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2014brossura "L'importanza che Benjamin attribuiva a 'L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica' (e da ciò l'esigenza di una edizione come questa, che finalmente permettesse di comprendere nel loro insieme la sua genesi e tutte le sue 'varianti') risulta evidente dalla nota lettera a Kraft del dicembre del 1935: egli afferma con enfasi di ritenere di avervi fissato la cifra dell''ora del destinO' che è scoccata per l'arte. Non può trattarsi, quindi, di una semplice fenomenologia delle più recenti tendenze, né dell'apprezzamento del loro carattere rivoluzionario rispetto alla espressione artistica tradizionale, e neppure di una teoria delle nuove Muse: fotografia e cinema. L'ambizione è incomparabilmente maggiore: si tratta di comprendere la crisi del fatto artistico, dell'arte in quanto tale, di una filosofia della crisi dell'arte, destinata, per ciò stesso, ad assumere i toni di una vera e propria filosofia della storia." (Massimo Cacciari)
2013ill., br. Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento il progresso scientifico e tecnologico modificò radicalmente la vita quotidiana dei popoli occidentali. L'arte, naturalmente, non poteva non essere coinvolta in simile cambiamento. Il critico berlinese Walter Benjamin fu tra i primi e più acuti indagatori di tale fenomeno. Nei suoi saggi il filosofo intravede e teorizza la nuova funzione e la nuova natura dell'opera d'arte, che da capolavoro dal valore puramente estetico avvolto da un'aura quasi magica, grazie ai nuovi media tecnologici, capaci di diffonderla indefinitamente su scala planetaria, assume un ruolo politico e sociale, come già stava emergendo nella fotografia, nei film di Ejzenstejn e Chaplin e come si preparava a fare la radio. Nell'introduzione Giulio Schiavoni, autore della limpida traduzione, guida il lettore nel percorso critico e ideologico dell'autore.
2012br. "Aura e choc" raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da Walter Benjamin al complesso ambito della teoria dei media, tra cui il saggio "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", qui presentato nella versione del 1935-36. Chiave di volta di questa teoria, che Benjamin sviluppa dai primi scritti degli anni '10 fino agli ultimi frammenti del libro sui "passages" di Parigi, è l'idea secondo cui va considerato come "medium" tutto ciò che è in grado di ridefinire le coordinate della percezione, dei modi di vedere e di sentire, e più in generale dell'esperienza. Sulla base di tale presupposto Benjamin discute media moderni come la fotografia e il cinema, la radio e il telefono, il libro e il giornale, ma anche le forme espressive della lingua, della linea e del colore, strumenti ottici come la camera obscura e la lanterna magica, i sistemi di illuminazione urbana e l'architettura di vetro, per arrivare infine agli stati di alterazione percettiva indotti dal sogno e dall'hashish. Nel loro insieme, tutti questi media sono per Benjamin capaci di trasformare storicamente l'esperienza sensibile, sottoponendo l'individuo moderno a un autentico "training del sensorio" che gli consente di affrontare il passaggio dalla cultura ottocentesca, permeata dal culto dell'aura, a una modernità che lo espone a continui choc.
2021br. Può forse apparire singolare che uno studioso del calibro di Walter Benjamin si avventurasse nel 1931 a stilare la storia di una tecnica, quale quella fotografica, che non aveva allora che un centinaio d'anni o poco più, avendo Niépce e Daguerre fondato solo nel 1829 la prima società per lo sviluppo delle tecniche fotografiche. E ancora più singolare che il filosofo tedesco già parlasse in queste sue pagine di periodo d'oro e di declino dell'arte fotografica. Questa singolarità cessa tuttavia di essere tale non appena si cominci a riflettere su quanto sempre vi è di originale nella ricerca di Benjamin, costantemente tesa a individuare le origini, e insieme le potenzialità grandi o piccole, positive o negative, di ogni fenomeno studiato. Da questo punto di vista il lettore non mancherà certo di avvertire in queste pagine pionieristiche una forte vicinanza, e una prima messa a fuoco, a quell'indagine a tutto campo che costituisce uno dei capolavori del filosofo tedesco:"L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", che vedrà la luce solo cinque anni più tardi. Anche e proprio in questa direzione, questo volume riunisce altri due scritti poco noti di Benjamin: il primo, "Novità dal mondo dei fiori", è concepito come recensione all'opera del fotografo Karl Blossfeldt (1865-1932), grande protagonista della fotografia applicata al mondo floreale; il secondo, "Lettera da Parigi", si concentra invece sul rapporto tra pittura e fotografia, riprendendo e sviluppando alcuni dei temi solamente toccati nel saggio iniziale.
2017br. "L'opera d'arte nel tempo della sua riproducibilità tecnica'' è il saggio di filosofia dell'arte più importante del XX secolo. Ne esistono cinque differenti versioni, a vario livello di incompiutezza, elaborate da Walter Benjamin tra il 1935 e il 1936: quattro in tedesco, una in francese (l'unica a essere pubblicata con l'autore in vita). La presente edizione propone per la prima volta il "Kunstwerkaufsatz" di Benjamin in una forma radicalmente innovativa, che coniuga il rigore storico-filologico nella ricostruzione genetica dell'opera con l'interrogazione teoretica, aperta e problematica, delle cinque versioni del saggio. Il nucleo centrale del volume è costituito dalla collazione del testo tedesco, a cura di Vincenzo Cicero, e dalla traduzione italiana, curata da Salvatore Cariati e Luciano Tripepi: l'intento è di offrire, finalmente in una visione sincronica, la collazione critica di tutti i passi e di tutte le varianti significative delle cinque versioni, graficamente riconoscibili nella loro autonomia, disposte come innesti comparativi sul testo base dell'ultima redazione. La premessa gnoseocritica e la nota editoriale tratteggiano rispettivamente la prospettiva speculativa e redazionale entro cui è sorto il progetto di rimontaggio dell'opera. L'introduzione e la cronologia della vita e delle opere di Benjamin ricostruiscono il contesto della sua genesi e delle sue varie redazioni sulla base della più recente edizione critica tedesca. Infine, la struttura degli apparati, in gran parte bilingui, comprende le varianti testuali più ampie, la sinossi delle cinque versioni, una significativa selezione di paralipomeni, alcuni momenti epistolari essenziali, le note ai testi, i registri terminologici e gli indici. Un'edizione, dunque, che si pone come una novità nel panorama internazionale degli studi su Benjamin.
2017br. Con la presente traduzione, condotta sulla recente edizione critica tedesca delle opere di Walter Benjamin, "Il concetto di critica d'arte nel romanticismo tedesco" appare in veste monografica. Nel 1919, il filosofo tedesco concluse la sua carriera da studente universitario con questa dissertazione. Per il suo rigore, la profondità delle intuizioni e la sua struttura sistematica, quest'opera è diventata un costante riferimento negli studi sul romanticismo tedesco. Il suo testo è tuttavia altrettanto importante poiché vi si trovano, ancora in germe, alcuni tra i motivi fondamentali del pensiero maturo di Walter Benjamin.
2017br. Con la presente traduzione, condotta sulla recente edizione critica tedesca delle opere di Walter Benjamin, "Il concetto di critica d'arte nel romanticismo tedesco" appare in veste monografica. Nel 1919, il filosofo tedesco concluse la sua carriera da studente universitario con questa dissertazione. Per il suo rigore, la profondità delle intuizioni e la sua struttura sistematica, quest'opera è diventata un costante riferimento negli studi sul romanticismo tedesco. Il suo testo è tuttavia altrettanto importante poiché vi si trovano, ancora in germe, alcuni tra i motivi fondamentali del pensiero maturo di Walter Benjamin.
Allia, 2011, 94 pp., poche, très bon état.
Gallimard, Folio Essais, 2004, 395 pp., poche, légères traces de plis sur le dos, ex-libris en première page, bon état.
2011ill., br. "Piccola storia della fotografia" di Walter Benjamin, compare per la prima volta nel 1931 sulla rivista "Die literarische Welt", dove viene pubblicata in tre articoli successivi. Si tratta di un testo in qualche modo pionieristico, uno dei primi tentativi di tirare le fila di una disciplina che proprio in quegli anni si andava affermando su più fronti - esposizioni, editoria, grafica - e in modo sempre più massiccio e accessibile al vasto pubblico. Benjamin individua le tematiche e le ricerche che muovono la fotografia dai primi dagherrotipi fino agli autori a lui contemporanei, intrecciando il suo racconto con un dibattito di natura teorica sui legami tra arte e fotografia, ancora oggi di grande attualità. Questa edizione - la prima illustrata in Italia - ripropone alcune delle immagini scelte da Benjamin nel 1931.
1979610 pagine; 21 cm. Brossura editoriale. Ottimo
In-4, pleine toile beige éditeur estampée (lég. salie), 56 p., 107 reproductions en noir et 2 planches en couleurs contrecollées. Seconde édition. Bon exemplaire.
1969DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO Informazioni bibliografiche Titolo: Aesthetica in nuce Collana: Volume 11 di Piccola biblioteca filosofica Autore: Benedetto Croce Edizione: 7 Editore: Bari, Roma: Laterza, 1969 Lunghezza: 79 pagine; 18 cm Soggetti: Filosofia, Estetica, Saggi, Croce, Arte, Poetica, Poesia, Intuizione, Espressione, Comunicazione, Grammatica, Retorica, Classicità, Romanticismo, Critica letteraria, Storiografia artistica, Generi letterari, Categorie, Bibliografia Parole e frasi comuni AESTHETICA IN NUCE Aesthetik all'arte altre Andromaca apriori Aristotele arte arti azione Bari Baumgarten bello di natura carattere categoria certi ché chiama ciascuna Classicità comica concetti concezione coscienza morale creazione poetica critica Croce dell'espressione didascalica dizio dottrine edonisti effetto Enea epicurea Espressione e comunicazione esprime esso fantasia Filosofia del linguaggio fonografi formageneri letterari giudizio estetico Grammatica Hamann Hegel idealistica ignoratio elenchi immagini Intuizione ed espressione irrealtà Kant l'arte o poesia l'Estetica laddove leibniziana letterari e artistici lirica logica London mente metafora morale musica naturalistica nuova oggetti artistici opere d'arte parole partizioni passato Pergama pittura plasma poeta pratica problemi proprio dell'arte quarta realtà relazione Retorica romanticismo Schelling scienza dell'arte scienza filosofica scultura scuola secolo senso Shaftesbury soltanto speculativi spirito spirituale storia dell'Estetica tale o tale talvolta teoretica teoria trattati trattazioni travaglio utilitari varia vede verisimile verso Vossler vuol dire zione
1920Benedetto Croce Breviario di estetica. , Laterza 1920, Libro antico usurato dal tempo. Pagine brunite ed intonse, con sottolineature a matita.Tagli irregolari con barbe. Copertina flessibile cartonata usurata con segni di matita e penna. Usato (Used) . 94
1952Trascurabili segni d'uso, leggermete ingiallito ai bordi rilegatura solida appunti in bella grafia e rare sottolineature alle prime pagine
1954XII edizione. Volume appartenente alla collana Piccola biblioteca filosofica., edita da Gius. Laterza e figli. Brossura in cartoncino marrone chiaro, con scritte in nero su piatti e dorso. Presenta dei segni di usura da scaffale, quali piccoli strappi, leggere abrasioni, fioriture e aloni. I tagli sono ingialliti e non lisci. Anche le pagine interne sono leggermente ingiallite e con fioriture lievi. Sono presenti sporadiche note e margine e delle sottolineature a penna. Numero pagine 163. USATO
1938Piccola Biblioteca Filosofica
1967Il Mulino; Istituto Italiano per gli Studi Storici, 1967 200 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TUTTE LE PAGINE INTONSE, ANCORA CHIUSE E DA APRIRE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Parole e frasi comuni cordiali saluti Abbiatemi Alessandro Casati All'on amico Antonio Salandra aprile archeologi Benedetto Croce Biblioteca bisogna Bonomi buon Carissimo Carlo Sforza Caro caso Comitato Congresso cordiali saluti critica d'Italia dimissioni disegno di legge fascismo fascista filosofia firmato Gentile Germania giornali giorni Giovanni Amendola Giovanni Giolitti giudizio giugno guerra Hegel interesse italiana italiano Ivanoe Bonomi lasciato lavoro lettera letto liberale libertà Massoneria Meana di Susa Missiroli morale Museo del mobilio Napoli nazionale Nicholas Murray Butler Pagine sparse parlare parole pensare pensiero poesia politica pratica Preg.mo Signore prego Presidente del Consiglio problemi prof professore proposito pubblico questione ragione resto ringrazio risposta rivista Saluti cordiali sarà sarebbe scritto scrivere scuola secolo XIX sentimento Shakespeare Sindaco stima storia storico stringo la mano studi studiosi tedeschi Torino tratta
1973DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. TIMBRO SAGGIO CAMPIONE GRATUTITO IN ANTIPORTA. La letteratura della nuova Italia è un'opera di Benedetto Croce formata di sei volumi editi, nella prima edizione per la casa Laterza, a partire dal 1914. Comprende una serie di saggi critici (sottotitolo dell'opera) che copre la storia della letteratura italiana sostanzialmente dall'Unità alla Prima guerra mondiale. L'opera dà forma unitaria ed organica ad un centinaio di biografie pubblicate, in tempi diversi, dal 1903 al 1914, sulla rivista «La Critica». In esse Croce cercò di sviscerare e distinguere, criticamente, «il poetico dal non poetico, il bello dal brutto», giungendo a conclusioni che, nonostante i contrasti e le polemiche, entrarono nel «comune patrimonio dei giudizi». Con questi saggi il filosofo si prefiggeva, in particolare, di fissare dei canoni e delle esemplificazioni - ma non dei modelli - utili ad indirizzare la critica e la storia letteraria. Originariamente l'opera si doveva concludere con il quarto volume, poiché all'epoca l'autore sentì il bisogno di rivolgersi ad altri argomenti, salvo poi riprenderla a distanza di anni con i volumi quinto e sesto. Indice Volume 1-I: Il tramonto di Giovanni Prati – Gli ultimi romanzi di Francesco Domenico Guerrazzi – Niccolò Tommaseo – Aleardo Aleardi – Vincenzo Padula – Giuseppe Rovani – Ippolito Nievo – Vittorio Bersezio e il teatro piemontese – Alessandro Manzoni e la questione della lingua – Edmondo De Amicis – Anton Giulio Barrili – Salvatore Farina – Vittorio Betteloni – Bernardino Zendrini – Giuseppe Chiarini – Giuseppe Aurelio Costanzo – Emilio Praga – Arrigo Boito – Giovanni Camerana – Iginio Ugo Tarchetti – Giacomo Zanella – Paolo Ferrari – Achille Torelli – Luigi Settembrini – Francesco de Sanctis – Vito Fornari – Bertrando Spaventa – Angelo Camillo De Meis – Gaetano Trezza – Vincenzo Giordano Zocchi – Antonio Tari. Volume 2-II: Anticarduccianesimo postumo – Le varie tendenze e le armonie e disarmonie di Giosuè Carducci – Lo svolgimento della poesia carducciana – Enrico Nencioni – Enrico Panzacchi – Olindo Guerrini – Pietro Cossa – Felice Cavallotti – Mario Rapisardi – Arturo Graf – Giuseppe Giacosa – Vincenzo Riccardi di Lantosca – Alberto Rondani – Pompeo Bettini – Giovanni Marradi – Severino Ferrari – Guido Mazzoni – Giacinto Ricci Signorini – Cesare Pascarella – La Contessa Lara – Annie Vivanti – Ada Negri – Maria Alinda Bonacci Brunamonti – Vittoria Aganoor – Enrichetta Carafa Capecelatro – Appendice: Note su alcune poesie del Carducci. Descrizione bibliografica Titolo: La letteratura della nuova Italia. Saggi Critici. (Volumi Primo, Secondo) Autore: Benedetto Croce Editore: Roma, Bari: Laterza, Gennaio, Marzo 1973 Edizione: Prima economica (1 edizione: 1914; settima ed.: 1967) Lunghezza: 400 + 432 pagine; 19 cm ISBN: 884200488X, 9788842004882; 8842005142, 9788842005148 Collana: Volumi 13-14 XIII-XIV di Opere di Benedetto Croce in edizione economica Soggetti: Critica letteraria, Letteratura italiana, Classici, Saggi critici, Poetica, Poesia, Autori italiani, Analisi, Opere letterarie, Cultura, Opere generali, Studi culturali, Studi letterari, Bibliografia, Consultazione, Riferimento, Stili e correnti letterarie, Edizioni critiche, Poesie, Biografie letterari, Estetica, Bellezza, Canoni, Filosofia, Liberalesimo, Polemiche, Note bio-bibliografiche, Apparati, Linguistica, Lingua italiana, Italianistica, Narrativa, Romanzo storico, Romanzi, Produzione, Fruizione, Pubblico, Successi editoriali, Donne, Avvertenza, Storie aneddotiche, Prosa, Erudizione, Manuali, Teatro, Dialetti, Novecento, Ottocento, Settecento, Storia letteraria e politica, Revisioni, Adattamenti, Correzioni, Dante Alighieri, De Sanctis, Camerana, Bersezio, Kant, Hegel, Foscolo, Rovani, Parini, Tommaseo, Giambattista Vico, Meridionalismo, Intelletuali napoletani, Ruggiero Bonghi, Chiesa, Cattolicesimo, Civiltà Cattolica, Unità, Risorgimento, Crispi, Heine, Hugo, Omero, Leopardi, Ariosto, Guerrini, Betteloni, Biblioteca di Cultura, Scritti vari, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Anni Venti, Anni Trenta, Fascismo, Lirica, Arte, Pensiero, Passato, Traduzioni, Espressioni, Fruizione, Influenze culturali, Tradizioni, Memorie, Canti, Versi, Rime, Metrica, Racconti, Giovanni Gentile, Capolavori, Literary criticism, Italian literature, Classics, Critical essays, Poetics, Poetry, Italian authors, Analysis, Literary works, Culture, General works, Cultural studies, Literary studies, Bibliography, Consultation, Reference, Literary styles and currents, Critical editions, Poems, Literary biographies, Aesthetics, Beauty, Canons, Philosophy, Liberalism, Controversies, Bio-bibliographic notes, Apparatus, Linguistics, Italian language, Italian, Narrative, Historical novel, Novels, Production, Fruition, Audience, Editorial successes, Women, Warning, Stories anecdotal, Prose, Erudition, Manuals, Theater, Dialects, Twentieth century, Nineteenth century, Eighteenth century, Literary and political history, Revisions, Adaptations, Corrections, Southernism, Neapolitan intellectuals, Church, Catholicism, Catholic Civilization, Unity, Homer, Library of Culture, Writings various, Out of print books, Collectibles, Twenties, Thirties, Fascism, Lyric, Art, Thought, Past, Translations, Expressions, Influences cultural, Traditions, Memories, Songs, Verses, Rhymes, Metrics, Tales, Masterpieces Parole e frasi comuni alcuni amore anima arte artista assai bella bianca bisogno canto Carducci caso cielo critica cuore diventa dolce dolore donna dramma figura filosofia fiori fondo forma forte forza giorno gran guarda immagini innanzi insieme intorno Italia italiani amore anima lascia lavoro legge letteraria letteratura lirica luna madre manca mano mare meglio memoria mondo monti morte motivi natura nome notare occhi opera parla parola passato pensa pensiero piccolo piena poesia poeta poetica politica popolo presente prosa prova racconto ragione ricordo ride rose secolo sembra semplice senso sentimento sereno serie sogno sonetti spirito storia storica terra tratto triste ultimi umano uomo vecchio Venere vero versi volume
1967Brossura vintage, con aspetto vissuto, copertina con pigmento appesantito dalla luce, sgualciture e sbucciature da attrito e compressione diffuse, patinato usurato, n. VIII di collana, varie firme di appartenenza, sottolineature con biro in "avvertenza " e appendice, fogli avvolti da ossidazione bruna intensa ai margini, scura e con denso pulviscolo ai tagli. N. pag. 311. USATO
2015br. La bellezza conforta, riscalda e illumina il nostro percorso di vita. Ma è possibile una bellezza indipendente dal bene, perfino alleata del male? Questo libro risponde di no, in primo luogo negando che le immagini siano paradigma di oggettività, emblema di neutralità descrittiva. Anche quando pensiamo che mostrino la realtà nuda e cruda, senza possibilità d'inganno, sono spesso più ambigue di qualsiasi discorso, e danno origine a discorsi senza fine. II modo in cui sono costruite, tagliate e contestualizzate afferma un progetto di mondo, di umanità: la figura della tabaccaia felliniana di Amarcord potrebbe non distinguersi dalle "velone" dell'omonimo programma tv, ma racchiude un messaggio radicalmente diverso. Nelle particolari circostanze in cui viene proposta e percepita, un'immagine è portatrice di giudizi. D'altra parte, se "un'immagine vale più di mille parole" è perché può suscitare emozioni intense e rappresentare un vigoroso stimolo all'azione. Ispirato dai grandi filosofi occidentali, Ermanno Bencivenga ci guida alla scoperta del significato etico delle immagini, muovendosi sul doppio registro della passione e del giudizio. I numerosi esempi tratti dalla storia dell'arte, dal cinema, dalla pubblicità e dalla cronaca confermano uno dei cardini del pensiero kantiano: il bello è simbolo del bene. Lo può rappresentare in modo diretto o in modo indiretto, facendone avvertire la mancanza. L'esito è identico: risvegliare in noi il desiderio del bene.
1989Mm 140x210 Collana "Biblioteca di estetica. Testi e studi". Brossura editoriale con bandelle, 124 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Best.-Nr. 65403Lingua italiana, Elettrongraf editrice, 1978, 276 pp., brossura editore, sovracoperta un po' rovinata, fioriture, condizioni corrette.