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195523 cm, br. editoriale, sovracop. editoriale; p. 255, intonso
2010Opera incompleta, dei tre volumi di cui è composta presente Volume III. Buono stato, coperta illustrata in cartone rigido patinato, su I.a di coperta "La scuola di Atene" di Raffaello Sanzio, leggera ammaccatura, taglio di testa appena ambrato con minuscole macchioline, quello di piede con lieve macchia, pagine, in carta patinata, ottimamente conservate. Presenta illustrazioni a colori, alcune tabelle. Numero Pagine 629, numerazione delle pagine in sequenza USATO
1995D. DIDEROT Trattato sul bello. Milano, SE 1995 italian, 85 SC680Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda85 pagine circaCopertina come da foto
2020br. L'eco delle concezioni estetiche di Denis Diderot (1713-1784) fu presso i contemporanei straordinaria. «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot,» scrive Schiller a Goethe «che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. È come un lampo che illumina i segreti dell'arte, e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo da poter costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe risponde: «È davvero magnifico, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». Le concezioni estetiche di Diderot trovano una prima compiuta espressione in una voce («Bello») che scrisse per l'«Encyclopédie», e che venne pubblicata a parte nel 1751 e più tardi nelle edizioni delle sue opere con il titolo di «Trattato sul bello». «È bello» afferma Diderot «tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti». Ma cosa intende Diderot per «rapporti»? Egli prende come esempio una celebre battuta tratta da una tragedia di Corneille. Ora, la «bellezza» di quella battuta dipende dai rapporti che la legano al contesto drammatico. Se il contesto fosse un altro, cambierebbe, insieme con il significato, anche la bellezza, la forza poetica di quella battuta. Il bello, non solo artistico, non è dunque intuizione repentina, frammentaria, non è immobile, indistinta contemplazione di una verità ideale, ma è movimento, progresso nella conoscenza della realtà attraverso i suoi nessi vitali. Un'esaltante passione di conoscenza, in cui il rigore del ragionamento scientifico sembra coniugarsi con la prepotente esigenza di adesione alla natura, e l'ansia profonda di conferire all'arte una nuova dignità, una serietà, un'autorevolezza più alte: ecco ciò che induce Diderot a portare con tanta penetrazione, con tanta passione il suo sguardo sul problema del bello.
1937THREE VOLUME SET. VOLUMES X-XII ONLY. [ALL VOLUMES]: 255x170 mm. [192] + [140] + [130] pages. Softcover. Cover and spine yellowing and slightly stained. Cover corners and spine edges slightly wrinkled. Spine slightly wrinkled. Spine edges slightly worn. Few pages slightly stained - no damage to text. Pages yellowing. [VOL. X]: Front cover upper edge slightly torn. [VOL.XI]: Rear cover bottom edge slightly torn. Spine partly detached from few pages. [VOL.XII]: Few page edges slightly worn. [SUMMARY]: Else all volumes in good condition.
1975réf. 103851975 N° 1 - revue trimestrielle illustrée - septembre 1975 - Grand in-8 broché - revue illustrée
réf. 25707Revue "Traverses", n° 35, Centre Georges Pompidou, Revue du Centre de Création Industrielle, septembre 1985, 163 pp., illustrations, broché, couverture très légèrement défraîchie.
1996Mm 175x250 Volume rilegato di pp. 199 con sovracoperta di velina, con 93 illustrazioni in bianco e nero, a cura di Irving Lavin, ritratto biografico di William S. Heckscher, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1994réf. 11971994 - broché - Sans mention d'édition - 1994 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 360 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-901978-0-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - Exposition s'inscrivant dans le cadre du programme ConsumentART 95 - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
1997réf. 11981997 - broché - Sans mention d'édition - 1997 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 355 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-906168-7-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - En partenariat avec le Muzeum Historyczne Miasta Krakowa & Bunkier Sztuki, Contemporary Art Gallery - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
1988réf. ART6027MBroché, 440 pages, paru le 1er octobre 1988 chez Mondadori Electa, très bon état général.
grand in-8°, 74 pages + XVII + XXI + XX planches h.t. N&B, broche, couv. Bel exemplaire. [DV-10]
2001réf. 1261312001 Tiré à Part à 60 exemplaires de la Revue "Licences" pour les Editions du Renard Pâle - Janvier 2001 - 2 disques et 1 fascicule de 20 pages dans une chemise semi-rigide in-4 oblong, avec une lithographie numéroté 41/60 sur la quatrième de couverture
réf. 9315Belfond In-8, broché, couverture souple ill (feme rousse surmontant le titre en trompe l'il), 295 pages, bel exemplaire.
2003réf. ART5757MRelié, 280 pages, paru le 17 avril 2003 chez La Bibliotheque des Arts, livre en très bon état général, quasi neuf.
1970SIGNED BY IGAEL TUMARKIN (b.1933) - an eminent Israeli painter and sculptor. There appear to be two signatures by Tumarkin - in English and Hebrew, both on front endpaper. This album contains numerous color and b&w reproductions of Tumarkin's works alongside his personal notes and an epilogue by W. Sandberg. 345x245mm. 147 pages. Brown cloth oblong Hardcover with illustrated dust-jacket. Gilt lettering on front cover. Jacket, cover, spine and text block edges yellowing. Jacket edges and corners tattered/partly torn. Cover rubbed and slightly curved. Rear cover upper edge and corner bumped. Text block edges stained/age-stained. Pages slightly yellowing. [SUMMARY]: This extremely rare album of works by an eminent modern sculptor and painter, signed twice by him, is in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
réf. 52689Beverley Massachusetts: Fair Winds Press Quayside Publishing Group 2007. 1st edition in very good condition with dustwrapper. pp.384. Signed by the author to title page: "For John Thank You for all your help and wit! Robert Lomas". Clean text and illustrations throughout. White cover with red titles. Clean dustwrapper designed by Mary Ann Smith. VG/VG. From the Library of John Acaster Beverley, Massachusetts: Fair Winds Press, Quayside Publishing Group, 2007. unknown
2005GUIDA 2005 268 pp. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. INDICE Introduzione I. L’esperienza clonata - Immagine e rappresentazione: qualche premessa Dallo schema corporeo all’immagine culturale; Breve anticipazione - L’immagine secondo Platone Ombre e riflessi; Nella pancia della caverna; La copia della copia; Il ’Sofista’ e il nuovo corso dell’immagine; Immagine e non essere; Immagine e discorso - Glosse a Platone Confini mobili; I garbugli della mimesis; Occhio innocente?; Amore per le cose del mondo - Virate novecentesche Linea, schema, superficie; Il digitale e le arti visive; Crisi della pittura e immagine digitale; Il cinema e gli idoli digitali II. Il corpo clonato - L’immaginario del doppio Doppi letterari; Tra Omero e Poe - L’uomo artificiale Dall’automa al robot; Il cyborg - Clone, clone delle mie brame! Ontologia minima del clone; Biologicamente parlando - Questioni morali Pie illusioni, rischi, incertezze; Il diritto non è tutto - L’etica delle due clonazioni Il clone: diritti negati e asimmetrie di relazione; Il clone terapeutico, l’embrione, lo pseudozigote; la nudità dell’universalismo, i veli della tecnica Parole e frasi comuni all'interno artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica clonazione umana clone codice codice genetico considerare copia corpocyborg davvero dell'arte dell'immagine dell'oggetto dell'uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione ecco effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondoforma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità immagini individuo infatti invece Jonas l'embrione l'immagine livello macchina maniera mimesi mimetica mito della caverna modello mondo morale natura naturalenucleo nuovo oggetti ombre ontologica percettivo percezione phàntasma piano pìstis pittura Platone possibile possono problema procedura processo proprio prospettiva pseudozigote punto quest'ultimo questione rapporto rappresentazione reale realtà virtualereferente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista soltanto somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini vedere verità vero video art viene visibile visiva vista Warnock zigote
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. Informazioni bibliografiche Titolo: Tutto doppio: mondi virtuali e clonazione umana Collana: Volume 3 di Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Alfredo Guida 2005 ISBN: 8871889487, 9788871889481 Lunghezza: 268 pagine; 22 cm Soggetti: Sociologia, Antropologia, Scienze sociali, Comunicazione, Cultura, Platone, Clonazione, Immagine, Caverna, Sofismo, Mimesis, Glosse, Arti visive, Cinema, Digitalizzazione, Tecnologia, Pittura, Immagine digitale, Immaginario, Omero, Allan Poe, Ombre, Riflessi, rapporto uomo-macchina, mentalità tecnica, embrione umano, fecondazione, Etica, Estetica, Filosofia Parole e frasi comuni artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica umana clone codice genetico copia corpo cyborg arte immagine oggetto uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondo forma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità individuo Jonas embrione livello macchina maniera mimesi mimetica mito caverna modello mondo morale natura naturale nucleo ombre ontologica percettivo percezione fantasma piano pìstis pittura Platone problema procedura processo prospettiva pseudo-zigote questione rapporto rappresentazione reale realtà virtuale referente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini verità vero video art visibile visiva vista Warnock zigote
1944réf. 053400ALS Manuscript 1944. No Binding. Very Good. Original two manuscript ALSs and one manuscript autobiography including 30 lines. 1 p.; 2 p.; 2 p. In Ottoman script. Only one letter with date and letterhead of 'Vecih Bereketoglu'. In his first letter dated April 26 1944 he talks about the painting and oil painting he is working on. He states that he has met Fazil Bey since 1923. Another paper includes a two-pages autobiography. Second ALS includes 19 lines. Hasan Vecih Bereketoglu was a Turkish painter influenced by impressionistic aesthetics who took painting lessons from Halil Pasha and at the Julian Academy in Paris. He is one of the painters of the 1914 Generation. He was the son of Kazasker Bereketzade Cemil Bey. Since his father was a civil servant he completed his primary education in Egypt. He completed high school in Rhodes. He studied at Istanbul Darülfunun Law Faculty. He took his first lessons in painting from Halil Pasha between 1916 and 1920. He became one of the names that supported the establishment of the Fine Arts Union. He was in Paris between 1922-1923 and continued at the Art Academie Julian. Upon his return to Turkey in 1923 he became the Chairman of Kadikoy Halkevi. When he moved to Ankara in 1943 he became the Presidential office manager. During these years he produced still life works. He produced such works by adopting the impressionist understanding of his art life in general. It was seen that he was influenced by Halil Pasha Hikmet Onat and Nazmi Ziya Güran in his works on Istanbul. He was mostly remembered as an 'open-air painter' with his paintings with the views of Fenerbahçe Kurbagalidere and Göksu. In these paintings he did not see the light element as the element that determines the color and presented it with the reflection it's created in nature. ALS Manuscript unknown
1989réf. ART5970MRelié, catalogue d'exposition, illustré en couleur, très bon état général, intérieur frais, jaquette frottée.
1844réf. 1197415Göttingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 1844. 6, 266 S., 1 Bl. Hübscher Hldrbd d. Zeit m. Romantikervergoldung (Deckelkanten m. Feuchtigkeitsspur, kaum braunfleckig).
1867réf. 1304481Grünberg, W. Levysohn, (1867). Kl.-8vo. 67, (1) S. Späterer Hlwdbd m. eingebundenem OUmschlag (Umschl. angestaubt u. etwas fleckig, Stempel a. d. Titelrückseite).