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2020br. L'opera, considerata uno dei primi esempi di scritti biografici, è un encomio dedicato al re e generale Agesilao II, nato a Sparta nel 444 a.C. e morto a Cirene nel 360 a.C. Senofonte conobbe Agesilao nelle piane dell'Asia nel 396 a.C. Il sovrano lacedemone era impegnato in una spedizione contro i Persiani, il gentiluomo ateniese vagava con un manipolo di mercenari da ormai quattro anni. Senofonte non si separò più da Agesilao e al suo fianco combatté nel 394 a.C. a Coronea contro la sua stessa città che aveva stretto un'alleanza antispartana con Tebe, Corinto e Argo. La sua scelta gli costò cara: il popolo ateniese lo condannò all'esilio.
ref. 39048Turnhout, Brepols, 2012 Paperback, 250 p., 10 b/w ill., 160 x 240 mm. ISBN 9782503516790.
2008br. Le prime due monografie storiche di Tacito sono "Agricola" e "Germania": una commossa biografia del suocero caduto vittima della gelosia di Domiziano, la prima; una ricca e rigorosa descrizione etnico-geografica di popoli e luoghi tra il Danubio e il Reno la seconda, arricchita da intenti etico-politici. Nel "Dialogo sull'oratoria" si confronta l'eloquenza del passato con quella contemporanea e si individuano le cause della decadenza dell'oratoria nella mancanza di libertà civili e nella degenerazione politica e sociale di Roma.
2017brossura Attraverso l'Agricola, scritto nei primi anni dell'impero di Traiano (98 d.C.), Tacito intende proporre la figura del suocero, valoroso generale a cui si deve la definitiva sottomissione della Britannia, quale esempio e modello etico per la nuova classe dirigente dell'impero. Ma l'autore latino non si limita a tracciare una biografia secondo gli schemi convenzionali: la vicenda umana e politica di Agricola si intreccia con l'ampio excursus etnoantropologico della Britannia, in cui sono illustrati i costumi delle varie popolazioni dell'isola; non mancano anche riflessioni di penetrante attualità sull'imperialismo romano, di cui si mette in luce, nel celebre discorso del comandante britanno Calgaco, la natura violenta e criminale.
2017ril. In questo breve quanto denso resoconto dall'Argentina, ancora inedito, tutta la potenza della lingua di Giorgio Manganelli scardina il viaggio da Baedeker, per restituirci una Buenos Aires, caratterizzata da una doppia diversità; rispetto ai suoi fondatori europei, e rispetto alla presenza autologa. Più di un non-luogo, un luogo allogenico che trova una possibilità di comunicazione nel suo idioletto, il Lunfardo, il linguaggio che parla il popolo e che fornisce un radicamento alla sua identità altrimenti evanescente, e che in certo modo, tempera la sostanziale impossibilità di conoscere a pieno la realtà e se stessi. Il testo arricchito dal saggio di Giampaolo Vincenzi, dalla postfazione di Giulia Marchina e da uno scritto della figlia, Lietta Manganelli, e da altro materiale, è ora a disposizione dei lettori e degli appassionati di Giorgio Manganelli.
1962ref. 008339Darmstadt, Moderner Buch-Club, 1962. Orig.-Leinenband ohne SU, 530 Seiten, 8°. Umfangreiche Anthologie mit Prosa von Georg Heym, Ernst Weiß, Heinrich Mann, Karl Otten, Max Brod, Franz Werfel, Franz Kafka, Alfred Döblin, Robert Musil, Gottfried Benn, Else Lasker-Schüler, Klabund, Georg Trakl und vielen anderen. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar.Herausgegeben und eingeleitet von Karl Otten.
1999In 16? (cm 17,5), Brossura, pagg.383-(2) cop. ill., segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "Urania" cura di Giovanni Lippi - "Urania Millemondi. Speciale Estate 1999", n. 21
2016ill., br. I ritratti raccolti in questo libro, dedicati da Raffaele La Capria ad alcuni tra i suoi più cari amici scomparsi, si collocano all'incrocio tra ricordo, racconto, biografia sintetica e autobiografia: perché, come dice l'autore con semplicità, "senza di loro oggi non sarei quello che sono". Chiunque conosca le ragioni profonde e i cammini tenaci dell'amicizia non potrà non rimanere colpito da queste testimonianze: Rosi, Patroni Griffi, Moravia, Morante, Bompiani, Parise, Garboli, Ortese (tra gli altri) - a ognuno dei "dolci amici", con le parole di Dante, è dedicato un addio appassionato, intenso e ricco di vita che, anche in questo nostro "tempo smemorato", li fa emergere dalle pagine con la schiettezza, nettezza di contorni e vivacità cui da sempre l'autore ci ha abituati. E raccontando di loro, descrivendone con grandissimo affetto "le opere e i giorni", lo scrittore racconta pure di se stesso e dei lunghi anni che ha attraversato: le stagioni culturali, gli incontri, il lavoro, le città, i viaggi, i libri, i pensieri - una speciale ricchezza che questo libro ci restituisce intatta.
2005ref. 5782005 - broché - Editions Phébus - Collection D'aujourd'hui / étranger, dirigée par Jane SCTRICK - 2005 - Fort in-8 (20,5 x 14 cm) broché - 703 pages - Editions réalisée sous la direction de Georges KASSAI et Jean-Pierre SICRE - Présentation de Jean ROUSSELOT - ISBN : 9782859405885 - Ouvrage intitulé "Aimez-moi. L'oeuvre poétique"
1949Good Hardback has a very minor bump on one corner. Good minus Dust Jacket, browned spine and worn/chipped edges with some tape mending. Book very slightly cocked with browning along outer page edges. Those with sensitive noses should be aware that the previous owner was a pipe smoker. Otherwise a sound, clean copy. 206p Used
1974ref. 6649München Hanser Verlag, 1974. 8°, Reihe Hanser: 145, 86 S. gutes Ex., kartoniert/ Taschenbuch
2015br. Raffaele La Capria e Umberto Silva hanno l'abitudine di incontrarsi la domenica mattina in un bar a Roma e conversare. Dalle loro conversazioni nascono questi dialoghi leggeri e scherzosi, pieni di intelligenza e di Martini.
ref. 0428674704.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1998brossura In questo libro, concepito come una "sfida al mondo", tutto è negazione della misura, violazione del limite, talora sino al paradosso; e tuttavia tra sangue, fuoco, risa demoniache, slanci lirici e interrogativi che sconfinano nell'iperbole, si insinuano osservazioni acutissime, sintesi taglienti che fanno intuire le future folgorazioni: sotto il ribollire di un magma denso di detriti letterari, sotto le esplosioni di un lirismo sfrenato già si colgono un piglio personalissimo, una mano sicura e impietosa.
ref. 0365563196.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2010br. Ma che idea, lasciare la California per un brumoso paesino della campagna gallese! Se non fosse che il paesino è Hay-on-Wye, "la Mecca dei bibliofili", dove c'è una libreria antiquaria ogni quaranta abitanti, e dove si celebra ogni anno uno dei più noti Festival della Letteratura - e se non fosse che il pellegrino è Paul Collins, instancabile e ardimentoso cacciatore di libri perduti e stravaganti. Ingaggiato nel 2000 da Richard Booth, il libraio che nel 1977 si proclamò Re del Principato Autonomo di Hay, Collins si è potuto dedicare per sei mesi alla sua attività preferita: frugare tra cataste di "libri effimeri che fin dall'inizio non erano destinati a durare", e tramandarci le loro storie. Ed ecco le ponderose raccolte di riviste obsolete, le memorie apocrife o anonime, gli autori che scrivono dall'aldilà, e le prime edizioni "grigie e pesanti come tombini". Mentre cerca casa, fantasticando di stabilirsi definitivamente in un grande "pub sconsacrato" del Seicento, il Sixpence House, Collins riesce anche a far domanda per un seggio alla Camera dei Lord (quella "specie di governo mediante copula. Una spermocrazia, se preferite"). Oltre che una incantevole tranche de vie, "Al paese dei libri" è una sorprendente meditazione sul valore dei libri nel tempo - e sulla volubile sbadataggine del passato, "l'unico paese dove è ancora lecito prendersi gioco degli indigeni".
1897ref. bf4129Vanier Léon Relié 1897 In-12 (11,5 x 19 cm) relié dans un cartonnage à la Bradel, dos lisse orné en long du nom de l'auteur et du titre de l'ouvrage, couverture conservée (reliure ancienne). Seconde édition, l'originale est rare, et a échappée au travaux de Van Bever et Monda. Provenance : Pierre Latrobe (ex-libris). Réf. : Fischer - Galantaris 'Verlaine, Rimbaud, Mallarmé' n°158 ('tirage indéterminé sur papier vélin ordinaire') ; Van Bever - Monda 'Bibliographie et Iconographie de Paul Verlaine' p.61 (Éd. de 1897). Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1926Un volume, 170x120 mm, leg. in brossura, restaurata con inserito al piatto anteriore parte del piatto ant. Editoriale con il titolo e la marca editoriale; pp. 1020, [4]; ritratto fotografico dell'A. all'antiporta. Prima edizione. Esemplare numerato (n. 631/1000). Rif.: IT\ICCU\LO1\0579255. Cond.: Tracce d'uso alla legatura (restauro al dorso e al piatto anteriore). Buona copia.
1999ref. 354859Paris: Gallimard. 1999. 1188 S. 19 cm. Zustand: Gut gering gebräunt, etwas wellig (Innen);Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken ist etwas lesespurig; Schnitt ist nur stellenweise gering angestaubt oder braunfleckig; Broschiert
2017br. Il presente volume rappresenta una originale mappa per orientarsi nel pensiero e nell'opera di Albert Camus, uno strumento di lettura e di indagine non consueto nel nostro panorama editoriale. In queste pagine sono esposti con esemplare chiarezza i principali concetti della riflessione di Camus (dall'assurdo alla rivolta) e sono ricostruite nel dettaglio le polemiche con l'ortodossia comunista e con gli ambienti politico-intellettuali di ispirazione sartreana. Ne emerge la figura di un pensatore eccentrico, libertario, ostile a ogni forma compromissoria e a ogni ideologia autoritaria, fiero assertore della libertà individuale e appassionato difensore della dignità umana in quanto radicata in quell'esistenza che, pur nella sua assurdità, è l'unica che all'uomo possa toccare in sorte.
1996ref. X2585Siegen, Universität Siegen 1996. Heft. 8°, 39 S., herausgegeben von Marcel Beyer und Karl Riha, Reihe »Vergessene Autoren der Moderne« Band 67
2019ill., br. Il volume, che nasce da una giornata di studi organizzata per ricordare Alberto Moravia a cento anni dalla nascita (1907-2007), raccoglie saggi di impostazione comparatistica rivolti a riconsiderare il valore di uno scrittore la cui opera percorre con intelligenza e disincanto il Novecento, le letterature e le arti, e si fa sintesi illuminante e universale della storia, dei suoi conflitti e paradossi tragici, per restituire un ritratto dell'uomo che non smette di interrogarsi attraverso la scrittura e di interrogare il presente con pressante autocritica.
1980ref. C203Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1980. Kartoniert, 8°, 379 S., 3. Auflage, suhrkamp taschenbuch 334
1906in-8 gr. oblungo, ff. 21 n.n. di testo su due colonne, ff. 20 di tavole (incisioni, litografie e fototipie e stampe di acqueforti). leg. edit. in tela e cartone rigido, piatto super. decorato con medaglione figurato in seppia. Album facente parte di una bellissima e raffinata pubblicazione annuale (ebbe vita dal 1901 al 1910), illustrata e graficamente impressa secondo il gusto tipico dell'epoca, che è quello della ''art nouveau'' e del liberty. Il programma, come era esplicitato nel preambolo del primo numero che salutava il nuovo secolo, è quello di ''illustrare l'annata in tutte le sue opere maggiori; guardare con occhio intento al presente; intuire quanto di grande ci prepara il domani; cogliere i più bei fiori dell'arte; affinare con garbo senza pretensione il gusto delle genti''. L'album alterna fogli senza numerazione contenenti prose e poesie dei migliori scrittori italiani del tempo ad illustrazioni in nero ed a colori, molte applicate su cartoncino, che riproducono opere di grandi artisti: dipinti, schizzi e disegni, incisioni e calcografie, fotografie, accattivanti cartelloni pubblicitari, ecc. Alla collana collaborarono noti artisti, quali Morelli, Sartorio, Previati, Bistolfi, Delleani, Grosso, Casorati, Dudovich, Cambellotti, Terzi, Balla e altrettanto celebri scrittori, quali Pascoli, Giacosa, De Amicis, Capuana, Di Giacomo, Fogazzaro, D'Annunzio, Martini, Fucini, Ojetti, Pirandello, Bracco, Deledda, Beltramelli. Esemplare in ottimo stato.. Manca al Cat. Periodici Bibl. Firenze. Cat. Per. Bibl. Lomb. IV, 231..
1817[Prima edizione] (cm. 14,6) brossura moderna -pp.155 edizione originale. l'autore piacentino (1774) morì a parma nel 1848. esemplare ottimo. -FORLINI, 34.[f8] Libro