2010br. La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Fiero avversario delle idee filosofiche lasciate dal secolo XVIII in eredità al XIX, in quanto si fondavano sulla fede cieca nella scienza e nel progresso umano, Baudelaire vide nell'arte solo l'espressione più alta e più compiuta dell'individualità. A cura di Carlo Pellegrini.
1940S. BARZILAI Palcoscenico e platea. Memorie della scena di prosa. Milano, Garzanti 1940 italian, 286 ST1096T Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, abrasioni agli angoli della copertina, tavole fuori testo in b\n, pagine leggermente sfalzate 286 pagine circaCopertina come da foto
2021brossura
ref. 71506E-388. Very Good. Hardcover. Hardcover. 8vo. Published by Southern Illinois University Press Carbondale Illinois 1968. 268 pgs. First thus. DJ has light shelf-wear present to the DJ extremities. Bound in cloth boards with titles present to the spine and front board. Boards have light shelf-wear present to the extremities. No ownership marks present. Text is clean and free of marks. Binding tight and solid. The force and beauty of H. D. ´s prose brings the stories in Palimpsest brightly to life particularly in her sense of place: Rome about 75 B. C. post-World War I London and Egypt at the time of the Tutankhamon tomb excavations. The use of the palimpsest motif gives the reader the impression that one story has been superimposed on the other ad that the protagonist is always the same woman -in essence H. D. Herself. ; 8vo 8" - 9" tall . hardcover
2013brossura "In generale io faccio sempre lezione con questo obiettivo: dare delle risposte che a loro volta generano delle domande. È una specie di doppio movimento: da un lato do agli studenti delle risposte, cioè li aiuto a capire com'è fatta una certa cosa, gli concedo il piacere della conoscenza; dall'altro mi sforzo di fargli capire come quelle risposte siano soprattutto delle password per accedere a nuove domande: e in questo modo gli concedo il privilegio dell'ignoranza. Così si ricostruisce la catena del sapere, che è sempre coniare risposte che contengano domande: la progressione di una formazione culturale è tutta lì. Le Palladium Lectures sono costruite con quella logica." (Alessandro Baricco). Il libro contiene un'intervista di Riccardo Luna ad Alessandro Baricco e i testi citati da Alessandro Baricco durante le lezioni.
1925ref. 4697Leipzig, Im Insel Verlag, o.J 1925. OLeinen, 8 , 290 S., mit Zeichnungen des Dichters. Einband Gebrauchsspuren, drei kleine Flecken auf dem Rücken. Hardcover
1976ref. Q856Leipzig, Insel-Verlag 1976. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 441 S., 1. Auflage (vollständige Ausgabe), »Die Palmblätter - erschienen zwischen 1786 und 1800 - stellen einen ersten Höhepunkt der Jugendliteratur, eines damals noch sehr jungen Zweiges innerhalb der Belletristik, dar.«
ref. 1390611213.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1925ref. 3134185Stockholm: Norstedt 1925. 175 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit goldgeprägten Lederrückenschildern. [Hardcover / fest gebunden].
2019br. Il 1° settembre del 100 d.C., in occasione della sua nomina a console, Plinio pronunciò in Senato un discorso di ringraziamento all'imperatore Traiano. Capolavoro dell'oratoria antica, testo esemplare per lo stile ampio e ricercato, il "Panegirico" da un lato esalta le virtù e i meriti dell'imperatore contrapponendo loro i vizi e i difetti degli imperatori precedenti, in particolare del crudele Domiziano; dall'altro magnifica e accresce le virtù reali di Traiano fino a trasformarle in paradigmi ideali ai quali un imperatore dovrebbe conformarsi. L'elogio a Traiano diventa così un ritratto dell'"optimus princeps" destinato ad attraversare i secoli.
1972ref. 584Berlin, Volk und Welt 1972. 1. Auflage, 306 S. 8 , aus dem Tschechischen von Karl-Heinz Jähn und Gustav Just, mit Illustrationen von Zdenek Mezl. Einband mit leichten Randläsuren, guter Zustand.
1944Scheda bibliografica editoriale all'interno. Ottimo esemplare. Brossura editoriale, sopracoperta illustrata, pp. 230, in 8°
1973ref. 17890ABReinbek bei Hamburg, Rowohlt., 1973. 8. [19 x 11,5 cm]. 232 Seiten, 2 Blätter Buchanzeigen. Taschenbuch. (Kleiner einseitiger Einriss am Rücken unten. Innen braunrandig. Name auf Vorsatz). - Ansonsten ein gut erhaltenes, ordentliches Exemplar ohne weitere Eintragungen. = 444.-458. Tausend. rororo 00131.
1978ref. 14798CBLondon, NEL New English Library, 1978. 8°, 254 S. mit zahlr. s/w und Farbabbildungen (Text: Englisch), original Leineneinband (Hardcover) mit original Schutzumschlag, Taschenbuch-Erstausgabe leicht schief, obere Ecke des Einbanddeckels minimal bestoßen, Einband mit leichten Knickspuren, zarte Längsfalten auf etwas aufgehelltem Buchrücken, vordere Kante des Rückens unten leicht beschabt, Schnitt und Seitenränder ein klein wenig nachgedunkelt,
1987ref. 640625Lennigen: Scheufelen. 1987. Unpaginiert, ca. 35. 22x21cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1926ref. 11299Les Éditions du Fleuve 1926 100 pages in12. 1926. broché. 100 pages. « Parmi les fleurs et la lumière » est le premier livre publié par Francis Ambrière en 1926 aux Éditions du fleuve à Lyon. L'ouvrage est précédé d'une lettre-préface d'Édouard Estaunié et dédié à titre posthume à Edmond Rostand
ref. 1528599314.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1927ref. EDzz1132Bln., Bondi 1927. 135 S. OLn. m. goldgepr. Tit. Gutes Ex. EA. Landmann² 133.
1941ref. 3995München, Albert Langen,Georg Müller 1941. Oleinen mit OSU, 8 , 959 S., drei Bände in einem Buch, 1.-50. Tausend der Volksausgabe, Inhalt: Band 1 Die Kindheit, Band 2 Das Gestirn, Band 3 Das Dritte Reich. Schutzumschlag Gebrauchsspuren, oben etwas bestoßen. Schutzumschlag Hardcover
1955ref. 4465o.O, Bertelsmann Lesering, o.J 1955. HLdr, 8 (kleines Format), 127 S., Kleine Lesering-Bibliothek". Guter Zustand.
2006br. Ispirato dal «fascino quasi fraterno» di Poe e dalle personali esperienze con gli allucinogeni, Baudelaire affida ai "Paradisi artificiali" le sue riflessioni sul rapporto tra la creazione artistica e le droghe, considerate «mezzi di moltiplicazione dell'individualità». L'opera raccoglie il saggio "Del vino e dell'hascisc" (1851) e gli scritti, apparsi tra il 1858 e il 1860, "Il poema dell'hascisc" e "Un mangiatore d'oppio", quest'ultimo traduzione ed esegesi delle "Confessioni di un mangiatore d'oppio" di Thomas de Quincey. Attraverso queste sostanze che alterano la percezione, dilatano l'io, intensificano l'immaginazione creatrice e trasfigurano in modo fantasmagorico la realtà, l'uomo appaga il proprio «gusto per l'infinito» e cerca di sfuggire ai propri limiti, alla prigione del corpo, alla schiavitù del tempo. Ma di tutte le voluttà artificiali, l'unica davvero capace di aprire le porte del paradiso è la poesia, che traduce i geroglifici del mondo e coglie le sottili e misteriose corrispondenze della natura.
2016ril. Il consumo di sostanze stupefacenti ha un peso centrale nell'esperienza poetica ed esistenziale di Baudelaire. Quando scrive le sue pagine sull'hashish - di cui condanna l'abuso - egli non ha mai intenti moralistici, ma essenzialmente estetici. Quello che a lui interessa è il potenziamento della creatività poetica attraverso l'ebrezza artificiale; quello che lui odia e teme è il risveglio, è la desolazione, è l'inferno della degradazione. Si disegna qui il dramma personale di Baudelaire, la sua consapevolezza di essere e di sentirsi lacerato fra i due opposti richiami di Dio e Satana, fra l'aspirazione a salire verso l'alto, l'infinito, e il gusto del peccato, il piacere di scendere in basso. Introduzione di Massimo Colesanti.
2009brossura
2013br. L'espansione dei generi di consumo ha risvegliato negli ultimi anni l'interesse per tutte le scritture ispirate più dal desiderio di raggiungere un vasto consenso di pubblico che dall'ambizione di lasciare un'impronta originale e durevole nella storia letteraria. Le letture d'intrattenimento appaiono caratterizzate da forme espressive distanti dalla letteratura più accreditata; la loro maggiore accessibilità, d'altro canto, ha favorito nel corso dei secoli l'allargamento dell'alfabetizzazione e la diffusione dell'italiano comune. Nel volume si analizzano le peculiarità stilistiche e linguistiche di un'ampia produzione d'intrattenimento: dall'antica stampa popolare alla contemporanea chick-lit, dal "rosa" al "giallo", dalla narrativa per l'infanzia al fumetto, dal feuilleton al fotoromanzo.
ref. 1081038Würzburg : Königshausen & Neumann, 2017. 302 S. Originalbroschur.