5 018 résultats
2009br. L'ultimo libro, postumo, di Adorno è senz'altro l'opera più concettualmente aspra del filosofo francofortese. L'asprezza deriva dal compito che l'autore si è visto assegnare dal proprio oggetto: pensare l'opera d'arte dall'interno spingendola al concetto pur sapendo che essa è qualcosa di altro dal concetto. Pensarla senza cedere alle facili sirene dell'empatia e del vissuto; non in un'astratta essenza, bensì nella complessa fenomenicità delle sue manifestazioni storiche. Pensare l'opera d'arte, dunque, nella sua appartenenza al mondo delle merci, ma fino in fondo, ossia come una mercé assoluta che nega se stessa, non facile asilo di una interiorità e di una soggettività in via di sparizione, bensì "cosa" che si rifiuta alla reificazione. Pensare il negativo che si mostra come il vero e proprio interno dell'opera d'arte contemporanea, senza consegnarlo ad un'ontologia edificante, ma cogliendovi piuttosto l'attestazione oggettiva che il circolo dell'effettualità non è perfetto e chiuso in se stesso.
2004Curatori: R. Bruno, S. Vizzardelli.
2022Konrad Fiedler (1841-95) è il primo studioso che si pone in senso specialistico come teorico dell'arte figurativa. L'intento che domina ogni suo scritto è infatti quello di sviluppare un'analisi rigorosa dell'arte autonoma da ogni altro sapere affine, anche dall'estetica e dalla storia dell'arte. Per questo il suo contributo, prima ancora di arrivare agli studiosi, conquistò l'attenzione degli artisti, presso i quali si diffuse con rapidità e in profondità, divenendo uno dei maggiori ispiratori delle poetiche artistiche di primo Novecento. Del resto la riflessione di Fiedler fu strettamente legata al lavoro degli artisti, sia avvalendosi dell'osservazione ravvicinata del loro operare (un'amicizia fortissima lo legò al pittore Hans von Marées e allo scultore Adolf von Hildebrand, e strettissima fu la vicinanza a molti altri artisti), sia nell'ambizioso obiettivo di una riflessione sull'arte che avesse come scopo principale la risoluzione di problemi legati alla loro esperienza. La presente edizione raccoglie tre saggi particolarmente significativi del pensiero fiedleriano: Sulla valutazione delle opere d'arte figurativa (1876), il suo saggio d'esordio, e Sull'origine dell'attività artistica (1887), il saggio più noto e più importante, presentati in una nuova traduzione integrale; nonché Tre frammenti su realtà e arte, uno scritto incompleto che fu probabilmente il suo ultimo lavoro, per la prima volta tradotto in italiano. Toccano tutti in modo illuminante problemi essenziali della riflessione estetica: il giudizio, la creazione artistica, la relazione tra occhio e mano, e il rapporto tra arte figurativa, linguaggio, pensiero e realtà. I testi, finemente curati da Andrea Pinotti e Fabrizio Scrivano, sono corredati da un'accurata rassegna critica e bibliografica che illustra la penetrazione del pensiero di Fiedler nella cultura artistica e filosofica; e una particolare attenzione è dedicata alla sua ricezione italiana. Affiancandosi a Il problema della Forma nell'arte figurativa di Hildebrand, con gli Scritti di Fiedler sono ora presentati in questa collana i testi fondamentali dei teorici della "pura visibilità". Autori: Baldine Saint Girons. Curatori: Giovanni Lombardo. Traduttori: Carmelo Calì, Rita Messori.
2001brossura Alla sua pubblicazione questo lavoro di Bourdieu fu accolto con interesse, perché proponeva in modo radicalmente nuovo le eterne riflessioni su estetica, arte e cultura. Discorsi che prendono volentieri la tangente dell'astrattezza venivano concretamente rivisitati - sulla base di una capillare ricerca empirica - come problema di scelte e preferenze dei diversi soggetti sociali. A circa vent'anni di distanza dall'edizione originale, viene riproposto questo saggio.
2012brossura Sono raccolti in questo volume i risultati di una Ricerca di Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" incentrata sul rapporto tra memoria e testimonianza nella riflessione filosofica e artistica. Ne emerge la connessione tra la memoria, dimensione originaria e fondante del nostro pensiero, e l'oblio, limite interno di ogni nostra rammemorazione, ma anche condizione che la rende possibile. Non solo: nella sua valenza etica ed estetica, la memoria implica quella nozione di testimonianza che definisce il tentativo - sempre coraggioso, a volte doloroso - di rammemorare l'"immemoriale", qualcosa che non può essere né totalmente ricordato né totalmente dimenticato. Nati da un lavoro seminariale che per diversi anni ha coinvolto studiosi di discipline differenti (filosofi, storici dell'arte, antropologi, archeologi e architetti), i saggi sono divisi in quattro sezioni: 1) Prospettive teorico-filosofiche: dai classici alle neuroscienze; 2) Ripensare la memoria nell'arte moderna; 3) Monumento, identità, memoria; 4) Memoria, oblio, testimonianza.
2016br. Questo volume raccoglie gli studi che amici e colleghi hanno voluto dedicare a Giuseppe Di Giacomo in occasione del suo settantesimo compleanno. Desidero, quindi, in primo luogo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa e che attraverso di essa hanno voluto manifestare la loro stima e il loro affetto ali 'amico e al maestro. I contributi raccolti nel volume vogliono, infatti, essere non soltanto un omaggio allo studioso e al collega, ma anche testimoniare il rapporto vivo che Di Giacomo è riuscito a creare attraverso le numerose iniziative che ha realizzato e continua a realizzare.
2020br. L'Estetica del quotidiano (Everyday Aesthetics), nata principalmente in contesti accademici scandinavi e statunitensi, si è affermata come una delle nuove linee di ricerca più interessanti e attualmente dibattute a livello internazionale. La giovane sub-disciplina dell'estetica, così come viene definita dai suoi fautori, sta finalmente prendendo piede anche in territori non anglofoni. Ciò rende oggi particolarmente interessante rendere disponibili in italiano gli argomenti sviluppati da essa a fronte dell'assenza di traduzioni dei numerosi testi realizzati almeno negli ultimi venti anni. Diverse sono le figure che in questo periodo hanno contribuito alla crescita dell'Estetica del quotidiano, arricchendola con diversi approcci, metodologie e temi d'indagine. Tra queste, quella di Ossi Naukkarinen, estetologo finlandese, risulta una delle più significative, per ampiezza e profondità del dibattito in corso. Il volume intende presentare gli esiti più interessanti della sua ricca e variegata ricerca, che riguardano sia la discussione dei confini disciplinari dell'estetica (statuto, prospettive dell'estetica, liminalità tra arte e non-arte...), sia fenomeni estetici caratteristici del mondo contemporaneo (moda, popular culture, vita e ambienti urbani...). Ossi Naukkarinen è prorettore alla Ricerca della Aalto University di Espoo. È professore ordinario di Estetica nella School of Arts, Design and Architecture della medesima istituzione. I suoi temi di ricerca concernono principalmente l'Estetica del quotidiano, l'environmental aesthetics e lo statuto dell'estetica in quanto disciplina filosofica. Su questi e altri temi, dalle arti visive all'artificazione, dall'Impronta Estetica alle digital humanities, ha pubblicato contributi apparsi in finlandese, inglese, sloveno, cinese e italiano.
2022br. Konrad Fiedler (1841-95) è il primo studioso che si pone in senso specialistico come teorico dell'arte figurativa. L'intento che domina ogni suo scritto è infatti quello di sviluppare un'analisi rigorosa dell'arte autonoma da ogni altro sapere affine, anche dall'estetica e dalla storia dell'arte. Per questo il suo contributo, prima ancora di arrivare agli studiosi, conquistò l'attenzione degli artisti, presso i quali si diffuse con rapidità e in profondità, divenendo uno dei maggiori ispiratori delle poetiche artistiche di primo Novecento. Del resto la riflessione di Fiedler fu strettamente legata al lavoro degli artisti, sia avvalendosi dell'osservazione ravvicinata del loro operare (un'amicizia fortissima lo legò al pittore Hans von Marées e allo scultore Adolf von Hildebrand, e strettissima fu la vicinanza a molti altri artisti), sia nell'ambizioso obiettivo di una riflessione sull'arte che avesse come scopo principale la risoluzione di problemi legati alla loro esperienza. La presente edizione raccoglie tre saggi particolarmente significativi del pensiero fiedleriano: Sulla valutazione delle opere d'arte figurativa (1876), il suo saggio d'esordio, e Sull'origine dell'attività artistica (1887), il saggio più noto e più importante, presentati in una nuova traduzione integrale; nonché Tre frammenti su realtà e arte, uno scritto incompleto che fu probabilmente il suo ultimo lavoro, per la prima volta tradotto in italiano. Toccano tutti in modo illuminante problemi essenziali della riflessione estetica: il giudizio, la creazione artistica, la relazione tra occhio e mano, e il rapporto tra arte figurativa, linguaggio, pensiero e realtà. I testi, finemente curati da Andrea Pinotti e Fabrizio Scrivano, sono corredati da un'accurata rassegna critica e bibliografica che illustra la penetrazione del pensiero di Fiedler nella cultura artistica e filosofica; e una particolare attenzione è dedicata alla sua ricezione italiana. Affiancandosi a Il problema della Forma nell'arte figurativa di Hildebrand, con gli Scritti di Fiedler sono ora presentati in questa collana i testi fondamentali dei teorici della "pura visibilità".
2012Mm 230x270 NUOVO - Edizione a cura di Aldo Colonetti e Alberto Capatti. Volume cartonato rigido di 223 pagine, numerose illustrazioni a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1974réf. 1257171974 Editions non-renseignées - 1974 - In-4 carré, relié, sans sa jaquette d'origine - 239 pages
réf. 122Paris, N.R.F., Gallimard, 1946 in 4 broché sus couverture à rabats illustrée.
réf. 122Paris, N.R.F., Gallimard, 1946 in 4 broché sus couverture à rabats illustrée.
2011Mm 165x235 Collana "Biblioteca d'Arte Contemporanea" - Brossura editoriale con bandelle, 384 pagine con figure in nero e a colori nel testo. Iindice analitico dei nomi, correnti artistiche, esposizioni, gallerie, collezioni, istituzioni e riviste in chiusura del volume. Libro in stato di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1954réf. 5774Pierre Larrive 1954 254 pages IN4. 1954. Broché couverture rempliée. 254 pages. Racine et Shakespeare est un essai pamphlétaire de Stendhal publié en deux parties (1823 et 1825) dans lequel l'auteur prend parti pour le romantisme contre le classicisme. Il défend une littérature moderne critique la règle des trois unités et fait l'apologie du théâtre en prose pour mieux plaire au spectateur contemporain
2007réf. 1266252007 Editions Les Arts Décoratifs - 2007 - In-4 relié, cartonnage bleu sous jaquette illustrée - 238 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
1996réf. 104724Heidelberg: Winter 1996. VII, 377 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Titel auf Deckel und Rücken. [Hardcover / fest gebunden].
in-8°, 143 pages, illustrations en noir et en couleurs, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire (couverture recouverte d'adhesif transparent). [CA-7]
1989DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO: TAGLI BRUNITI. COPIA UN PO' SGUALCITA. RARO. Radiotrasmessi nel 1952 e pubblicati nello stesso anno, dopo essere stati rielaborati dall'autore, gli Entretiens di André Breton raccolgono sedici conversazioni con André Parinaud completate da alcune interviste rilasciate tra il 1941 e il 1952. Puntuale messa a fuoco delle sue teorie, il volume rievoca anno per anno la storia di una grande avventura, dalla nascita del primo nucleo di giovani poeti intorno ad Apollinaire nel 1917 al dadaismo; dalle prime riviste alla scoperta della «scrittura automatica»; dai Manifesti all'impegno politico. Questa, che è la prima edizione italiana completa, offre una testimonianza di prima mano sul più decisivo movimento d'avanguardia del Novecento che ha rivoluzionato non solo il campo letterario e artistico ma ha trasformato radicalmente la sensibilità e il modo di pensare e di vivere dell'uomo moderno. André Breton (Tinchebray, Orne, 1896 - Parigi, 1966) si dedicò alla letteratura dopo aver abbandonato gli studi di neuropsicologia. Fondatore con Philippe Soupault e Louis Aragon del movimento surrealista, ideatore con Soupault nel 1919 della «scrittura automatica», - che trovò immediata applicazione nella stesura dei Campi magnetici, primo testo surrealista - Breton fu il principale teorico del gruppo. Nel 1924 scrisse il primo Manifesto del surrealismo che fu poi completato dal secondo (pubblicato nel 1930) nei quali esplicita il termine surealismo e precisa le proprie posizioni e programmi. E autore di numerose opere in versi e in prosa, tra queste ricordiamo: Monte di pietà (1919), Nadja (1928), I vasi comunicanti (1932) di prossima pubblicazione nelle nostre edizioni, Arcano 17 (1945), Il surrealismo e la pittura (1946), La chiave dei campi (1953). Informazioni bibliografiche Titolo: Entretiens: (1913-1952) Titolo originale: Entretiens avec André Parinaud 1913-1952 Collana: Volume 20 di Proposte Autore: André Breton Curatore: Marie José Hoyet Marsigli Editore: Roma: Lucarini, 1989 ISBN: 8870333523, 9788870333527 Lunghezza: 247 pagine; 22 cm Soggetti: Surrealismo, Interviste, Intellettuali francesi, Arte, Filosofia, Estetica, Surrealisti, Conversazioni Radiofoniche, Apollinaire, Dadaismo, Alquié André Parinaud, Eraclito, Hegel, Salvador Dalì, Robert Desnos, Kojève, Zazie nel Metro, Rimbaud, Movimento Surrealista, Pensiero Anticonformista, Politico, Letterario, Correnti Letterarie, Critica Letteraria, Novecento, Poesia, Letteratura Francese, Rivista littérature, Revue, Secondo Manifesto, Saggi, Teorie, Impegno Politico, Radio, Radiodiffusion française, L'histoire du surréalisme, Avanguardie, Avanguardia artistica, L'aventure surrealiste, Storia, Studi generali, Libri rari Vintage fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Movimenti letterari, Modernismo, Freud, Dissociazione psichica, Automatismo dell'espressione, Viaggio, Coscienza, L. Aragon, Ph. Soupault, Littérature, Scrittura automatica, Campi magnetici, Les champs magnétiques, T. Tzara, Movimento dadaista, Paul Eluard, R. Desnos, Picabia, Max Ernst, Movimenti politici, Sinistra, Partito comunista, Passi perduti, Les pas perdus, Legittima difesa, Légitime défense, L'immacolata concezione, L'immaculée conception, Linguaggio, Aragon, Les vases communicants, L'amore folle, L'amour fou, Antologia dell'humour nero, Anthologie de l’humour noir, Rivoluzione, Bohemian, Paris, Marcel Duchamp, D. Hare, Cultura, Pittura, Guerra, Religione, Libertà, Simbolismo, Tecnica, D. Arban, J-L. Bedouin, R. Belance, C. Chonez, P. Demarne, J. Duche, F. Dumont, C. H-. Ford, A. Patri, J-M. Valverde, Surrealism, Interviews, French Intellectuals, Philosophy, Aesthetics, Surrealists, Conversations, Dadaism, Heraclitus, Surrealist Movement, Nonconformist Thought, Politician, Literary, Literary Currents, Literary Criticism, Twentieth Century, Poetry, French Literature, Second Manifesto, Essays, Theories, Political Engagement, Radio, Avant-gardes, Artistic avant-garde, History, General studies, Rare books out of print, Reference, Bibliography, Literary movements, Modernism, Psychic dissociation, Automatism of expression, Consciousness, Automatic writing, Magnetic fields, Dadaist movement, Political movements, Left, Communist party, Lost steps, Legitimate defense, Language, Communicating vessels, Crazy love, Revolution, Culture, Painting, War, Religion, Freedom, Symbolism, Technique
2004DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Lionello Venturi (Modena, 25 aprile 1885 – Roma, 14 agosto 1961) è stato un critico d'arte e storico dell'arte italiano. Si distinse per essere stato uno dei pochi docenti universitari che si rifiutarono di prestare il giuramento di fedeltà al Fascismo. Descrizione bibliografica Titolo: Lionello Venturi. La via dell'arte moderna Autore: Aniello De Luca Editore: Napoli: La Città del Sole, 2004 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 282 pagine; 22 cm ISBN: 8882922316, 9788882922313 Collana: Volume 42 di Testimonianze. Volume 9 di Serie di estetica e critica d'arte Soggetti: Storia della critica d'arte, Filologia, Pittura Moderna, Arte astratta, Fantastica, Espressionismo, Estetica, Dopoguerra, Novecento, Antichi, Metodologia, Classicismo, Romanticismo, Scritti, Architettura, Fotografia, Stili artistici, Criticism, Interpretation, Giorgione e il Giorgionismo, Leonardo da Vinci, Il gusto dei primitivi, Studi critici, Caravaggio, Modigliani, Cézanne, Impressionisti francesi, Rouault, Marc Chagall, Manet, Pollock, Lalla Romano, Mario Soldati, Spazzapan, Severini, Giulio Carlo Argan, Cesare Brandi, Giovanni Urbani, Valentino Martinelli, Maurizio Calvesi, Nello Ponente, Enrico Crispolti, Eugenio Battisti, Luigi Grassi, Creigthon E. Gilbert, Giovanni Carandente, Mario Soldati, Franco Venturi, Illuminismo, Rinascimento, Medioevo, Bibliografia, History of Art Criticism, Philology, Modern Painting, Abstract Art, Fantastic, Expressionism, Aesthetics, Postwar, Twentieth Century, Ancient, Methodology, Classicism, Romanticism, Writings, Architecture, Photography, Artistic Styles, The taste of primitives, Critical studies, Caravaggio, Modigliani, French Impressionists, Enlightenment, Renaissance, Middle Ages, Bibliography
1977DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Esiste un Ernst dada e surrealista ben diverso da quello che ci è stato consegnato da certa critica e iconografia ufficiali. L'artista tedesco (1891-1976) non si esaurisce infatti nel periodo, molto americano, delle foreste metamorfiche dei tardi anni Trenta: sviluppa invece, fin dagli anni Dieci-Venti, un discorso inconfondibilmente europeo che in Italia è quasi sconosciuto. Indice: Tavola delle sigle - Vive le sport - Max Ernst, di A. Breton - Introduzione - Non è la colla che fa il collage - Dopo l'accecamento - Alle fonti del male - La forma e il colore - Contesto - Dadamax (Un bagliore nelle tenebre - Psicocollage - L'autore spettatore - Contesto) - Rima dell'immersione (La scoperta di De Chirico - La sfida di Lautréamont - Le due realtà - Il salto nel buio - Contesto) - Il quadro e il suo doppio - Nuovi enigmi (L'occhio surrealista - La gaia arte - Il modello interiore - L'automatismo critico - Contesto) - Viaggio nella cecità (La grammatica della visione - Al di là dello specchio - La scienza infelice - Contesto) - I precetti del pittore, di Leonardo da Vinci - Inediti (Arte e savoir - fare - L'ultima moda - Sull'evoluzione del colore - 4 lettere a Tristan Tzara - Gli uomini non ne sapranno niente - Prefazione a Dada - Man Ray - Gertrud - L'imbattuta fustanella - Worringer, profetor DaDaisticus - Lisbeth - Paesaggio marino con un cappuccino - L'usignolo - Avvertenza - Come si forza l'ispirazione - Appunti per una biografia) - Iconografia - Bibliografia. Informazioni bibliografiche Titolo: Dall'età dell'angoscia all'infanzia dell'arte: Max Ernst dada e surrealista Collana: Segno e scrittura Autori: Annalisa Ramazzotti, Mario Serenellini Editore: Torino: Cooperativa editoriale studio forma, 1977 Lunghezza: 247 p. : ill. ; 24 cm Soggetti: Arte, Estetica, Pittura moderna, 20. secolo, Avanguardie artistiche, Anni Dieci, Anni Venti, Iconografia, Libri illustrati, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Fotografie, Opere, Modernismo, Ideologie, Germania, America, Artisti contemporanei, Dadaismo, Movimenti pittorici, Nichilismo, Espressionismo, Novecento, Germania, Filosofia, Metafisica, Francia, Immaginazione, Automatismo, Nietzsche, Iconografia, Illustrazioni, Inediti, Lautréamont, Berlino, Artisti, Surrealismo, Correnti pittoriche, Contemporanea, Colonia, Critica, Filosofia, Estetica, Expo, Grattage, Frottage, vestizione della sposa, Loplop Essere Superiore degli Uccelli, Romanzi-collage, Sculture, Capricorne, L'Europa dopo la pioggia, Cinema, Salvador Dalí, Luis Buñuel, Film, L'âge d'or, Art, Aesthetics, Modern painting, 20th century, Artistic Avant-gardes, Tens, Twenties, Iconography, Illustrated books, Collectibles, Out of print books, Photographs, Works, Modernism, Ideologies, Germany, Contemporary artists, Dadaism, Pictorial movements, Nihilism, Expressionism, Twentieth century, Germany, Philosophy, Metaphysics, France, Imagination, Automatism, Iconography, Illustrations, Unpublished, Berlin, Artists, Surrealism, Painting currents, Contemporary, Cologne, Criticism, Philosophy, Aesthetics, Dressing of the bride, Pleiadi, Being superior of the Birds, Novels-collages, Sculptures, Europe after the rain, Pléiades
1973DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. TIMBRO SAGGIO CAMPIONE GRATUTITO IN ANTIPORTA. La letteratura della nuova Italia è un'opera di Benedetto Croce formata di sei volumi editi, nella prima edizione per la casa Laterza, a partire dal 1914. Comprende una serie di saggi critici (sottotitolo dell'opera) che copre la storia della letteratura italiana sostanzialmente dall'Unità alla Prima guerra mondiale. L'opera dà forma unitaria ed organica ad un centinaio di biografie pubblicate, in tempi diversi, dal 1903 al 1914, sulla rivista «La Critica». In esse Croce cercò di sviscerare e distinguere, criticamente, «il poetico dal non poetico, il bello dal brutto», giungendo a conclusioni che, nonostante i contrasti e le polemiche, entrarono nel «comune patrimonio dei giudizi». Con questi saggi il filosofo si prefiggeva, in particolare, di fissare dei canoni e delle esemplificazioni - ma non dei modelli - utili ad indirizzare la critica e la storia letteraria. Originariamente l'opera si doveva concludere con il quarto volume, poiché all'epoca l'autore sentì il bisogno di rivolgersi ad altri argomenti, salvo poi riprenderla a distanza di anni con i volumi quinto e sesto. Indice Volume 1-I: Il tramonto di Giovanni Prati – Gli ultimi romanzi di Francesco Domenico Guerrazzi – Niccolò Tommaseo – Aleardo Aleardi – Vincenzo Padula – Giuseppe Rovani – Ippolito Nievo – Vittorio Bersezio e il teatro piemontese – Alessandro Manzoni e la questione della lingua – Edmondo De Amicis – Anton Giulio Barrili – Salvatore Farina – Vittorio Betteloni – Bernardino Zendrini – Giuseppe Chiarini – Giuseppe Aurelio Costanzo – Emilio Praga – Arrigo Boito – Giovanni Camerana – Iginio Ugo Tarchetti – Giacomo Zanella – Paolo Ferrari – Achille Torelli – Luigi Settembrini – Francesco de Sanctis – Vito Fornari – Bertrando Spaventa – Angelo Camillo De Meis – Gaetano Trezza – Vincenzo Giordano Zocchi – Antonio Tari. Volume 2-II: Anticarduccianesimo postumo – Le varie tendenze e le armonie e disarmonie di Giosuè Carducci – Lo svolgimento della poesia carducciana – Enrico Nencioni – Enrico Panzacchi – Olindo Guerrini – Pietro Cossa – Felice Cavallotti – Mario Rapisardi – Arturo Graf – Giuseppe Giacosa – Vincenzo Riccardi di Lantosca – Alberto Rondani – Pompeo Bettini – Giovanni Marradi – Severino Ferrari – Guido Mazzoni – Giacinto Ricci Signorini – Cesare Pascarella – La Contessa Lara – Annie Vivanti – Ada Negri – Maria Alinda Bonacci Brunamonti – Vittoria Aganoor – Enrichetta Carafa Capecelatro – Appendice: Note su alcune poesie del Carducci. Descrizione bibliografica Titolo: La letteratura della nuova Italia. Saggi Critici. (Volumi Primo, Secondo) Autore: Benedetto Croce Editore: Roma, Bari: Laterza, Gennaio, Marzo 1973 Edizione: Prima economica (1 edizione: 1914; settima ed.: 1967) Lunghezza: 400 + 432 pagine; 19 cm ISBN: 884200488X, 9788842004882; 8842005142, 9788842005148 Collana: Volumi 13-14 XIII-XIV di Opere di Benedetto Croce in edizione economica Soggetti: Critica letteraria, Letteratura italiana, Classici, Saggi critici, Poetica, Poesia, Autori italiani, Analisi, Opere letterarie, Cultura, Opere generali, Studi culturali, Studi letterari, Bibliografia, Consultazione, Riferimento, Stili e correnti letterarie, Edizioni critiche, Poesie, Biografie letterari, Estetica, Bellezza, Canoni, Filosofia, Liberalesimo, Polemiche, Note bio-bibliografiche, Apparati, Linguistica, Lingua italiana, Italianistica, Narrativa, Romanzo storico, Romanzi, Produzione, Fruizione, Pubblico, Successi editoriali, Donne, Avvertenza, Storie aneddotiche, Prosa, Erudizione, Manuali, Teatro, Dialetti, Novecento, Ottocento, Settecento, Storia letteraria e politica, Revisioni, Adattamenti, Correzioni, Dante Alighieri, De Sanctis, Camerana, Bersezio, Kant, Hegel, Foscolo, Rovani, Parini, Tommaseo, Giambattista Vico, Meridionalismo, Intelletuali napoletani, Ruggiero Bonghi, Chiesa, Cattolicesimo, Civiltà Cattolica, Unità, Risorgimento, Crispi, Heine, Hugo, Omero, Leopardi, Ariosto, Guerrini, Betteloni, Biblioteca di Cultura, Scritti vari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Anni Venti, Anni Trenta, Fascismo, Lirica, Arte, Pensiero, Passato, Traduzioni, Espressioni, Fruizione, Influenze culturali, Tradizioni, Memorie, Canti, Versi, Rime, Metrica, Racconti, Giovanni Gentile, Capolavori, Literary criticism, Italian literature, Classics, Critical essays, Poetics, Poetry, Italian authors, Analysis, Literary works, Culture, General works, Cultural studies, Literary studies, Bibliography, Consultation, Reference, Literary styles and currents, Critical editions, Poems, Literary biographies, Aesthetics, Beauty, Canons, Philosophy, Liberalism, Controversies, Bio-bibliographic notes, Apparatus, Linguistics, Italian language, Italian, Narrative, Historical novel, Novels, Production, Fruition, Audience, Editorial successes, Women, Warning, Stories anecdotal, Prose, Erudition, Manuals, Theater, Dialects, Twentieth century, Nineteenth century, Eighteenth century, Literary and political history, Revisions, Adaptations, Corrections, Southernism, Neapolitan intellectuals, Church, Catholicism, Catholic Civilization, Unity, Homer, Library of Culture, Writings various, Out of print books, Collectibles, Twenties, Thirties, Fascism, Lyric, Art, Thought, Past, Translations, Expressions, Influences cultural, Traditions, Memories, Songs, Verses, Rhymes, Metrics, Tales, Masterpieces Parole e frasi comuni alcuni amore anima arte artista assai bella bianca bisogno canto Carducci caso cielo critica cuore diventa dolce dolore donna dramma figura filosofia fiori fondo forma forte forza giorno gran guarda immagini innanzi insieme intorno Italia italiani amore anima lascia lavoro legge letteraria letteratura lirica luna madre manca mano mare meglio memoria mondo monti morte motivi natura nome notare occhi opera parla parola passato pensa pensiero piccolo piena poesia poeta poetica politica popolo presente prosa prova racconto ragione ricordo ride rose secolo sembra semplice senso sentimento sereno serie sogno sonetti spirito storia storica terra tratto triste ultimi umano uomo vecchio Venere vero versi volume
1978DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Una rilettura del romanzo di Diderot, attraverso l’analisi delle strutture compositive e dei procedimenti stilistici. L’evoluzione delle idee filosofiche dell’autore (determinismo materialista, libero arbitrio, moralità laica) ed il suo permanente interesse per il problema estetico del "realismo" nella creazione letteraria, scaturiscono così dal vivo della struttura formale e dalle prospettive nuove che Jacques le fataliste apre al genere letterario "romanzo". Descrizione bibliografica Titolo: Sta scritto lassù. Saggio su «Jacques le fataliste» di Diderot Autore: Cesare Colletta Editore: Napoli: Liguori, 1978 Lunghezza: 116 pagine; 21 cm ISBN: 8820701510, 9788820701512 Collana: Volume 24 di Le forme del significato Soggetti: Critica letteraria, Saggi, Studi letterari, Monografie, Letteratura francese, Libri Vintage, Fuori catalogo, Denis Diderot, Romanzi, Classici, Filosofia, Realismo, Estetica, Analisi stilistica, Teatralità, Hegel, Goethe, Morale, Etica, Le Neveu de Rameau, Jacques il fatalista e il suo padrone, Dialogo, Dialoghi filosofici, Metaromanzo, Chiesa, Materialismo, Sessualità, Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, Grand Tour, Viaggio, Opere letterarie in francese, Jacques le Fataliste et son maître, Dialogue philosophique, éducation sexuelle, Fatalisme, Roman français, Encyclopédie, Illuminismo, Lumi, Caffè filosofico, Laicismo, Meditazioni, Settecento, Literary Criticism, Essays, Literary Studies, Monographs, French Literature, Rare Books, Out of print, Novels, Classics, Philosophy, Realism, Aesthetics, Stylistic Analysis, Theatricality, Morality, Ethics, Jacques the fatalist and his master, Dialogue, Philosophical dialogues, Metaromanzo, Church, Materialism, Sexuality, Life and opinions of Tristram Shandy, gentleman, Travel, Literary works in French, Enlightenment, Lightings, Philosophical coffee, Laicism, Meditations, Eighteenth century Cesare Colletta Lavora presso la cattedra di Francese dell’Istituto di Filologia moderna dell’Università di Napoli.
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E MACCHIETTE ALLA COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO. RARO. La letterarietà, ossia ciò che di una data opera fa un'opera letteraria: dalla lontana stagione del formalismo russo agli sviluppi recenti dello strutturalismo semiologico, lungo un arco di ormai sessant'anni i teorici della letteratura hanno cercato di catturare, mutuando dalla linguistica il rigore dei procedimenti sperimentali, un'essenza perenne, una sostanza platonica. Lo scarto dalla norma, la connotazione in quanto contrapposta alla denotazione, il rifiuto del riferimento: attraverso queste e altre proprietà il linguaggio poetico, si dice, declina ogni funzione comunicativa, per accamparsi in una sua compiuta autonomia, testimone privilegiato della creatività umana contro gli automatismi discorsivi della prassi comune. I pretesi postulati scientifici di questa concezione non reggono, in verità, a una disamina seria. Ma, sia ben chiaro, la critica va mossa proprio sul terreno scientifico in cui la teoria della letteratura asserisce di porsi, rimuovendo i presupposti e i pregiudizi che l'hanno trasformata, paradossalmente, nell'ultima cittadella dell'arte per l'arte. Solo allora prenderà corpo una visione più articolata degli eventi comunicativi, in cui il fatto letterario (prodotto, in ultima analisi, di una secolare divisione del lavoro linguistico) troverà il proprio contesto naturale e la propria spiegazione. Da tutto ciò, l'invito ad assumere un nuovo atteggiamento di fronte all'opera poetica, capace di valorizzarne il contributo alla nostra conoscenza del mondo senza, peraltro, isolarla in un privilegio soffocante. In questo senso, il libro di Di Girolamo si rivolge non solo ai critici e ai professionisti della letteratura, ma a insegnanti e a educatori e, più in generale, a ogni lettore che voglia prendere coscienza di quanto accade, dentro e fuori di lui, quando legge. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica della letterarietà Autore: Costanzo Di Girolamo Collana: Volume 5 di Biblioteca di linguistica Editore: Milano: Il Saggiatore, Gennaio 1978 Lunghezza: 147 pagine; 22 cm Soggetti: Critica Letteraria, Letteratura, Linguistica, Saggi critici, Estetica, Letterarietà, Retorica, Sociolinguistica, Poetica, Studi Critici, Testo Letterale, Noam Chomsky, Ferdinand De Saussure, De Sanctis, Walter Binni, Bradley, Ambrogio, Petronio, Banfi, Bruno Montanari, Tullio De Mauro, Jakobson, Teoria, Teorie letterarie, Classici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Semiotica, Retorica, Poetica, Romanzo, Romanzi, Analisi del testo, Scrittura, Comunicazione, Lettori, Pubblico, Linguaggio, Funzione, Lingua standard, Generi del discorso, Competenze, Semiotiche connotative, Destinatario, Dominante, Formalismo russo, Strutturalismo, Correnti, Ideologia, Didattica, Tendenze attuali, Studi culturali, Collezionismo, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Filologia, Generi, Metrica, Struttura, Rime, Poesia, Personaggi, Dante, Italianistica, Lukács, Marxismo, Tradizione, Filosofia, Interpretazione, Tradurre, Traduzioni, Borghesia, Stilistica, Critica formalista-strutturalista, Anni Settanta, '70, Petrarca, Provenzale, Poesia Cortese, Langue, Brioschi, Divina Commedia, Madame Bovary, Moby Dick, Nelson Goodman, Roland Barthes, Franco Fortini, Literary criticism, Literature, Linguistics, Critical essays, Aesthetics, Literariness, Rhetoric, Sociolinguistics, Poetics, Critical Studies, Literal Text, Theory, Literary Theories, Classics, Bibliography, Reference, Consultation, Semiotics, Rhetoric, Poetics, Novel, Novels, Analysis text, Writing, Communication, Readers, Audience, Language, Function, Standard language, Speech genres, Skills, Semiotic connotative, Recipient, Dominant, Russian formalism, Structuralism, Currents, Ideology, Didactics, Current trends, Cultural studies, Collectibles, Rare books Out of print, Philology, Genres, Metrics, Structure, Rhymes, Poetry, Characters, Italian, Tradition, Philosophy, Interpretation, Translate, Translations, Bourgeoisie, Stylistics, Formalist-structuralist criticism, Seventies, Petrarch, Provencal, Courtly Poetry, Divine Comedy Parole e frasi comuni allitterazione analisi atto linguistico Barthes base contesto critica cultura definizione destinatario diacronia diario discorso distinguere dominante esclusivamente esempio estetica Fernàn Gonzàlez figurale figure formalismo russo funzione poetica funzione referenziale funzioni linguaggio generi letterari giuramenti Strasburgo Gladwin glossematica Hjelmslev Jakobson analisi langue letterarietà letteratura borghese lettore lingua comune lingua linguaggio poetico linguistica testuale literary literature livello Màcha Maria Corti messaggio metafora meta-semiotica metodo formale metonimia metrica modello neo-retorica norma nozione oggetto opere orale parlante piano espressione poesia language poetry pratica Priboj problema produzione prosa pubblico punto di vista retorica scientifica scrittore semiotica connotativa denotativa senso sistema sociale sociolinguistica sociologico specifico stile storia storico struttura studio teoria teorico termini terminologia testi Testuale Traduzione