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Il Mulino, Bologna, 1972 – In-8, leg. Tl. tl. edit. con sovracc. (tracce di un’etichetta), pp. 335.
réf. 28055Paris, Ernest Leroux, 1925. Grand in-8, broché, 126 p., 2 planches hors texte in fine, gravures in texte.
réf. 103813Paris, Les Editions de Minuit 1983, 220x135mm, 127pages, broché. Bel exemplaire.
1992Laminated cover and contents in very good clean condition. Remain of library sticker on spine. Library stamp on title page, page 29 (with no obstruction of text), back inside cover and page block. Library sticker on half - title page. Full - page b / w illustrations. Ex - Library
réf. 4400219e année - N° 282 - 12 janvier 1951 - nouvelle série - revue illustrée - broché
1980réf. 7829W B Saunders Co Ltd 1980 610 pages 22x4x28cm. 1980. reliure editeur pleine toile. 610 pages. Il s'agit de la deuxième édition d'un ouvrage de référence en deux volumes sur la chirurgie plastique esthétique destiné à tous les niveaux de pratique du débutant à l'expert. L'ouvrage couvre des techniques chirurgicales pratiques et testées avec de nouveaux sujets comme la lipectomie et la rhinoplastie chez les patients non caucasiens
1939Milano, Bocca, 1939, 8vo brossura originale, pp. VII-195.
1984bross. edit. ill., minime tracce d'uso in cop.
2011ill., br. Questo libro propone una nuova visione dei rapporti tra la psicoanalisi e la pratica dell'arte. L'opera d'arte non è il luogo dove si manifesta il fantasma inconscio del suo autore - secondo una tradizione riduttivamente patografica - né può essere ricondotta meccanicamente alla biografia dell'artista. Piuttosto in essa si manifesta il soggetto dell'inconscio come impossibilità di rendere del tutto decifrabile l'enigma del testo d'arte. Tra la pratica artistica e quella psicoanalitica esiste un punto di prossimità radicale: entrambe sono pratiche di linguaggio che esplorano il limite del linguaggio stesso, il reale impossibile da rappresentare. Il loro problema resta comune: come è possibile dare una forma alla forza (informe) che si manifesta nel reale della pulsione? Questa nuova edizione aggiornata è arricchita da un saggio dedicato a Van Gogh nel quale l'autore sintetizza il suo pensiero originale sulle tendenze fondamentali dell'arte contemporanea.
réf. SONG0801432006Used: Good unknown
1990réf. ART5939MBroché, 112 pages, paru le 1er août 1990 chez Dessain et Tolra, livre en très bon état général.
réf. 50314Gallimard, Bibliothèque illustrée des histoires, 1989, 738 pp., relié, jaquette, très légères traces d'usage, bon état.
Grand in-4, (303 x 219 mm), pleine toile vert bronze de l'éditeur, titre doré au dos et sur le plat supérieur, 179 p., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. Bon exemplaire.
2022br. Che cos'è l'abitudine? Secondo Ravaisson, è il modo d'essere stabile e permanente, contratto in seguito a un mutamento, che caratterizza qualsiasi tipo di esistenza pervadendola a tutti i livelli: dal comportamento morale alla ragione astratta, sino al pensiero teologico. È il termine medio tra volontà e natura, poiché è spontaneità acquisita e natura incarnata, fondata nel corpo ma mai del tutto estranea all'intelletto, in modo del tutto simile all'abilità nel disegno, pratica che si impara attraverso la ripetizione e che esprime l'anima delle cose. Nell'opera di Ravaisson, in cui filosofia e arte sono profondamente legate, ogni abitudine è, perciò, estetica e l'estetico è sempre abitudine: entrambe sono esperienze in cui la libertà si fa corpo senza perdersi e il corpo si fa libero senza sciogliersi dai vincoli naturali. Una riflessione che, nell'epoca dell'estetizzazione diffusa, può aiutare a ripensare l'esperienza estetica.
2009br. Se la corrente di pensiero che Ravaisson abbraccia e sviluppa nelle sue opere è quella dello spiritualismo, il problema specifico che attraversa le pagine de "L'abitudine" è quello di giustificare la continuità che sussiste tra gli elementi spirituali e quelli materiali, tra la necessità della natura e la libertà dell'intelletto. L'autore individua questo termine medio in grado di connettere due regni altrimenti destinati a rimanere separati nel concetto di abitudine, poiché con essa si rende ragione di come da atti volontari si giunga ad eseguire azioni meccaniche, ma, allo stesso tempo, si dimostra, al fondo di ogni azione apparentemente involontaria, una forma non trascurabile di spontaneità attiva, ovvero una capacità, propria dell'essere che contrae l'abitudine, di sviluppare una forza in grado di muovere all'azione anche in assenza di uno stimolo esterno. Scrivendo la "Ricerca del tempo perduto", Marcel Proust farà tesoro della lezione di Ravaisson.
réf. 31563Berlin, Atlantis Verlag, 1938. Grand in-4, (303 x 219 mm), pleine toile vert bronze de l'éditeur, titre doré au dos et sur le plat supérieur, 179 p., nombreuses reproductions en noir et en couleurs.
1990(Codice SY/0366) In 8°(21 cm) 87 pp. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. DADAX0190628456New unknown
1919réf. 1125698München, Delphin Vlg, (1919). Gr.-8vo. 127, (1) S., 30 Abb. auf Taf. OPp. (leicht berieben).
1914Mm 115x185 Volume cartonato di pp. 238, rilegatura in mezza pelle, titolo su tassello al dorso, cinque nervature. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
2016br. Ciò che rende possibile e pensabile la teoria freudiana è, secondo Rancière, una riconfigurazione dell'ordine simbolico che si verifica nel contesto dell'idealismo tedesco, quando, specialmente con Hegel, il sensibile si fa manifestazione (sintomo) dell'Idea e il pensiero si inscrive nell'empiria. A ben vedere, l'inconscio estetico è anche ciò che sta a monte dell'intera riflessione politologica di Rancière: la "rivoluzione estetica" produce uno spazio materiale e simbolico i cui caratteri sono quella confusione e indistinzione alla cui rimozione la filosofia politica, sin dalla sua fondazione platonica, si era dedicata.
1985Mm 135x220 Brossura editoriale di pp. 270. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
1999Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. [iii], [4], 183 p. The autonomy of art and aestheticism architecture. As an attempt to bring together the Kantian tradition of art history and Critical theory, this book provides a conceptual discussion on architecture's autonomy from the point of view of both social and art theory.
2001réf. 194285Galilée Galilée, 2001. In-8 broché, couverture à rabats de 77 pages. Bon état
2004réf. LCI-4402Paris, Galilée 2004 1 in -8 Broché couverture rempliée 173[p.p]