5 219 résultats
1956réf. 11344Gallimard 1956 253 pages in8. 1956. broché. 253 pages. Claude Roy explore la passion commune de trois grands peintres - Rembrandt Goya et Picasso - à travers une critique d'art qui cherche à pénétrer l'esprit du peintre en train de créer. L'ouvrage examine comment chacun de ces artistes aborde la peinture différemment : la méditation chez Rembrandt la fureur chez Goya et le jeu des formes chez Picasso
1992réf. ART5913MRelié, 239 pages, paru en 1992 chez Stock, très bon état général.
2001réf. 2771Presse universitaire de rennes 2001 255 pages in8. 2001. broché. 255 pages.
1962réf. ART5733M85 feuillets, environ, avec 15 dessins de Henri Matisse, relié, paru en 1962 chez Club français du livre, livre en excellent état général.
réf. DADAX0521001110New unknown
réf. SONG0521001110Used: Good unknown
réf. SONG0521806399Used: Good unknown
réf. DADAX0521806399New unknown
1984réf. 27662Paris Pour le plaisir 1984
1997réf. ART5724MBroché, 160 pages, paru en 1997 chez L'Aventurine, livre comme neuf.
2004réf. ARCH6704MRelié, 216 pages, paru le 4 novembre 2004 chez TANA, livre comme neuf.
2014réf. ART6035MBroché, 171 pages, paru le 2 mai 2014 chez Silvana Editoriale, livre quasi neuf.
2021br. «Lontano è il tempo in cui san Bonaventura predicava la delectatio. Docere et delectare: a lungo l'arte ha avuto come fine di arricchire lo spirito e di deliziare i sensi. L'arte contemporanea sembra aver cambiato completamente registro. L'età del disgusto è subentrata all'età del gusto: esibizione e desacralizzazione del corpo, svilimento delle sue funzioni e delle sue forme visibili, morphings e deformazioni, mutilazioni e automutilazioni, fascinazione per il sangue, gli umori corporali e gli escrementi, coprofilia, coprofagia... Da Lucio Fontana a Louise Bourgeois, da Orlan a Serrano, da Otto Muehl a David Nebreda l'arte si è impegnata in una strana cerimonia dove il sordido e l'abiezione scrivono un inatteso capitolo della storia dei sensi. Già Platone, nel "Parmenide", affermava che il sudiciume e i peli sono cose per le quali non esiste alcuna Idea. Cos'è dunque accaduto dal Bello ideale platonico a ciò che si potrebbe definire - da aisthesis, sensazione, e da stercus, escrementi - un'estetica dello stercorario? Negli anni Trenta del Novecento, gli scritti di Bataille e di Sartre, sotto il segno di un sacer ambiguo, annunciavano questa involuzione. E il pessimismo di Freud, che considerava impossibile conciliare le rivendicazioni della pulsione sessuale e le esigenze della civiltà, sembra trovare conferma in ciò che si presenta oggi ai nostri occhi. Si pone tuttavia un problema: quale interesse hanno i responsabili delle più importanti istituzioni culturali, a Kassel, a Londra, a New York, a Parigi, a Venezia, nel consacrare questa ritualità con cui si celebra la nuda fisiologia dei corpi?» (Jean Clair)
1996réf. 54568Paris, Gallimard, 1996, in-8, Broché-Jaquette éditeur., 220 pages. Bon état.
1981(Codice BN/3649) Cartella In 8° (24x17 cm) contenente 16 dispositivi: schede a colori su cartoncino, con le istruzioni per la "mini-inchiesta". Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. DADAX0822347288New unknown
19451 Vol. In-16 pag. 349 PROG 5207 CATT_ATT 13
Firenze, G. Barbera, 1935, in-16, br. edit., pp. 198, (2). Intonso.
1963In-8°, pp. 638, tela editoriale con titolo in oro su tassello al dorso
Firenze, presso Molini e C., 1808. In 4°, pp. XIV di dedicatoria dell’A. a Napoleone I, + 221 n. + 3 nn. Ragionamenti su: Natura ed arte, delm bello e degli scrittori di tal materia, della forza e misura del bello assoluto, del bello relativo e degli effetti delle arti di imitazione, della grazia, del sublime, del bello ideale e delle cause che possono svilupparlo. Elegante piena tela moderna blu con titolo in oro al d. su tassello.
1825in-24, pp. 385, (3), broch. edit. Seconda edizione, facente parte della Collezione dei Classici Metafisici (Estetica), a cura di Defendente Sacchi. Trattatello di estetica in sette ragionamenti (prima edizione 1808), che ''costituì il primo tentativo compiuto dal C. per strutturare e far convivere nei suoi sette Ragionamenti suggestioni e convinzioni di differente matrice: l'estetica kantiana, l'evoluzionismo illuministico, il pensiero sensista, l'indagine storica e analitica. Centrale la distinzione tra bello assoluto e bello relativo...'' (D.B.It. XXV, pp. 421-5). Discreto esemplare, lievi aloni d'umido marginali.. Cicognara 1048 (la I ediz. 1808)..
1825Ottima copia - gr 200
1834(Bibl. scelta di opere italiane antiche e moderne). 16°, pp.XXVIII-212 + 1 tav. f.t. inc. in rame ( ritratto). Br. ed., fessure al dor. Lievi fioriture. Nelle cc. preliminari la vita dell'Aut. e l' "Avvertimento premesso all'ediz. dei Classici metafisici, Pavia 1815". Seguono 6 ragionamenti: 1.Della natura e dell'arte; 2.Bello e gli scrittori di tale materia; 3.Forza e misura del bello assoluto; 4.Bello relativo e effetti delle arti d'imitazione; 5.Della grazia; 6.Del sublime; 7.Del bello ideale e delle cause che possono svilupparlo.
2019brossura Ripensare la bellezza vuol dire, certamente, non pensarla più come qualcosa di separato dal mondo reale, come è stato affermato in relazione all'opera d'arte, ma il ripensamento che qui si propone è ancora più radicale. Prende le mosse dalle riflessioni di Gregory Bateson e prova a spingersi oltre sul cammino che queste hanno aperto, continuandolo fino alle sue logiche conclusioni. Il risultato è affascinante. Dapprima, viene confermata la lunga tradizione che ha attribuito una funzione salvifica alla bellezza, declinandola come salvezza ecologica; quindi, si afferma che la conoscenza più adatta a gestire le ecologie mediche e ambientali non è l'attuale conoscenza scientifica, matematizzata, ma è la conoscenza umanistica, che si tende oggi a escludere da ogni intervento sul mondo naturale o sul corpo umano. Agli approcci umanistici al mondo naturale e al corpo umano andrebbe, quindi, affidato un ruolo di moderna epistème, con il compito non soltanto di «assegnare dei fini», come dicono i filosofi, alla téchne matematizzata, ma anche, quando possibile, di intervenire direttamente sulle ecologie micro e macro sistemiche. A testimonianza di ciò, nella seconda parte del lavoro si indicano alcune ecologie e medicine umanistiche che sono già in grado di ricoprire questo ruolo epistèmico: l'etica della terra di A. Leopold, l'architettura del paesaggio, la medicina psicosomatica di V. Weizsäcker ed anche alcune medicine non convenzionali come la medicina omeopatica o l'agopuntura tradizionale cinese. Prefazione di Arnaldo Colasanti e postfazione di Paolo Aldo Rossi.