana italiano lavoro libero lotta maggiore manifesto Marinetti Mario masse Milano moderna momento mondo movimento Mussolini nazionalsocialista necessario nota Novecento nuova opere paese parole passato piano pittori politica politico futurista popolo posizione possibilità potere principio progetto programma progresso pubblico quadro ragioni rapporto rappresenta razionalismo realizzato realtà regime rivoluzionario rivoluzione Sala scritto senso serie sistema situazione sociale storia storico sviluppo teatro tedesca testo TEUT Torino tradizione Vecchi
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, ADESIVO BIANCO SUL RETRO DI COPERTINA. RARO. La rete dei musei italiani è senza uguali nel mondo per densità e per qualità delle cose conservate: eppure si tratta di un patrimonio sottoutilizzato, emarginato, che svolge nel territorio un ruolo assai meno centrale di quello possibile in termini di riverbero di vitalità anche economica e di immagine, oltre che culturale e sociale. Come riformarlo? Quali innovazioni sarebbero capaci di promuoverlo, preservando al tempo stesso il delicato intreccio di valori storico-artistici e di storia dei luoghi che ciascun museo racchiude nella sua irripetibile individualità? Questo libro si propone di contribuire alla ricerca di strategie appropriate in tale direzione, consegnando al dibattito in corso due materiali distinti. Uno è la descrizione analitica dello stato, delle attività e dei problemi attuali del British Museum, forse il più antico, il più grande e il più dinamico museo pubblico del mondo. L'altro è costituito da tre brevi saggi, che, tenendo il caso inglese in controluce, tracciano da diversi punti di vista un esame critico della situazione museale italiana e delle sue prospettive, fondando proposte diverse sulla comune diagnosi del suo problema come crisi di comunicazione. Louvre e British Museum sono stati tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento i primi due grandi musei moderni in Europa. A distanza di duecento anni, mentre la Francia celebra il trionfo del Grand Louvre, niente lascia supporre che da parte anglosassone si voglia emulare il costosissimo progetto francese. Eppure anche il British Museum si prepara a occupare nuovi spazi espositivi, quelli della British Library che si sposterà nel 1996 a St. Pancras, lasciando inutilizzata la famosa sala di lettura a pianta circolare, progettata da Sidney Smirke, aperta al pubblico nel 1857, che ha visto seduti in studioso raccoglimento molti lettori illustri, tra cui Lenin e Marx. Nell'ultimo decennio i musei inglesi hanno attraversato una profonda crisi finanziaria, che aveva anticipato quella attuale della maggior parte dei musei europei. Il Victoria and Albert si è visto costretto nel 1985 a non concedere più l'ingresso gratuito. Il British a sua volta è stato oggetto di pressioni molto forti perché si avviasse per la stessa strada, sospendendo una consuetudine di cui si era fatto vanto fin dalla sua apertura. Vicende istituzionali, problemi museologici e museografici del più grande museo anglosassone sono oggetto della vivace e brillante riflessione di uno dei suoi più autorevoli direttori, David M. Wilson, che è a capo del museo per quindici anni e dichiara di aver scritto questo libretto, pubblicato nel 1989, per la cura dei Trustees dello stesso museo, più tra un aeroporto e l'altro, che nella calma del suo studio. Detto questo ci si potrebbe aspettare di avere tra le mani il giornale di bordo di un manager museale, secondo una tipologia che, su imitazione americana, si è diffusa in parte anche in Europa. Ma non è così. Wilson difende l'impostazione di un museo che vuole essere portatore di cultura, prima che impresa commerciale. Anzi è un direttore che sa bene, e lo dimostra con cifre, che per svolgere le sue mansioni di tutela, di conservazione e di un corretto rapporto col pubblico, il museo non potrà mai dare a chi lo gestisce vantaggi economici. Perciò l'accento è posto soprattutto sui servizi che l'istituzione potrà offrire: la disponibilità del suo personale scientifico per expertise gratuite su reperti e oggetti d'arte e una politica molto oculata degli acquisti, che, in Gran Bretagna, dopo la fine dell'impero, soprattutto per la parte etnografica, ha dovuto fare i conti con una realtà profondamente cambiata. Non potendo più disporre di canali privilegiati e non essendo in grado di pagare i prezzi imposti dagli antiquari, il museo cerca di acquistare direttamente sul posto, quando può. In altri casi dirotta la sua attenzione su reperti meno colpiti dal mercato, come gli oggetti prodotti dall'interazione della cultura occidentale con quelle indigene. Lo scritto di Wilson (in una traduzione che chiama i servizi culturali del museo ufficio della cultura e le didascalie delle opere etichette) appare abbastanza a sorpresa, e utilmente, per il lettore italiano che è assuefatto, in questo ultimo decennio tra Beaubourg e Louvre, soprattutto a una museologia francofona. Nell'intenzione dei curatori doveva aprire un dibattito sulle nostre istituzioni. Ma niente di più incomunicabile del ritratto di una macchina museale ben collaudata come è il British Museum descritto da Wilson, messo a confronto con una serie di interventi "all'italiana", in cui ciascuno cerca di dire la parola definitiva sul museo. Il museo ideale e irraggiungibile nella disastrata situazione nostrana è il museo per la comunicazione, ultimo travestimento rimodernato di quello che era stato negli anni sessanta il museo per la società. David M. Wilson, Professor di Archeologia all'Università di Londra, saggista, per un quindicennio direttore del British Museum. Francesco Sisinni, Direttore generale per i beni Ambientali, Architettonici, Archeologici, Artistici e Storici del Ministero per i beni Culturali e Ambientali. Laura Barbiani, imprenditore, esperta in Beni culturali, membro della Commissione nazionale dell'Unesco. Francesco Perego, giornalista e scrittore, autore di libri e ricerche sui temi del patrimonio culturale e della città e del territorio. Alberto Abruzzese, saggista ed esperto di comunicazione, professore di Sociologia delle Comunicazioni di massa presso l'Università La Sapienza di Roma. Descrizione bibliografica Titolo: Scienza e crisi del museo. Il paradigma del British Museum e il caso Italia Titolo originale: The British Museum: A History Autore: AA.VV. (Autori Vari): David Mackenzie Wilson, Francesco Sisinni, Alberto Abruzzese Curatori: Laura Barbiani, Francesco Perego Traduzione italiana di: Rossana Calabrese Editore: Napoli: Liguori, Marzo 1993 Lunghezza: 212 pagine; 22 cm ISBN: 8820722577, 9788820722579; 9788820721831 Collana: Volume 8 di Fuorimargine Soggetti: Arte, Musei, Museologia, Beni culturali, Libri universitari, Biblioteconomia, Sociologia, Processi Culturali, Innovazione Tecnologica, Management, Comunicazione, Media, Estetica, Collezioni, Cataloghi, Mostre, Eventi, Pubblico, Opere d'arte, Artisti, Tutela, Patrimonio culturale, Acquisizioni, Valore, Organizzazione, Scienze museali, Direttori, Inghilterra, Italia, Scienza, Crisi, Collezionismo, Vendita, Prezzi, Marketing, Guide, Turismo, Industria del museo, Contenuti, Gestione, Consumo di massa, Code, Visitatori, Successi, Sponsorizzazioni, Cambiamenti, Reti, Critica, Analisi, Tradizione, Borghesia, Ottocento, Novecento, Sale da esposizione, Registrazione, Conservazione, Oggetti, Funzioni, Produzione, Letteratura, Scavi, Reperti archeologici, Ricerca, Bibliografia, Riferimento, Macchina museale, Le Corbusier, Inventario, Educazione, Politica, Memoria storica, Percorsi, Modernità, Formazione, Editoria, Spettacolo, Città, Grand Tour, Edifici storici, Costi, Manutenzione, Esperienze, Imperialismo Occidentale, Centri storici, Illuminazione, Front Hall, Londra, Mecenatismo, Donazioni, Fondazioni, Sir Hans Sloane, Diderot, Regno Unito, Naturalismo, Antiquariato, Voltaire, Handel, Franklin, Durer, Pittori, Pittura, Dipinti, Quadri, Pinacoteca, Prestiti, Manoscritti, Disegni, Biblioteca, Collezione, Pezzi, Arte giapponese, Orientale, Cinese, Impero britannico, Egitto, Egiziana, Greca, Preistorica, Medievale, Medioevo, Indigeni, Antichità, Esposizioni, Stampe, Design, Architettura classica, Francia, Louvre, Uffizi, Firenze, Confronti, Stato, Finanziamenti, Staff, Privatizzazione, Risorse finanziarie, Raccolte, Benefattori, Collezionisti, Scavatori, Personale, Governo, Istituzioni, Acquisito, Permessi, Archeologia, Monete, Etnografia, Franks, Gallery, Sovvenzione, Greek, Hawkins, House, Custode, Bibliotecario, Marcia, Immateriale, Medaglie, Storia Naturale, Panizzi, Lettura, Sala Romana, Sculture, Tesoro, Trustees, Van Gogh, Ceto medio, Giovani, Scuole, A. Carandini, Consumatori, Presente, Wunderkammer, Vaticano, Roma, Venezia, Brera, Memorabilia, Federico II, Notorietà, Disaffezione, Cartoline, D'Annunzio, Vittoriale, Verona, Bazar, Museo diffuso, Emozioni, Seduzione, Identità, Spazio, Tempo, Hubert Danish, Stefano Poggi, Soprintendenza, Alessandra Mottola Molfino, Andrea Emiliani, Degrado, Arturo Carlo Quintavalle, Enzo Paci, Salvatore Veca, Pomian, Raffaello, Michelangelo Buonarroti, Leonardo da Vinci, Riqualifica, Budget, Sviluppo, Porte aperte, Libri rari Vintage fuori catalogo, Museums, Museology, Cultural Heritage, University Books, Librarianship, Sociology, Cultural Processes, Technological Innovation, Communication, Aesthetics, Collections, Catalogues, Exhibitions, Events, Public, Works, Artists, Protection, Cultural Heritage, Acquisitions, Value, Organization, Museum sciences, Directors, England, Italy, Science, Crisis, Collecting, Sale, Prices, Guides, Tourism, Museum industry, Contents, Management, Mass consumption, Queues, Visitors, Successes, Sponsorships, Changes, Networks , Criticism, Analysis, Tradition, Bourgeoisie, Nineteenth century, Twentieth century, Showrooms, Registration, Conservation, Objects, Functions, Production, Literature, Excavations, Archaeological finds, Research, Bibliography, Reference, Machine, Inventory, Education, Policy, Historical memory, Paths, Modernity, Education, Publishing, Entertainment, Cities, Historical buildings, Costs, Maintenance, Experiences, Western imperialism, Historical centres, Lighting, London, Patronage, Donations, Foundations, United Kingdom, Naturalism, Antiques, Painters, Paintings, Pictures, Loans, Manuscripts, Drawings, Library, Collection, Pieces, Japanese Art, Oriental, Chinese, British Empire, Egypt Egyptian, Greek, Prehistoric, Medieval, Middle Ages, Indigenous, Antiquities, Exhibitions, Prints, Classical architecture, France, Florence, Comparisons, State, Funding, Privatization, Financial resources, Benefactors, Collectors, Excavators, Government, Institutions, Acquired, Permits, Archaeology, Coins, Ethnography, Grant, Keeper, Librarian, Immaterial, Medals, Natural History, Reading, Roman Room, Sculptures, Treasury, Middle class, Youth, Schools, Consumers, Present, Vatican, Rome, Venice, Notoriety, Disaffection, Postcards, Widespread museum, Emotions, Seduction, Identity, Space, Time, Superintendency, Degradation, Redevelopment, Development, Open doors, Rare books out of print
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. POSSIBILI SPORADICHE SOTTOLINEATURE A MATITA LEGGERISSIMA. Un doppio excursus condotto in parallelo tra l'Italia e la Francia nel Diciannovesimo secolo. Dall'Italia ancora frammentata ma unita dalla passione del melodramma, in cui trionfa Gioachino Rossini, la scena passa a Parigi, che con Meyerbeer e Berlioz si afferma come capitale della musica e della cultura europea. Nella seconda metà del secolo l'Italia avviata all'Unità vede emergere il genio romantico di Donizetti e Bellini e il talento smisurato di Giuseppe Verdi, mentre in Francia si afferma il teatro di Gounod e irrompe la Carmen di Bizet. Il libro si chiude con la stagione di Massenet e Saint-Saëns in Francia e dell'ultimo Verdi in Italia, mentre la grande stagione del Novecento si profila all'orizzonte. Sono passati ormai sedici anni da quando - nel 1975 - fu concepita l'idea di realizzare una "Storia della Musica" curata dalla Società Italiana di Musicologia. Si è trattato senza dubbio di un'operazione culturale, oltre che editoriale, notevolmente coraggiosa, lungimirante ed innovativa per il momento storico nel quale fu concepita. La presente edizione tende a raccordare meglio tra loro alcune epoche storiche - anche tramite l'introduzione di numerose parti del tutto nuove, spesso molto ampie -, a diminuire certe difformità esistenti tra alcuni volumi, ed infine ad aggiornare l'intera trattazione tenendo conto delle nuove acquisizioni storico-culturali e della bibliografia critica più recente. Descrizione bibliografica Titolo: Italia e Francia nell'Ottocento. Volume 9 Autore: Fabrizio Della Seta Editore: Torino: EDT, 1993 Edizione: Nuova ed. ampliata, riveduta e corretta Lunghezza: 432 pagine; 22 cm ISBN: 8870631133, 9788870631135; 886040889X, 9788860408891 Collana: Volume 9 di Biblioteca di cultura musicale: Storia della musica Soggetti: Musicologia, Musica romantica, Storia, Sec. 19, Estetica, Stili e generi musicali, Romanticismo, Sacra, Cori, Associazionismo, Ballo, Balletto, Danza, Editoria, Concerti, Insegnamento, Istituzioni, Esibizioni, Restaurazione, Monarchia, Gioachino Rossini, Drammaturgia, Età rossiniana, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Maschera, Giuseppe Verdi, Oberto, Ottocento, Classica occidentale, Compositori, Sinfonica, Opere generali, Manuali, Classici, Saggi storici, Bibliografia, Critica, Linguaggio, Forma, Musicisti, Lied, Ballata, Mitteleuropa, Cultura musicale, Intenditori, Formazione, Conservatorio, Pianoforte, Strumenti, Orchestra, Sonate, Anni Trenta, Schumann, Chopin, Liszt, Musiche religiose, Poemi sinfonici, Wagner, Virtuosismi, Tradizione, Dramma, Vienna, Fine secolo, Scuole nazionali, Didattica, Cosmopolitismo, Russia, Melodie, Mozart, Beethoven, Berlioz, Auber, Meyerbeer, Enciclopedie, Moscheles, Mila, Sonate, Libri Vintage Fuori catalogo, Schlegel, Haydn, Hoffmann, Goethe, Wagner, Mozart, Bach, Byron, Sturm und Drang, Brentano, Arte, Spettacolo, Esibizioni, Teatro, Gounod, Saint-Saens, Parigi, Francia, Cultura francese, Cirque, Chatelet, Café chantant, Maestri, Société des Concerts, Modernità, Secondo Impero, Operetta, Offenbach, Bizet, Carmen, Falstaff, Unità, Nazionalismo, Librettisti, Riforma, Boito, Risorgimento, Melodramma, Hérold, Raoul, Debussy, Chateaubriand, Cherubini, Gautier, Anatole France, Handel, Halévy, Hegel, Hugo, Mercadante, Nerval, Napoleone, Paisiello, Paganini, Metastasio, Voltaire, Stendhal, Scribe, Musicology, Romantic music, History, 19th century, Aesthetics, Music styles and genres, Romanticism, Sacred, Choirs, Associations, Dance, Ballet, Dance, Publishing, Concerts, Teaching, Institutions, Performances, Restoration, Monarchy, Dramaturgy, Rossinian period, Mask, Nineteenth century, Western classical, Composers, Symphonic, General works, Manuals, Classics, Historical essays, Bibliography, Criticism, Language, Shape, Musicians, Ballad, Central Europe, Musical culture, Connoisseurs, Education, Conservatory, Piano, Instruments, Orchestra, Sonatas, Thirties, Religious music, Symphonic poems, Virtuosity, Tradition, Drama, End of the century, National schools, Didactics, Cosmopolitanism, Encyclopedias, Sonatas, Out of print books, Show, Performances, Theater, Paris, France, French culture, Masters, Modernity, Second empire, Operetta, Unity, Nationalism, Librettists, Reform, Melodrama Parole e frasi comuni artistica aspetti atto Auber autori ballo Bellini bello Berlioz brani canto carattere compositore continuità coro costituisce critica cura diversi Donizetti dramma drammatica duetto finale fondo forma francese Francia generale genere generi giovani grand opéra gusto importanti Italia italiana opera lavori libretto maestro maggiore melodia Meyerbeer Milano modello moderna momento movimento musica musicale note numero opere operistica Parigi parigina Paris parola passato periodo personaggi pezzi possibilità produzione proprio protagonista pubblico rapporto rappresentazione realizzazione realtà ricerca riconoscere Ricordi rispetto romanticismo romantico Rossini scena Scribe secolo senso sentimento serie sistema situazione soggetto stile storia storico struttura studi successo teatrale teatro tedesca tema testo tradizione Verdi vero verso vicenda Wagner
2014IL SAGGIATORE 2014 442 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ALLO STATO DI NUOVO. Nessun regista più di Federico Fellini ha contribuito a costruire e diffondere nel ventesimo secolo il mito dell'italianità. Nessuno più di lui ha saputo raccontare in immagini il nostro paese, traducendolo in un complesso sistema di simboli, e diventando un simbolo egli stesso. In quarant'anni di carriera, attraverso una complessa elaborazione intellettuale, Fellini ha dimostrato come il sogno, la memoria, la poesia possano costituire la sostanza del fare cinema. La sua attività ha conosciuto fasi anche molto diverse, dall'ispirazione neorealista della "Strada" e delle "Notti di Cabiria" al progressivo distacco dal modello rosselliniano con la consacrazione della "Dolce vita"; dalla trasposizione dell'infanzia romagnola in "Amarcord" alle variazioni grottesche di "Satyricon" e "Casanova", fino al capolavoro assoluto, "81⁄2", in cui il reale lascia definitivamente campo libero all'immaginario e all'onirico. "Federico Fellini" è un percorso denso e lirico nella filmografia del maestro, che ne mette in luce tutte le ossessioni e i temi ricorrenti. Le donne, innanzitutto: magnifiche, materne, vittime inermi o terribili carnefici, un femminile multiforme interpretato da Anita Ekberg, Anouk Aimée e Claudia Cardinale; e poi la riflessione sul corpo dell'attore; Marcello Mastroianni come alter ego; Roma e la romanitas; la provincia paradigma di un vivere opaco e conformista; il teatro di varietà, il circo, la parata, la caricatura e il fumetto, , in un’originale mescolanza di elementi della cultura popolare e di massa, rielaborati a creare uno stile impareggiabile. Jean-Paul Manganaro procede in un’intima esplorazione dell’opera felliniana lasciando ampio spazio ai film – a ciascuno è dedicato un capitolo del libro – di cui svela l’architettura e definisce il codice estetico. Si compone così una moltitudine di echi, associazioni, eterni ritorni, mentre davanti ai nostri occhi scorre un’inedita storia dell’Italia contemporanea, insieme ai fotogrammi di una vicenda umana e artistica straordinaria.
2014NUOVO. Nessun regista più di Federico Fellini ha contribuito a costruire e diffondere nel ventesimo secolo il mito dell'italianità. Nessuno più di lui ha saputo raccontare in immagini il nostro paese, traducendolo in un complesso sistema di simboli, e diventando un simbolo egli stesso. In quarant'anni di carriera, attraverso una complessa elaborazione intellettuale, Fellini ha dimostrato come il sogno, la memoria, la poesia possano costituire la sostanza del fare cinema. La sua attività ha conosciuto fasi anche molto diverse, dall'ispirazione neorealista della "Strada" e delle "Notti di Cabiria" al progressivo distacco dal modello Rosselliniano con la consacrazione della "Dolce vita"; dalla trasposizione dell'infanzia romagnola in "Amarcord" alle variazioni grottesche di "Satyricon" e "Casanova", fino al capolavoro assoluto, "81⁄2", in cui il reale lascia definitivamente campo libero all'immaginario e all'onirico. "Federico Fellini" è un percorso denso e lirico nella filmografia del maestro, che ne mette in luce tutte le ossessioni e i temi ricorrenti. Le donne, innanzitutto: magnifiche, materne, vittime inermi o terribili carnefici, un femminile multiforme interpretato da Anita Ekberg, Anouk Aimée e Claudia Cardinale; e poi la riflessione sul corpo dell'attore; Marcello Mastroianni come alter ego; Roma e la romanitas; la provincia paradigma di un vivere opaco e conformista; il teatro di varietà, il circo, la parata, la caricatura e il fumetto, in un’originale mescolanza di elementi della cultura popolare e di massa, rielaborati a creare uno stile impareggiabile. Jean-Paul Manganaro procede in un’intima esplorazione dell’opera felliniana lasciando ampio spazio ai film – a ciascuno è dedicato un capitolo del libro – di cui svela l’architettura e definisce il codice estetico. Si compone così una moltitudine di echi, associazioni, eterni ritorni, mentre davanti ai nostri occhi scorre un’inedita storia dell’Italia contemporanea, insieme ai fotogrammi di una vicenda umana e artistica straordinaria. Jean-Paul Manganaro, dans cette exploration si intime de l'œuvre de Fellini, a voulu laisser la place, toute la place, aux films qui se sont succédé au cours des années et qui chacun tour à tour, le plus simplement du monde, c'est-à-dire chronologiquement, forment les chapitres de ce livre. Un à un il les décrit, les écrit, un à un il les analyse, les replace dans leur contexte historique, esthétique. Et à mesure qu'il avance, des récurrences, des associations se dessinent, à mesure qu'il avance c'est aussi une histoire de l'Italie contemporaine qui se déploie sous nos yeux en même temps que celle d'une des œuvres artistiques les plus fortes du XXe siècle. Informazioni bibliografiche Titolo: Federico Fellini Titolo Originale: Federico Fellini, romance Collana: Volume 831 di La cultura Autore: Jean-Paul Manganaro Tradotto da: Angelo Pavia Editore: Milano: Il Saggiatore, 2014 ISBN: 8842818437, 9788842818434 Lunghezza: 442 pagine; 23 cm Soggetti: Cinematografia, Storia, Film, Cinema, Estetica, Letteratura Italiana Contemporanea, Registi, Italiano, L'immagine-movimento, Critica, Filmografia, Biografie, Amarcord, Anita Ekberg, La Dolce Vita, Otto e mezzo, Rimini, Marcello Mastroianni, Cabiria, Sandra Milo, néoréalisme, l’œuvre, fellinienne féminin, avanspettacolo, Vitelloni, Wanda Zampanò, paparazzi, Roma, Rome, Italy, Directors, l’histoire l’homme, l’image, l’intérieur, l’Italie, l’acteur, amour, Cheik blanc, Sceicco bianco
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Perché ciò che non è stato detto è più importante di ciò che è stato detto? Come accade che ciò che si mostra in se stesso sia costantemente sotto i nostri occhi, in ciò che siamo e facciamo, e tuttavia resti inafferrabile come qualcosa che permane sul limite del dicibile? Questo libro ripercorre l'opera di Wittgenstein andando alla ricerca di un'estetica wittgensteiniana che riveli le condizioni di possibilità di un'esperienza sensata, la capacità di aprire un mondo in vista della sua organizzazione e costituzione linguistica e concettuale. Nello stesso tempo la ricerca svela l'ambiguità essenziale del pensiero di Wittgenstein: il fatto che il suo interrogare mostri l'unità implicita nelle differenze e insieme che le differenze siano tali proprio a partire da quest'unità implicita. All'interno di questo orizzonte la filosofia assume i caratteri dell'estetica ed eminentemente estetico diventa lo sforzo di comprensione che innerva le pagine più decisive del pensatore viennese. The book traces some of Wittgenstein's thought to reveal the possibility of an aesthetics as a reflection on the conditions of sense experience. The research focuses on the complex relationship between the unity of experience and the multiplicity of phenomena, grasping the difference between sense and non-sense the ' place ' where you set up the question about the artwork and its appearing not only Visual, but also hearing. Its appearance seems to become the object of an aesthetic understanding that does not give up to show the duty of sense, in a plane on which aesthetics meets ethics. Informazioni bibliografiche Titolo: Estetica e differenza in Wittgenstein: studi per un'estetica wittgensteiniana Collana: Volume 52 di Ricerche: Filosofia Autore: Leonardo V. Distaso Editore: Roma: Carocci, 1999 ISBN: 8843013548, 9788843013548 Lunghezza: 183 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia analitica, positivismo logico, Saggistica, Metafisica, Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus, David Pinsent, Bertrand Russell, Ricerche filosofiche, Libri Vintage fuori catalogo, Critica, Studi filosofici, Estetica, Differenza, Logica, Linguaggio, Mente, Matematica, XX secolo, Circolo di Vienna, Epistemologia, Sinn, Bedeutung, Senso, Significato, Vero, Falso, Filosofi austriaci, Metodo, Ontologia, Rivoluzione, Pensiero, Opere generali, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Corrispondenza, Lettere, Conversazioni, Untersuchungen, Investigations, Philosophie der Psychologie, Psicologia, Analytical philosophy, logical positivism, Non-fiction, Metaphysics, Philosophical research, Non-printed books, Criticism, Philosophical studies, Aesthetics, Difference, Language, Mind, Mathematics, 20th century, Vienna Circle, Epistemology, Sense, Meaning, True, False, Philosophers Austrians, Method, Ontology, Revolution, Thought, General works, Bibliography, Reference, Consultation, Correspondence, Letters, Conversations, Psychology Indice "Vi insegnerò le differenze". Un'introduzione Bibliografia degli scritti di Wittgenstein Logica. Etica. Estetica Il "rimando corrispondente" L'eccedenza della tautologia La questione del solipsismo Il sentimento mistico e la svolta estetica del Tractatus Il carattere intransitivo del linguaggio Comprensione e questione estetica Riepilogo dell'autocritica al Tractatus Intransitività e autoreferenzialità nel/del linguaggio La nozione di "uso" e la totalità del linguaggio in genere Dall'interpretazione alla comprensione La comprensione estetica Il mostrarsi della capacità di sentire Relazione interna Aspettativa, intenzionalità e regola La nuova veste dell'ossimoro "dire-mostrare" Il "guardare attraverso" e la "comprensione estetica" Il "guardare attraverso" Comprendere e sentire Sul "vedere come" Posizione del problema Heidegger sulla questione e le ragioni di un confronto con Wittgenstein La posizione conclusiva di Wittgenstein Wittgenstein e la musica I rapporti di Wittgenstein con la musica Coerenza e comprensione: Schönberg e Webern (e Berg) Il principio estetico della comprensione in Wittgenstein L'ultima frase La frase ulteriore Il contenuto dell'ultima frase è il contenuto della frase ulteriore L'ultima frase è la frase ulteriore perché è istante. Parole e frasi comuni Anton Webern Blanchot Brahms chiarezza chiaro comprendere comprensione concettuale concezione condizione di possibilità condizioni verità Critica del Giudizio arte essere descrizione determinato dicibile espressione esprimere estetica fondamento forma logica frase di Wittgenstein Gargani gioco linguistico grammatica Heidegger ineffabile ambito ente ultima frase linguaggio comune mondo linguaggio genere metafisica morte musica musicale Nietzsche non-senso oggetto ontologico originaria parola particolare pensare pensiero perspicuità presente priva di senso problema proposizioni sensate questione raffigurazione rappresentazione regola relazione interna riferimento riflessione rimando corrispondente Schònberg sfondo sguardo significato sistema solipsismo spazio logico tautologia totalità Tractatus trascendentale vedere Verità metodo wittgensteiniana Wozzeck
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, USURA E GRAFFIETTI/ESCORIAZIONI ALLA SOVRACCOPERTA. RARO. Tendenze, gusti, mode, manie, pregiudizi della società attuale: l'ossessione edonistica, l'edonismo di massa, la paranoia dietetica, il terrore lipidico, la decadenza dell'olfatto, lo sterile consumo delle ore notturne, la religione del corpo, il consumo della notte, le incerte vie del sesso liberato, il richiamo irresistibile della pelle abbronzata, ma anche la scomparsa dell'inferno tradizionale, la crisi degli ospedali, l'inquinamento dell'aria, la demonizzazione del tabacco, le sofisticazioni alimentari. Piero Camporesi interpreta le cronache della vertiginosa mutazione dei costumi italiani e scruta i sintomi della nostra brutale contemporaneità attraverso il filtro di una memoria erudita e programmaticamente inattuale consultando manuali di cucina, libri di "segreti", almanacchi, fogli volanti, in compagnia di santi padri e teologi, predicatori, esorcisti, media. Descrizione bibliografica Titolo: Il governo del corpo. Saggi in miniatura Autore: Piero Camporesi Editore: Milano: Garzanti Libri, Settembre 1995 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm ISBN: 8811598516, 9788811598510; 9788811740834 Collana: Saggi blu Soggetti: Società, Scienze Sociali, Giornalismo, Saggistica, Saggi, Articoli, Editoriali, Meditazioni, Attualità, Corriere della Sera, Cronaca, Post-inferno contemporaneo, Ritratti caricati, Quotidianità, Vizi, Problemi, Studi culturali, Regimen sanitatis, Corpo, Regimen salutis, Anima, Salutismo, Ortoressia, Ossessioni, Compulsione, Estetica, Cibo, Fenomenologia della nutrizione, Forma, Perfezione, Alimentazione, Bellezza, Chiesa, Religione, Medioevo, Falsi Miti, Credenze, Superstizione, Sindrome di Lucullo, Formaggio, Tabacco da fiuto, Curati, Libido, Sessualità, Castità, Astinenza, Fumare, Fumo, Cioccolata, Digiuno, Quaresima, Gesuiti, Cura, Scienza, Eterodossie eubiotiche, Beauty farms, Simbolismo, Bilancia, Virtù, Vino, Alcool, Bere, Mangiare, Dimagrire, Ingrassare, Invecchiare, Canoni estetici, Donne, Piaceri quotidiani, Sacro, Profano, Demonizzazione, Apparenza, Paure, Diete, Pregiudizio, Magrezza, Abbronzatura, Tempo, Vita quotidiana, Lifestyle, Costume, Edonismo, Anni Ottanta, Anni Novanta, Libri Vintage Fuori catalogo, Raccolte, Antologie, Cultura moderna, Elzeviri, Terza Pagina, Quotidiani, Giornalisti, Pseudodoxia epidemica, Saggio breve, Ignazio di Loyola, Storia sociale, Esercizi loyolani, Peste, Malattie, Contagio, Untori, Ludovico Muratori, Etica, Teologia, Bagni caldi, Aromi, Odori, Cucina, Gastronomia, Gourmet, Gusto, Palato, Leonardo Fioravanti, Chirurgia, Euclide, Colesterolo, Grassi, Igiene intima, Ginofobia, Vallisneri, Pietro Verri, Cesare Beccaria, Ippocrate, Goethe, Marsilio Ficino, Tomaso Garzoni, Giorgio Manganelli, Lutero, Savonarola, Paracelso, Rabelais, Sant'Agostino, Boccaccio, Campanella, Society, Social sciences, Journalism, Non-fiction, Essays, Articles, Editorials, Meditations, Current affairs, Chronicle, Contemporary post-hell, Uploaded portraits, Everyday life, Vices, Problems, Cultural studies, Body, Soul, Healthcare, Orthorexia, Obsessions, Compulsion, Aesthetics, Food, Nutrition phenomenology, Shape, Perfection, Nutrition, Beauty, Church, Religion, Middle ages, False Myths, Beliefs, Superstition, Lucullus syndrome, Cheese, Snuff, Cured, Sexuality, Chastity, Abstinence, Smoking, Chocolate, Fasting, Lent, Jesuits, Care, Science, Eubiotic heterodoxies, Symbolism, Libra, Virtue, Wine, Alcohol, Drink, Eat, Lose weight, Grease, Aging, Aesthetic Standards, Women, Daily pleasures, Sacred, Profane, Demonization, Appearance, Fears, Diets, Prejudice, Thinness, Tan, Time, Daily life, Costume, Hedonism, Eighties, Nineties, Out of print books, Collections, Anthologies, Newspapers, Journalists, Short essay, Social history, Loyolani exercises, Plague, Diseases, Contagion, Plagues, Ethics, Theology, Hot baths, Aromas, Smells, Cuisine, Gastronomy, Taste, Palate, Surgery, Euclid, Cholesterol, Fats, Intimate hygiene, Gynophobia, Hippocrates, Luther Parole e frasi comuni acqua acque alimentare animali anime antichi bagni basso bevanda calda carne casa cibi città conoscere consuma corpo Corriere della Sera cucina cultura cura delicati dice diventa dolce donna durata felicità forma formaggi genera gente George Steiner gusto inutile inferno latte lavori leggi libera liquido luce luna male mangiare mani mare medico metanolo misura mondo morte naso natura naturale occhi odori oggi opera paese passato pensare perduti perfetta piacere piccolo Piero Camporesi poveri pratica ricordi riteneva sacro saggi salute sangue santi secolo sembra sensi servi sociale società sogno spirito tavola terra troppo umana umori vano varie vecchia viaggio vino virtù vista vivere
2016Best.-Nr. 1259982016 Editions de l'Oncle Archibald - 2016 - In-4 relié, cartonnage illustré - 127 pages - Nombreuses
1955Best.-Nr. 1258721955 Nouvelle Librairie Celtique, Paris - 1955 - In-4 broché - 222 pages - Illustré en noir hors texte - Ouvrage tiré à 1500 exemplaires sur Vélin Hermine des papeteries Boucher à Docelles, numéroté 388
1983Best.-Nr. 1258581983 Editions l'Age d'homme, Suisse - 1983 - In-8 broché - 385 pages
2004Best.-Nr. 1251572004 Index Book - 2004 - In-4, couverture semi-rigide - 182 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
1996Best.-Nr. 1087131996 Editions de la Réunion des musées nationaux / Musée de Marseille - 1996 - In-4, broché, couverture à rabats illustrée - 279 pages - Nombreuses reproductions photographiques hors-texte en couleurs et en N&B
2012Best.-Nr. 1259572012 Jean-Claude Gawsewitch Editeur - 2012 - In-4, cartonnage illustré - 239 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
2004Best.-Nr. 1257122004 Editions Taschen - 2004 - In-4, reliure simili-cuir au dos et sur le quatrième plat avec une illustration en contrecollé, premier plat illustré - 460 pages - Nombreuses illustrations en N&B et en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
1996Best.-Nr. 1258171996 Ma Wing-Shing/ Magnan Consultant Limited, Hong Kong - 1996 - In-4, reliure simili cuir, titre et illustrations estampés à froid - Nombreuses illustrations en N&B et couleurs hors texte
19941ère édition, en reliure éditeur, de cette analyse de la création artistique du XXè siècle et du renouvellement de ses matériaux par la philosophe de l'art et l'esthétique Florence de MEREDIEU, spécialiste de l'art moderne et contemporain; index; bibliographie. Exemplaire bien complet de sa jaquette. Français
1996Mm 175x250 Volume rilegato di pp. 199 con sovracoperta di velina, con 93 illustrazioni in bianco e nero, a cura di Irving Lavin, ritratto biografico di William S. Heckscher, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2013Best.-Nr. 1266132013 Publications de la Sorbonne - 2013 - In-8 broché, couverture illustrée - 273 pages - Illustrations en couleurs et en N&B dans le texte
1942
2019Fin dall’antichità il pensiero si è interrogato sul legame tra le forme del vivere bene e l’esperienza della bellezza. Lungo una tradizione che attraversa autori e momenti della filosofia questo rapporto ha assunto configurazioni e declinazioni differenti, arricchito sempre più dalla complessità che ognuno dei due aspetti, quello etico e quello estetico, ha saputo apportare a questa relazione. L’insieme dei saggi raccolti in questo volume rivela come questo punto di osservazione che cerca di mettere in relazione etica e bellezza offra la possibilità di rileggere autori, momenti della storia del pensiero, questioni antiche e recenti della filosofia con uno sguardo rinnovato. Questo sguardo incrociato si mostra cioè in grado di illuminare il sapere etico e filosofico sotto una luce diversa, e consente di aprire nuovi varchi nella ricerca filosofica. Curatori: Stefania Achella, Francesco Miano.