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réf. 50232London: Rider & Co. 1933. 1st edition. "The subject of Secret Societies is one which has inspired the pen of many authors.Many have been formed for revolutionary purposes and few have escaped a political tinge. One of these Societies has however developed in a special manner on British soil. It has avoided the objectionable features of similar bodies on the mainland of Europe and steered clear of all the pitfalls of polemical and political controversy. This body is the Masonic Fraternity which in all its branches has taught its members to reverence patriotism to respect law to tolerate the failings of others and generally to be good citizens." Pp.288 black & white photo frontispiece 15 further plates owner's name and small bookseller's label John M. Watkins London to front free endpaper toning to endpaper occasional spotting throughout. Blue cloth gilt motIf to front gilt title to spine spine dulled uneven fading to boards. Scarce. G. London: Rider & Co., 1933. hardcover
Kimé, 1995, ENVOI autographe de l'auteur, 457 pp., broché, légères traces d'usage, plis de lecture sur le dos, état correct.
2008312 pages. Features: Seaside Traditions; Light on its Feet; Mykonos, Distilled; A Question of Context; New order in the Capital; Updating a classic; Where the land leads; Functional aesthetics; Peak form in the Rockies; Shoreline Respite; Bay Area Embrace; Stepping up to the views; and more. Moderate wear. Clean and unmarked. Small gift label on front cover. A sound copy. Book
2008réf. 1248102008 Editions Aubanel - 2008 - In-4, cartonnage illustré sous jaquette illustrée - 255 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors-texte, dans l'ouvrage
1986réf. ARCH6992MRelié, 122 pages, paru en 1986 chez Skira, livre en très bon état général, intérieur frais, très légères marques d'usages sur la jaquette.
1987Mm 175x240 Pre Print Dei contributi. Brossura editoriale con bandelle di pp. 305, con illustrazioni in bianco e nero, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1970Mm 145x205 Collana "Città Nuova". Volume in copertina rigida figurata a colori, 356 pagine con 129 figure in nero nel testo. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1993DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Architettura moderna e ragione storica. La storiografia italiana sull'architettura moderna: 1928-76 Autore: Giorgio Pigafetta Editore: Milano: Guerini e Associati, 1993 Lunghezza: 235 pagine; 21 cm ISBN: 8878023884, 9788878023888 EAN altre edizioni: 9788878029675 Collana: Guerini Studio: Università Soggetti: Storia dell'architettura, Arte, Movimenti e stili artistici, Storiografia, Saggi, Novecento, Estetica, Contemporanea, Modernismo, Teorie architettoniche contemporanee, Progettazione architettonica, Architektur, Imitazione, Dopoguerra, Anni Trenta, Manuali, Didattica, Modernità, Cronologia, Vademecum, Semiologia strutturale, Ideologia, Frando De Faveri, Cultura, Insegnamento, Ricerca, Pedagogia, Bauhaus, Senso storico, Interpretazione, Corbusier, Movimento Moderno, Scuola, Facoltà, Studenti, Studi, Gino Valle, Giuseppe Samonà, Docenti, Libri, Augusto Romano Burelli, Corbusier, Fascismo, Adolf Loos, Aldo Rossi, Composizione, Testi, Ricerca, Luciano Semerani, Insegnamento, Discipline, Mimetica, Arti figurative, History of Architecture, Art, Movements and Artistic Styles, Historiography, Essays, Twentieth Century, Aesthetics, Contemporary, Modernism, Contemporary Architectural Theories, Architectural Design, Imitation, Postwar Period, Thirties, Manuals, Didactics, Modernity, Chronology, Structural Semiology, Ideology , Culture, Teaching, Research, Pedagogy, Historical sense, Interpretation, Modern Movement, School, Faculty, Students, Studies, Teachers, Books, Fascism, Composition, Texts, Research, Teaching, Disciplines, Mimetics, Visual arts
1946Mm 175x250 Volume nella sua brossura originale, 430 pagine con numerose tavole in nero nel testo. Opera in buone condizioni, presenta tavole ancora intonse. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
réf. 569213P., Gallimard, 1988. 2 tomes en 2 volumes in-8 br., 165-167 pp.
2003Mm 180x240 Brossura originale con bandelle, sopracoperta a colori, 128 pagine profusamente illustrate a colori nel testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
199922,5x13,5 cm; 78, (2) pp. Brossura editorialecon sopraccoperta editoriale. Prima edizione di questo scritto del noto archietto, studioso del linguaggio visivo e fotografo, originario di Bruxelles ma piacentino d'adozione, Ugo Locatelli. Non comune. Esemplare non comune in buone condizioni di conservazione.
Minuit, revue "Arguments" n° 19, 3e trimestre 1960, 64 pp., agrafé, bon état.
1996réf. 1087131996 Editions de la Réunion des musées nationaux / Musée de Marseille - 1996 - In-4, broché, couverture à rabats illustrée - 279 pages - Nombreuses reproductions photographiques hors-texte en couleurs et en N&B
In-folio (323 x 250 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, (1) f. de titre, (1) f. "catalogue de musique Deslauriers", 279 p., entièrement gravé. Edition originale partagée avec le "Bureau du Journal de Musique" de cet opéra que Gluck considérait lui-même comme son chef-d'œuvre et qu'il composa sur un livret de Philippe Quinault, d'après "Gerusalemme liberata" du Tasse, livret déjà mis en musique par Lully en 1685. Représenté pour la première fois le 23 septembre 1777 à l'Académie Royale de Musique, il s'agit du quatrième opéra de la "période parisienne" de Gluck. C'est à l'occasion de la représentation de cet opéra que la querelle entre gluckistes et piccinnistes éclata. (Fétis, 2683. Hopkinson, ‘Bibliography of the Works of Gluck’, 45A. RISM A/I/3 G2679). Provenance : Jean-Frédéric-Auguste Lemiere de Corvey (1771-1832), avec petite signature à la plume "J.F.A. Le Miere, rue Grammont n°13". Compositeur et professeur de musique, également officier dans les campagnes napoléoniennes et spécialiste de tactique militaire, il est l'auteur de nombreux opéras comiques (cf. Grove online, art. "Lemiere" et Fétis, 'Biographie des musiciens', V, 265). Grande étiquette de veau brun de l’époque sur le plat supérieur: "Romagnat". Petite étiquette ancienne imprimée de librairie "Leduc... magasin de musique ancienne & moderne...". Accrocs de vélin au dos avec manques. Bon exemplaire, frais, entièrement gravé sur cuivre, imprimé sur papier fort.
1777réf. 343971777 In-folio (323 x 250 mm), plein vélin teinté vert de l'époque, dos lisse, (1) f. de titre, (1) f. "catalogue de musique Deslauriers", 279 p., entièrement gravé. Paris, Deslauriers, [1777].
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Con l'arte della combinazione delle cose, ars combinatoria, arte del fare, arte poetica per eccellenza, le cose diventano eterne (eternità della pittura e della scultura, eternità della scrittura), e vanno a costituire le civiltà intellettuali che noi ereditiamo. In questo libro, l'Autore espone il percorso di questa civiltà, dall'età moderna (il Rinascimento) al Novecento, l'età del disincanto, tracciando una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle avventure della forma, alle sue erranze e al miracolo infinito della bottega della poesia... L'idea di poiesis – come costruzione, lavoro creativo e simbolico, fantasia produttrice, ars combinatoria – segna fortemente interi percorsi della civiltà intellettuale dell'Occidente. A questa idea (che abbraccia ambiti molto più vasti di quelli riconducibili all'arte poetica) si riferisce Giordano Bruno quando nel De umbris idearum (par. X della parte dedicata all'ars memoriae) scrive: "È questa l'arte che con i suoi mezzi rende presenti e visibili le cose sensibili trascorse ed assenti: da questo dipende che da una parte fa in modo che le cose siano percettibili alla vista con la pittura e la scultura, mentre dall'altra, con la scrittura, rende durevoli e immutabili le parole che, scorrendo, vanno quasi smarrendosi nel nulla. Inoltre trasmette a distanza in ogni luogo e tempo concetti e tacite intenzioni comunicabili solo da vicino". Nel passo citato, in cui si possono ritrovare indicazioni e prospettive che caratterizzeranno anche le grandi poetiche dell'Ottocento e del Novecento, sono in nuce le linee di una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle infinite avventure della forma, alle sue erranze, alle sue figure e soprattutto alla "fredda giudiziosità" e alla "magia severa" che vivono nel linguaggio "autentico" della poesia, le cui procedure – rileva Novalis – sono analoghe alle formule matematiche, le quali "elaborano un mondo per sé, giocano soltanto con se stesse". Indice "De arte combinatoria". Il numero e la figura Cosmopoiesis e arte della memoria Simbolica e grammatica della poiesis La poetica leibniziana Il barocco, la modernità Le regole della poiesis e l'ontologia della luce L'armonia materiale e pura Il nulla, le cose L'insensato gioco della mente Simbolica del fare Tra il mito e l'assurdo Poeticità e mondo Poesia senza mondo Descrizione bibliografica Titolo: Ars combinatoria Autore: Aldo Trione Editore: Milano: Spirali/Vel, Aprile 1999 Lunghezza: 178 pagine; 21 cm ISBN: 8877705213, 9788877705211 Collana: Volume 150 di L'alingua Soggetti: Filosofia popolare, Estetica della composizione, Creazione artistica, Calcolo magico, Logica fantastica, Giordano Bruno, Mnemotecnica, Segni, Simboli, Leibniz, Poetica simbolista, Segrete corrispondenze, Analogie, Allegorie, Tavole girevoli, Lullo, Ontologia del numero, Pitagorici, Mon Faust, Valéry, Ipertesto, Faust, Goethe, Artificio, Trucco, Metamorfosi, Anamorfosi, Barocco, Tecniche cinematografiche, Cinema, Ejzenstejn, Combinazioni, Musicalità, Arte, Baudelaire, Delacroix, Formula magica, Mallarmé, Testo lirico, Suoni musicali, Parole, Poiesis, Sospensione, Attente, Immaginazione, Psicologia, Opere divulgative e generali, Metafisica, Dissertatio de arte combinatoria, Sperimentalismo, Manierismo, Letteratura, Hocke, Deleuze, Schlegel, Finzione, Poietica, Creazione, Creatività, Critica, Forme e stili letterari, Laugier, Infinito intrattenimento, Blanchot, Architettura, Modernità, Linguaggio, Ars Memoriae, De umbri idearum, Cassirer, Popular philosophy, Aesthetics of composition, Artistic creation, Magic calculus, Fantastic logic, Mnemotechnics, Signs, Symbols, Symbolist poetics, Secret correspondences, Analogies, Allegories, Turntables, Llull, Ontology of number, Pythagoreans, Hypertext, Artifice, Trick, Metamorphosis, Anamorphosis, Baroque, Film techniques, Combinations, Musicality, Magic formula, Lyric text, Musical sounds, Words, Suspension, Attentive, Imagination, Psychology, Popular and general works, Metaphysics, Experimentalism, Mannerism, Literature, Fiction, Poietic, Creation, Creativity, Criticism, Literary forms and styles, Infinite entertainment, Architecture, Modernity, Language, Linguistics
2014La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. Gli avvocati di una volta lo sapevano: guai a farsi sospettare esperti, guai a far trasparire le proprie capacità. Non per nulla l'idea che la vera arte consista nel nasconder l'arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati: dalla cosmetica alla politica, dall'arte del tiro con l'arco a quella del giardino, dal galateo all'abbigliamento, senza dimenticare naturalmente le arti nel senso consueto della parola, dalla pittura alla musica, dalla danza alla poesia. Come dovrebbe fare ogni buon saggio di storia delle idee, questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dall'anonimo del "Sublime" al "Cortegiano" di Baldassar Castiglione, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le filosofie orientali dello Zen e del Tao. Ma attraverso la storia dell'"ars est celare artem" scopriamo anche qualcosa di essenziale per l'idea stessa di arte, il suo essere sempre inevitabilmente regola e invenzione, tecnica e creatività, tradizione e innovazione. Autori: Paolo D'Angelo.
2005La miglior retorica è quella che non si nota. Se chi ci ascolta si accorge che stiamo usando degli artifici, l'effetto è compromesso. L'idea che la vera arte consista nel nasconder l'arte è stata teorizzata per la prima volta nella retorica classica, da Aristotele a Cicerone. Ma, a partire da qui, questo curioso paradosso compie una carriera inaspettata, proliferando nei campi più disparati. Questo libro mette in rapporto luoghi, autori e testi tra i quali non sospetteremmo alcun collegamento. Si dipana così una storia che attraversa tutta la cultura occidentale, dai moralisti francesi a Leopardi, da Ovidio a Dryden, da Michelangelo a Duchamp, ma a partire dalla quale è possibile gettare un ponte anche verso le filosofie orientali dello Zen e del Tao Autori: Paolo D'Angelo.
IN HEBREW. 230x155 mm. 101 pages. Hardcover. In good condition.
1990162 pages including index. Through art, children learn discipline, aesthetics, and much more. This marvelous, practical book tells how and why. Clean. Unmarked. Moderate wear. Nice copy. Book
2019réf. ART6023MRelié, 612 pages, paru le 16 octobre 2019 chez Flammarion, livre en très bon état général.
1980Corposa legatura datata, copertina telata ben tenuta segnata da abrasioni alle cuffie, sovraccoperta illustrata, con pigmento omogeneamente alterato dalla luce, patinato usurato da manipolazione o sfregamento, bordo consunto, testo tracciato da sottolineature con lapis, carte velate da leggera ossidazione uniforme, pulviscolo ai tagli. N. pag. 350. USATO
1975IN HEBREW WITH ENGLISH SUMMARY. 24.5x17.5 cm. 148 pages. Softcover. Cover edges slightly rubbed. Spine faded and slightly curved. Ex-library copy with usual marks. Title pages age stained - no damage to text. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
1934réf. BLG00173Ed. Henri Dangles, Paris, 1934, broché, 9 figures ou photographies h.t., 224 pages, 12x18.5