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[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x188 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 210x164 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 207x163 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 475x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Lievi mancanze all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 200x159 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 205x164 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x375. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Ottime condizioni di conservazione.
[Napoli], [Francesco Morelli], [1766], incisione in rame all'acquaforte, non colorata, mm. 201x160 circa (impronta della lastra), il foglio misura mm. 474x374. Non firmata (C. Pignatari? Nolli?). Bella tavola proveniente dal primo volume della prima edizione delle “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples” di Pierre-François Hugues d'Hancarville: una delle opere più famose e che ebbe più influenza sul neoclassicismo settecentesco. Il vaso faceva parte della collezione Hamilton. Qualche mancanza all'estremità del margine bianco sinistro, per il resto ottime condizioni di conservazione.
Parma, dalla Stamperia Reale, 1804, voll. 2 in 1, in-8, legatura coeva in mezza pelle con punte, titolo e filetti in oro al dorso, piatti in carta marmorizzata, tagli ”spugnati”, pp. [4], X, [2], 276, [2], la prima carta bianca - [4], 161, [3], la prima carta bianca. Brooks, n. 1417. Bell'esemplare. Edizione italiana impressa da Bodoni di “An inquiry into the beauties of painting and into the merits of the most celebrated painters, ancient and modern” del Webb: uno dei primi testi di estetica artistica neoclassica. Il secondo volume contiene le riflessioni del Pizzetti. Bell'esemplare.
Milano, G. Ricordi & C., 1939, in-16, br. editoriale, pp. 43, [1]. Prima edizione del libretto dell'opera.
Firenze, Felice Le Monnier, 1924, in-8, br. editoriale, pp. XXXVII, 717, (3). Con 4 tavole in b.n. fra cui ritratto in antiporta. Ottime condizioni, intonso. Oltre che poeta di stampo neoclassico (in Arcadia: Lirnesso Venosio) il Marchese Gargallo di Castel Lentini (1760-1843), erudito siracusano amico di Pindemonte, fu anche ottimo traduttore, politico presso la corte borbonica e viaggiatore ricevuto nelle corti e nei circoli letterari d'Italia e d'Europa.
Firenze, Felice Le Monnier, 1925, in-8, br. editoriale, pp. XXI, (3), 1230, (6). Con 4 tavole in b.n. fuori testo. Ottime condizioni, intonso. Considerato il più importante traduttore di Orazio della sua epoca, il nobile erudito siracusano Gargallo di Castel Lentini (1760-1843), trasse dagli antichi ispirazione per la propria opera poetica. Amico di Pindemonte ed apprezzato nei circoli letterari italiani ed esteri, fu anche politico presso la corte borbonica.
Crisopoli (Parma), s.n.t. (co' tipi bodoniani), 1804, in-12, mezza pelle coeva con titolo e filettature a greca al dorso, piatti marmorizzati, tagli gialli, pp. (2), 140. Con bel ritratto inciso in rame all'antiporta. Il conte Savioli (1729-1804) oltre che letterato (Lavisio Eginetico in Arcadia) fu docente di Storia all'Università di Bologna, ove ricoprì varie cariche politiche: simpatizzò colle idee rivoluzionarie e nel 1796 fu deputato della Repubblica Cisalpina. Questa è la sua opera più nota: 12 canzonette, o quadri della società galante dell'epoca, in rime anacreontiche su modello ovidiano; apparsa nel 1758 presso Remondini di Venezia, poi ampliata a 24 nel 1765 (Lucca, Riccomini); edizione non comune (le altre edite da Bodoni nel 1795 e 1802 recano dedica dello stesso a Savioli). Ottime condizioni.
A Paris, chez l'auteur, F.A. David rue Pierre-Sarrazin, n. 13, 1787, volumi 5, in-4, bella legatura del primo Ottocento in mezzo marocchino verde scuro con punte, dorso a 5 nervi con titolo, numero di volume e filetti in oro, piatti in carta marmorizzata, sguardie e tagli marmorizzati in maniera analoga ai piatti. Vol. I: pp. [2], 105, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 illustrazioni su 72 carte di tavole, numerate 1-73: una tavole reca doppia numerazione); vol. II: [2], 134 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. III: [2], 143, [1] (antiporta recante un frontespizio inciso e 73 carte di tavole, numerate 1-72: la tavola n. 30 è presente in doppia copia); vol. IV: [2], 186, la carta z1 (pp. 185-186) legata per errore dopo la p. 8 (antiporta recante un frontespizio inciso e 72 c. di tavole); vol. V: [2], 112 (antiporta recante un frontespizio inciso e 71 c. di tavole, su 72 manca la n. 40). Le tavole sono quasi tutte acquerellate (come lo sono i cinque frontespizi incisi). Non sono stati legati gli occhietti. Si tratta della seconda edizione francese (prima 1785) recante le stesse tavole della prima francese, eseguite da Francois-Anne David. La prima assoluta fu pubblicata in inglese e francese a Napoli negli anni 1766-1767 in una edizione in-folio, impressa in 500 esemplari, con il titolo “Antiquités etrusques, grecques et romaines, tirées du cabinet de m. Hamilton, envoyé extraordinaire de S.M. Britannique en cour de Naples”. L'opera influenzò molto il lavoro di Josiah Wedgwood e di altri artisti dell'epoca e fu tra quelle che determinarono il revival neoclassico che attraversò l'Europa a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Le edizioni francesi in-4 e in-8 furono pensate proprio per fornire un testo più "maneggevole" ai vari designers e artigiani affamati di fonti classiche. L'esemplare reca 5 frontespizi incisi in rame colorati e a mano e complessivamente 360 tavole calcografiche (recanti 361 figure numerate, una tavola ne reca due), la maggior parte delle quali acquerellate a mano. Manca la tavola 40 al quinto volume, ma è presente una doppia tavola n. 30 nel volume terzo. Qualche lieve consunzione esterna; qualche leggera fioritura interna dovuta al tipo di carta, ma esemplare assai bello, ad ampi margini.
A Paris - A Liège, chez Panckoucke - chez Plomteux - [poi:] chez Agasse, 1786 - l'an II de la Republique [1794], volumi 5, in-4, legatura del primo Ottocento in mezza pelle (qualche consunzione alla pelle e lungo le cerniere dei piatti), dorsi con fregi in oro, titolo e numero di volume su doppi tasselli in pelle nera, piatti rivestiti in carta decorata "a colla", pp. VIII, 798 - [4], 722 - [2], 672, LXXV, [1] - [4], 756 - [4], 920. Con 3 tabelle ripiegate nel vol. III. Testo completo della sezione dedicata alle Antichità nell'Encyclopedie Methodique del Panckoucke. Il nome dell'autore si ricava dall'avertissement del v. I. Qualche lieve brunitura
Oxford, printed at the University Press, 1930, in-8, br. editoriale, pp. 139, [3]. Con numerose illustrazioni n.t. Cartellino di biblioteca privata applicato in corrispondenza dell'estremità bassa del dorso.
Milano, Feltrinelli Editore, 1961, in-8, legatura editoriale in piena tela bicolore, tagli azzurri, cofanetto figurato, pp. LVII, [1], 524. Ottime condizioni.
Bologna, dalla stamperia Cardinali e Frulli, 1826 - 1828, volumi 9, in-8, bella legatura di poco successiva in mezza pergamena con punte, titolo e numero di volume in oro, doppi tasselli in pelle rossa e nera ai dorsi, altri fregi in oro sui dorsi, pp. [2], XXXIV, 484, [2] - [4], XIX, [1], 368 - 525, [3] - 414, [2] - 497, [7] - 452 - 509, [3] - 431, [1] - 366, [2]. Con complessivamente: 1 tavola ripiegata recante 2 tabelle e 41 tavole incise in rame ripiegate f.t. (6 nel vol. I, 10 nel vol. VI, 13 nel vol. VII , 12 nel vol. VIII). In ciascun volume il frontespizio generale precede quello particolare. Milizia fu il più influente teorico italiano dell’architettura della fine del XVIII secolo. Esistono esemplari delle "Opere complete" con un maggior numero di tavole (ma anche esemplari con un numero minore). Fioriture sparse.
1938In 4. Dim. 32x22,5 cm. Pp. 64. Edizione del 1938 di questo interessante volume di architettura di Galileo Barucci. Siamo purtroppo in possesso solo del volume quarto sull'arte barocca e rococò e l'arte neoclassica e contemporanea All'interno spiegazione degli stili con numerose foto ed illustrazioni. Le foto mostarno esempi reali di stile rococò o barocco (Roma, Bologna, Venezia, Torino, Collodi, Frascati, Caserta, Palermo, Siracusa, Catania, Acireale, Genova, Milano, Firenze, Modena, Monza, Napoli, Livorno, Bergamo, Bolazano, Como ecc...) Alla fine numerose illustrazioni che mostrano gli stili nei particolari architettonici, porte, balconi, colonne, finestre, inferriate, mobili, stemmi, pavimenti ecc... In buone condizioni. Copertina editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in ottime condizioni con rare fioriture. Edition of 1938 of this interesting volume of architecture by Galileo Barucci. Unfortunately we only have the fourth volume about the baroque and rococò art and neoclassic and contemporary art. Inside explanation of styles with photoes and illustrations. The photoes show real elements of style (Roma, Bologna, Venezia, Torino, Collodi, Frascati, Caserta, Palermo, Siracusa, Catania, Acireale, Genova, Milano, Firenze, Modena, Monza, Napoli, Livorno, Bergamo, Bolazano, Como ecc...) At the end different illustrations showing styles in architectonic particulars, doors, balcons, columns, windows, furnitures, soils etc... In good conditions. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in very good conditions with occasional foxings.
1985In-4 p., scatola editoriale contenente il catalogo della mostra, in bross., pp. 491 con centinaia d'ill. a colori e in b.n. nel t. e un allegato, in-8, bross. dal titolo: “Autour de David”, pp. 48 con num. ill. in b.n. di pittori belgi degli inizi dell’800. Ben conservato.
1979IN 8°, ( cm.24 X 17 ), pp.983, COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO AL DORSO + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. OPERA ARRICCHITA DA 1200 ILLUSTRAZIONI IN b/n INTERCALATE NEL TESTO e f.t. IL VOLUME, PRENDE IN ESAME UN SECOLO E MEZZO DI STORIA DELL'ARTE ITALIANA CON ILLUSTRAZIONI POCO DIVULGATE O RARE.L' INFORMAZIONE E' AGGIORNATA ALLA LUCE DEGLI STUDI PIU' RECENTI. OPERA FACENTE PARTE DELLA COLLANA: ARTI E POETICHE IN ITALIA NELL'ETA' MODERNA E CONTEMPORANEA A CURA DI FORTUNATO BELLONZI - SOTTO GLI AUSPICI DELL'ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA E DELLA QUADRIENNALE NAZIONALE D'ARTE DI ROMA. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 1841
1926in inglese in folio, bella legatura in piena pelle edit. con impressioni a sbalzo, titolo e fregi in oro ai piatti e al dorso, cinque nervi al dorso, custodia in cartone rigido edit. spaccata in alcuni punti, lievi spellature ai bordi, oro parzialmente sbiadito, interno in ottimo stato
1960n. 56 in 16°, cartone edit. ill., lievi tracce d'uso
1942in 4°, bross. edit., fascicolo di 96 pp., cop. lievemente fiorita
1906in francese legatura edit. in velluto bordeaux con medaglione in oro impresso a rilievo al piatto ant. e impressione a secco al piatto post., lievemente sbiadito il dorso, pp. 26 + tavv., stampato su carta lucida e incorniciato da filetto rosso, taglio sup. dorato e decorato a secco, sguardie illustrate, quella ant. con piccole mancanze, dedica di appartenenza