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1939ref. C1433Berlin, Carl Stephenson Verlag 1939. Halbleinen mit Schutzumschlag, 8°, 155 S., 8. Auflage, mit Zeichnungen von Franziska Bilek, Band 7 der »Lustigen Bücher-Reihe«
1941ref. 313353Berlin: Matthiesen. 1941. 169 Abb., 208 S. 22x15 cm. (II : Name im Innendeckel, Einband etwas angestaubt, gutes Exemplar) - Praktische Theorie in der Flugtechnik, Band 4 - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (II) gut erhaltenes Exemplar, auffällige kleine Mängel, die den peniblen Sammler stören könnten, sind angegeben. 1.A. OLwd
2005ref. 123478Frankfurt am Main ; Leipzig : Insel-Verl., 2005. 1. Aufl.; 124 S. ; 8°; OKart. (Taschenbuch);
1906ref. 73254Halle: Verlag von Max Niemeyer 1906. XVI, 266 Seiten. 8° (17,5 - 22,5 cm). Privater Halbleinenband mit Papierrückenschild. [Hardcover / fest gebunden].
1947ref. 002003Berlin, SWA Verlag, 1947. Orig.-Broschur, 197 Seiten, 8°. Einband berieben. Stellenweise mit kleinen (Bleistift-) Anstreichungen am Textrand. Diese lassen sich mit einem Radiergummi leicht entfernen und wurden bei der Preisfindung berücksichtigt. Sonst gutes Exemplar.
1931ref. 8576Berlin/Wien/Leipzig, Paul Zsolnay Verlag 1931. Broschiert, 8 , 35 S., 6.-8. Tausend, Rede, gehalten am 6. Mai 1931 im Kulturbund, Wien, "Diese Rede setzt das Herz wider das Hirn, das von Gott abfiel. Alle sollten diese Rede in sich aufnehmen, damit sie sich im letzten Augenblick entscheiden (Walter von Molo)." Einband leichte Gebrauchsspuren, Rücken bestoßen, Bilder im JPG- oder PDF. Format auf Anfrage.
1919ref. 13474Düsseldorf, Verlag des Verbandes der katholischen Jünglings - Vereinigungen Deutschlands, 1919. 8°, 95 S., Einband min. beschabt und min. bestoßen und eingeschmutzt, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., Pappband, gebunden
2002Mm 140x220 Collana: Fabula, n. 142. Traduzione di Marina Antonielli. Brossura editoriale con bandelle di 98 pagine. Esemplare in ottime condizioni, due fioriture al piatto anteriore. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1971ref. 490614Köln: Verl. Wiss. und Politik. 1971. 110 Seiten. 20x10,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Roter Leinen)
1990In 8? (cm 21), Leg. edit. tutta pelle, pagg. con titoli in oro al dorso, sovracop. ill. a colori, pagg. 319-(2), traduzione di Roberta Rambelli, segni del tempo e strappetti alla sovracop., buon es.
2015br.
2022br. Nel 2003, sull'isola di Flores, fu portato alla luce lo scheletro di un ominide destinato a riaccendere il dibattito sulle origini e l'evoluzione della nostra specie: l'Homo floresiensis risultava infatti alto poco più di un metro e dotato di una massa cerebrale estremamente ridotta. Una nuova specie, oppure un passo indietro nell'evoluzione? O forse un caso di nanismo, in una particolarissima area geografica dove sono state rinvenute ossa di rettili e cicogne giganti e di elefanti nani? Stuzzicato nel suo formidabile fiuto per le grandi storie, Westerman si immerge in un'indagine che lo porta dalle sponde della Mosa alle isole dell'Indonesia, sulle tracce dei nostri antenati. Presto, però, la questione delle origini si rivela elusiva, troppo disputata tra grandi paleontologi e scuole di pensiero, con i dibattiti scientifici spesso viziati da rivalità personali, prestigio internazionale e rancori postcoloniali. E la domanda su chi fosse l'uomo di Flores lascia spazio a interrogativi più disturbanti e urgenti: cosa ci rende geneticamente umani? Come è cambiata nel tempo la risposta a questa domanda, dalla paleontologia degli esordi alle tecnologie di oggi?
1994ref. 1287Berlin, Morgenbuch Verlag 1994. EA, 305 S. 8 , OPbd mit OSU ("Vor dem Hintergrund autobiographischer Authentizität wird in den tragikomischen Episoden dieses modernen Schelmenromans von der Identitätssuche des zwölfjährigen Heinrich Adolf Dedek erzählt, der als gebürtiger Deutscher 1946 ausgesiedelt werden soll aber auf eine Gemienschaft von Juden trifft, die der Vernichtung entkommen sind"). Neuwertig.
1998ref. 12536Leipzig, St. Benno Verlag 1998. Hardcover, 8°, 111 S., "In 13 Betrachtungen eigener Art - humorvoll eingekleidet, mitunter um drei Ecken gedacht - vermittelt Pfarrer Weyers Lebensweisheiten und religiöse Impulse."
1978ref. X1266Frankfurt/M, Büchergilde Gutenberg 1978. Hardcover, 8°, unpag., ca. 120 S., mit Bildern von Sascha Juritz
1984ref. C1160Berlin, Rütten & Loening 1984. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 165 S., 1. Auflage, mit zahlr., farbigen Illustrationen von Karl G. Niedlich, Textrevision und Anmerkungen von Erika Weber
2022br. Scritto tra il 1924 e il 1925, dopo la vittoria del Premio Pulitzer, "Come scrivere un romanzo" contiene consigli preziosi sulla scrittura e sulla lettura e una riflessione profonda sul rapporto tra queste due attività. In queste pagine Wharton racconta la nascita della moderna narrativa e fornisce indicazioni sulla costruzione dei personaggi, sui minuziosi equilibri dei racconti brevi e sugli impianti più estesi dei romanzi, e conclude con un capitolo dedicato a Proust. Tra indicazioni pratiche e meditazioni letterarie, il libro offre uno scorcio privilegiato sulla mente acuta di una scrittrice di primo piano nella sua epoca e tra le autrici classiche ancora oggi più amate e lette. In una nuova traduzione e con un saggio di Andrea Caterini. Con un testo di Andrea Caterini.
2017br. L'autobiografia di Edith Wharton è il racconto della vita intensa di una donna impetuosa, segnata da un'educazione rigida, ma capace di ironizzare sull'ipocrisia che reggeva il mondo in cui era cresciuta. Una vita di amori infelici e forti amicizie - celebre il suo sodalizio con Henry James -, di viaggi spericolati e peregrinazioni per l'Europa (prima la Spagna, poi l'Italia e infine Londra e Parigi), di passione civile e impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Un'esistenza di letture intense, dedita a una scrittura assidua e disciplinata, che la rese una narratrice affermata nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.
2016br. "Uomo demoniaco e brillantissimo" diceva il necrologio di Terence Hanbury White, noto come Tim agli amici e come T.H. al resto del mondo. Erudito e letterato finissimo, inveterato misantropo, nonché calligrafo, artigiano squisito e naturalista affascinato dal ferino, nel 1937 restò avvinto da un trattato secentesco di falconeria e ordinò dalla Germania un astore, il più coriaceo fra i rapaci, per dedicarsi, ignaro, al suo addestramento. Questo libro è la cronaca di quell'impresa temeraria: non un manuale, ma il racconto di un'esperienza profonda e lacerante, il tentativo di sottomettere all'uomo "una persona che non era un umano". Il novizio non sapeva di avere a che fare con "un assassino" dai folli occhi di "un forsennato arciduca bavarese": eppure fra White, lo schiavo, e il suo tiranno, "l'orribile rospo aericolo" che per sei settimane lo impegnerà in un duello quotidiano, corre un vero "rapporto d'amore" perché il primo falco tocca sempre il falconiere nel profondo, e la sua perdita gli causa "uno smottamento del cuore" che lascia senza respiro.
1979ref. 22902CBRastatt, Moewig Verlag (= Pabel Taschenbuch Band 1, 54-157, 62-157, 23, 44), 1979 - 1984. 8°, zus. ca. 800 S., illustr. original Kartonagen (Paperback), Die Außerirdischen: Besitzervermerk oben rechts auf Vorsatzseite, sonst fünf schöne, saubere Exemplare.
2016br. Colson Whitehead gioca a carte da sempre. Piccole poste tra amici, perlopiù scrittori con cui vince facilmente grazie alla sua "faccia da poker". Quando "Grantland", una rivista sportiva, si offre di pagargli l'iscrizione alle World Series di Texas Hold'em di Las Vegas, capisce però che deve fare sul serio. Così si sottopone a un duro allenamento per resistere ai sette giorni di torneo che lo aspettano, alla tensione e ai buffet dei casinò. "La nobile arte del bluff" è il racconto della sua immersione in un mondo che finora abbiamo conosciuto solo tramite la Tv. È una riflessione, tanto caustica quanto divertente, sull'America di oggi, la depressione e il peso dei nostri fallimenti.
2014br. Nelle sue "Visioni democratiche" la prosa magistrale e incalzante di Whitman riesce a dare vita a un saggio breve di grande impatto emotivo e intellettuale, a un pamphlet che pur esaltando le prospettive della democrazia, si sofferma anche sui suoi limiti e i suoi rischi. Whitman saggista si conferma infatti istintivo e anarchico come lo Whitman poeta, mantenendo la stessa forza evocativa e lirica. "isioni democratiche" è un saggio dai toni infiammati, che risente allo stesso modo dell'entusiasmo democratico di Whitman e della sua critica alla società e all'individuo moderno, che presenta inoltre varie chiavi di lettura: perorazione civile, invettiva, trattato politico e sociologico, storico e filosofico, soffermandosi su temi universali come l'equilibrio tra individuo e massa, tra conoscenza e ignoranza, tra libertà e dipendenza.
2016br. Un attimo di silenzio, d'incredulità - un urlo - il grido Assassinio - la signora Lincoln si sporge dal palco, le guance e le labbra cineree, il dito che indica la figura che s'allontana, Ha ammazzato il Presidente... E ancora un istante di strana e incredula suspense - e poi il diluvio! - quel misto d'orrore, frastuono, incertezza - il rumore, da qualche parte sul retro, di zoccoli di cavallo che fuggono via galoppando - la gente che inciampa tra le poltrone e le ringhiere, le travolge...
1888in-8° pic., pp. X-523. Leg. in tela edit. con tit. in oro al dorso. Ex libris all'interno in etichetta e a penna sul front. Buono l'interno.
1938ref. 9589München, Verlag Josef Müller 1938. Ganzleinen, 8°, 124 S., Buchausstattung von Fritz Maihöfner, hergestellt in den eigenen graphischen Werkstätten des Verlages, Inhalt: Der goldene Pflug - Das Frauenbrünnl - Die Seele des Meisters.