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2015br.
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Riunisce quattro saggi più una Premessa 1995 che critica duramente la leggerezza con cui oggi si affronta la questione di Marinetti e del futurismo. Il primo saggio offre una visione d’insieme del movimento e dell’opera marinettiana nel contesto culturale e politico del tempo, gli altri interventi affrontano con grande rigore critico gli aspetti innovativi e non del futurismo. Particolarmente importante l’ultimo saggio che tratta dei rapporti fra Marinetti e il pensiero del grande filosofo francese Henri Bergson. Descrizione bibliografica Titolo: Tra mimesi e metafora: studi su Marinetti e il futurismo. Futurismo contro passatismo; 8 poeti contro i loro critici pedanti. Curatore: Fausto Curi Editore: Bologna: Pendragon, Aprile 1995 Lunghezza: 128 pagine; 21 cm ISBN: 8886366132, 9788886366137 Collana: Volume 5 di Le Sfere Soggetti: Studi letterari, Storia e critica della letteratura, Estetica, Estetizzazione, Politica, Fascismo, Stile, Destra, Mussolini, Ideologie, Novecento, Avanguardie letterarie, Intellettuali, Benedetto Croce, Gentile, Mosca, Pareto, Poetica, Cultura, 1876-1944, Criticism and interpretation, Futurism, Literary movement, Italy, Filippo Tommaso Marinetti, Futurismus, Aufsatzsammlung, Ästhetik und Poetik, Critique et interprétation, Futurisme, Mouvement littéraire, Italie, Literatura, Italia, Arte, Literary studies, History and criticism of literature, Aesthetics, Culturali studies, Politics, Fascism, Style, Right, Mussolini, Ideologies, Twentieth century, Literary avant-gardes, Intellectuals, Poetics, Culture, Libri Vintage, Fuori catalogo, Out of print books, Trotckij, Rivoluzione, Gramsci, Bergson, Isnenghi, Sanguineti, Bibliografia, Avanguardia, Borghesia, Sovversione, Guerra, Mallarmé, Marx, Engels, Jacobson, Linguaggio, Scrittura, Tristan Tzara, Palazzeschi, Edgar Alla Poe, Rimbaud, Zumthor, Ungaretti, Pascoli, Revolution, Bibliography, Avant-garde, Bourgeoisie, Subversion, War, Language, Writing Parole e frasi comuni analogie Apollinaire avanguardia Baudelaire Benjamin Bergson classe coazione compito complètes condizione contraddizioni culturale Derrida Distruzione sintassi economica Einaudi eversivi fascismo fenomeni fonico-acustica fonosimbolico funzione futurismo Gerschenkron grammatologie Gramsci Guerra igiene ideologici igiene del mondo industriale intellettuali piccolo-borghesi analogia Lacerba letteratura linguaggio Mallarmé Manifesto tecnico Marinetti marinettiana masse materia matière metafora Metonimia Milano mimesi mimetica misura monismo movimento oggetti opera Otuvres complètes parole in libertà parolibera percezione pianure pianure piccola borghesia poesia poetica politica pragmatica pratica processo proletariato provocare radicale referente referenziale rivoluzionario Saussure scrittore scrittura automatica scrittura parolibera segni linguistici semantica senso simbolista sociale splendore geometrico stilistica storico strutturali sviluppo tensione Torino tout trasformazione Tristan Tzara Victor Hugo Zang Tumb Trotsky
1981Coll. "Studi". Seconda edizione. Aggiunte bibliografiche. In perfetto stato
1829567pp.+ [17] pp. de tables, sans l'atlas des planches, reliure cart. (dos en cuir rouge avec titre doré), 23cm., rousseurs dans le texte, bon état, S61397
in-8, 210 pp., broche, couv. Bel exemplaire (1er plat insole). [CA32-7]
In-8, plein veau moucheté de l'époque, dos à 5 nerfs orné de compartiments dorés, pièce de titre de maroquin bordeaux, roulette sur les coupes, tranches mouchetées (traces de restauration ancienne aux mors et coif.), xxj, (3), 227, (9) p., 62 figures dans le texte dont 4 à pleine page, 8 planches hors texte dont une dépliante. Edition originale de ce traité abondamment illustré, dédié "aux peintres". Oratorien, cartésien rigoureux, mathématicien et physicien, le P. Lamy défend une approche scientifique de "l’art de peindre". Maîtrisant parfaitement à la fois les théories scientifiques et picturales de son temps, l’auteur établit des liens entre les deux disciplines et intègre la méthode d’exposition du savoir élaborée dans ses travaux scientifiques et rhétoriques. "Tableau saisissant des préoccupations scientifiques, philosophiques et esthétiques de la fin du XVIIe et des débuts du XVIIIe" (cf. R. Lyndia, Bernard Lamy, in Dix-Septième siècle, 2002/1, n°214, p. 137-153). (DSB, VII, 611. Girbal, 'Lamy', p. 133. Vagneiti, 'De naturali et artificiali perspectiva, bibliografia ragionata', E4 B1). Bon exemplaire, relié à l'époque, assez grand de marges.
1975réf. 1123675Bonn, 1975. 287, (1) S. OKart.
1764In 4° (25×18,3 cm); XXIV, 214 (i. e. 216), (8) pp. e 2 c. di tav. fuori testo. Legatura coeva in cartoncino molle con qualche lieve traccia di sporco. Al frontespizio marca xilografica con “Paesaggio con fontana con tre delfini, quattro personaggi, due piedistalli con un vaso ed una statua antica, serpe che si specchia e motto “Auxilium ab alto plus pressa plus surgit”. Un leggerissimo alone al margine esterno delle prime tre carte, ininfluente e da pagina 119 a 159 anche un questo caso sempre leggerissimo, spesso quasi invisibile e leggermente più marcato da pagina 121 a 135. Nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione con le due principale opere di Nannoni unite in un unico volume, stampato da Zatta nel 1764. Angelo Nannoni, celebre chirurgo nato a Incisa in Val d’Arno nel 1715 e morto a Firenze nel 1790, fu autore di diversi trattati medico-chirurgici. L’autore, che caldeggiava una medicina semplice fu tra i primi a schierarsi contro il trattamento delle ferite con ogni sorta di oli e balsami pratica solita all’epoca. Nannoni suggeriva invece di pulire le ferite con acqua tiepida e di coprire le piaghe aperte con garze asciutte. “Grazie a questi concetti egli poté propugnare l’asportazione della mammella cancerosa con svuotamento del cavo ascellare e asportazione di notevole estensione della pelle, la sutura a piani delle ferite laparatomiche, la cura radicale dell’idrocele con escissione della vaginale suturando poi per prima intenzione, ecc.; ciò che per l’epoca rappresentò un progresso notevolissimo”. Allievo di Benevoli, fu medico presso l’Ospedale Santa Maria Nuova a Firenze. Particolarmente interessante il suo Trattato chirurgico sopra le malattie delle mammelle. Quest’opera presenta inoltre un interesse particolare per la storia della chirurgia plastica: vi si trova infatti (a p. 36-37) una delle prime descrizioni del trattamento di una ferita, a seguito della quale il naso era stato quasi interamente staccato dal viso: a questo proposito Nannoni menziona il metodo di Taglicozzi. Cfr. Gnudi-Webster (p. 304): “A. Nannoni was not surprised to witness the reunion of a severed nose in view of the successful work of Tagliacozzi”. Cfr.: Leonardo, History of surgery, 203; Pazzini, Biobibl. di storia della chirurgia (168); Blake (319).
1748Terza edizione, di note accresciuta. 16°(cm.19,5), pp.XV (1) 111 (1), vignetta di carattere mitologico in cornice ricca cornice inc. in rame al front., con la scritta: Xalepa' ta kala. Mz. perg. recente. Un'antica sigla al front. Lievi fioriture. Dalla prefazione "... ho stimato bene darvi una breve notizia dell'edizioni più celebri finora fatte... Francesco Robortello d'Udine avendolo ritrovato sepolto in una libreria, fu il primo a pubblicarlo: e ciò seguì in Basilea per le stampe di G. Oporino... Paolo Manuzio, figlio di Aldo, nulla sapendo di tale edizione, lo pubblicò similmente anch'esso l'anno seguente... Il primo a darlo in luce colla traduzione latina fu Gabriello dalla Pietra e fu impresso parimenti in Ginevra l'anno 1612 per G. Tornesio... (e prosegue con altre ediz. con trad. in latino)... Non son'io però stato solo e primo a tradur in toscano... Si dice che in questa famosa Libreria Magliabechiana vi sia la traduzione toscana fatta da Giovanni da Falgano... Con somma lode rammemorar si dee la traduzione pari-menti toscana di Niccolò Pinelli fiorentino il quale fu il primo di tutti a donarcela l'anno 1630... l'anno 1723 mi fu permesso di vederla da un mio bun amico... Nel frontespizio (per non lasciar di dirvi ancor questo) ho voluto porre per insegna del libro, Dedalo, che sta terminando con grande applicazione l'ala destra, per darla a Icaro suo figliuolo; il quale avendosi di già adattata agli omeri l'ala sinistra... mostra la sua impazienza... Il disegno è stato preso diligentemente da un'antica gemma, di cui ne ho l'impronta; e vi ho aggiunto oltre i simboli di Mercurio, Dio dell'Eloquenza, quel motto greco, Xalapa' ta kala, il quale mostra, che tutte le belle e oneste cose, ardue sono e malagevoli". Il trattato contiene infatti le regole per determinare le belle idee, a quali fonti e autori ispirarsi, come conquistare il sublime attraverso lo studio. Il trattato fu attribuito erroneamente a Cassio Longino, ma nel codice dal quale si ricavò, Codex Parisinus graecus 2036, del X sec. (cfr. Diz. di filosofia Treccani), si leggeva "Dionusiou e' Logginou" ("di Dionisio o di Longino"), da cui l'Aut. è indicato come Pseudo Longino. [Gamba 2314-nota questa e ediz. Canterzani, Cat. dei libri pubbl. da Lelio della Volpe, p.146 n.11: "Accurata ristampa di questa versione, terza rispetto alla prima fatta in Verona nel 1733 e a quella Firenze nel 1737 pubblicata dal Gori... Vi si trova lo stesso discorso proemiale che il traduttore indirizza alla gioventù studiosa e tiene la medesima insegna al front. che è la delineazione della gemma..."].
1939In 4°; 98, (4) pp. Legatura in cartoncino editoriale azzurro con autore, titolo, casa editrice e luogo di stampa in oro al dorso. Prima edizione della Casa Editrice Vittoria del celebre trattato della pittura di Leonardo da Vinci. Esemplare illustrato. Ottimo stato di conservazione.
1968lii + 171 [2] pp., 21cm., beautiful fac-simile reprint of the Rome 1821-edition, numbered copy: no.304, red leather binding with gilt title and decorations, in slipcase, text in italian, fine condition
1960Mm 145x225 Brossura editoriale di pp. 255, sovraccoperta editoriale, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
195523 cm, br. editoriale, sovracop. editoriale; p. 255, intonso
2010Opera incompleta, dei tre volumi di cui è composta presente Volume III. Buono stato, coperta illustrata in cartone rigido patinato, su I.a di coperta "La scuola di Atene" di Raffaello Sanzio, leggera ammaccatura, taglio di testa appena ambrato con minuscole macchioline, quello di piede con lieve macchia, pagine, in carta patinata, ottimamente conservate. Presenta illustrazioni a colori, alcune tabelle. Numero Pagine 629, numerazione delle pagine in sequenza USATO
1995D. DIDEROT Trattato sul bello. Milano, SE 1995 italian, 85 SC680Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda85 pagine circaCopertina come da foto
2020br. L'eco delle concezioni estetiche di Denis Diderot (1713-1784) fu presso i contemporanei straordinaria. «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot,» scrive Schiller a Goethe «che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. È come un lampo che illumina i segreti dell'arte, e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo da poter costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe risponde: «È davvero magnifico, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». Le concezioni estetiche di Diderot trovano una prima compiuta espressione in una voce («Bello») che scrisse per l'«Encyclopédie», e che venne pubblicata a parte nel 1751 e più tardi nelle edizioni delle sue opere con il titolo di «Trattato sul bello». «È bello» afferma Diderot «tutto ciò che contiene in sé qualcosa che possa risvegliare nel mio intelletto l'idea di rapporti». Ma cosa intende Diderot per «rapporti»? Egli prende come esempio una celebre battuta tratta da una tragedia di Corneille. Ora, la «bellezza» di quella battuta dipende dai rapporti che la legano al contesto drammatico. Se il contesto fosse un altro, cambierebbe, insieme con il significato, anche la bellezza, la forza poetica di quella battuta. Il bello, non solo artistico, non è dunque intuizione repentina, frammentaria, non è immobile, indistinta contemplazione di una verità ideale, ma è movimento, progresso nella conoscenza della realtà attraverso i suoi nessi vitali. Un'esaltante passione di conoscenza, in cui il rigore del ragionamento scientifico sembra coniugarsi con la prepotente esigenza di adesione alla natura, e l'ansia profonda di conferire all'arte una nuova dignità, una serietà, un'autorevolezza più alte: ecco ciò che induce Diderot a portare con tanta penetrazione, con tanta passione il suo sguardo sul problema del bello.
1937THREE VOLUME SET. VOLUMES X-XII ONLY. [ALL VOLUMES]: 255x170 mm. [192] + [140] + [130] pages. Softcover. Cover and spine yellowing and slightly stained. Cover corners and spine edges slightly wrinkled. Spine slightly wrinkled. Spine edges slightly worn. Few pages slightly stained - no damage to text. Pages yellowing. [VOL. X]: Front cover upper edge slightly torn. [VOL.XI]: Rear cover bottom edge slightly torn. Spine partly detached from few pages. [VOL.XII]: Few page edges slightly worn. [SUMMARY]: Else all volumes in good condition.
1996Mm 175x250 Volume rilegato di pp. 199 con sovracoperta di velina, con 93 illustrazioni in bianco e nero, a cura di Irving Lavin, ritratto biografico di William S. Heckscher, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1988réf. ART6027MBroché, 440 pages, paru le 1er octobre 1988 chez Mondadori Electa, très bon état général.
1994réf. 11971994 - broché - Sans mention d'édition - 1994 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 360 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-901978-0-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - Exposition s'inscrivant dans le cadre du programme ConsumentART 95 - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
1997réf. 11981997 - broché - Sans mention d'édition - 1997 - Fort in-4 (29 x 21 cm) broché - 355 pages - Très nombreuses illustrations - ISBN : 83-906168-7-4 - Miedzynarodowe Triennale Grafiki '94, Krakòw / International Print Triennal '94, Cracow / Internationnale Grafik Triennale '94, Krakau - En partenariat avec le Muzeum Historyczne Miasta Krakowa & Bunkier Sztuki, Contemporary Art Gallery - Ouvrage trilingue polonais, anglais et allemand - Witold SKULICZ (Commissaire général)
réf. 9315Belfond In-8, broché, couverture souple ill (feme rousse surmontant le titre en trompe l'il), 295 pages, bel exemplaire.
2001réf. 1261312001 Tiré à Part à 60 exemplaires de la Revue "Licences" pour les Editions du Renard Pâle - Janvier 2001 - 2 disques et 1 fascicule de 20 pages dans une chemise semi-rigide in-4 oblong, avec une lithographie numéroté 41/60 sur la quatrième de couverture
grand in-8°, 74 pages + XVII + XXI + XX planches h.t. N&B, broche, couv. Bel exemplaire. [DV-10]