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1955ref. 460634München: Gesellschaft Der Bibliophilen. 1955. zahlr.Abb., 259 S. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist stellenweise etwas lichtrandig; Schnitt oben und seitlich in einigen Bereichen etwas fleckig; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; OLwd
1881ref. 322521Hamburg: Rudolph. 1881. XVI, 375 S. 15x10 cm. (II : dekoratives, tadelloses Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (IV) schlecht erhaltenes Exemplar, schafft es nur in Ausnahmefällen bis zur Aufnahme in das Internet 2.A. OLwd mit Gold- und Schwarzprägung, Goldschnitt
1880ref. 318247München: Braun & Schneider. 1880. 248 Holzschnitte, 3 Blatt, 298 S. 18x12 cm. (III : Einband an den Deckelecken stärker bestoßen, Buchrücken eingerissen und mit 2 Fehlstellen, innen fest und sauber, ordentliches Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (III) Exemplar mit deutlichen Gebrauchs- bzw. Altersspuren. Die wesentlichen Mängel werden angegeben hübsch ill. OPp
ref. 3579in 16 broché,64 pages,Garnier 1829
1991ref. 008235Bindlach, Gondrom, 1991. Illustrierter Orig.-Pappband, 337 Seiten, 8°. Gondrom-Ausgabe (1991). Die Geschichte einer Wienerischen Dirne von ihr selbst erzählt. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar.
ref. 64599Lausanne, La Guilde du Livre sans date, vers 1962, 20x150mm, 145pages, reliure toile de l’éditeur.
2021brossura La voce pacata ma determinata di Tina Anselmi rievoca con forza e passione le conquiste faticosamente ottenute nella seconda metà del secolo scorso, dalla libertà passata attraverso la lotta partigiana, alla garanzia universale dei diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla salute. L'impegno civile e politico, soprattutto da parte dei giovani, non deve però mai abbassare la guardia di fronte alle insidie sempre nuove che rischiano di far crollare la fragile costruzione democratica, e per questo le parole di Tina Anselmi suonano oggi non solo profetiche, ma necessarie.
1930Vol. in -12 (13 x 19 cm.), brossura editoriale verde chiaro con titoli in nero sul piatto e al dorso, pp. 310, (10). Fogli leggermente bruniti ai margini, nel complesso in più che abb. buone condizioni. PRIMA EDIZIONE.
1959ref. 59217ABMünchen, Mensch und Arbeit., 1959. 8°. [12,3 : 19,5 cm = B/H]. 160 Seiten. Farbig illustrierter Originalpappband mit Lesebändchen. - Ein sehr gut erhaltenes, makelloses Exemplar; druckfrisch. 1. Auflage.
2017br. Uno dei capolavori della letteratura mondiale, Emma (1816) non si sottrae a nuove letture sia nella sua veste di classico sia perché segna un'importante svolta nella tradizione romanzesca, riscattandola dal pregiudizio morale ed estetico con cui era guardata all'inizio dell'Ottocento. Quasi privo di un intreccio che possa dirsi tale ma lodato per il suo realismo, il romanzo coraggiosamente postula una lettura ripetuta in cui l'universo semantico è svelato al lettore per gradi, in un crescendo interpretativo sempre più complesso. Nella sua attività di match-maker, Emma Woodhouse, al pari della sua creatrice, è una tessitrice di mondi e di storie che tuttavia, alla verifica dei fatti, si riveleranno illusorie e fallaci. Coinvolgendo il lettore in una sfida ermeneutica stimolata da un continuo esercizio di creativa fallibilità sottratto all'usura del tempo, l'eroina eponima prefigura un ritratto autoironico della stessa Jane Austen.
2018ill., br. Al centro di un'esaltante vita pubblica dentro la quale celava abissi di segretezza, Pitigrilli seppe essere pensatore materialista e poi cattolico con uguale intensità e identico spregio verso convenzioni e luoghi comuni. Viaggiò, sperimentò, accettò successi esaltanti e rovinose cadute (non poteva essere altrimenti, per colui che ammetteva «il bacio al lebbroso» ma non concepiva «la stretta di mano al cretino»). Mise alla berlina il pensiero perbenista gettandogli in faccia le sue ombre e le sue contraddizioni, restituendogli i suoi ipocriti non-detti gridati senza paura. E se poi, per questo ambizioso programma, era necessario "épater le bourgeois" tanto meglio: sarebbe stato lo stesso lettore deliziato o scandalizzato a dire tutto il necessario di sé. Anna Antolisei, da molti anni attiva studiosa e promotrice della "forma breve", attingendo all'intera e folta opera del controverso autore ci presenta un amplissimo campionario della scrittura aforistica che attraversa e innerva molte pagine dello "scrittore all'acido solforico".
2014ril. Negli ultimi due decenni la storia della lingua italiana ha conosciuto un intenso sviluppo, conquistando una posizione centrale nel panorama degli studi umanistici. Quest'opera in tre volumi intende mettere a frutto le innovazioni metodologiche più recenti, per ricostruire quella parte di storia linguistica (la più ampia, non solo cronologicamente) che è legata agli usi scritti dell'italiano. Il risultato è una mappa nitida e aggiornata: un prezioso strumento di lettura e insieme d'interpretazione complessiva della nostra storia linguistica. Per secoli la lingua della poesia italiana è stata quasi una lingua a parte. Ma ciò non vuol dire che sia sempre stata uguale a sé stessa: non solo ha subito mutamenti nel corso del tempo ma, a seconda del tipo di testo o del tema, è stata di volta in volta modulata dal punto di vista metrico, stilistico, testuale. I saggi raccolti in questo primo volume intendono mostrare tale varietà di soluzioni attraverso l'analisi delle forme adottate per i principali generi della scrittura inversi: dalla lirica alla poesia didascalica, dal poema epico al teatro, con un'attenzione specifica agli sviluppi novecenteschi.
2021br. Negli ultimi due decenni la storia della lingua italiana ha conosciuto un intenso sviluppo, conquistando una posizione centrale nel panorama degli studi umanistici. Quest'opera in più volumi intende mettere a frutto le innovazioni metodologiche più recenti, per ricostruire quella parte di storia linguistica (la più ampia, non solo cronologicamente) che è legata agli usi scritti dell'italiano. Il risultato è una mappa nitida e aggiornata: un prezioso strumento di lettura e insieme d'interpretazione complessiva della nostra storia linguistica. A cinquant'anni dall'introduzione della linguistica del testo nel panorama degli studi italiani, i saggi raccolti in questo quinto volume rappresentano la prima sistematica applicazione di quel punto di vista ai testi del passato. Appaiono così evidenti le modificazioni che nel corso dei secoli hanno avuto alcuni dispositivi testuali (i coesivi, i connettivi, la deissi) e il progressivo evolvere di dimensioni come quella dialogica o intertestuale nel lungo percorso dai primi manoscritti fino alla testualità digitale.
2021br. Negli ultimi due decenni la storia della lingua italiana ha conosciuto un intenso sviluppo, conquistando una posizione centrale nel panorama degli studi umanistici. Quest'opera in più volumi intende mettere a frutto le innovazioni metodologiche più recenti, per ricostruire quella parte di storia linguistica (la più ampia, non solo cronologicamente) che è legata agli usi scritti dell'italiano. Il risultato è una mappa nitida e aggiornata: un prezioso strumento di lettura e insieme d'interpretazione complessiva della nostra storia linguistica. Come si è diffuso, nel corso del tempo, l'italiano scritto? Quali supporti sono stati usati per trasmetterlo? Che tipo di lingua troviamo nelle testimonianze autografe dei grandi autori? A queste e altre domande intende rispondere l'ultimo volume della Storia dell'italiano scritto: una riflessione a più voci sulla componente primaria e materiale della scrittura che ha caratterizzato gli oltre dieci secoli di storia della nostra lingua.
1943Brossura con bandelle segnata dal tempo, copertina illustrata da composizione grafica minimale, evidente la schiacciatura da compressione al canaletto e altre usure da attrito e compressione maggiori alle estremità, pigmento seriamente alterato dalla luce appesantito in cornice e dorso, fogli ben tenuti, avvolti da ossidazione bruna intensa ai tagli ombrati e toccati da ruggine, fresatura indebolita. N. pag. 231. USATO
1970DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE, SEGNI DEL TEMPO. PUNZONATURA COPIA SAGGIO IN ANTIPORTA. Questa nuova raccolta di novelle e racconti per la scuola comprende un panorama vario ed esauriente di tutta la narrativa italiana, dagli inizi del XIX secolo fino alle esperienze di questi ultimi anni. Sono state raccolte novelle ormai celebri, ma soprattutto brani narrativi, anche tratti da romanzi, che di solito non compaiono sulle antologie, fino agli inediti, proprio per offrire agli insegnanti una grande possibilità di scelta, tenendo conto inoltre della funzione che il racconto ha nella scuola, non solo come mezzo strumentale di apprendimento di norme stilistiche e lessicali, ma come specchio fedele di un costume di vita, anche se filtrato attraverso l'arte dello scrittore. L'antologia accoglie anche racconti e novelle di alcuni scrittori per ragazzi, certi notissimi e ormai tradizionali, certi recenti e recentissimi, polemicamente inseriti accanto ai narratori che la critica ufficiale ha accolto e laureato. Descrizione bibliografica Titolo: Novelle italiane dei secoli XIX e XX Autore: Antonio Lugli Illustrazioni di: Silvano Campeggi Editore: Firenze: Sansoni, Aprile 1965 Edizione: 2. ed. riveduta; 4 ristampa (Luglio 1970) Lunghezza: 725 pagine; 23 cm; illustrato in b/n Soggetti: Letteratura italiana, Narrativa popolare, Prosa, Romanzi, Novelle, Racconti italiani, Ottocento, Novecento, Sec. 19.-20., Antologie letterarie, Raccolte, Brani, Scrittori, Lettura, Collezionismo, Elzeviri, Bozzetti, Fiabe, Favole, Novellistica, Viaggio, Gialli, Poesia, Lotta di classe, Risorgimento, Resistenza, Dialetti, Dialettale, Regionali, Bibliografia, Riferimento, Testi, Classici, Successi editoriali, Avventura, Per ragazzi, Scuola media, Medie, Pedagogia, Libri scolastici da collezione, Libri Vintage Fuori catalogo, Anonimi, Parnaso, Critica, Italianistica, Autori Vari, Brani scelti, Scrittura, Estetica, Poetica, Bambini, Illustrazioni, Guido Gozzi, C. Lorenzini Collodi, Emilio Praga, G. Giacosa, G. Bandi, Idelfonso Nieri, E. De Marchi, Achille Giovanni Cagna, Antonio Fogazzaro, G. Nobili, Silvio Pellico, Niccolò Tommaseo, Alessandro Manzoni, Tommaso Grossi, Massimo D'Azeglio, Giuseppe Giusti, Pietro Thouar, Luigi Settembrini, Ippolito Nievo, G. Rovani, Giulio Tarra, Antonio Caccianiga, Giuseppe Cesare Abba, Anton Giulio Barrili, Emilio Cecchi, Luigi Capuana, Giovanni Verga, F. Martini, Mario Pratesi, Renato Fucini, Edmondo De Amicis, Carlo Dossi, Edoardo Calandra, Pietro Coccoluto Ferrigni, Alfredo Oriani, Matilde Serao, Luigi Bertelli Vamba, Emilio Salgari, Roberto Bracco, Gabriele D'Annunzio, Adolfo Albertazzi, Alfredo Panzini, Federico De Roberto, Luigi Pirandello, Ada Negri, Grazia Deledda, Antonio Beltramelli, Luciano Zuccoli, Federico Chiesa, Guelfo Civinini, Riccardo Balsamo Crivelli, Armand Gatti, Enrico Novelli (Yambo), Virgilio Brocchi, Manara Valgimigli, Dino Provenzal, Francesco Pastonchi, Ferdinando Paolieri, Carlo Linati, Giuseppe Banfi, Massimo Bontempelli, Arrigo Soffici, Bruno Cicognani, Lorenzo Viani, Enrico Pea, Guido Gozzano, Federigo Tozzi, Adolfo Albertazzi, Alfredo Panzini, Salvatore Di Giacomo, Italo Svevo, Giovanni Papini, Aldo Palazzeschi, Emilio Cecchi, Antonio Baldini, Piero Jahier, Salvator Gotta, Marino Moretti, Scipio Slataper, Piero Calamandrei, Umberto Fracchia, Riccardo Bacchelli, Cesare Angelini, Antonio Gramsci, Ugo Betti, Giani Stuparich, Luigi Ugolini, L. Bartolini, Curzio Malaparte, Armando Meoni, Corrado Alvaro, Paolo Monelli, Nicola Lisi, Carlo Emilio Gadda, Orio Vergani, Fabio Tombari, Bonaventura Tecchi, E. Bossi, Ignazio Silone, Carlo Levi, Giuseppe Marotta, Gianna Manzini, Giuseppe Fanciulli, Giovanni Comisso, Giovan Battista Angioletti, Vittorio G. Rossi, Cesare Pavese, Mario Soldati, Piero Gadda Conti, Francesco Jovine, Italian literature, Popular fiction, Prose, Novels, Short stories, Nineteenth century, Twentieth century, 19th-20th century, Literary anthologies, Collections, Songs, Writers, Reading, Collectibles, Sketches, Fairy tales, Fables, Travel, Mystery, Poetry, Class struggle, Resistance, Dialects, Dialectal, Regional, Bibliography, Reference, Texts, Classics, Editorial successes, Adventure, For kids, Middle school, Pedagogy, Collectible school books, Books out of print, Anonymous, Parnassus, Criticism, Italian, Various authors, Selected passages, Writing, Aesthetics, Poetics, Children, Illustrations
1734In 4°, pp. XIV+523. Brossura coeva. Timbro di biblioteca estinta nel testo.
1995ref. 461673Rheinbach: Verlag Sonnack-Rohr. 1995. 128 Seiten. 21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
ref. 630136Berlin: Insel Verlag. 2020. 260 Seiten. 19cm. Zustand: Sehr Gut, ungelesen; Arthur Schnitzler, Thomas Mann, Alfred Döblin, Robert Musil, Franz Kafka, Kurt Tucholsky, Bertolt Brecht Erste Auflage, Originalausgabe Broschiert
1958ref. 47287Berlin, Buchclub 65, 1958. 514 Seiten , 19 cm, Leinen
1960ref. 36052Halle (Saale): Mitteldeutscher Verlag, 1960. 475 Seiten , 19 cm, kart.,
1980ref. C1237Leipzig und Weimar, Kiepenheuer & Witsch 1980. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 230 S., 1. Auflage, aus dem Französischen von Walter Widmer und Paul Noack, »Gustav Kiepenheuer Bücherei«
1993ref. 006647Leipzig, Kiepenheuer, 1993. Orig.-Broschur, 147 Seiten, Kl.-8°. Erste Auflage. Vorne mit schwachen Spuren eines entfernten Exlibris. Sonst sauberes und sehr gut erhaltenes Taschenbuch. Aus dem Französischen von Eberhard Wesemann.
Gr.8°. (ca. 22,5 x 14 cm). 163 p. (French Language). Original wrappers with title to spine and illustrated title to front cover. Boards with low signs of use, paper inside still uncut. Generally in good condition.
2019brossura Il racconto del mito greco percorre - nella "Biblioteca" - il lungo itinerario che porta dalle origini del mondo fino alla costituzione di città e organismi sociali di epoca storica, per ricostituire in unità l'universo multiforme dell'identità greca. La razionalità curiosa dell'impianto dell'opera con la sua scrittura piana; la profonda laicità dell'ispirazione; la distaccata consapevolezza che tutto può accadere quaggiù, nel nostro mondo fatto solo di attesa dell'evento; e poi, ancora, la scoperta che persino l'esistenza più eroica prende le mosse da elementi di vita e di destino a tutti comuni: sono questi i caratteri non solo di un'opera e del suo autore, ma forse anche dell'intero popolo che ha inventato i suoi miti per rappresentare i ritmi di cui l'uomo è protagonista assoluto.