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2004In-4 (cm. 29.80), brossura illustrata, con alette, pp. 303, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Tracce di polvere al dorso; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
2006In-4 (cm. 34.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 173, (3), con numerose illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Minima mancanza alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1981In-8 (cm. 22.10), brossura illustrata, pp. 74, (4), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Nel volume: Enzo Mandruzzato, Foscolo e la giovinezza del romanticismo. Andrea Zanzotto, Ugo Foscolo oggi. Enzo Mandruzzato, Un ritrovato manoscritto di Foscolo. A cura di Bruno Francisci. In buono stato (good copy).
1994In-4 (cm. 31.50), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 164, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Prima edizione. Abrasioni a cuffie e punte della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
1982In-4 (cm. 34.40), cartonato editoriale telato, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartoncino, pp. 158, (2), con numerose illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Brunitura della custodia; peraltro, volume allo stato di nuovo (brand new copy).
1977Venezia, Ala Napoleonica, settembre - novembre 1977, in-8, br., pp. 114, (6). Con numerose ill. in b.n., 8 tavole a col. e bibliografia.
(Venezia), Edit. Velli Menegatti, (18..) Incisione in rame (mm. 216 x 140 all'impressione di lastra + margini) dell'allievo di R. Morghen Antonio Viviani (1797-1854). Amalia Vidari Griffoni (Vicenza, 17.. -1840) fu prima attrice nella Compagnia Gaetana Andolfati Goldoni, poi con G. Modena e F. Lombardi; successivamente ne fondò e diresse col marito una propria; celebre nel repertorio goldoniano sia tragico che comico.
Stoccarda, Hoffmann Editore, s.d. (1930-1940), tela editoriale, pp. X + 80 (di belle tavole a col. raffiguranti interni di case borghesi e castelli, ad opera di pittori di scuola impressionista quali: F. Bayerlein, W. Reuter, F. Gebhard, F. Beckert, K. Purrman, L. Schübel, H. Haase, W. Gay, ecc...).
1860Napoli, Gabriele Rondinella, 1860, in-8, modesta mezza pelle di poco successiva, (qualche traccia d'usura), pp. IX, 428. Lievi difetti marginali al frontespizio. Foro con perdita parziale di tre parole alla prima carta della prefazione. Qualche sottolineatura a matita.
1836London, Effingham Wilson, 1836, in-8, legatura coeva in mezzo vitello blu con punte, dorso a 5 nervi con titolo in oro su tassello in pelle rossa, e filetti in oro. Piatti e sguardie in carta marmorizzata, lievi spellature, pp. XXIV, 395. Con 24 belle tavole in litografia su carta India raffiguranti nudi femmininili, Qualche fioritura. La migliore edizione di questo trattato sulla bellezza.
1855Torino, Fory e Dalmazzo, 1855, volumi 2 legati in 1, in-8 legatura coeva in mezza pelle (modesta, consunzioni), titolo in oro sul dorso, pp. [16], 262 - 273, [1].
1984Firenze, La Nuova Italia, 1984, in-folio, legatura editoriale in tela e cartone illustrato, sovracc. in plastica trasparente (questa con lieve difetto), pp. [4], 13, [13] + 59 tavv. f.t. Edizione di 1000 copie numerate.
1839Milano, coi tipi di P.A. Molina, 1839 - 1840, volumi 2 legati in 1, in-8 grande, leg. moderna in mezza pergamena con punte, pp. XXIV, 320, [36], VI - XVI, 320. Con complessivamente 19 tavole incise in rame al tratto (16 + 3). Qualche inevitabile fioritura.
Milano, dalla Tipografia di Luigi Veladini, senza data [1804], in-8, copertina fittizia, internamente perfetto, pp. (4)-111. Stampato su carta forte. Non in Bustico.
A Paris, chez Bernard, libraire pour les mathematiques, sciences et arts, quai des Augustins, n. 37, an 6 de la republique [1798], in-8, leg. coeva in mezza pelle (consunzioni, senza mancanze), titolo e fascette in oro al dorso, pp. [8], 316, [4]. Manca la prima carta di guardia. Prima edizione francese.
[Prato, 1790], in-4 antico, leg. coeva in piena pergamena (allentata), pp. [154]. Taccuino manoscritto autografo di schizzi a matita e a penna. Delle 154 pagine presenti 123 recano abbozzi e studi (spesso di elementi decorativi, ma anche alcune figure e un disegno in sanguigna), 31 sono bianche. Rispetto alla composizione originaria del volume potrebbero mancare alcune carte: è presente infatti una antica paginazione manoscritta che reca sull'ultima pagina il n. 174. Saltini "Le arti belle in Toscana", Firenze, 1862: "Frescante di notevole valore, come mostrano le sue pitture della sala di Giove nella Galleria Pitti, questi fu un maestro assai reputato nella nostra Accademia. I suoi lavori si trovano nella Biblioteca Roncioniana di Prato". Luigi Catani si formò nella bottega familiare che trattava lavori di ornato. A Prato decorò la volta della sala principale della Biblioteca Roncioniana. Maturando lo stile seguì un'impostazione sempre più neoclassica, diventando uno dei capiscuola di questa tendenza in Toscana. Numerose sono le sue pitture di decorazioni di interni privati, ma anche a carattere religioso, affreschi e pale. Per un ampio approfondimento sulla sua figura artistica cfr. Clarissa Morandi "Luigi Catani pittore neoclassico" (Prato storia e arte, dicembre 2010). Manoscritto di grande interesse documentario.
In Londra, presso Tommaso Edlin, 1739, in-8, brossura in carta marmorizzata successiva, pp. [2], VIII, 401, [3]. Manca il ritratto dell'autore; eroso l'angolo superiore esterno delle prime 7 carte (margine bianco). Manca l'album di illustrazioni incise in rame. Lievi bruniture. Ampi margini.
Romae, apud Antonium Fulgoni, 1785, in-4, cartonatura floscia marmorizzata coeva (leggere mancanze alla carta marmorizzata di rivestimento al dorso), pp. XXIIII, 239, [1], [8], [2], da 243 a 334, [2], l'ultima carta bianca. Con vignetta sul front., testate figurate e 8 tavv. f.t. in fine (contenenti 28 vignette) il tutto inciso in rame. Completo anche del fascicolo *4, (Monumenta nekrologika) recante 8 pagine non numerate e inserito fra i fascicoli Gg4 e Hh4. Bell'esemplare, a pieni margini.
Firenze, Tipografia all'Insegna di Dante di Luigi di Giuseppe Molini, 1832, in-folio, legatura della prima metà dell'800 in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso (dorso che presenta delle spallature), pp. [4], 41, [1], [4] + 46 tavole incise in rame. Bell'esemplare, completo del supplemento con la descrizione delle tavole aggiunte (tavole 45 e 46: descrizione preceduta da un secondo frontespizio tipografico).
Genova, Tolozzi - Compagnia dei Librai, 1984, in-4, tela edit., astuccio (questo con qualche traccia d'uso), pp. 212, [4]. Con 222 ill. in b.n. e a col. e bibliografia. Due capitoli specificamente dedicati ai punzoni e allo stato nominativo degli orefici, con loro contrassegni.
Firenze, presso l'Autore e presso Giuseppe Molini Libraio, 1823. Due parti legate in un volume, in-folio, leg. coeva in mezza pelle con punte, titolo e filetti in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, pp. [6], 7, [1] + 21 tavv. - 14 + 48 tavv. Con complessivamente 69 tavv. incise in rame (diverse a doppia pagina). Frontespizio e testo bilingue, italiano e francese, su due colonne. L'edizione è divisa in due parti, la seconda parte ha un occhietto proprio: "Seconda parte dell'opera architettonica di Giuseppe Cacialli la quale contiene i disegni dei nuovi ornamenti aggiunti e da aggiungersi all'I. e R. Palazzo Pitti". Le tavole presentano una numerazione incongrua e sono legate in una sequenza che non la rispetta, ma sono tutte presenti: la scheda in ICCU ne segnala 77, tuttavia tutti gli esemplari che abbiamo visto passare sul mercato ne possedavano al massimo 69, come il nostro. Cacialli fu uno dei principali esponenti del neoclassicismo in Toscana. Qualche fioritura marginale, ma ottime condizioni di conservazione.
Milano, Edizioni “Corbaccio, 1938, in-8, br., pp. 259, (5). Con ill. in b.n. f.t.
London, Her Majesty's Stationery Office, 1954, in-8, br., pp. 19. Con 9 ill. in b.n.
Roma, Istituto Nazionale "L.U.C.E., 1932, in-16, cartone editoriale, pp. (16). Con 24 tavole in b.n. e nota bibliografica. Minimi difetti al dorso. (Collana "L'arte per tutti").
Firenze, Sansoni, 1976, in-8, br. edit., pp. numerate da 32 a 69. Invio autografo dell'autore a Carlo Cordié.