8906 resultados
2022br. Un viaggio, nel centenario della nascita, nel mondo di celluloide e delle lettere di Pier Paolo Pasolini, intellettuale tra i più attivi e poliedrici nel panorama culturale dell'Italia del secondo dopoguerra. Le sue molte vite, sempre lontane dal conformismo imperante di un'Italia da poco uscita dalla guerra e ancora ancorata a stilemi arcaici e borghesi. Un intellettuale eretico e avverso alle etichette, ha rappresentato il grido più forte e disperato contro il consumismo e contro l'omologazione di massa degli italiani che si apprestavano a perdere definitivamente la loro identità prevalentemente rurale. Uno sguardo severo sulla società contemporanea che, in quegli anni, usciva dal benessere del boom economico per annegare nel gorgo sanguinario dello stragismo. Il volume ricostruisce il suo tortuoso percorso di vita eristica sino al suo assassinio, avvenuto nella metà degli anni Settanta dove una misteriosa rete di complicità lo ha condannato all'oblio verso le nuove generazioni e ha reso vana la ricerca della verità su quello che realmente accadde in quello sterrato dell'Idroscalo romano durante la notte fra il primo e il due novembre 1975! Il volume, infine, è corredato di un'ampia filmologia e una cronologia di tutte le sue opere in volume oltre a un'ampia bibliografia di riferimento, nonché un apparato esaustivo di tutti soggetti e sceneggiature che Pasolini scrisse per altri registi italiani.
1959ref. 15697BBZürich, Die Arche, 1959. 8°, 222 S., mit einem Handschriften-Faksimilie und verschiedenen Bildtafeln im Anhang, schwarzer original Pappband (Hardcover) mit goldener Rückenbeschriftung und goldener Deckelillustration, illlustr. oranger original Schutzumschlag, erste Auflage dieser Ausgabe sehr gutes, sauberes Exemplar mit ebensolchem Schutzumschlag.
1964ref. C1572München, Deutscher Taschenbuch Verlag (dtv), 1964. Taschenbuch, 8°, 206 S., ungekürzte Ausgabe, aus dem Französischen übersetzt von Jürgen Schroeder, »Sonderreihe dtv«
1982ref. X4704Zürich, Verlag Die Arche 1982. Ganzleinen, 8°, 248 S., ins Deutsche übetragen von Trude Fein, zweiter Teil des Romanzyklus »Le lotissement du ciel«
1926ref. nu839Au Sans Pareil Broché 1926 In-12 (14,5 x 19,6 cm), broché, couverture rempliée, 91 pages, illustré de cinq gravures au burin hors-texte, 1 de 950 exemplaires sur vélin Montgolfier numérotés de 151 à 1100 (ici le n°738) ; dos et bords des plats insolés/brunis, mors recollés aux coiffes, rousseurs aux tranches, par ailleurs intérieur frais, assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
ref. 19447Paris, Les Écrivains réunis, 1926. In-12, 20 pp., broché, couverture originale imprimée (quelques petites rousseurs marginales).
1987br.
1994ref. C1165Frankfurt/M und Wien, Büchergilde Gutenberg 1994. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 4° (20 x 31,5 cm), 481 S., mit 32 ganzseitigen Bildern von Michael Mathias Prechtl, aus dem Italienischen übertragen von Heinrich Conrad
1986ref. X3465Stuttgart, ComMedia & Arte 1986. Taschenbuch, 8°, 215 S., 1. Auflage, übersetzt von Sigrid Vagt, mit zahlr. Abbildungen im Text, »Kurzweilige Essays, gespickt mit anschaulichen Beispielen und Illustrationen, vorgetragen in einer präzisen und verständlichen Sprache. Celli wechselt die Standpunkte und Perspektiven scheinbar nach Belieben und gelangt zu überraschenden Einsichten, offenbart mit unorthodoxen Methoden vielschichtige und nicht selten paradoxe Zusammenhänge.«
2013br. È il settimo volume della serie curata da Rita Librandi e dedicata alla storia della lingua italiana per generi. Stavolta è il turno della prosa narrativa, di cui il volume traccia un profilo linguistico, che muove dai volgarizzamenti della metà del Duecento e dalla svolta trecentesca del Decameron di Boccaccio, e che, passando per il tempo di Bembo e Poliziano, giunge infine ai primi best seller di età barocca e ai romanzi del Settecento.
2015br. Ascoltare o leggere Ascanio Celestini oggi sembra un po' come guardare dall'alto un'autostrada a tre corsie piena di berline aerodinamiche e rimanere ipnotizzati da una piccola 500 del 1967 che procede per conto proprio. Protagonista della scena teatrale italiana, voce di coloro che non compaiono mai nelle storie ufficiali, Celestini è capace di ascoltare tante storie e distillarne una sola e collettiva.
2022ill., br. È un Ascanio Celestini a ruota libera, quello che parla alle lettrici e ai lettori di People, in un flusso di coscienza raccolto dai soci di ALMA, un laboratorio marchigiano che unisce tante e tanti artisti dell'animazione, del disegno e del fumetto provenienti dalla Scuola del Libro di Urbino. Celestini racconta di sé, quindi della sua scrittura, ma anche delle cose che ci sono fuori e dentro di sé: la memoria, il sogno, la morte. Immagini, suggestioni e ricordi che i dieci giovani artisti di ALMA hanno fatto propri per restituirceli attraverso le loro illustrazioni, che impreziosiscono il volume. C'è la fabbrica, c'è il manicomio, c'è Roma, c'è la bottega del padre, c'è Giulio Regeni, ci sono i racconti delle streghe sussurrati dalla nonna nella cucina di casa, ci sono alcune anziane a Rubiera, fra Modena e Reggio Emilia, e le loro canzoni.
2017ill., br. "Animazioni e incantamenti" si apre con "Il chiodo in testa La bottega dei mimi", uno stralunato romanzo epistolare dalla forte componente erotica e una serie di (pseudo) didascalie "teatrali" a corredo di azioni mimiche Due testi mai più riproposti dal 1974 e dal 1977 - quando vennero pubblicati da una raffinata sigla di edizioni d'arte, la Nuova Foglio Editrice di Poi lenza -, due «oggetti soffici» impossibili da circoscrivere e definire (fotofarse? mimoromanzi?) e sostanziati del rapporto - obliquo, instabile, appunto «soffice» - fra le parole di Celati e le immagini di Carlo Gajani, che precedette Luigi Ghirri quale mentore del narratore nell'intersezione fra scrittura letteraria e immagine fotografica. In essi mai luna si fa didascalia, né l'altra illustrazione, vivendo invece di un felice rapporto di insubordinazione reciproca. Seguono, nel volume, un'ampia scelta di scritti, mai raccolti in precedenza, che Celati ha dedicato in un lungo arco di tempo (dal 1966 al 2005) alle immagini dell'arte e della fotografia, compresi alcuni dei bellissimi testi su Ghirri degli anni Ottanta e Novanta: a documentare un sodalizio celebrato e ormai storicizzato. Al di là del loro intrinseco valore, questi saggi - sul «parlato come spettacolo», il riso giullaresco, l'identità in maschera: «animazioni» sceniche e «incantamenti» contemplativi - sono con ogni probabilità i più importanti per capire un'avventura come quella di Celati che, sempre più, ci appare decisiva per il nostro presente e in cui gioca un ruolo cruciale - anche prima della "svolta" che lo ha portato negli ultimi anni a prediligere il racconto filmico rispetto a quello letterario - il pensiero sulle immagini e sul teatro. Nella materia visiva dei due iconotesti degli anni Settanta, come nella partitura concettuale degli scritti precedenti e successivi, ricorre la metafora teatrale. E il concerto fra scrittura e immagine è davvero un «teatro naturale» che - come quello di Oklahoma per Karl Rossmann, il profugo messo in scena da Kafka in America - ci propone, oggi come allora, un'ambigua quanto suggestiva ipotesi di salvezza.
2011br. "Conversazioni del vento volatore" raccoglie vari scritti di Celati sulla letteratura, sul vivere, su come gli è andata la vita, sul prendere appunti, sul fare documentari, sulla fantasia, sullo scrivere novelle e sul riscriverle eccetera. Nati da interviste o colloqui, di cui mantengono la freschezza e la vivacità della voce che parla e racconta, dicono cose che raramente si sentono. Mai banali, sempre leggermente controcorrente, in polemica col mondo d'oggi, col quale Celati fa fatica a convivere e nel quale non si ritrova. Forse questo mondo andrebbe spazzato da un gran vento che lo pulisca dai furbi: andrebbe «defurbizzato», come diceva Cesare Zavattini.
2016br. Sono otto scritti di Gianni Celati su diversi autori italiani da lui prediletti: l'antica novellistica, l'Ariosto, il meno noto Tomaso Garzoni, il Leopardi dello "Zibaldone", il favolista Imbriani, Federigo Tozzi, fino ai contemporanei Antonio Delfini, Silvio D'Arzo, Giorgio Manganelli. Non è saggistica tecnica, ma è il modo di scrivere affettivo e umorale del Celati narratore. Un occhio molto diverso e originale, sia nel rivalutare autori minori, sia nel parlare delle nostre maggiori glorie letterarie.
1998ref. 36121Frankfurt am Main : Suhrkamp, 1998. 2. Aufl. 286 S., 21 cm Pp.
2008br. A Paul Celan, nel 1960, viene conferito il Premio Büchner. In quella occasione tiene un discorso dal titolo "II meridiano", qui raccolto insieme a tutti gli scritti in prosa. Celan si prova a dire il significato della poesia, e trova questa immagine: poesia non è alcun luogo concreto sulla carta geografica dell'immaginario e della mente dell'uomo. Essa è, piuttosto, come un meridiano: una linea ad un tempo verissima e inesistente che indica una direzione attraverso molti territori. Su questa linea a ciascuno è data la possibilità di tracciare il proprio cammino verso quel sapere e quel sentire che appaiono sempre più lontani da chi è assediato dalla civiltà del rumore e del fatuo, e in essa si perde.
2021br. La storia del potere delle parole in mano alle donne: Camilla Cederna e le sue inchieste dimostrano gli effetti di un libro scomodo nell'Italia da cui veniamo. In questa antologia sono raccolti gli articoli e le inchieste che Camilla Cederna, una delle più note giornaliste del nostro Novecento, ha dedicato ai fatti di piazza Fontana, dell'omicidio Pinelli e di quello del commissario Calabresi. Sempre dalle colonne dell'"Espresso", a partire dal 1975, Camilla Cederna iniziò una campagna critica contro Giovanni Leone, Presidente della Repubblica in carica, ed i suoi familiari per lo scandalo Lockheed (illeciti nell'acquisto da parte dello Stato italiano di velivoli dagli USA). Nel 1978 uscì il suo libro Giovanni Leone: la carriera di un presidente (Feltrinelli) che vendette oltre 600mila copie e che fu determinante nella decisione di Leone di dimettersi da Capo dello Stato. Diffamata, accusata, odiata e amata allo stesso tempo, Camilla Cederna è stata una precorritrice dei tempi e una donna emancipata e realizzata nella sua professione, modello ed esempio per tante altre.
2022br. Questa antologia illustra alcuni dei maggiori scempi perpetrati o pensati ai danni del nostro patrimonio urbanistico e ambientale dal dopoguerra fino ad oggi: sventramento di centri storici, lottizzazione di foreste, parchi nazionali e litorali, strade inutili o dannose, devastazione di natura e paesaggio, speculazione edilizia, distruzione e manomissione dei beni culturali. Articoli scritti da Antonio Cederna tra il 1949 e il 1993, assieme agli interventi parlamentari e alle proposte di legge a sua prima firma: la vita di un archeologo-giornalista che si è dedicato alla sistematica denuncia dei «limiti dello sviluppo» e di progetti insensati e nocivi promossi, con la complice ignoranza di politici e amministratori, da tutte quelle forze economiche che traggono le loro fortune dal saccheggio di territorio e ambiente.
2020ref. 012112London: Phaidon. A Superb UK First Edition & First Printing large format paperback original - All my books are always securely packed with plenty of bubblewrap in professional boxes and promptly dispatched within 2-3 days - The first monograph on one of the most influential painters of our time. Cecily Brown is a British-born New York-based artist who rose to prominence in the late 1990s. Brown established her unique voice within the art sphere by investigating the sensual qualities of oil paint and challenging the conventions of abstraction and figuration. Through a range of reference to old master paintings Abstract Expressionism and popular culture Brown's symbolic language exuberant brushwork rich palette intense energy and embrace of the erotic have redefined some of painting's historical canons - SIGNED BY CECILY BROWN - Pictures of the book are available upon request. . Fine. Soft cover. 1st Edition. 1st Printing. 2020. Phaidon paperback
1914ref. 66711ABPraha, F. Topic., 1914. 8°. [14,2 : 18 cm]. 299 stran / Seiten. Grüner Originalleinenband mit goldgeprägter Titelei, floral dekorativer Deckelvignette, Ganzgoldschnitt und Schmuckpapiervorsätzen. (Besitzvermerk auf Titel). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen. = 2. vydani. Sebrané spisy Svatopluka Cecha. Pokracováni posmrtné. Porádá Vlad. S. Cech. Dil XX.
1909ref. 66717ABPraha, F. Topic., 1909. 8°. [14,2 : 18 cm]. 420 stran / Seiten. Grüner Originalleinenband mit goldgeprägter Titelei, floral dekorativer Deckelvignette, Ganzgoldschnitt und Schmuckpapiervorsätzen. (Besitzvermerk auf Titel). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen. = 1. vydani. Sebrané spisy Svatopluka Cecha. Pokracováni posmrtné. Porádá Ferdinand Strejcek. Dil XXVIII.
1950in-8° pic., pp. 220. Bross. edit. Buona la conservazione.
2022br. Un ritratto del gatto, autentica «tigre tascabile». Ironico ma discreto, abitudinario quanto imprevedibile, indipendente e incorruttibile, ma anche assai famoso per lasciarsi coccolare dalle vecchie dame.