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18278vo (150x100 mm), contemporary half green leather binding, marbled paper at boards, gilt title and decorations at spine; 2 tomes bound in 1 v.; pp. 274, [2 b.], 256. A FINE COLLECTION OF TUSCAN POEMS BY VINCENZO DA FILICAIA, INCLUDING SONGS, SONNETS, COMPOSITIONS IN OCTAVES AND IN TERZINES. The text is preceded by the notice of the publisher and news about the life of Vincent of Filicaia, said Oebalo Emonio, written by Thomas Boneventuri. Vincenzo da Filicaja (1642-1707) was an Italian poet, born in Florence from an ancient and noble family. After living in Rome as an educator of the children of Cristina of Sweden, he was appointed senator by Cosimo III of Tuscany and had the government of Volterra and then Pisa. He was part of the Roman literary circle that formed the first nucleus of the Arcadia and brought in the poetry of late seventeenth century a strong need for clarity and rationality opposed to formal eccentricities of Marinists. Ref.: IT\ICCU\RAVE\038632 (7 copies). OCLC, 18788144 (1 copy in USA and 1 copy in UK). Cond.: Light traces of use to the binding, two little wormholes at bottom end-spine. Occasional foxing at leaves. Partially untrimmed front and bottom edges. Overall, a very good copy.
LEGATURA IN MEZZA PELLE MARRONE CON TITOLI IN ORO, TAVOLA CON RITRATTO DELL'AUTORE numero pagine: (XXXX) 300 + 150 formato: 16.3X9 stato conservazione: FORO DI TARLO ESTINTO ACCANTO AL MARGINE INTERNO, PAGINE BRUNITE edizione: QUARTA ACCRESCIUTA
1966Gabriele D'Annunzio Poesie, teatro, prose. , Riccardo Ricciardi editore, collana: La Letteratura Italiana, storia e testi volume 62 1966, Copertina: rigida, uso tela, con custodia cartonata che contiene il volume molto ingiallita, sporca con macchie e lievi segni d'uso con margini stanchi. Sovraccoperta: con alette informative, leggermente rovinata lungo i bordi con piccolo strappo in quarta di copertina e margini stanchi. Dorso: ingiallito con segni d'uso, leggermente rovinato in testa con pieghe e piccoli strappi e margini stanchi. Taglio: ingiallito. Sguardi: ingialliti. Frontespizio: leggermente ingiallito. Pagine testo: leggemente ingiallite. Margini delle pagine: ingialliti. Legatura: editoriale a filo. Molto buono (Very Good) . 1236 5000089512122
1948In-8 (cm. 20), tela editoriale, fregio e titoli al dorso - sempre in oro - logo della Casa Editrice con motto dantesco, pp. (14), 1011, (7). Con allegato fac-simile di un manoscritto autografo dell'Autrice conservato in una tasca al risguardo posteriore. Il volume appartiene a “Tutte le opere di Ada Negri”, Poesie e prose. Prima edizione. In buono stato (good copy).
1982Bologna, Tamari, 1982, 8vo brossura con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 99, alcuni disegni nel testo.
1977Rafael Alberti Poesie: tra il garofano e la spada. , Newton Compton 1977, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite e copertina leggermente usurata Mediocre (Poor) . 170
2018br. Amiri Baraka è considerato uno dei massimi poeti americani del Novecento. Autore di più di quaranta libri tra saggi, poesia, teatro, storia della musica e della critica, Baraka è stato un attivista rivoluzionario e per questo anche un'icona importante della rivolta afroamericana. Influenzato dai grandi musicisti jazz (da Ornette Coleman a John Coltrane, fino a Sun Ra) ha assorbito dal loro incedere ritmico il passo di una poesia musicalmente strutturata. Baraka è stato un grande poeta rivoluzionario, un grande bardo, saggio ma non neutrale, che pur di esprimere le ragioni della vita ha sempre scelto di schierarsi politicamente. Contro l'arroganza del sistema e la brutalità del potere, assumendo posizioni scomode, acide, talvolta urtanti. In questo libro, Baraka discute la sua visione, argomenta, ci prospetta le sue ragioni, ci tallona criticamente per stimolare la nostra risposta attiva. Queste sue lezioni sul perché di una poesia rivoluzionaria ci conducono per mano al cuore delle ragioni della rivolta. Perché fare poesia significa anche assumere su di sé il dolore del mondo. Per poi trasformarlo.
1945Brossura datata, con aspetto vissuto, copertina segnata da sgualciture marcate alle estremità e danni da compressione al canaletto, pigmento scurito seriamente in cornice e dorso, ombrato da polvere da scaffale, n. 1 di collana, fogli velati da ossidazione ruggine, intensa ai margini, denso pulviscolo con fitte muffe ai tagli. N. pag. 259 USATO
2018br. "Sembra che gli artisti abbiano un rapporto privilegiato con l'ES, magicamente descritto dal 'Kaiser' Groddeck come 'entità prodigiosa', ubiquitaria e totipotente, che dirige tutto ciò che gli umani fanno, una forza travolgente e imperscrutabile che ci vive anche quando pensiamo di essere noi gli artefici del nostro destino. Questa possibilità di entrare a stretto contatto con l'ES, senza esserne travolti, sarebbe per molti alla base della creazione poetica. Il saggio si propone di riattraversare la letteratura che ha direttamente o più velatamente riconosciuto il proprio debito a Groddeck per arrivare a interrogare autori significativi del nostro tempo sul tema fondamentale posto dall'analista selvaggio, ovvero che "il poeta sia costretto a comporre ricorrendo a simboli e raggiunga la massima efficacia quanto più rimane nell'inconscio". Completa il volume una selezione di poesie di ciascun autore intervistato."(Giancarlo Stoccoro). Donatella Bisutti, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Milo De Angelis, Alessandro Defilippi, Laura Liberale, Franco Loi, Franca Mancinelli, Umberto Piersanti, Fabio Pusterla, Giovanna Rosadini, Francesca Serragnoli, Miro Silvera, Giovanni Tesio.
1940Opera in tre volumi, 190x132 mm, leg. rigida editoriale in tela con titolo in oro su tassello in pelle rossa al dorso; pp. 673, (1), [14] c. di tav.; 883, (1), [12] c. di tav.; 793, (1). I vol.: "Dalle origini al Boiardo". Quinta ristampa sulla seconda edizione riveduta e corretta con saggi dei nostri umanisti. Pubblicato nel Febbraio 1940. II vol.: "Dall'Ariosto all'Alfieri". III edizione. Pubblicato nel Novembre 1942. III vol.: "Da V. Monti a B. Mussolini". Seconda edizione con aggiunte e correzioni. Pubblicato nel Maggio 1940. Rif.: IT\ICCU\CAG\0092993. Cond.: Lievi segni d'uso alle legature (dorsi bruniti, piccole macchie, abrasioni e mancanze alle etichette). Nel complesso, trattasi di un set in condizioni decisamente buone.
1955All’interno è illustrato con delle fotografie e dei disegni a colori e in bianco e nero. La sovraccoperta in cartone di colore nero è illustrata con un disegno a colori, si presenta leggermente scolorita ed ha il bordo sfilacciato, sul dorso c’è uno strappo. La copertina in pelle editoriale di colore nero, è in buono stato di conservazione. Le pagine all’interno sono in buone condizioni. Il libro presenta segni di umidità in tutte le sue parti. Numero delle pagine 303. USATO
19583 volumi
1892ref. 127679Bremen: Verlag von M. Heinsius Nachfolger, 1892. XII, 648 S. ; 20 x 14 cm ; Leinen.
1911ref. 12671Tempel, Leipzig (1911) (Tempel-Klassiker). 530 Seiten. Privater Pappband der Zeit mit Rückenschild. Gelenke locker. Dekorative, hübsche Ausgabe.
1927ref. 800106Gyldendalske Boghandel Nordisk Forlag. 1927. ca. 3000 Seiten. 19cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut gering gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben ROT / Kopffarbschnitt; Buchrücken ggfs. etwas lichtrandig, bei einigen Bänden im Kapital gering berieben; Band V. hat kleinen Fleck im Buchrücken; Band X. in den oberen Gelenken max. 0,5cm angerissen; Band I. hat im seitlichen Schnitt zu Beginn auf sehr wenigen Seiten eine sehr kleine braunfleckige Spur; Band III. hat im unteren Schnitt eine sehr kleine Verfärbung; Halbleder
1928ref. 14616Hamburg, Rhein-Elbe-Verlag 1928. Illustriertes Halbleinen (mit Zellophanhülle), 8°, 158 S., mit zwei ganzseitigen, farbigen Illustrationen,
2009brossura Esiste il romanzo in Italia? Come definire la prosa d'arte? Il melodramma è la musica italiana per eccellenza? Servono ancora i generi artistici? Sono solo alcuni dei numerosi quesiti dibattuti negli ambienti letterari e musicali del Novecento italiano. Le polemiche artistiche entrano a far parte della memoria collettiva, sono i nodi della complessa rete di vicende culturali, che continuano a tornare alla ribalta sotto aspetti sempre diversi. Nei sei saggi raccolti in questo volume si indagano, da una varietà di prospettive, diverse polemiche incentrate sui generi letterari e musicali, con lo scopo di ricostruirne temi, sviluppi, personaggi. Ne emerge un panorama sfaccettato, in cui i dibattiti sui generi, come i generi stessi, si rivelano sempre cangianti, ambigui, pluridimensionali.
2018br. Perché Louis-Ferdinand Céline è stato forse lo scrittore più amato, aborrito, e comunque discusso, del Novecento? Dopo aver sorpreso ed esaltato i lettori con la straordinaria fantasmagoria verbale dei romanzi d'esordio, Céline si invischiò, con i suoi pamphlet antisemiti e con il suo comportamento controverso durante la Seconda guerra mondiale, nel fango di una dilagante polemica. Le sette interviste raccolte in questo volume (apparse su riviste, a volte semplicemente registrate e pubblicate postume nella stessa Francia) gettano luce su tutti gli aspetti del «caso Céline». E stese lungo un arco temporale che dall'immediato dopoguerra giunge fino all'anno di morte dell'autore, esse ci mostrano, da parte degli intervistatori, una grande varietà di atteggiamenti. Se François Nadaud sembra affrontare lo scrittore secondo un partito preso di condanna, affiora nelle parole di François Gillois la commozione di chi aveva sognato sulle pagine di Viaggio al termine della notte. Se l'intervista di Chambri appare un po' troppo schierata dalla parte del romanziere, la lunga conversazione tra Céline e Francine Bloch assume toni più amabili e rilassati. Ma è proprio tale diversità a fornirci un'immagine completa dell'autore, a indicarci il senso più profondo di certe vicende. Tutti i grandi temi della leggenda céliniana prendono corpo in queste pagine, accostati a una discussione propriamente artistica: sulla vocazione alla scrittura, sulla questione dello stile e sulle sorti del romanzo. Di più, i testi qui presentati ci rivelano un toccante ritratto: dall'esilio politico in Danimarca a quello «morale» nella periferia parigina, Céline è «messo a nudo» innanzitutto come uomo, con le sue difficoltà materiali, le sue ossessioni, il suo senso di persecuzione, i suoi tormentati slanci.
2019ill., ril. Claudio Magris torna con un libro che parla di mare, di donne, di navi e di letteratura, uche è solo apparentemente una storia degli oggetti. Le polene - le statue che decoravano la prua delle navi - in queste pagine emergono dal mito per diventare figure reali, che popolano una galleria di indimenticabili ritratti femminili: sono sirene, dee, donne comuni o veggenti come Cassandra, seduttrici, madri, sono donne perverse, terribili, visionarie. Attraverso le loro forme sensuali, davanti agli occhi del lettore si svolge una storia colta e stravagante, documentata e luminosa: un racconto illustrato di eroine, avventurieri, cimiteri di navi, che riemergono immortali dagli abissi della memoria. Il mare, reale o fantasioso che sia, diventa occasione per riflettere sulla vita, sulle sue zone di luce e ombra, sull'infanzia e la sua spericolatezza, sulla necessità di un approdo e sul potere della letteratura - da Karen Blixen e Nathaniel Hawthorne a Juan Octavio Prenz e Giuseppe Sgarbi - capace di condurci in ogni tempo, verso un altrove irraggiungibile.
1951ref. X3810Leipzig, Insel-Verlag 1951. Pappband, 8°, 79 S., 21.-30. Tausend, übertragen von H. Röhl, Insel-Bücherei Nr. 273
2018ril. In Italia Fernando Pessoa è noto soprattutto come il creatore dell'eteronimia, il brillante scrittore che ha immortalato la letteratura portoghese del XX secolo. È tutto vero, naturalmente, ma non è altrettanto noto che il poeta di Lisbona fu un profondo ed "eccentrico" pensatore socio-politico, che si confrontò con l'attualità del suo Paese in modo sempre trasversale e non allineato, spesso controcorrente, affrontando il passato, il presente e il futuro dell'Europa alla luce di miti, leggende e profezie. Studioso di politica, fu anche cultore di esoterismo: s'interessò alla massoneria e ai Rosacroce, alla teosofia e alla tradizione occulta del cristianesimo. Pubblicato a centotrent'anni dalla sua nascita, questo volume raccoglie «appunti e frammenti» - scritti tra il 1910 e il 1935 - dedicati alla politica e al mito, gettando finalmente luce su quelle zone rimaste in ombra della vita (plurale) di un grande poeta del Novecento.
2001ref. EDzz5999Wien, Ephelant (2001). 71 (4) S., Orig.-Pappband, verlagsfrisch, eingeschweißt. Erste Ausgabe. Prosa und Lyrik des großen österreichischen Autors aus Kärnten.
1990ref. 970508Frankfurt am Main: Dt. Klassiker-Verl. 1990. 918 Seiten. 18cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Schnitt oben min. fleckig; Gewebe (Blauer Leinen)
1981ref. 34379Frankfurt/M., Berlin, Wien, Verlag Ullstein GmbH, 1981. 153 Seiten , 18 cm, kartoniert
1966ref. 156561München : Carl Hanser, 1966. 326 S. Leinen, mit Schutzumschlag