1882Best.-Nr. 1152131882 A Paris, Alphone Lemerre, éditeur - M DCCC LXXXII (1882) - In-8, feuillets non reliés sous chemise cartonnées avec fermoir en tissu - Complet, 41 eaux-fortes hors texte - Inclus un article de journal découpé et collé sur feuillets volants au sujet d'Eisen
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
2018br. A partire dall'analisi delle opere "L'Abicì della guerra" e "Diario di lavoro", Georges Didi-Huberman approfondisce le dinamiche, le idee e le disposizioni formali della riflessione di Bertolt Brecht sulla guerra. Un percorso che, passando in rassegna i documenti visuali e i reportage fotografici raccolti da Brecht sulla seconda guerra mondiale, attraversa alcuni motivi cruciali per il pensiero del drammaturgo tedesco, come il concetto di esilio e quelli di rilettura e di costruzione della storia attraverso il montaggio delle immagini. Obiettivo dell'opera è quello di individuare nei montaggi brechtiani un momento fondamentale della cultura europea del Novecento e un modello di intersezione tra l'esigenza dell'interpretazione della storia, la sfida del politico e lo spazio estetico. Didi-Huberman si sofferma con particolare attenzione sull'esperienza brechtiana della "messa in scena" quale processo conoscitivo in cui gli elementi del montaggio - come "le riproduzioni delle opere d'arte, le fotografie della guerra nei cieli, i ritagli di giornale, i volti di chi gli stava vicino, gli schemi scientifici, i cadaveri dei soldati sui campi di battaglia, i ritratti dei dirigenti politici, statistiche, le città in rovina, nature morte, paesaggi e le opere d'arte rese oggetto di vandalismo dalla violenza militare" - intrattengono fra loro un rapporto vivo e dialettico, che non li irrigidisce nelle strette maglie della presa di partito, ma li colloca piuttosto sul versante critico del sapere e del vedere che ogni presa di posizione necessariamente comporta.
Best.-Nr. 23697Paris Plon In-8 325 pp
2012Best.-Nr. 1260362012 Editions Plume de Carotte - 2012 - In-4 relié, cartonnage illustré - 197 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage
1972In 8°; (118) pp. Brossura editoriale illustrata. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima non comune edizione di questo scritto del celebre poeta, editore e critico letterario, Adriano Spatola (Sappiane, 4 maggio 1941 – Sant'Ilario d'Enza, 23 novembre 1988) che fu tra i massimi esponenti e sperimentatore della poesia italiana del novecento ed esponente del “Gruppo 63”. Continuo sperimentatore, Spatola si avvicinò, fu uno degli sperimentatori della poesia concreta e della poesia sonora. Celeberrimo il suo studio di poetica “Verso la poesia totale” che ebbe grande seguito nel movimento artistico e letterario italiano. A lui si devono alcune delle più importanti riviste artistico-letterarie italiane come “Quindici” ed europee come “Tam Tam”. L'opera qui presentata che rappresenta un vero e proprio saggio di critica artistica ed estetica, è dedicata al lavoro del noto pittore calabrese, originario di Borgia in provincia di Catanzaro, Francesco Guerrieri che fu tra i massimi esponenti di spicco dell'arte contemporanea italiana iniziando a sperimentare in ricerche gestaltiche, programmate e strutturaliste. Guerrieri è stato con Di Luciano, Drei e Pizzo, il “Gruppo 63”. Nel settembre 1963 ha formato con Lia Drei lo Sperimentale p. che ha operato fino ai primi anni ‘70 in una posizione d’avanguardia nell’ambito dell’Arte Programmata e dello strutturalismo. Nel corso degli anni ’70 ha realizzato il ciclo Il quadro luce poi culminato nella grande opera- ambiente Immarginazione al Palazzo delle Esposizioni di Roma (1978). Prima edizione. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\RAV\0180211.
1999Best.-Nr. 1181591999 Editions Macula, Collection "Histoire de l'art" - 1999 - In-8, broché, couverture illustrée - 320 p. - Exemplaire réformé de bibliothèque (vente autorisée)
2017Best.-Nr. cv3097UGA Éditions Savoirs littéraires et imaginaires scientifiques Dos carré collé 2017 In-8 (14,1 x 21,5 cm), dos carré collé, 323 pages, 14 illustrations en noir et blanc ; quelques annotations au crayon de bois gommables à l'intérieur, par ailleurs très bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Best.-Nr. 2070363244.Gpocket_book. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. unknown
Paris, Librairie Félix Alcan, Art et Esthétique, 1914. In-8, broché, 164 pp. Avec 24 planches hors-texte.
Best.-Nr. 5080Paris, Librairie Félix Alcan, Art et Esthétique, 1914. In-8, broché, 164 pp.
1942In-16° (cm. 19,5x13,6), pp. 142, (1). cartoncino editoriale a risvolti, dorso integro ma scollato all'interno. I punti cardinali per "aiutare a ritrovare la strada maestra dell'arte". Dall'indice: Quid est veritas? (Regola; Metro; Spazio e tempo creatori di valori); Lo spirito e la lettera (Lettera a uno scrittore; Al di là delle parole; Libro-Pane); Batti ma ascolta (Teoria e pratica; Qual è il fine del teatro?; Destino dei romanzieri; Ottimismo e pessimismo; Poesia come libro; Volto dei libri; Eternità; Temporale e spirituale; Lingue e lingua; Grazia Deledda ovvero del coraggio; Archimede e i sordi; etc.). Aureo libretto del MOSCARDELLI, poeta simbolista e crepuscolare, nel 1914 a Firenze e lì entrò in ambienti culturali futuristi, collaborando anche con le riviste La Voce e Lacerba; interventista, ferito e decorato; amico di Papini; nell'esoterico gruppo di Ur, prese il nome simbolico di "Sirio", e si accostò a personaggi come Julius Evola e Rudolf Steiner.
194216°, pp.142, br. ed. con macchie. Fioriture. Dall'indice: Quid est veritas? (Regola; Metro; Spazio e tempo creatori di valori); Lo spirito e la lettera (Lettera a uno scrittore; Al di là delle parole; Libro-Pane); Batti ma ascolta (Teoria e pratica; Qual è il fine del teatro?; Destino dei romanzieri; Ottimismo e pessimismo; Poesia come libro; Volto dei libri; Eternità; Temporale e spirituale; Lingue e lingua; G.Deledda ovvero del coraggio; Archimede e i sordi; etc.). [Gambetti Vezzosi 1942].
1942
1890Paris, Levasseur, s.d. (vers 1890); 280/205 mm, 1 pp., une feuille. Bon état.
1949PUF 1949, 2 volumes In-8 brochés, 1183 pages en pagination suivie sur les deux volumes. Bon état. TOME I : MEMOIRES - HABITUDES - REACTIONS - EMOTIONS - ESTHETIQUE -------TOME II : PSYCHOPHYSIQUE - SENSATIONS ET PERCEPTION - ATTENTION - PENSEE.
1949Best.-Nr. 99939652Puf PUF 1949, 2 volumes In-8 brochés, 1183 pages en pagination suivie sur les deux volumes. Bon état.
1949Best.-Nr. 1228383Baden-Baden, Klein, (1949). 4to. 148 S., 3 Bl. u. 218 S., 3 Bl. m. zahlr., teils farbigen, teils montierten Abb. OKunsthldr u. OLwd (Bd 1 etwas lichtrandig, Kapitale gering bestoßen, einzelne Bleistiftanstreichungen).
1947Best.-Nr. 46773Albert Skira Éditeur Couvertures rigides rempliées Genève 1947
1979Best.-Nr. 114917PUF, coll. « Psychologie d'aujourd'hui » 1979 In-4 broché. 313 pages. Couverture légèrement passée et frottée, intérieur très propre. État correct d’occasion.
1917Best.-Nr. 6152Paris, Librairie Félix Alcan, 1917 ; in-8, broché ; XI pp. , 414 pp. , 10 pp. , (1) f. de catalogue de l’éditeur.
1947Best.-Nr. 5354Genève, Mont-Blanc, 1947 ; in-8, broché ; 146 pp., (1) f., couverture orange imprimée.
1978Best.-Nr. 977711978 Presses Universitaires de France, collection "Le fil rouge" - 1978 -in-8, broché, couverture à rabats - 431 pages - Cahier de 79 figures illustrées en N&B en pages centrales
1921In 16, pp. XVI + 412. T. tl. ed rossa con scritte in bianco al d. e al p. ant. Timbro di possesso al frontespizio. Filosofo francese (Trizac 1863 - Jersey, Gran Bretagna, 1939). Entro' nella Compagnia di Gesu' nel 1886 e vi compi' la sua formazione religiosa e filosofico - teologica, dedicandosi poi agli studi delle scienze sperimentali e positive e a ricerche di psicologia sperimentale. Fra le sue opere si ricordano, Cursus philosophiae naturalis(1912), Elements de psychologiae experimentale (1913) e Psychologie pedagogique (1916).
1975Alessandro Pagnini Psicoanalisi e estetica. Firenze, Sansoni 1975 italian, 219 BTT75Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, fatta eccezione per una lieve macchia all'angolo inferiore delle pagine, legatura salda219 pagine circaCopertina come da foto