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réf. 14232Robert Laffont, 10 Décembre 1979 - In-8 carré, br, couverture souple noire lugubre ( Chaise et cosses éléctriques), 337 pages, bon et bel ex.
réf. 4212aaf1989, in-4°, 163 S., illustriert, broschiert.
réf. 8368Syndicat National des réeducateurs en Psychomotricité In-8,broché,couverture verte et blanche dans la série, 126pages,bel ensemble.
2011br. "Via di qua; ecco la mia meta". Nell'annuncio del protagonista del racconto di Kafka La partenza risuona l'universale della condizione umana, quell'andar via a cui non occorre una destinazione, poiché è già meta in sé: la morte, ineluttabile, inconcepibile, inconoscibile, eppure evento-limite che conferisce alla vita il senso più autentico. Nella sua vicenda millenaria, talvolta la filosofia si è incaricata di strappare alla morte l'aculeo velenoso, ossia di liberare l'uomo dal timore della morte, riducendola a puro nulla, quindi espungendola dall'orizzonte dell'esistenza. Una strategia che il filosofo Umberto Curi non condivide affatto. Come il principe di Danimarca, è convinto da tempo che i contenuti di pensiero abitino anche al di fuori della disciplina che ne è ufficialmente titolare, e li va a cercare con mano sapiente nella tragedia e nel mito dell'antica Grecia, nella poesia e nella narrazione contemporanee. Lì incontra ricchissime testimonianze che, da prospettive diverse, recuperano la morte alla pienezza della vita, senza per questo disinnescare in modo consolatorio il potenziale angoscioso della fine. Sfuggono infatti a intenti edificanti, e non potrebbero mai essere rifuse in un eserciziario della buona morte, simile a quelli diffusi in Occidente secoli fa. Ci possono solo suggerire con Rilke - ed è suggerimento prezioso - che "bisogna imparare a morire: ecco in che cosa consiste tutto il vivere".
2018br. Delle perdite che avvengono in gravidanza o subito dopo la nascita, in ambito accademico ma anche in contesti quotidiani, poco si parla. Per motivi diversi, anche connessi all'epoca gestazionale, esse tendono a essere nascoste, come se il silenzio avesse il potere di cancellare il dolore che le accompagna. Invece, tanto meno ci si occupa della perdita perinatale, tanto più i suoi effetti sono profondi e si estendono fino a coinvolgere chiunque ne venga a contatto, innescando potenzialmente una spirale di disagio e sofferenza. Come un sasso gettato sulla superficie quieta di uno stagno, a partire dal ventre materno, gli effetti della perdita perinatale si allargano a formare cerchi concentrici, coinvolgendo la madre, il padre, la coppia genitoriale, la famiglia estesa e gli operatori della cura. Il libro affronta l'argomento nel rispetto delle differenze insite nelle posizioni assunte da coloro che vivono questo evento, e abbraccia l'idea che la conoscenza di qualsiasi argomento dipende strettamente dall'ottica che assumiamo per osservarla.
2014br. Siamo liberi di scegliere se e come curarci. Non esiste soluzione migliore di questa. Come potrebbe qualcun altro conoscere i nostri desideri, sapere qual è il nostro bene, decidere al posto nostro? Cosa succede quando, per motivi di salute, non siamo più in condizione di avere o esprimere un parere? Il perfezionamento delle tecnologie per la sopravvivenza solleva ogni giorno interrogativi morali e dilemmi clinici. Nell'approccio a simili questioni spesso è prevalso un solido paternalismo: credere di essere nel giusto e sentirsi autorizzati a imporre le proprie convinzioni e decisioni a chi non è più in grado di opporsi. La riflessione di Chiara Lalli s'inserisce nel dibattito aperto in Italia e all'estero sulle decisioni di fine vita e sul cosiddetto living will, in passato già al centro di conflitti e oggetto di pessimi disegni di legge, soprattutto per l'impatto emotivo dei casi di Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Terri Schiavo. Lalli ricostruisce le premesse morali, giuridiche e deontologiche di uno strumento che dovrebbe essere il più leggero possibile e garante della nostra autodeterminazione. Il rischio che si torni a discuterne in Parlamento, ripercorrendo ancora la vecchia strada, oppressiva e ingiustificabile, è concreto. Nel territorio liminale tra coscienza e in coscienza tra eutanasia attiva e passiva, bisogna salvare l'unica vera "volontà del vivente", perché il rispetto delle nostre scelte di oggi sia assicurato anche domani.
2019brossura Un testo per educare chi accompagna pazienti, familiari o amici al fine vita. Riconoscendo la fondamentale importanza di quei valori umani, spirituali e religiosi che permettono di vivere in pienezza l'ultimo viaggio. Il libro si divide in quattro parti: diversi modi e tempi del congedo dal mondo nel contesto sociale attuale che tende a rimuovere il morire; tematiche specifiche del fine vita: trasmettere la verità al morente, accompagnare il cordoglio anticipatorio, conoscere i diversi linguaggi del cordoglio, prestare attenzione alle famiglie dei morenti; morire da bambini, morire da giovani, morire da adulti e morire da anziani: ogni vissuto di fine vita comporta implicazioni e sfide diverse; la geografia spirituale al tramonto della vita: l'importanza della cura spirituale e la proposta specifica, propria dell'autore, di tre modelli per individuare, accompagnare e valutare la dimensione interiore degli assistiti.
1951réf. 95852Paris: Societe D'editions 1951. (4), 115 Seiten. 8° (17,5 - 22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2022br. Nuova edizione di un volume estremamente attuale, che affronta alcune questioni di fine vita ampiamente dibattute a livello mediatico secondo una prospettiva filosofica. I delicati temi, oggi tanto dibattuti, relativi alla fine vita, non possono esaurirsi semplicemente nell'indicazione di limiti e confini (seppur necessari). Una prima questione fondamentale, infatti, è quella del valore e del significato che viene attribuito alla vita, in particolare quando essa si trova in condizioni di particolare vulnerabilità e di sofferenza. Una seconda questione, legata alla prima, riguarda il significato che viene attribuito alla cura, sempre in bilico tra prestazione tecnica e presa in carico integrale della persona. Il presente volume prende dunque in esame il tema del limite, ma solo dopo essere passato attraverso tali questioni più radicali. Non mancano infine i riferimenti alle questioni di attualità, dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (legge 2019 del 22/12/2017) alla decisione della Corte costituzionale sul Caso Antoniani-Cappato.
2019br. La perdita precoce di un genitore è un'esperienza dolorosa e paralizzante. Chi la vive subisce una crudele disconnessione da una parte profonda di sé, tanto che pensieri ed emozioni paiono precipitare in un vortice sinuoso e inesorabile come l'interno di una conchiglia. E, quando il rapporto tra madre e figlia si rivela complesso, intricato, conflittuale, eppure intimamente profondo, quell'assenza si manifesta in tutta la sua brutalità dilatandosi in un atroce senso di irrisolutezza. La nascita di un figlio durante la malattia fatale della madre conduce l'autrice in un luogo sospeso tra vita e morte, un regno di opposti dominato da un'atmosfera onirica. Le sue parole rievocano la faticosa esplorazione di sé alla ricerca di quell'assenza, di quella madre prima presente ma distante, affettuosa eppure eclissante, e delle sue reliquie ora spezzate e pungenti. L'analisi introspettiva del ricordo diventa, così, evento di riconciliazione.
2022brossura Un delicato percorso che aiuta chi ha perso una persona cara a vivere le diverse fasi del lutto.
1959réf. ABE-154756308960524 PAGES-30 CM X 42 CM-EN UNE: DE GAULLE EISENHOWER-POURQUOI PAS L'ALGERIE?-FREJUS: OU VA L'ARGENT?, PHOTO DEBRE-LE FLN VIENDRA-T-IL A PARIS?-1960: INDEPENDANCES EN CHAINE-IKE-DE GAULLE: QU'EST-CE QUI NE VA PAS?, 2P-DU TRANSISTOR A LA FUSEE LE CNET CREE LE MONDE DE DEMAIN, 2P-AIMEZ-VOUS DIDEROT, 1P PAR BERNARD FRANK, GRAVURE-EXPOSITION INTERNATIONALE DU SURREALISME UN LABYRINTHE DE VELOURS VERT, PHOTO CATALOGUE DE L'EXPOSITION, 1P-EXPOSITIONS: MANESSIER-THEATRE: "LA MORT DE DANTON", 1P PAR CLAUDE SARRAUTE, 2 PHOTOS GEORGES WILSON-JAZZ: LES JAZZ MESSENGERS A PARIS, PHOTO-FAUT-IL BRULER CLAUDE CHABROL?, 1P, PHOTO JEAN-PAUL BELMONDO ET JEANNE VALERIE-M.DEBRE, OUS ONT LES MENTEURS?
1969réf. ABE-169833396780532 PAGES-35 CM X 50 CM-EMETTANT UN AVIS NEGATIF LE CONSEIL D'ETAT JUGE SEVEREMENT LE RECOURS AU REFERENDUM POUR LA REFORME DU SENAT ET PLUSIEURS POINTS DU PROJET (QUELQUES PASSAGES SOULIGNES)-LA CRISE SINO-SOVIETIQUE ET LA REUNION DU PACTE DE VARSOVIE-THEATRE, PAR BERTRAND POIROT DELPECH: "LA MORT DE DANTON" DE BUCHNER-SILHOUETTE, PAR CLAUDE SARRAUTE: MARCEL PAGNOL AUX YEUX DU SOUVENIR-RUGBY ENTRETIEN AVEC WALTER SPANGHERO IL NE SUFFIT PAS DE PRODUIRE DU BEAU RUGBY IL FAUT SAVOIR GAGNER, TIERS DE PAGE-A MALMAISON L'APPARTEMENT DE L'EMPEREUR DESORMAIS OUVERT AU PUBLIC-LE PETROLE ENTRE L'ALGERIE ET LA FRANCE I UNE COURSE CONTRE LA MONTRE-RAPATRIES LES AGRICULTEURS SPOLIES D'OUTRE-MER CONSTITUENT DES COMITES DE DEFENSE
1936réf. ABE-4240009852EN COUVERTURE "M. FLANDIN DEVANT SES ELECTEURS"-EN COUV. INT.: MADAME HAUPTMANN-AUTOUR DU PLEBISCITE HITLERIEN/2P-ELECTIONS MODERNES/2P-VEDETTES MALSAINES ET SCANDALEUSES/3P/GABRIELLE BOMPARD/ARLETTE STAVISKY/VALENTINE MERELLI/STEINHEIL/CASQUE D'OR/PHOTOS-AU HASARD DES LOTERIES/2P/4 ILLUSTRATIONS-BARBES FAMEUSES/LECLERC/1P/2 ILLUSTRATIONS-AUTOMATES ET MECANIQUES/3P/7 PHOTOS-LE PLUS JEUNE MAIRE DE FRANCE/GEORGES LILLAZ/PHOTO-A LA SOCIETE DES GENS DE LETTRES/CLAUDE FARRERE/PHOTO-LES REVOLTES DU BOUNTY//1P/PHOTO-A L'EXPOSITION DE 1937 LE CENTRE DES METIERS-THEATRE/LA MORT DE SPARTACUS/PHOTO
1977réf. ABE-1689180046577112 PAGES-LA TROISIEME GUERRE MONDIALE EST POSSIBLE, 4P-DANIEL HECHTER, 4P-MICHEL LANG, 2P-ROBERT HOSSEIN, 2P-ERIC ADJANI; SA SOEUR VEUT LE LANCER AU CINEMA, 2P-LES VISAGES DES AUTEURS LES PLUS LUS DE LA RENTREE; MAURICE MONGE, LAURENT MICHARD ET ANDRE LAGARDE, LOUIS ARNAUD, NOEL GOODEY ET DIANA GIBBS, DENIS HUISMAN, MICHEL PIERRE, 3P-ANDY WARHOL, ENTRETIEN AUTOUR DE LA PRESENTATION A DEAUVILLE DE SON FILM "BAD", 1/2P-AFFAIRE BERT LANCE, 5P-J'AI VU LE WATERLOO ETHIOPIEN, 4P-DITES NOUS JEAN PIERRE FOURCADE, 1/2P-ROBERT FABRE: HEROS D'UN JOUR, 4P-ENTRETIEN AVEC GASTON DEFFERRE, 2P-SUR LES HOOLIGANS DE MANCHESTER UNITED, 4P-MORT DE MARIA CALLAS, 8P-CARTE BLANCHE A JEAN GUITTON, 1P-LEGERE INSOLATION EN MARGES DE UNE
1956réf. ABE-1713191032306FORMAT 26,5 CM X 35 CM-86 PAGES-JUAN MANUEL FANGIO, 5P-CRISE DU CANAL DE SUEZ: L'EGYPTE MISE EN QUARANTAINE, 12P-MOSTRA DE VENISE 1956: MARIA SCHELL, RENE CLEMENT, BOURVIL, 4P-SPELEOLOGIE: GOUFFRE BERGER, 9P-BIRGITTA, PRINCESSE DE SUEDE A MARIER, 2P-LES TARTARINS DE LA CAMERA; SAFARIS TOURISTIQUES, 4P-LE TRIOMPHE DU DOCTEUR ALAIN BOMBARD, 4P-BARON (STIRLING HENRY NAHUM) MEURT POUR UN CLICHE RATE, 6P-ANDRE DEVIGNY; JE SUIS L'EVADE DE MONTLUC, 5P-QUELQUES DECHIRURES EN MARGES DE COUVERTURE-
Madrid, Boletin Oficial del Estado, 1978, in-8, brossura editoriale, pp. 235. Lievi consunzioni esterne ma condizioni molto buone.
1920réf. 100149039Librairie Hachette 1920 in12. 1920. Cartonné. Les Méditations poétiques d'Alphonse de Lamartine est un recueil poétique majeur du Romantisme français publié en 1820. Il exprime les soupirs de l'âme du poète ses angoisses face à la mort ses regrets et ses idéaux souvent inspirés par la mort de sa maîtresse Julie Charles (Elvire). Le recueil mêle intimement sentiments personnels rapport à la nature et questionnements spirituels
1993In-8°, pp. 59, (2), copert. edit. Invio dell'autore al frontespizio. Indice: I. Opportunità della indagine relativa alla morte; II. Le implicazioni della morte; III. Il tempo e la morte; IV. Le illusioni della immortalità dell'anima, della resurrezione e della reincarnazione; V. Il simbolismo della scomparsa senza ritorno; VI. La vera immortalità alla quale l'uomo può aspirare.
1976Broché. 219 pages.
1905Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrata in bianco e nero, alcune illustrazioni in nero nel testo. Ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8o, pp. 332, br. Seconda edizione. Traduzione di Leopoldo Cassis. Fioriture e tracce d'uso. (1408/ TANATOLOGIA - MORTE - METAFISICA)
Paris, 1972, in-8, brossura editoriale. Ristampa dell'edizione del 1957. Buone condizioni.