2018br. I miti sono quel che resta dopo la dimenticanza, la rovina, il tempo che passa. Per questo sono eterni, perché sono al fondo di noi. Paola Mastrocola ha trovato una misura miracolosa per raccontarci una volta ancora queste storie infinite: nelle sue pagine la ricchezza e la leggerezza s'incontrano per la gioia pura del lettore, parlando in fondo dell'amore e basta. L'amore per un uomo, una donna, un fiume, una stella. La nostra porzione illuminata, il punto in cui alla nostra vita tocca ancora una parte del divino. L'amore per il mondo, così com'è. Dentro ogni storia c'è una domanda, che va dritta al cuore. In quale forma dobbiamo amare? E la bellezza si può rapire? Si può, amando, non conoscere l'amore? E quanto conta una promessa? E perché a una certa età che chiamiamo giovinezza abbiamo voglia di non concederci a nessuno, e giocare, e stare a mezz'aria, in volo? Le domande pungolano il mito, lo piegano a parlare da sé. Il racconto seduce con la sua forza, muovendosi con naturalezza dal passato al presente, in un tempo indifferenziato, inanellando dialoghi senza virgolette, parole che restano nell'aria. Storie che si richiamano e si inseguono, componendo un unico romanzo. L'amore, come lo raccontano i Greci, è struggente. Non è un sentimento, è di più: è la forza che lega insieme il tutto, il nodo che ci stringe, il cielo che ci sovrasta: ciò che ci determina, ci toglie la libertà ma ci dà senso, nutre la nostra più profonda sostanza di esseri umani transitori, così attaccati alla vita.
2013br. Questo volume raccoglie due saggi scritti a cavallo della seconda guerra mondiale da uno dei più anticonformisti scrittori del secolo scorso. Il primo, "Assassinate l'assassino", è una lunga lettera indirizzata all'amico Alfred Perlès. In questa riflessione sul secondo conflitto mondiale Henry Miller, costretto a rientrare in America a causa della guerra, dichiara la sua strenua opposizione all'appiattimento del pensiero e all'alienazione individuale che hanno catapultato l'Europa nell'orrore. Nel secondo saggio, "Ricordati di ricordare", l'autore rievoca con nostalgia la sua Parigi. Una volta a New York Miller, ritrovando il mondo ottuso e stupido che aveva abbandonato, gli contrappone l'eco dei giorni esaltanti vissuti nell'Europa pre-bellica:dal peso della cultura francese sulla sua formazione umana all'importanza delle amicizie strette in quel periodo. Fra autobiografia e riflessione critica, queste pagine tutte da riscoprire sono la testimonianza modernissima, appassionata e provocatoria di un grande autore del Novecento. Prefazione di Alfonso Berardinelli.
2010br. Nel 1910 si spense uno dei più grandi scrittori occidentali d.epoca moderna. Sono passati cent.anni da quel momento, eppure l.eco della sua voce, così pungente e a tratti persino irriverente, non ha ancora smesso di vibrare. Ci hanno provato i critici, a farla tacere, seppellendo le centinaia di novelle di O. Henry tra cumuli di scartoffie, giudizi sommari ed etichette da .serie B.. Ci ha provato la tradizione letteraria, tramandando alla voce O.Henry una triste ed immeritata cronaca di una vita trascorsa fra carcere ed alcool. Ci ha provato, dopotutto, l.intera cultura novecentesca, quantomeno europea, dimenticando, o forse ignorando, che ciò che nasce dal popolo non deve necessariamente essere letteratura marginale.
2006br. Nato in Arcadia intorno al 200 a.C., Polibio di Megalopoli fu uno dei personaggi di spicco della Grecia dei suoi tempi. Inviato a Roma come ostaggio dopo la sconfitta del re Perseo di Macedonia a Pidna nel 168, strinse amicizia con il giovane Scipione Emiliano e maturò l'idea di descrivere come i Romani conquistarono in breve tempo il mondo allora conosciuto, concentrando la sua analisi sugli anni dal 220 al 146 a.C. Nei frammenti dei libri XXXIV-XL Polibio esamina, in un prezioso excursus geografico, le aree cadute sotto il dominio dei Romani e racconta la terza e ultima guerra punica, conclusasi con la distruzione di Cartagine. Questo volume, con cui BUR conclude la pubblicazione dell'intera opera di Polibio, contiene inoltre gli Indici degli autori, delle persone e dei luoghi citati in tutta l'opera superstite.
2019br. Il genere biografico può essere squisitamente narrativo: dipende da come certe storie vengono raccontate, ma anche da come i protagonisti hanno vissuto le loro vite. Nel caso di Franz Reichelt, Spike Jones, Félix Fénéon, Vera, Peg Entwistle, Sir Walter Arnold, William Salice, Fortunato Arrighi, Vincenzo Pelliccione, Paul Wittgenstein, Thomas Midgley, Prince Randian, Gioachino Veneziani, Diego Maradona do Nascimento da Silva ed Eugeniu Iordachescu, si tratta di vite sghembe, non propriamente ordinarie, e neanche eroiche: ma qui prendono luce in tutto il loro splendore letterario.
2010ill., br. Sono gli anni che conducono alla Seconda guerra mondiale e Annemarie Schwarzenbach, conclusa la tormentata relazione con Erika Mann, tra il 1933 e il 1942 inizia una serie di viaggi in tutto il mondo, abbracciando Est e Ovest: Russia, Persia, Stati Uniti, Marocco, Congo belga, Afghanistan. "Dalla parte dell'ombra" raccoglie reportage, articoli e fotografie scattate durante questi anni. Sfogliando le sue pagine si comprende immediatamente la portata innovativa dell'opera della Schwarzenbach, si sente l'impatto con un'intelligenza eclettica e fuori dal comune con un forte impegno sociale. La sua sensibilità ce la rende sorprendentemente vicina al nostro tempo e la fa sentire affine a chi è sempre alla ricerca di qualcosa.
2017brossura
2003br. L'Anabasi (387-371 ca a.C.) racconta la famosa «ritirata dei Diecimila», l'avventuroso ritorno in patria di diecimila mercenari greci reduci dalla disastrosa spedizione di Ciro il Giovane contro il fratello Artaserse II per la conquista del trono persiano: un'odissea lunga e travagliata dalle rive del Tigri alle sponde del mar Nero, una massacrante marcia di 1.800 chilometri attraverso territori impervi e pericolosi. Alla guida degli sbandati in rotta vi è lo stesso Senofonte, protagonista e poi cantore della memorabile impresa. Pieno di giovanile esuberanza e smania di avventura, ha partecipato all'operazione militare forse per il bisogno di affrancarsi dalla potestà del maestro Socrate, e dopo la sconfitta di Cunassa ha assunto il comando della retroguardia con coraggio e autorevolezza portando in salvo la gran parte dei soldati greci. Memoriale di guerra e al tempo stesso diario intimo di un uomo alla ricerca di sé stesso, la cronaca di Senofonte unisce alla vivacità della narrazione il fascino dei riferimenti etnografici e la precisione descrittiva nel tratteggiare la geografia dei luoghi.
2021br. "Amico lettore, non chiedere a queste mie pagine che io raccolgo e ti offro, il prestigio dell'arte e il fascino dello stile. Esse furono scritte, giorno per giorno, con cuore tremante di dolore, con una indicibile emozione, che, spesso, fece cadere la penna di mano allo stanco e desolato scrittore: esse furono scritte, ogni notte, al ritorno dai paesi ove più l'ira sterminatrice aveva distrutto gli uomini e le cose, mentre ancora una visione di orrore mi opprimeva. Così, in cambio di una glaciale disciplina letteraria, tu troverai, lettore, in queste pagine, la storia semplice, profonda e tragica di quella che fu l'eruzione, vista coi miei occhi mortali; vi troverai fra raffigurate persone e narrati fatti: eroiche persone e nobilissimi fatti che meritano di essere evocati ed esaltati. Amico lettore, queste sono pagine di dolore e di amore: e sono scritte con cuore sincero. Non altro. Napoli, maggio 1906". (Matilde Serao)
2017brossura Pensieri e aforismi tratti dalle opere di Henry David Thoreau (1817-1862), a cura di Giovanni Bernuzzi.
2003brossura Vegezio fu un alto funzionario imperiale della corte di Costantinopoli durante il IV secolo dopo Cristo, ai tempi di Teodosio il Grande. Convertitosi al cristianesimo, scrisse questa opera articolata in quattro libri - utilizzando e collegando le fonti più diverse latine e greche - dedicata all'antica arte della guerra e alla potenza militare romana in un periodo in cui gli eserciti imperiali passavano di sconfitta in sconfitta sotto l'urto delle popolazioni barbariche. Rimpianto di una gloria passata, desiderio di sicurezza, tentativo utopico - lo imiterà, ad esempio, Niccolò Machiavelli - di rifondare una tradizione che ormai era diventata null'altro che un topos letterario.
2017br. L'autobiografia di Edith Wharton è il racconto della vita intensa di una donna impetuosa, segnata da un'educazione rigida, ma capace di ironizzare sull'ipocrisia che reggeva il mondo in cui era cresciuta. Una vita di amori infelici e forti amicizie - celebre il suo sodalizio con Henry James -, di viaggi spericolati e peregrinazioni per l'Europa (prima la Spagna, poi l'Italia e infine Londra e Parigi), di passione civile e impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Un'esistenza di letture intense, dedita a una scrittura assidua e disciplinata, che la rese una narratrice affermata nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.
1908réf. 9642BLeipzig:, Verlag für Literatur, Kunst und Musik., 1908. Kl.8°. 102 S. Original Englische Broschur mit gemustertem Original Umschlag und montiertem Deckeltitel. Umschlag etwas gerändert, am Rücken leicht eingerissen und von Privat mit Tesa repariert, sonst gut erhalten.
2000réf. 34888Stuttgart, Verlag Reclam, 2000. 1183 S. Gr.-8°, Ln. Bibliotheksexemplar mit der üblichen Signatur und einigen Stempeln, leichte Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten.
1965réf. B3722Paris, Éditions Gallimard, 1965 ; in-8, 609 pp., reliure d'éditeur pleine toile, d'après la maquette de Massin. Collection «Soleil». Très bon état.
1964réf. C4194Paris, Seuil, 1964 ; in-8, 317 pp., reliure demi-parchemin blanc, dos lisse. Très bon état.
1965Paris, Librairie Academique Perrin, 1965; in-8, 835 pp., reliure d’éditeur, sous jaquette. Bon état.
1976Paris, Éditions de la Différence, 1976; in-8, 252 pp., broché. Très bon état.
1967Paris, Éditions Tchou, 1967; in-8, 288 pp., broché. Bon état.
1924réf. X3340Leipzig, Verlag von Georg Merseburger 1924. Ganzleinen, 8°, 178 S., 7.-9. Tausend, mit Bildern von Lisbeth Bergh
1988réf. 008482Frankfurt, Suhrkamp, 1988. Orig.-Leinenband mit SU, 252 Seiten, 4°. Erste Auflage (1988). Schutzumschalg etwas berieben. Papierbedingt leicht gebräunt. Insgesamt handelt es sich um ein sehr gut erhaltenes Exemplar. Mit zahlreichen Photos von Paul Nadar. Aus dem Amerikanischen von Christoph Groffy.
1983In 16 (20,5x14) Brossura, pp 75. Ottimo
1983réf. 115383Heidelberg : Schneider, 1983. 2., durchges. Aufl.; 231 S. ; 24 cm gebunden, Orig.-Leinen mit Orig.-Schutzumschlag;
1994ISBN 88-339-0834-8 p. 230
1997réf. 1846Frankfurt am Main, S. Fischer 1997. DEA, 285 S. 8 , OPbd mit OSU ("Wie ein Geist oder Flüchtling streift Mary durch London - auf der Suche nach Erinnerung und Vergessen und heimgesucht von schicksalhaften Boten einer anderen Wirklichkeit"). Neuwertig.