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2022br. Viviamo in una civiltà delle immagini, che con la loro enorme diffusione, pervasività e potenza, dalle quali derivano vantaggi e pericoli, sono diventate uno dei temi privilegiati dai filosofi. Questo studio riporta l'attenzione su una dimensione spesso trascurata dell'immagine, quella ontologica, attraversandone le principali declinazioni, da Platone fino agli autori più recenti, e cercando di mettere in luce la possibile funzione di "incremento ontologico" che le immagini assolvono quando non sono semplici copie, ma interpretazioni che mostrano la realtà in modo nuovo. In particolare quando hanno una portata rivelativa, in virtù della quale, manifestando la loro relazione con l'originario, arricchiscono la manifestazione dell'originario stesso. Tale funzione si giustifica in una concezione immaginale dell'essere, ricondotta all'ontologia della libertà, per la quale l'immagine è costitutiva dell'essere stesso.
1993Mm 125x205 Collection Pleine Marge, n° 2. Brossura originale, 279 pagine con alcune figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 9315Belfond In-8, broché, couverture souple ill (feme rousse surmontant le titre en trompe l'il), 295 pages, bel exemplaire.
1997réf. 190202Paris Les éditions de Minuit Paris, Les éditions de Minuit, 1997. Collection : Philosophie, dirigée par Didier Franck. In-8 broché de 154 pages. Dos légèrement ridé, couverture défraîchie, coins du premier plat faiblement écornés, étiquette jaune en dernier plat, discrètes marques de scotch en contreplats. Bel exemplaire
2010brossura L'incontro con la bellezza può lasciarci incolumi? La sua gioia novella può sbocciare senza frantumare all'istante dentro di noi ciò che era vecchio, attraverso quella ferita che solo l'invulnerabile sa infliggere? La sua sovrabbondanza annuncia nella prossimità l'offerta della lontananza. Ciò che ci afferra resta inafferrabile: tanto più quanto più si avvicina. Così Platone fa dello sgomento il primo regalo della bellezza, mentre per Dostoevskij e Rilke essa altro non è che l'inizio del terribile. Questa gioia dolorosa, smisurata come ogni amore, è la dimensione dimenticata dall'estetica. Il saggio indaga lo choc provocato dall'incontro con la bellezza quando essa si manifesta all'uomo. L'uomo ne resta trafitto, sgomento, irrimediabilmente cambiato, ma la ferita lo rivela a se stesso, aprendolo a ciò che lo eccede. Colpito da questa gioia dolorosa, l'uomo non può che celebrare la bellezza.
2003réf. 9476Eden 2003 99 pages in8. 2003. Cartonnage editeur. 99 pages. Anata est un récit qualifié d'"érotérique" illustré par Christine Lesueur avec des dessins d'une grande maturité graphique utilisant des teintes délicates et une force évocatrice. Le livre est publié aux éditions Eden
réf. SONG0521772052Used: Good unknown
réf. DADAX0521089506New unknown
réf. DADAX0521772052New unknown
1964réf. ART5678MBroché, 175 pages, paru en 1964 aux éditions de l'Aire, très bon état général, quasi neuf.
2022réf. 1262062022 Edité par Christian Berst Art Brut - 2022 - Edition revue et augmentée - In-8 carré, broché, sous jaquette illustrée - 194 pages - Nombreuses illustrations en couleur hors texte - Texte bilingue (français/anglais) - Catalogue initialement publié à l'occasion de l'exposition "éric benetto : in excelsis" à christian berst art brut, du 26 janvier au 2 mars 2019
In-8, broché, 271 p., non coupé. Édition originale. Écrivains et miniaturistes. Les primitifs de la peinture. Les origines de l'imprimerie. La décoration du livre. Très bon exemplaire.
réf. 18793Paris, Roustan & Champion, 1905. In-8, broché, 271 p., non coupé.
réf. 10556Armand Colin Fort et grand In-8, broché, couverture sobre souple cartonnée semi-rigide, 642 pages, bel ensemble de seconde main, pagination peu fanée, plats et tranche propres et solides.
2012brossura Se per avere un'idea pratica e non speculativa della vita, essa deve essere pura, teoricamente ciò è possibile solo quando questa idea è capace di contrapporsi a tutto ciò che è teorico. Il presupposto è che l'idea e la sua azione siano cose concrete. In pratica, questo caso della concretezza nel fare, nell'agire della vita essendo una "forza attiva" propria degli esseri umani è sempre un problema che attende una soluzione che si colloca nella natura di ciò che si acquisisce per abitudine attraverso le pulsioni. E cioè attraverso una rappresentazione psichica di contenuti creati per avere dei valori. Ma per fare ciò il pensare deve abituarsi a creare "contenuti mentali" capaci di pesare le pulsioni e i suoi valori. E ciò è possibile solo quando si ha una disposizione naturale verso quell'"abitudine" a tradurre le "forze attive" della vita nei "problemi pratici" dai quali ricavare sempre un valore.
2014brossura Se la bellezza rappresenta l'ordine di un "modo di fare" è perché per produrre un oggetto ci vuole una capacità formata in una tecnica artistica capace di caratterizzare esteriormente una forma con l'inventività di un talento. In quanto una forma è pertinente a questa determinata ricerca quando diventa fenomeno di un'arte, come ricordo con uno scopo, che è quello di moralizzare autonomamente la propria etica e ordinarla insieme alla forma creata, frutto di una capacità artistica. Etica di un'arte ricevuta da un'opera e, ricordo di un'altra opera in cui questa morale autonoma ha lo scopo a sua volta di ricordarci che l'estetica è il ricordo di un fenomeno indagato e pertinente all'arte, di fare dell'arte un oggetto ordinato con una capacità artistica formatasi nell'invenzione di una talentuosa forma estetica la cui bellezza è stata ordinata dalla capacità di fare di quest'oggetto, un'opera d'arte.
2012brossura Se la cultura è nella natura delle pulsioni, gli archetipi sono il nostro unico riferimento perché essi rappresentano questa cultura con delle immagini. Immagini che si esprimono in idee, le quali hanno una meta e uno scopo, in uno stato di tensione interiore e pulsionale.
1987réf. 195995 Continents/Hatier In-4 Jaquette en très bon état Couverture rigide toile Renens/Suisse 1987
2001réf. ARCH6207MRelié, 192 pages, paru le 1er septembre 2001 chez Bulfinch Pr, livre en très bon état général.
2004br. L'estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull'arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell'estetica a favore della fondazione di una scienza dell'arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell'estetica che la renda una via d'approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukarovsky, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall'estetica d'orientamento fenomenologico della Scuola di Milano.
2018brossura
2011ill., br.
2007br. Che funzione ha l'estetica? Si tratta di una disciplina filosofica che ci fornisce gli strumenti per misurare e capire che cosa è arte, che cosa no (e perché) e che cosa l'arte dice del mondo? Oppure il suo campo di indagine è ancora più vasto e tocca anche altre questioni, legate alla sensibilità e alla sua relazione con la conoscenza? Se uno dei punti cardine della filosofia oggi continua a essere quello di determinare un metodo capace di vedere l'unità nella varietà e di trovare aree condivise in grado di valorizzare le varie tradizioni filosofiche, forse l'estetica si può candidare come quel terreno comune all'interno del quale (al di là degli spazi geografici e temporali) questo dialogo diventa possibile. Grazie alla scelta antologica proposta da Simona Chiodo, emerge in queste pagine una fitta trama, composta di rimandi e di intrecci che legano le domande della contemporaneità anche a quelle del passato, attraverso un dialogo che continua. Questa antologia è una mappa della tradizione dell'estetica analitica che va dagli anni Cinquanta alla contemporaneità, con un'attenzione particolare ai materiali non ancora tradotti in italiano e ad alcuni tra gli autori analitici più celebri, ma dei quali sono poco conosciuti gli studi di estetica. Un'opera per capire l'arte e la sua relazione con il mondo, ma anche per comprendere come funziona una delle tradizioni essenziali della filosofia contemporanea.
réf. DADAX0822370530New unknown
réf. DADAX0415540178New unknown