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1888ref. 180574Wien: Hölder. 1888. 80 Seiten. Zustand: Gut min. bis leicht gebräunt (Innen); Unbeschnitten; Archivex. mit Klebestreifenrest; Besitzerstempel (Innen); Innenband ist in der Mitte eingerissen, deshalb sind 2 Buchblöcke angelockert; Einband Außen hat Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben-befleckt - als Arbeitsex. gut geeignet; Deckel hat Knickspuren / Druckstellen / Randläsuren; Broschiert
1957ref. 850347Amsterdam: Standaard-boekhandel. 1957. 281; 275. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Schnitt oben Kopffarbschnitt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Leder
2014ill., br. Mi preme prima di tutto rassicurare chiunque abbia smarrito qualcosa o qualcuno. La vostra pena è finita: è tutto qui, sul Pianeta dal quale stendo questa mia Relazione. Se negli ultimi anni vi siete chiesti che fine abbiano fatto i vostri dirimpettai, la vostra ingenuità, la dolcezza dei vostri coniugi; se vi siete domandati che ne è della ragazza che lavorava all'edicola, o del cameriere che serviva nella trattoria dove andate con i suoceri ogni domenica. E se tutte queste perdite vi sembrano intollerabili, se vi aggirate per la città come madri alla ricerca di figli i cui telefonini suonano a vuoto, se tutto questo avviene: state tranquilli, sono tutti su questo Pianeta comunemente chiamato Berlino.
2013brossura La notte tra il 27 e il 28 ottobre del 1910 Lev Nikolàevic Tolstoj è risvegliato da un fruscio nel suo studio: la moglie Sofia sta curiosando ancora una volta tra le sue carte. Stanco di una vita coniugale reciprocamente tormentata e di una famiglia inquinata da sospetti, gelosie e rivalità, all'età di ottantadue anni, decide di fuggire nottetempo, accompagnato dalla figlia Sasa e dal medico Makovickij. Alberto Cavallari ha ricostruito in questo racconto di straordinaria intensità i giorni della fuga di uno dei massimi scrittori occidentali ("una fuga dalla morte, una fuga - rivolta, una fuga - libertà") dalla tenuta di Jasnaja Poljana alla sperduta stazione di Astàpovo, dove Tolstoj morì il 7 novembre, sotto i riflettori del mondo intero.
2014br. È un ristorante di soba, dice Mikage mentre ci accomodiamo. Dico: Avranno il menù in inglese? Sorride in quel suo modo delicato. Qui non serve il menù. Perché? Perché fanno solo due piatti, i zaru soba e i kake soba. Nient'altro? Nient'altro. Specializzarsi in un piatto è una cosa piuttosto comune, in Giappone. Imparare a fare bene una cosa, da noi, ecco, credo abbia a che fare, è una mia idea s'intende, con lo Shintoismo. In che senso? Mikage si concentra. Vedi, lo Shinto è la spiritualità nativa del Giappone. È talmente antico che prima dell'arrivo del Buddismo non aveva neppure un nome: non ce n'era bisogno. È presente nella nostra cultura in un modo profondo, indipendentemente dal fatto che uno lo pratichi o no. Lo Shinto è attorno a noi, dentro di noi. E l'animismo delle sue origini ha messo radici in diversi aspetti della nostra vita. E questo ha a che fare con la cucina? Piega il collo e chissà perché mi viene da pensare alla primavera, all'erba scossa dal vento. Con il trattare il cibo senza violentarlo, dice. Lavorandolo il meno possibile come per preservarne l'essenza. Il fatto di specializzarsi, di dominare una ricetta, che si tratti di sushi o soba o tonkatsu o shabu-shabu: è un po' come se stessimo onorando lo spirito di quel piatto. Non credi?
2015br. Ci sono scrittori che non si fanno omologare e la cui opera, non subordinata a nessuno schieramento né incasellabile in rigide norme morali, è fraintesa e perfino strumentalizzata. In tal senso, resta esemplare il caso di Louis-Ferdinand Céline, preda da un lato di oltranzistiche vestali e dall'altro di fermi denigratori. È forse questo il principale motivo e l'inaccettabile limite per cui Céline è noto per le sue provocatorie posizioni culturali e politiche e assai meno per il suo personalissimo stile letterario, da lui sempre rivendicato come il principale e forse unico faro del suo lavoro (e della sua vita). Irregolare, outsider, atipico, anomalo, non conforme...: in fondo non c'è modo d'incasellare l'uomo libero Céline, uno scrittore fondamentale per la letteratura del Novecento.
2021br. Un libro agile e dilettevole che raccoglie aforismi, favole, profezie e insegnamenti del genio toscano. Non c'è saccenza, ma un distillato preziosissimo di saggezza e intelligenza.
2014br. Barcellona è il paradiso dell'onnivoro, un inno alla gioia della buona tavola. Una famiglia di buon appetito è pronta a condurvi in una scorribanda gastronomica tra La Rambla e la Boqueria. Lasciatevi guidare. La parola d'ordine è: provare tutto. E godersela, sempre.
2020br. Il piccolo principe, ma non solo. Frasi e pensieri sottili e vibranti, meditazioni e riflessioni che, specchio dell'esperienza di pilota d'aereo di Saint-Exupéry, riflettono il senso di un'esistenza fondata sui principi di solidarietà e fraternità. Un abbraccio per il cuore.
2017br. «Non urto contro i lampioni né contro i passanti, soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia, ma sorrido, perché in borsa porto libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualcosa che ancora non so». La maniera giusta per leggerne gli scritti l'aveva indicata lui stesso. Mettetevi comodi, ordinate da bere, che inizio a parlare. Pardon, a scrivere. Anzi, pardon, a trascrivere. Si perché Bohumil Hrabal si è sempre dichiarato un trascrittore, ponendo in chiaro quale fosse il suo atteggiamento rispetto al mestiere dello scrivere. La sua posizione nel mondo. Trascrittore di ciò che lo circondava, della storia del suo popolo colto e infelice, scriba sudato e coinvolto, mai distante, di narrazioni orali, di urla, risate sguaiate, di cialtronerie, irregolari vicende della vita normale, di sorrisi davanti alla tragedia. Di tragici silenzi. Poeta del particolare che diventa, grazie alle sue mani, divino. Un tramite, volendo addirittura svilire l'intenzione. Una brocca che si riempie e riversa. Toccato dal dono e perciò in grado di far comunicare attraverso se stesso l'eterno e il quotidiano. Rielaborare tutto, riciclare. Come quelle comunità ormai confinate nell'aneddotica e nel racconto buffo, in cui gli abitanti vivono reinventando gli oggetti che la società normale getta via. In Hrabal tutto è superfluo ma ogni parola è messa proprio lì dove dovrebbe stare.
1995ref. 204884Tübingen ; Basel : Francke, 1995. 259 S. Broschiert, kart.
ref. ys1793Henri Gautier éditeur Nouvelle bibliothèque populaire Brochure In-12 (12,5 x 19 cm), brochure, 36 pages, sans date, n°267 de la Nouvelle bibliothèque populaire ; dos frotté en tête, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ref. 22882CDenoël PHOTOS SUR DEMANDE
ref. Z19884Denoël BROCHE
1980ref. 31873Berlin., 1980. 8°. 10 s/w-Abbildungen. 30 Seiten. Originalbroschur, Fadenheftung.
1986ref. 16077CBMünchen, Goldmann Verlag (= Goldmann Taschenbuch Band 8375), 1986. 8°, 573 S., farbig illustr. original Kartonage (Paperback), 2. Auflage Buchrücken mit kleiner Verfärbung, Mängelexemplarstempel auf Fußschnitt, sonst schönes, sauberes Exemplar.
1965ref. 10229ABWiesbaden/Berlin, Vollmer, o.J. (um 1965). 8°. 112 Seiten. Originalleinenband mit goldgeprägter Deckelvignette und goldgeprägten Titeln. (Rücken leicht angeblasst). - Im übrigen wohlerhalten und sauber.
ref. AJ16058Denoël broche neuf condition Parfaite +bandeau
2005ref. BB15652Niederland-Verlag Helmut Michel:Backnang.2005. 123 Seiten.16 x 23 cm. Illustrierter Original-Karton
1974ref. 24402liWien, Europäischer Verlag, 1974. Leinen, mit Goldschrift, ca.DinA 5, 60 Seiten, 1 sw-Photo, illustrierter Originalumschlag / Schutzumschlag / OU (mit deutlichen Gebrauchsspuren, stark gebräunt), Einband mit geringen Gebrauchsspuren, randgebräunt, Widmung der Autorin hinter dem Titelblatt und Unterschrift auf der ersten Seite unter dem Bild, abgesehen vom Umschlag gut erhalten / guter Zustand
1950ref. 21253ABBremen, Angelsachsen-Verlag (um, 1950). Kl.8°. 625 Seiten. Originalpappband. (Kleine Stauchstelle im Deckel. Vor- und Nachsatz gebräunt, Deckel mit leichter Randbräunung. Schnitt minimal fleckig). - Ansonsten wohlerhalten und frisch. = Dünndruckausgabe.
1939ref. 460512Essen: Industriedruck Verlag. 1939. 238 Seiten. 20,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Halbleinen
1988ref. 600405Vaduz: Topos. 1988. 1022 Seiten. 24cm. Zustand: Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Schnitt oben mind. leicht braunfleckig; Gewebe (Blauer Leinen)
2002ref. 237141Stuttgart: Jolanta Gatzanis Verlag. 2002. ca. 40 Seiten. 30x21cm. Zustand: Sehr Gut, ungelesen; Ppbd.
1985ref. 108214Karlstein, Selbstverlag, 1985. 76 S. Broschiert