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réf. DADAX0198766114New unknown
1975réf. 290863Stuttgart :: Klett. 1975. 21,5cm. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Eher selten min. bis gering fleckig im Schnitt, eher nur die ersten Bände; Broschiert
réf. 39051Turnhout, Brepols, 1999 Hardback, 130 p., 160 x 235 mm. ISBN 9782503507804.
réf. 39049Turnhout, Brepols, 1999 Hardback, 166 p., 160 x 235 mm. ISBN 9782503507743.
1830réf. 580004Bruxelles / Mons: Tarlier / Leroux. 1830. 14,5x9cm. Zustand: Gut gering gebräunt, etwas wellig, eher selten etwas fleckig (Innen); Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Ist etwas bestoßen-berieben; Das Photo zeigt der Anschaulichkeit halber nur die ersten 8 der 18 Bücher; Leder (Braun)
2016ril. James Joyce è considerato uno dei giganti della letteratura di ogni tempo. E l'"Ulisse" è ritenuto un'opera-mondo, uno di quei capolavori che nessuno può ignorare. Ma quanto vale per "Ulisse" e per "Finnegans Wake" - testi che trasformano gli elementi caotici dell'esistenza in arte - si scopre essere vero anche quando si avvicinano quegli scritti di Joyce, come le lettere, apparentemente non destinati a esser ricevuti da altri che dai loro diretti destinatari: quasi per una mistica alchemica, la vita si trasmuta in arte, e l'arte di Joyce fuoriesce dalla letteratura. Le Lettere, che compongono la prima parte di questo volume, coprono l'intero arco della vita di Joyce - dalla paralisi di Dublino alla fuga in Italia con Nora, dall'esilio volontario a Trieste e Roma alla maturità trascorsa tra Parigi e Zurigo, dalla lotta intransigente con l'editore Grant Richards per la soffertissima pubblicazione di "Gente di Dublino" al riconoscimento internazionale grazie all'impegno di Ezra Pound - e si presentano come sua ideale autobiografia; al contrario, i "Saggi" - che si tratti di un vibrante pezzo sul provincialismo nazionalista irlandese, di una stroncatura degli ultimi romanzi pubblicati al di là o al di qua della Manica, del testo di una conferenza su William Blake o di un frammento sulla "Poetica" di Aristotele - ci consentono di incontrare il Joyce giornalista, il Joyce politico, il Joyce critico letterario: in una parola, il Joyce pubblico. Curata da Enrico Terrinoni, "Lettere e saggi" è un'opera monumentale, che consente una prospettiva assolutamente inedita sulla vicenda umana e intellettuale di James Joyce: non solo, infatti, queste scritture custodiscono al proprio interno i semi da cui scaturiranno i grandi capolavori in prosa - autentico spartiacque nella storia della letteratura -, ma al tempo stesso introducono il lettore al laboratorio in cui Joyce, da vero artigiano della parola, non smise mai di dare forma alla materia prima della sua arte: la sua vita intima di uomo; la vita dell'Omero del Novecento, un autore la cui grandezza né la moda né il logorio del tempo potranno mai scalfire.
2015ill., ril. Autore centrale del canone letterario novecentesco, ricordato per quella fluviale opera-mondo e insuperabile costruzione romanzesca che è "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust ha accompagnato, lungo tutto l'arco della sua vita, l'attività narrativa a quella saggistica, consegnando alla posterità un'impressionante messe di recensioni, articoli, interventi di critica letteraria e del gusto, riflessioni teoriche legate al significato dell'arte, alla sua permanenza, alla sua possibilità di offrire - a chi legge come a chi, rapito, osserva una statua antica in cima a una colonna o a una guglia contro il cielo del mattino - specchi in cui vedere e capire se stessi. Padrone di una lingua dalle risorse inesauribili e dotato di un'erudizione mai fine a se stessa e sempre impiegata per leggere in profondità il libro del mondo, Marcel Proust fonde in questi "Saggi" cronaca e racconto, analisi e divagazione, engagement e divertissement, minando le tradizionali distinzioni di genere e registro. La raccolta, che dai primi componimenti scolastici arriva fino alle più compiute elaborazioni critiche della maturità - come quella, rimasta celebre, sullo stile di Gustave Flaubert -, è un prisma privilegiato attraverso cui guardare a Marcel Proust e, nel suo tracciarne la chiara parabola umana e artistica, si rivela uno strumento imprescindibile a chi ne voglia avvicinare con piena consapevolezza l'opera letteraria.
2006ril. Con questo volume riprende la pubblicazione delle lettere di Vittorini, rimasta ferma al periodo 1933-1951. In questa nuova collana verranno prossimamente integrati e riproposti i volumi già usciti e sarà completata la serie in modo da raccogliere in una veste omogenea il corpus dell'intero epistolario. Nelle lettere dal 1952 al 1955 si avvertono i segni di un distacco dai temi politici e dalle battaglie politico-culturali degli anni precedenti. L'attenzione di Vittorini si concentra sull'attività editoriale e sul rinnovamento della narrativa italiana. In particolare il lavoro per la collana dei "Gettoni" einaudiani mette in luce il suo rapporto di guida con tutta una giovane generazione di scrittori, ma anche la dialettica, a volte serrata, con gli altri collaboratori della casa editrice torinese, in particolare con Calvino. Tutte le lettere di questo volume sono testimonianza di un impegno serio e appassionato, di entusiasmo e difficoltà, e sono anche espressione di grandi soddisfazioni e confessione di impasse insuperabili, come per esempio quelle riguardanti l'ultimo romanzo, "Le città del mondo", che dopo lo slancio delle prime 140 pagine, giudicate "perfette", procederà a fatica per essere infine abbandonato da Vittorini al destino di opera incompiuta.
1899réf. 14940Gera E. B. Griesbach's Verlag, 1899. 79 S. 2° Folio Hln.
réf. DADAX0548557365New unknown
réf. DADAX1436568145New unknown
2006réf. Q-8889032979Contrasto 2006-04-01. Hardcover. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Contrasto hardcover
2003réf. 110994Oxford: Oxford University Press 2003. First Edition; First Printing. Hardcover. Near Fine in a Very Good dust jacket. Sticker and sticker residue to upper edge of rear panel.; The Seven Deadly Sins; 7.10 X 5.10 X 0.80 inches; 128 pages. Oxford University Press hardcover
2001réf. G1576871037I3N00powerHouse Books 2001. Hardcover. Good. Pages can have notes/highlighting. Spine may show signs of wear. ~ ThriftBooks: Read More Spend Less.Dust jacket quality is not guaranteed. powerHouse Books hardcover
2010réf. 26473Hamburg, Kovac, 2010. 404 Seiten. ill. OBroschur.
réf. DADAX0271025964New unknown
189030 cm, ril. coeva in mezza tela, titolo in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. 420. Numerose ill. in nero n.t. e alla cop. di ogni numero, talvolta a piena pagina. Conserva la cop. della br. originale. La maggioranza delle ill. sono ad opera di Linzaghi e Oggioni. Testo su due colonne. Settimanale supplemento di "Silvio Pellico: periodico di letture educative, utili ed amene". Trattasi di tutto il pubblicato (52 numeri) poichè a questo settimanale seguì, nel 1891, "Il romanziere delle signorine". Alcune tracce del tempo alla legatura, molto buoni gli interni.
réf. 10202STROKER ANTHOLOGY (1974-1994). Edited by Irving Stettner. Preface by Tommy Trantino. Grand et fort in-8° broché. 384 pages. 1st edition. Sont joints trois tapuscrits de poèmes d'Irving Stettner, chacun enrichi d'une dédicace autographe à un ami français. Très bon état. /// Choix de textes, dessins et photographies parus dans les n° 1 (July 1974) à 53 (October 1993) du Stroker. Contributions de Charles Bukowski, Henry Miller, Blaise Cendrars, Lawrence Durrell, Paul Bowles, Mohammed Mrabet, David Gascoyne, Thomas Merton, Seymour Krim, " and many others ".
1850in-8, pp. 64, leg. in cart. decorato, copertina originale conservata. Seconda ed ultima edizione, rara, censita in 7 biblioteche italiane, tirata in 300 esemplari; l'originale fu pubblicata in Bologna, per Vittorio Benacci, nel 1613. Sono quattro lettere scritte da Allegri sotto lo pseudonimo di Ser Poi Pedante e dirette per scherzo agli autori nominati, che costituiscono ''un guazzabuglio di stravaganti modi di dire''. Ottimo esemplare, freschissimo e ad ampi margini.. Gamba, 29 e Razzolini, p. 18, ricordano la rarissima prima edizione del 1613..
in-16, pp. (3), 358, leg. coeva m. perg. e ang. Cerniera esterna del piatto ant. aperta per metà. .
18158vo (154x102 mm), contemporary half light-brown leather binding, marbled paper at boards, gilt title on leather label at spine, gilt decoration at spine, silk bookmarks; 6 tomes bound in 3 volumes; pp. [8], 197, [1], [1 leaf of plate]; 199, [1]; 231, [1]; 254, [2]; 202, [6]; 177 [i.e. 181: pp. 125-128 numbered twice], [3]. Chalcographic portrait of the Author at frontispiece of the first volume. A FINE COLLECTION OF POEMS BY AURELIO BERTOLA, INCLUDING FABLES, ODES, IDYLLS, JOKES, OCTAVES, SESTINES AND TERZINES. Ref.: IT\ICCU\SBLE\001114. OCLC, 31824656 (2 copies in USA, 1 copy in UK). Cond.: Traces of use to the binding, presence of little wormholes at spine, wear and tears of the paper at boards; occasional browning at some leaves. Overall, a good set.
réf. 21091Paris, Pierre Jean Oswald, 1960. In-12, 42 pp., en feuilles, couverture originale imprimée (couverture insolée comportant quelques petites taches).
1990réf. 100133787Penguin 1990 144 pages 12 8x1x19 6cm. 1990. Broché. 144 pages.
1990réf. 100133787Penguin 1990. Bon état bonne tenue intérieur propre. 12 8x1x19 6cm. 1990. Broché. 144 pages. Second World War fiction Short stories FICTION War & Military Historical 20th Century World War II & Holocaust Short Stories single author FICTION / Historical / 20th Century / World War II & Holocaust FICTION / Short Stories single author FICTION / War & Military AF: Adventure AF: Short Stories Holocaust Jewish 1939-1945 Fiction Short Stories World War 1939-1945 Fiction Poland Penguin unknown
1917réf. 27941BBLeipzig, Wolff, 1917. Erstausgabe. 8° 207 Seiten, mit sechs Lithographien von Ottomar Starke. OHlwd., privater Einband. Gemustertes Bezugspapier, Vorsätze mit floralem Muster, leicht berieben und bestossen, Seiten gebräunt. 1