1989ref. C1112Berlin, Aufbau-Verlag 1989. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 389 S., 1. Auflage
1933ref. 6923Jena, Eugen Diederichs Verlag 1933. Pappband, 8 , 87 S., Deutsche Reihe Band 5. Kleiner Namenszug auf dem Vorsatz.
1963ref. 007215München, Kösel, 1963. Goldgeprägter Orig.-Leinenband ohne SU, 835 Seiten, 8°. Erstausgabe (1963). Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Herausgegeben von Werner Kraft.
2003ref. X1011München, Carl Hanser Verlag 2003. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 149 S., »Ein Buch der Träume, der Verwandlungen, der Abgründe. Jede Nacht, heißt es bei Botho Strauß, besuchen wir die Schule der Vergrößerungen, die das Gedächtnis unserer Liebe und Liebesmöglichkeiten auffrischt.«
2007ref. 18602München, Verlagsbuchhandlung Liebeskind 2007. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 205 S., Leseexemplar, »Johanna Straubs Roman handelt von einer außergewöhnlichen Frau, ihren Freunden und ihrer Familie, von den vielen Türen, die einem im Leben offenstehen, und von der Kunst, die richtige Entscheidung zu treffen.«
1935ref. 10629Stuttgart, J. G. Cotta"sche Buchhandlung, o.J 1935. Halbleinen mit Schutzumschlag, 8°, 250 S., 77.-81. Tausend, Schutzumschlag gestaltet von K. Sch. (Kürzel auf dem SU).
1935ref. 6287Stuttgart, J.G. Cotta sche Buchhandlung 1935. Ganzleinen, 8 , 250 S., 67.-71. Tausend. Einband leichte Gebrauchsspuren, Namenszug auf dem Vorsatz. Hardcover
1930ref. 11586Berlin, Paul Franke Verlag, o.J 1930. Grünes Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 357 S., 19.-28. Tausend, "ein altes verwittertes Schloß im Odenwald ist der Schauplatz des spannend aufgebauten Romans."
1950ref. 1753Berlin, F. M. Lehmann 1950. 189 S. 8 , OHLn (Inhalt u.a.: Mein Debut als Ministerialsekretär - Der evangelische Geistliche - Als Photograph in New York - Meine diplomatische Karriere - Der Adjutant des Erzherzogs). Leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand.
1987ref. 14863Reinbek bei Hamburg, Rowohlt Verlag 1987. Hardcover mit Zellophanumschlag, 8°, 441 S., 1. Auflage, "In dem Roman sucht ein Ich-Erzähler die Lebensgeschichte seines Onkels Karel Moises zu rekonstruieren. Ein Zusammenhang von Familien-, Ideen- und Zeitgeschichte wird eröffnet, die 1916 in Leeuwarden, der Hauptstadt der Provinz Friesland, begiint und Ende der fünfziger Jahre in einem kleinen niedersächsischen Ort zwischen Elbe und Weser endet."
1827ref. 580016Stuttgart: Wolters. 1827. 13,5x10cm. Zustand: Gut gering gebräunt, leicht wellig, im Durchschnitt höchstens gering braunfleckig (Innen); Mit lithographischen Tafeln; Innenbandbereich, die ersten und letzten Seiten, hier aber in erster Linie nur die Vorsatzblätter, leicht bis stärker braunfleckig; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben, noch altersgemäß meine ich; Die meisten Bände haben mehrere Hefte; Im Band 25 ist Seite 501/502 angelockert und die Seiten danach fehlen; Im Band 10 ist auf den letzten Seiten eine eher unscheinbare Feuchtigkeitsspur zu sehen; Schnitt ist leicht angestaubt, stellenweise etwas fleckig; Photo zeigt 8, davon wurde eins verkauft; Ppbd.
1973ref. 39328Halle (Saale), Im Mitteldeutschen Verlag, 1973. 246 Seiten , 19 cm, Leinen
2020br. Oltre cinquanta autori italiani e stranieri - tra scrittori, artisti, editori, giornalisti, librai e blogger - accomunati dalla passione per i viaggi sulle tombe di poeti e romanzieri. Tombe sfarzose, come quella di Oscar Wilde, o semplici lapidi in un prato, come quelle di Jack Kerouac e James Joyce, tombe ospitate in cimiteri celebri - il Père-Lachaise di Parigi o l'acattolico di Roma - oppure nascoste in mezzo a monti desertici, coperte dal segreto di un monastero, come quella di Javsandamba Zanabazar, artista e poeta mongolo, in patria venerato come un santo. Tombe che raccolgono ossa e ceneri, niente di più, ma che sono spesso meta di trascinanti pellegrinaggi. Perché, quando si ama visceralmente un poeta o uno scrittore ormai morto e sepolto, non bastano le parole che ha lasciato, non sono sufficienti i diari, le lettere, le biografie e le auto-biografie. Quando si ama qualcuno che non c'è più, arriva sempre il giorno in cui si fa irresistibile il desiderio di "vederlo ancora una volta", andare a trovarlo dove giace per sempre. Cosa si prova - quali emozioni, ricordi, riflessioni scattano - quando ci si trova di fronte alla tomba di un artista amato? Che storia c'è, dietro quella lapide? E che storia c'è, dietro quel pellegrinaggio? Di questo scrivono gli autori coinvolti: hanno compiuto il loro pellegrinaggio e ce lo hanno raccontato. Massimiliano Governi sulla tomba di Sandro Onofri, Daniele Mencarelli sulle tracce di Camillo Sbarbaro, Barry Gifford tra i cimiteri di Parigi e Venezia, Matteo Trevisani in ricordo di Giordano Bruno, Giovanni Dozzini in cerca di Elio Vittorini, Tyler Keevil tra le brughiere gallesi con Dylan Thomas, Nicola Manuppelli sulle tracce di William Butler Yeats e molti altri ancora. Alcuni di loro hanno scelto di descrivere che fine abbiano fatto, post mortem, alcune coppie celebri della letteratura, altri si sono avventurati anche tra tombe di personaggi che, nel loro ambito e a loro modo, potevano definirsi poetici. Insieme compongono un mosaico di pellegrinaggi letterari su tombe di poeti, scrittori e artisti, per parlare, attraverso la morte, della vita e dell'arte.
2018ril. Nel castello di Knole, nella Stanza della Torre azzurra, c'è un vecchio baule di alluminio con la scritta: «Edward Sackville-West: Carte varie». Al suo interno erano custodite testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Lytton Strachey, Duncan Grant, Bunny Garnett e Stephen Tomlin soggiornarono tutti a Knole insieme a Eddy. Due di questi amici - Duncan Grant e Stephen Tomlin - divennero suoi amanti e riempirono le sue stanze di vibranti espressioni di creatività bloomsburyana. In questo mondo si muovevano con altrettanta disinvoltura la cugina di Eddy, Vita Sackville-West, e la sua amante Virginia Woolf, i cui nomi vennero legati per sempre dalla pubblicazione del romanzo «Orlando» nel 1928, ambientato a Knole stesso. Eddy, Virginia e Vita, uniti da un intimo intreccio di rapporti umani e sociali, crearono fra il Kent e l'East Sussex tre dimore che sfidavano le convenzioni dell'epoca. «Stanze tutte per sé» esplora le dimore dei tre scrittori legati al gruppo di Bloomsbury e narra storie intime d'amore e desiderio, di rapporti mutevoli e incontri erotici, descrivendo vividamente gli ambienti in cui si svolsero e schiudendo scenari inediti sul complicato intreccio di quelle esistenze.
1996brossura Strabone è uno degli autori antichi più interessanti: è infatti il primo geografo a noi noto. Greco, trapiantato a Roma, mette a servizio della classe dirigente del periodo augusteo la sua erudizione e le sue conoscenze dirette, componendo un'opera monumentale, la "Geografia", in 17 libri, che descrive il mondo fino allora conosciuto. In particolare i Libri III e IV, contenuti in questa edizione, descrivono non soltanto la morfologia dell'Iberia e della Gallia, ma anche la loro storia ed etnografia, narrando in maniera pittoresca tradizioni locali, usi e costumi di questi "barbari" romanizzati. Testo greco a fronte.
2000ill. L'area caucasica, il ponte Eusino, il Tauro come confine dell'Asia, le polemiche con i geografi e con gli storici precedenti - Eratostene ed Erodoto - la contestazione della mappa del mondo tracciata dagli studiosi di Alessandro, l'analisi della storiografia romana, miti e aneddoti. Una fonte preziosa per conoscere il mondo classico.
1992brossura Vissuto nella prima età imperiale, Strabone è l'autore dell'unico trattato geografico a noi pervenuto dall'antichità: la "Geografia", divisa in diciassette libri. La Grecia, culla e cuore della civiltà antica, occupa naturalmente un posto centrale nell'opera. Strabone la descrive come una successione di cinque penisole: di queste, il Peloponneso è la meno estesa territorialmente ma la più ricca e importante dal punto di vista mitico e storico, dai regni micenei alla conquista romana. Ma la "Geografia" non è solo analisi di territori fisici: in essa si fondono descrizione di usi e costumi, notizie storiche, economiche, demografiche, religiose desunte da Omero, Polibio e moltissime altre fonti, in una narrazione sempre scorrevole e piacevole, ricca di notizie e curiosità. Anna Maria Biraschi presenta nell'introduzione la vita di Strabone e le modalità di composizione della sua opera.
1988brossura
1982In 16? (cm 19,3), Brossura, pagg.93-(2) cop. illustrata a colori, buon es. Collana "Tracce". Lidia Mazzolani Storoni (Roma, 1911 ? 2006), scrittrice, giornalista e storica italiana, vinse il premio Viareggio "Opera Prima" con il libro" L'idea di citt? nel mondo romano" nel 1967.
1936ref. 11670Berlin, Büchergilde Gutenberg 1936. Graues Ganzleinen, großes 8°, 195 S., mit Zeichnungen von Helmar Becker-Berke, Ausstattung von Rudolf Dörwald, im Handsatz hergestellt in der Borgis Alten Fraktur.
1924ref. 11170Berlin/Leipzig, Verlag von Gebrüder Paetel 1924. Ganzleinen, 8° kleines Format, 100 S., 7.-16. Tausend, Paetels Taschenausgaben Band 15.
1985ref. 582202Marburg: Elwert [u.a.]. 1985. 67 S. : Ill. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Vorderdeckel hat einen kleinen Riß u. min. bis gering uneben-knickspurig; Hinterdeckel ist unten min. fleckig; Eng. Broschiert
1925ref. 11169Berlin/Leipzig, Verlag von Gebrüder Paetel, o.J 1925. Ganzleinen, 8° kleines Format, 108 S., 1. Auflage, Paetels Taschenausgaben Band 30.
1922ref. Q005Leipzig und Hartenstein, Verlegt bei Erich Matthes 1922. Pappband, kleines 8°, 76 S., Zweiunddreissigster Zweifäusterdruck, Einband entwurf von Theodor Schultze-Jasmer und Zeichnungen von Fritz Buchholz
1920ref. X5088Leipzig und Hartenstein, Erich Matthes 1920. Pappband, kleines 8° (9x12 cm), 71 S., mit Steinzeichnungen von Robert Budzinski, zehnter Zweifäusterdruck