1900ref. X5908Glogau, Carl Flemming Verlag 1900. Ganzleinen, 8°, 167 S., mit einem Porträt, Carl Flemmings Vaterländische Jugendschriften 67. Band
1930ref. Y975Wien/Leipzig, Deutscher Verlag für Jugend und Volk, 1930. "Halbleinen, 8°, 206 S., 2. Auflage, mit Bildern von Ernst Kutzer und Franz Roubal, anschließend an ""Die Hegerkinder in der Lobau"""
1974ref. 24402liWien, Europäischer Verlag, 1974. Leinen, mit Goldschrift, ca.DinA 5, 60 Seiten, 1 sw-Photo, illustrierter Originalumschlag / Schutzumschlag / OU (mit deutlichen Gebrauchsspuren, stark gebräunt), Einband mit geringen Gebrauchsspuren, randgebräunt, Widmung der Autorin hinter dem Titelblatt und Unterschrift auf der ersten Seite unter dem Bild, abgesehen vom Umschlag gut erhalten / guter Zustand
2018br. Queste interviste a Susan Sontag, raccolte in un arco di tempo che va dal 1975 al 2002, si propongono come un cammino lungo l'evoluzione del pensiero della scrittrice americana. Nella gran varietà dei suoi interessi culturali e politici e nel costante aggiornamento delle prospettive, vi spiccano alcuni punti fermi. Forse il più rilevante è il rapporto col testo e l'esercizio della scrittura come un dovere interiorizzato, come forma necessaria di impegno umano prima ancora che sociale. Le letture più amate, spesso di classici europei - da Gide a Dostoevskij -, l'esercizio costante della citazione e della rielaborazione critica, tutto ci parla di un rapporto con il reale sempre mediato dall'esercizio della scrittura, non come interpretazione, ma come autentico codice in cui la realtà umana si esprime. Il segreto dell'impatto di uno scrittore "impegnato" diventa quindi non l'eteronomia ma una radicale e perseguita autonomia dell'arte, l'unica in grado di percepire le autentiche continuità culturali. La militanza della Sontag in molti temi cruciali del Ventesimo secolo, dal pacifismo al femminismo, fino alle politiche statunitensi dopo 1'11 settembre, è a volte esplicitata, più spesso implicita sotto il tono apparentemente disimpegnato di queste interviste. In realtà le sue risposte seguono il rigoroso senso strutturale di chi è abituato a governare i propri pensieri rispetto a un ideale formale (che coincide con il senso morale), senza preoccuparsi di compiacere l'interlocutore. Come riassume la Sontag a chiusura di una di queste interviste: «Non scrivo perché c'è un pubblico. Scrivo perché c'è la letteratura».
2016br. Riflettere è stata l'attività principale nella vita di Susan Sontag. E scrivere. Riflettere e scrivere sulla malattia e sulla marginalità dei malati, dei pazzi, degli artisti; sulla rottura delle categorie stereotipiche di maschio e femmina o giovane e vecchio; sul rapporto tra amore, eros e amicizia; sulla necessità dell'impegno contro le guerre e della critica alla società occidentale; sul bisogno di reagire all'anti-intellettualismo. Nella sua vita. Susan Sontag ha sperimentato di tutto: la laurea a Harvard e l'insegnamento alla Columbia University insieme alle droghe e al punk-rock dei concerti di Patti Smith al Cbgb; il divorzio e la fuga dall'insegnamento universitario e poi la vita tra New York e Parigi e l'amicizia con Roland Barthes. In "Odio sentirmi una vittima" Susan Sontag racconta che cosa significhi essere una donna intelligente, indipendente e appassionata. Una donna che ha saputo trasformare l'inquietudine esistenziale in un'incessante e fruttuosa ricerca, nella tensione a reinventarsi perpetuamente. Una donna che non ha avuto paura di rivoluzionare tutto più e più volte, muovendosi sempre in terra straniera e sempre scoprendo di essere già in cammino: una vita passata ad andare via, un eterno apprendistato alla vita.
2018br. "Superficiale intendere il diario solo come il ricettacolo dei propri pensieri privati, segreti - come se fosse un confidente sordo, muto e analfabeta. Nel diario non mi limito a esprimere me stessa più apertamente di quanto potrei fare con un'altra persona; creo me stessa. Il diario è un mezzo per danni un senso d'identità". "Rinata", il primo dei tre volumi dei diari e taccuini di Susan Sontag di cui nottetempo pubblica l'edizione italiana, coglie e rivela l'autrice mentre è pienamente immersa in una fase di "autoinvenzione", nella consapevole creazione di un'identità attraverso la continua indagine di tutto ciò che tende a ingabbiare l'io in una categoria (famiglia, omosessualità, matrimonio, maternità, ebraismo). Esordendo con la penna di una vorace e prodigiosa quattordicenne, "Rinata" termina con le annotazioni di una Sontag che, alla soglia dei trent'anni, comincia a essere pubblicata: il diario di questo periodo è l'affascinante storia di un apprendistato intellettuale alla ricerca di voce e vocazione, sorretto da una volontà fortissima e dal profondo, radicato desiderio di essere circondata dalla letteratura e dalla cultura.
2019br. Quali e quanti sono i "personaggi" che fortemente "segnano" una storia letteraria? Lo studioso olandese Harald Hendrix (in questo volume) ne censisce ben 777, ma è ovviamente un numero simbolico che sta per innumerevoli. Certamente don Abbondio, la monaca di Monza, Gertrude, Renzo, Lucia, l'innominato, connotano i Promessi sposi; Andrea Sperelli segna Il Piacere di D'Annunzio; Calandrino è protagonista assoluto di una novella del Decamerone di Boccaccio, e ancora Pinocchio, Mastro don Gesualdo, padron Ntoni (nei Malavoglia) e molti altri. Un libro che lancia una prima serie di studi sui "protagonisti" letterari della nostra letteratura.
1990ref. 1214Münster, Kleinheinrich 1990. DEA, 1000 Exemplare, 141 S. gr.8 , illustr. OPbd, Zeichnungen von Knud Nielsen; aus dem Dänischen von Ursula Schmalbruch (Inhalt u.a.: Der vergessene Prophet - Herren und Sklaven - Die Rückwärtsgewandten - Der Tellerwäscher - Der Dorftrottel - Der Koksmann - uva). Leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand.
1962ref. 008182Nürnberg, Glock und Lutz, 1962. Goldgeprägte Orig.-Leinenbände mit SU, 417 / 383 / 375 Seiten, 8°. Komplette Ausgabe in drei Bänden (1962/1964/1967). Einbanddeckel innen mit montierten Schildchen der Wissenschftlichen Buchgesellschaft (Sonderausgabe). Sehr gut erhaltene Exemplare. Eingeleitet und herausgegeben von Hans Gerd Rötzer.
1930ref. 128063Hof, Mintzelsche Buchdruckerei, 1930. 93 S. mit Illustrationen
2019br. Come nasce un libro; come si forgia un linguaggio che sembra così personale da non essere comunicativo ma che si rivela un mezzo di coinvolgimento irresistibile; come persuadere il lettore a guardare il mondo con gli occhi di un personaggio. Questo libro è un'inchiesta in forma di dialogo su un caso letterario straordinario come quello di Andrea Camilleri. L'intervista che parte dall'analisi del segreto di un successo si articola e si dirama via via nell'universo creativo di Camilleri, senza trascurare aneddoti e ricordi personali.
2014br. Questo volume presenta per la prima volta in Italia un'intervista estesa che l'autore argentino Fernando Sorrentino ebbe con uno dei più grandi esponenti della letteratura argentina contemporanea, Adolfo Bioy Casares. Le sette conversazioni fra i due autori si realizzarono durante "sette sabato mattina" nell'anno 1988 e furono pubblicate in Argentina alcuni anni dopo, nel 1992. Sorrentino ebbe occasione di intervistare anche Jorge Luis Borges nel 1974 e le sette conversazioni con Borges furono tradotte in italiano nel 1999. Queste conversazioni con Bioy Casares non solo fanno scorgere la straordinaria personalità dell'autore argentino ma permettono anche di rivivere un'Argentina ed una Buenos Aires ormai scomparse, come quando Bioy parla del Martín Fierrogauchos, dei testi dei tanghi "primitivi" e di quelli "canaglieschi" che non piacevano a Borges, delle latterie e delle scuderie sul viale Quintana. Ricordi e osservazioni che nelle sue parole assumono un tono non tanto nostalgico, quanto sociale, aneddotico, umoristico. Il libro di Sorrentino offre al lettore una visione privilegiata e quasi intima del pensiero di questo grande scrittore argentino del XX secolo.
1990ref. X5960Augsburg, Maro Verlag 1990. Kartoniert, 8°, 212 S., 1. Auflage (Originalausgabe), aus dem Amerikanischen von Joachim Kalka
1976ref. 6497Berlin, Rütten & Loening 1976. Leinen mit Schutzumschlag, 8 , 444 S., 2. Auflage, "Ein Buch, das humorvoll, lyrisch, aber auch sehr kritisch von den menschlichen Beziehungen im Laufe der Jahrhunderte erzählt, von den Dingen, die diese Beziehungen schon immer trübten oder erhellten: Arglist, Miseren, Geld und Liebe." Schutzumschlag leichte Gebrauchsspuren und etwas bestoßen. Schutzumschlag Hardcover
2013brossura
1994ref. 14230Rotbuch, Verlag 1994. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 113 S., "Auf einem Abstellgleis zwischen Köln und Dortmund lernt er Christine kennen. Nach einer gemeinsamen Nacht heiratet er sie. Zu Hause aber, der Ehering liegt gut verstaut im Portemonnaie, wartet Barbara, entzückende Nervensäge und Tochter und Rita, Barbaras Mutter, mit der er schon zwölf Jahre unverheiratet zusammenlebt."
1982ref. 15969Berlin, Rotbuch Verlag 1982. Broschiert, 8°, 88 S., 1.-6. Tausend,
1972In 16? (cm 17,8), Brossura originale, pagg.192-(12) traduzione di Guidarino Guidarini e Bruno Oddera, segni del tempo alla copertina, piccola abrasione al'angolo del piatto anteriore, ma buon es. Collana"I Superpocket", 275. Prima edizione. Candy, simbolo dell'imminente rivoluzione dei costumi morali, vive una serie di avventure, una che sorprendente dell'altra.Il libro uscito inizialmente a Parigi con il titolo "Lollipop" ? stato scritto anche dall'autore della sceneggiatura del film "Il dottor Stranamore".
1984ref. X1134Köln, Kiepenheuer & Witsch 1984. "Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 489 S., »Mad Maria ist die Geschichte der ""Todesbahn am Rio Madeira"", einer Eisenbahnlinie, die zu Beginn des 20. Jahrhunderts während des brasilianischen Kautschukbooms im tiefsten Urwald Amazoniens gebaut wurde, und der Männer, die wahnsinnig oder arm genug waren, sich auf dieses Abenteuer einzulassen.«"
2015br. "La storia ha sbagliato. Le dichiarazioni secondo cui l'Africa è stata esplorata sono avventate come le notizie della sua morte imminente. Un'indagine davvero illuminante sull'Africa deve ancora avere luogo, e non finge di accadere neanche nelle pagine di questo libro, che si limita a raccogliere qualche seme fecondo abbandonato sull'aia dell'esistenza africana nel suo complesso. Spero che da questi semi nasca una nuova stirpe di esploratori per la corsa alla necessaria Età della Comprensione Universale, ispirata dall'Africa." (Wole Soyinka)
2021br. Chiuse tra le mura del monastero, le donne di Remiremont dibattono su quale sia l'amante da preferire: il chierico, colto e cortese, oppure il cavaliere, prode e coraggioso? I versi del Concilium Romaricimontis, colorati da una vena parodica, restituiscono lo svolgersi della tenzone in uno stile semplice, ma vivace. Le insolite protagoniste e la sede del dibattito rendono il poemetto un unicum nella tradizione mediolatina e volgare dei conflictus del chierico e del cavaliere. Il testo latino in nuova edizione critico è corredato della prima traduzione italiana, accompagnata da un'ampia introduzione storico-letteraria e filologica e da un commento puntuale. Lo studio introduttivo affronto il problema della paternità del poemetto - forse opera di uno delle dame di Remiremont - e fornisce una disamina degli aspetti performativi e parodici, oltre a un approfondimento sulla concezione dell'amore, affine a quella teorizzata do Andrea Cappellano espressa nel Concilium.
2021br. A 125 anni dalla nascita di Montale (12 ottobre 1896) e a 40 anni dalla sua morte (12 settembre 1981), il presente libro intende omaggiare l'autore degli Ossi di seppia offrendo una panoramica completa della sua produzione e una vivida attestazione della dolente attualità della sua riflessione, espressa sia sul versante della lirica che in quello, meno noto al grande pubblico, della narrativa e della saggistica. Nella prima parte del volume, in cui si delinea l'itinerario esistenziale e artistico del poeta ligure, numerose schede di approfondimento consentono al lettore di ampliare le questioni affrontate, anche in relazione ai luoghi simbolo della sua formazione, mentre nella seconda, prettamente antologica, è riprodotta una selezione di testi montaliani, accompagnata da un corredo di note e da un'articolata analisi critica. Voce controcor?rente, che da una condizione di estraneità all'ingranaggio sociale si fa lucida interprete dell'alienazione dell'individuo e degli orrori della Storia, quella di Montale è una disincantata ma proprio per questo incisiva testimonianza di verità, in un'epoca di conformismi vecchi e nuovi che l'autore ha saputo, con lucidità di sguardo, denunciare.
1986ref. 975Berlin, Verlag der Nation 1986. 276 S. 8 , illustr. OLwd mit OSU. Guter Zustand.
1966Mm 150x225 Collana "La cultura e il tempo" - Brossura editoriale con bandelle, acetato protettivo con strappo anteriore, 294 pagine. Prefazione di Mario Luzi. Volume in ottimo stato, probabilmente mai letto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1908ref. 11076Wiebaden, Verlag von Emil Behrend 1908. Ganzleinen, 8°, 149 S., zweite Auflage, Band 28 der "Rheinische Hausbücherei".