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In-8 carré, broché, couverture illustrée en couleurs, (30) f. de textes et reproductions. Textes de Wilhelm Mrazek, Albert Paris Gutersloh et Alfred Kubin. Très bon exemplaire.
réf. 31536In-8 carré, broché, couverture illustrée en couleurs, (30) f. de textes et reproductions. Wien, 1968.
1857réf. 1254961Stuttgart, C. Mäcken, 1857. Gr.-8vo. 13, (3), (316) S. (Aesthetik oder Wissenschaft des Schönen, III (Die Kunstlehre), Heft 5 = S. 1159 - 1774). Hlwdbd d. Zeit m. schlichtem Rückendekor in Schwarzprägung u. goldgeprägtem Rückentitel (Ränder leicht gebräunt).
1834réf. 10153071834. Titel, 1 Bl., 360 S. Ppbd d. Zeit (beschabt u. bestossen, kl. St. a. d. T.).
2014br. L'orizzonte della riflessione estetica di Diderot, con particolare riferimento alle arti della rappresentazione, al teatro e alla pittura, è stato oggetto nella seconda metà del Novecento di una serie di letture critiche che hanno colto nell'opera del grande enciclopedista uno snodo decisivo per la formazione di uno sguardo estetico della modernità, capace di dialogare con le istanze contemporanee che attraversano gli studi di cultura visuale, le svolte metodologiche della storia e della critica d'arte novecentesche (Fried, Marin. Arasse), la riflessione sulla rappresentazione teatrale e sul ruolo dell'attore (Szondi, Barthes, Ejzenstejn) così come l'interrogazione nei confronti del soggetto e del linguaggio rivolta dal pensiero filosofico contemporaneo (Lyotard, Lacoue-Labarthe). Dall'incontro fra il Novecento e Diderot, qui ricostruito attraverso una selezione di saggi per lo più inediti in italiano, emerge l'immagine di un pensatore al tempo stesso a noi prossimo e distante, capace di parlare alla contemporaneità con forza attraverso la polifonia della sua scrittura, l'apertura alle differenze e alla molteplicità dei saperi e dei discorsi che rendono i suoi testi degli organismi ibridi, dei mostri testuali capaci di dare voce alla "parola degli altri" (Starobinski), come di intercettare e catturare nelle maglie della scrittura le immagini del suo tempo, mettendo in opera un esercizio dello sguardo che lavora negli interstizi fra il visibile e il dicibile.
1985réf. ART5911MBroché, 548 pages, paru en 1985 chez Réunion des Musées Nationaux (RMN), très bon état général.
1975réf. ART5916MReliés, 6 volumes de 500 pages chacun, format 28 x 21,6, parus en 1975 chez Le Robert, très bon état général, intérieurs frais, jaquette manquante sur le tome 2, jaquettes légèrement frottées pour la plupart.
Album in-4° carré, 256 pages abdt ill. in-t. en noir et en couleurs, index, cartonnage sous jaquette ill. Léger accroc à la jaquette sinon bel exemplaire. [P-59]
réf. 125360Librairie Générale Française - Collection "Le Livre de Poche" - Série "Encyclopédie d'Aujourd'hui" - 1999 - In-8 broché, couverture illustrée - 753 pages
1972réf. 8830Casterman 1972 265 pages in8. 1972. relie jaquette. 265 pages.
1982réf. ART5729MRelié, 595 pages, paru en 1982 chez Fernand Hazan, livre en très bon état général.
2005br. "Il diario del seduttore", pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Questa nuova edizione è introdotta da uno scritto di Remo Cantoni, tra i principali interpreti italiani del pensiero di Kierkegaard, e contiene una cronologia molto ricca di particolari sulla vita del filosofo danese. Chiude il libro un saggio di Gianni Garrera sul profilo religioso del seduttore in Kierkegaard.
1957in 8°, br. edit. con sovracc. ill., pp. 223, (1), intonso, prima ed., ottimo es..
1957al Lettore 1 21,5x14,5 cm., in brossura, con sovraccoperta, pagg. 223, prima edizione, in italiano, buone condizioni.
1955réf. 1507056(1955). Gr.-8vo. 447, (1) m. 385 Textabb., 15 Farbtaf. OLwd.
1961réf. 6065Flammarion 1961 447 pages IN4. 1961. Reliure Editeur avec jaquette. 447 pages.
1564In 8° (15×10 cm); 151, (1 b.) pp. Completo. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione. Legatura in mezza pelle realizzata fra la fine del settecento ed i primi anni dell’ottocento, con piatti marmorizzati, titolo e fregi in oro al dorso. Un leggero alone al margine basso di una ventina di carte, leggerissimo ed assolutamente ininfluente. Dedicatoria di Daniel Barbato a Ferdinando San Severino principe di Salerno famoso scrittore e filosofo padovano, Sperone Speroni (Padova, 12 aprile 1500 – Padova, 2 giugno 1588). Edizione fra le più rare, dei celebri “Dialoghi” dello Speroni che furono proibiti dall’Inquisizione per una denuncia anonima di villipendio della morale. L’opera contiene 10 dialoghi: Dialogo d’amore; Della dignità delle donne; Del tempo di partorire delle donne; Della cura famigliare; Della usura; Della discordia; Delle lingue; Della rhetorica; Delle laudi del Catajo, villa della S. Beatrice Pia degli Obici; Panico e Bichi. Nato in una celebre famiglia nobile podovana, Speroni degli Alvarotti, il padre Bernardino era archiatra di Papa Leone X, mentre la madre apparteneva alla famiglia Contarini. Considerato un bambino prodigio per le sue capacità d’apprendimento, divenne giovanissimo, a 18 anni, professore di Logica all’Università di Padova. Allievo di Pomponazzi a Bologna, ritornò a Padova dopo la morte di questi, prima per insegnare e poi, per necessità, per seguire gli affari di famiglia. Membro dell’Accademia degli Infiammati, fu l’ultimo dei “Principi” del quali ci rimane testimonianza scritta, succedendo alla carica ad Allessandro Piccolomini. Fu grande amico di Torquato Tasso del quale revisionò, anche, la Gerusalemme Liberata. Come scrisse Luca Piantoni (Dizionario Biografico degli Italiani, Treccani, Volume 93, voce dedicata a Sperone Speroni) i Dialoghi “(…uscirono a Venezia nel 1542, contro la sua volontà e per le cure di Daniele Barbaro), caratterizzati da una struttura dialetticamente policentrica e da non prevedibili movimenti nei contrasti tra le posizioni evocate. […] Nell’ottobre del 1574 gli giunse la notizia della morte di Guidubaldo, che lo aveva incaricato di comporre un’orazione in difesa del padre, Francesco Maria I, contro le accuse di tradimento che Francesco Guicciardini gli aveva mosse per non aver difeso Clemente VII dalle truppe imperiali nella primavera del 1527. Nel medesimo tempo subì le censure dell’Inquisizione per i suoi Dialoghi a causa di un’ignota denuncia per vilipendio della morale. Proibita la vendita del volume ai librai di Roma, l’autore difese i punti controversi dapprima a voce, e con esiti decisamente favorevoli, poi con un’Apologia che inviò agli amici Antonio Riccoboni di Padova e Alvise Mocenigo di Venezia affinché ne facessero circolare le copie («Io mi difesi in voce e li accusatori s’indolcirono assai, ma nella congregazione ogni cosa divenne zucchero e mele. Faccio la Apologia, e la vederete», Opere…, cit., p. 210).”. Celeberrimo il Dialogo dedicato al famosissimo Castello del Catajo a Battaglia Terme sui Colli Euganei. Edizione rara ed in buone-ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Graesse vol. VI p. 466; Adams cita altre ediz.
1983LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2001réf. ART5696MBroché, 95 pages, paru en 2001 chez Institut du Monde Arabe, livre en très bon état général, très légèrement corné, intérieur frais.
2007Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). In Turkish. 96 p. Devinimin estetigi ekseninde Ahmet Özol. A study on Turkish painter Ahmet Öol, (1945-).
192620 cm, brossura editoriale con titolo al piatto e dorso, p. 125. Tracce d'uso alla copertina. Complessivamente ben conservato.
réf. 7985Collection "Les guides Medecine Ouverte" aux editions Pernoud-Stock, 1979. In-8* broche de 328 pages.Bon etat.
Grand in-4, (303 x 219 mm), pleine toile vert bronze de l'éditeur, titre doré au dos et sur le plat supérieur, 179 p., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. Bon exemplaire.
réf. 31563Grand in-4, (303 x 219 mm), pleine toile vert bronze de l'éditeur, titre doré au dos et sur le plat supérieur, 179 p., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. Berlin, Atlantis Verlag, 1938.