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1988Best.-Nr. 13442Frankfurt/M, Ullstein Verlag 1988. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 351 S., "Texte von rund achtzig Autoren aus sechs Jahrhunderten deutscher Literatur. Da finden wir Morgenstern, Ringelnatz und Schwitters; aus früheren Epochen Rosenplüt und Hans Sachs. Da sind Jean Paul, Georg Büchner und Wilhelm Busch vertreten, und natürlich auch Zeitgenossen wie Hildesheimer, Kühner und Jandl."
1978Best.-Nr. 906811978. 8° Oktav, Hardcover/Pappeinband
143 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas angestaubt, Schnitt unten etwas stockfleckig, sonst in gutem Zustand. Mit einer handschriftlichen signierten Autoren-Widmung auf dem Respektblatt.
1935Best.-Nr. 14869BBerlin:, Selbstverlag., (1935). 143 S. Original Leinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas angestaubt, Schnitt unten etwas stockfleckig, sonst in gutem Zustand.
1980Best.-Nr. Q866Rostock, Hinstorff Verlag 1980. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 182 S., 1. Auflage, Inhalt: Der Taucher - Babettes Gastmahl - Stürme - Die unsterbliche Geschichte - Der Ring
1928Best.-Nr. W728Hellerau, Avalun Verlag, 1928. Ganzleinen, 8°, 303 S., 1. Auflage, »Man darf die Lassofrage nach dem Glück nicht weiter werfen als um den Hals des Nächsten. Anders fällt sie ins Leere, wird wie alle philosophisch erwiterten und vergrößerten Fragezeichen durchaus nicht, wie die Philosophn behaupten, Antwort bekommen auf ein simplex ignotum, sondern es wird daraus nur ein complex ignotius. Es ist da weit besser, ganz einfach an den lieben Gott zu glauben,als, philosophisch, einen schlafenden Hund nicht sclafen zu lassen.«
2009Best.-Nr. 008418München, Süddeutsche Zeitung Bibliothek, 2009. Illustrierter Orig.-Pappband, 408 Seiten, 8°. Aus der Reihe: Süddeutsche Zeitung, Junge Bibliothek Band 3. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Ausgezeichnet mit dem Wolfgang-Hohlbein-Preis. Schöne Ausgabe mit Lesebändchen.
1976Best.-Nr. C202Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1976. Kartoniert, 8°, 109 S., 1. Auflage, edition suhrkamp 858
2021br. In questa raccolta di saggi Maurice Blanchot dà prova di uno straordinario lavoro di critica e di scrittura che unisce alla chiarezza del linguaggio uno spessore di stimolante complessità. Si tratta dell'esplorazione più importante, accanto a quella di Sartre, dedicata alle relazioni tra letteratura, arte e filosofia. La riflessione incrocia i nomi più importanti del XX secolo, da Georges Bataille ad André Malraux, da Pierre Klossowski a Marguerite Duras, da Michel Leiris a Jean Paulhan, da Albert Camus a Claude Lévi-Strauss, da Edmond Jabès a Emmanuel Levinas, da Martin Buber a Franz Kafka.
1947Best.-Nr. vj1137GLM Broché 1947 In-12 (11,5 x 16,5 cm), broché, 69 pages, 1 de 400 exemplaires numérotés sur vergé édition ; pliure en bordure latérale des plats, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1964Best.-Nr. 48307ABAltötting, Blaha Eigenverlag., 1964. 8°. [21 x 15 cm]. 124 Seiten. Originalkarton. - Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. 1. Auflage.
2008Best.-Nr. 354235Berlin: Berliner Taschenbuch-Verl. 2008. 381 Seiten. 19cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1987In 16? (cm 19,8), Brossura, pagg.477 cop. ill. a colori, segni del tempo alla cop., piccolo segno al frontespizio, ma buon es. Collana "Superbur", 27
Best.-Nr. 12026des origines à la fin du XVème siècle de J.C 2 tomes en 2 volumes in 8 brochés, faux-titre, titre-186-453 pages. Librairie d’Amérique et d’Orient Adrien Maisonneuve 1964. (Tome 1 non coupé)
1920Best.-Nr. X5817Leipzig, Insel Verlag 1920. Pappband, 8°, 117 S., übertragen von Mathilde Mann, Insel-Bücherei Nr. 48
1904Best.-Nr. 007595München, Albert Langen, 1904. Orig.-Leinenbände, 367 / 361 / 427 Seiten, 8°. Gesammelte Erzählungen, Band 1 bis 3 (1904/1905). Einbände etwas berieben und mit kleinen Läsuren an den Kanten. Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Insgesamt handelt es sich um gut erhaltene Exemplare. Schöne Werkausgabe mit Goldprägung, Kopfgoldschnitt und Lesebändchen. Autorisierte Übersetzung aus dem Norwegischen von Cläre Greveris Mjöen.
1913Best.-Nr. B475München, Georg Müller, 1913. Pappband, 8°, 133 S., 1. Auflage, Deutsch von Niels Hoyer und Hanns von Gumppenberg, Inhalt: Der Satyr - Ruth - Ein Mann mit tirfen Augen - Die Zeder - Die Brücke - Mittelalter - Die Rose der Infantin - Bürgerkrieg - Der kleine Paul - Der Baum - Der Frosch - Die Armen
1900Best.-Nr. 490693Leipzig: Reclam. 1900. ca. 3800 Seiten. 14x9,5cm. Zustand: Gut gering gebräunt, im Durchschnitt gering wellig (Innen); Ex Libris vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Wenn ich den Beschreibungen im Internet folge, fehlt wohl hier der Band 13; Gewebe (Brauner Leinen)
1991Best.-Nr. 2311Wuppertal : Kiefel, 1991. 61 S. , mit farbigen Illustrationen OPappeinband
2019ill., br. Nella Norvegia del IX secolo, alla corte reale del Rogaland, nasce Geirmund Pelle Scura, destinato a diventare il «vichingo nero», cacciatore, viaggiatore, pioniere, definito «il signore dell'Atlantico» e «il più illustre tra i primi colonizzatori d'Islanda». Figlio del re Hjór e di una donna sami della Siberia, discriminato fin da bambino per i suoi tratti mongoli, Geirmund viene inviato nell'estremo Nord, fra le tribù del mitico Bjarmaland, prima di partire all'esplorazione dei fiordi islandesi. Qui costruisce il suo impero sulla caccia al tricheco, di cui ha imparato ogni segreto dai bjarmi, e sul commercio internazionale dei prodotti derivati che sono alla base dell'economia e dell'arte navale vichinghe - l'olio ricavato dal grasso, le corde realizzate con la pelle e le preziose zanne - grazie alla manodopera di centinaia di schiavi cristiani catturati in Scozia e Irlanda. Perché esistono così poche fonti su di lui e nessuna saga ne ha tramandato le singolari imprese? Lo scrittore e filologo Bergsveinn Birgisson si mette sulle tracce sperdute di questo suo misterioso antenato per ricomporne la storia dimenticata. Una ricerca che spazia tra archeologia, antropologia, genetica, biologia, linguistica, ecologia, dove la scienza richiede il contributo della poesia e dell'immaginazione. Un viaggio nell'epico mondo di Ragnarr e Harald Bellachioma in cui l'autore scosta il velo della leggenda e sfata il mito fondativo dell'Islanda, riportando alla luce l'avventura di «imprenditori» scaltri che si insediarono in questa terra vergine per sfruttarne economicamente le risorse, prima che gli eroi delle saghe vi trovassero una nuova patria e la libertà.
Mm 125x190 Collana "Classici italiani". Volume cartonato, legatura editoriale in tela avana, titoli in oro al dorso e al piatto anteriore, sguardie figurate, xilografia di Duilio Cambellotti al frontespizio, 303 pagine. Macchiette alla tela, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2015ill., br. Qual era il vero paese di Renzo e Lucia? Dov'era ubicato il castello dell'innominato? Com'era fatta la casa di Agnese? E la stradetta dei Bravi? Giuseppe Bindoni, analizza il testo manzoniano e ci svela le vie, i borghi e persino le abitazioni in cui hanno vissuto i protagonisti del celebre romanzo.
1935Best.-Nr. 17665Frankfurt a. M. Rütten & Loening, ca 1935. 66 S. 8, Illustrierter Pappeinband ,ohne Schutzumschlag ,Frakturschrift ,
2008Best.-Nr. 77433Wuppertal: J.H. Born. 2008. 256 Seiten. 22,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren;, Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2021br. Paradiso terrestre e terra martoriata, luogo di magia e di guerra, di spiriti e di generali: su una mappa che Gabriel García Marquez disegna con confini incerti, questa Colombia è segnata da cammini di stupore che uniscono Bogotà. e Napoli, Cartagena e Mosca, Barranquilla e la Luna. Bisogna viaggiare lungo sentieri che costeggiano i luoghi della miseria endemica e del potere illusorio, così come della poesia e della baldoria infinita, antidoti alla solitudine dello scrittore e dei suoi personaggi. La Colombia è guerra civile, miseria, repressione, lotta; è anche il tempo sospeso di Macondo, paese immaginario, forse, ma non immune dal disordine del mondo. E chi meglio di Gabriel Garda Marquez può cantarla? Un giornalista di formazione, ancorato alla realtà e al tempo stesso prodigioso e ribelle, immerso in un mondo di tradizione e di magia, che non è solo superstizione ma saggezza che arricchisce la realtà. Alberto Bile Spadaccini segue Gabo nei suoi luoghi, senza forze di gravità e in un tempo imbizzarrito, e ci porta in viaggio tra reportage chimerici e crude finzioni, planando sui tetti di città furibonde abitate da bambine libere e patriarchi prigionieri, delinquenti felici e puttane tristi. Al ritorno, balleremo le canzoni del vallenato e parleremo lingue nuove, per raggiungere dalla stanzetta di Aracataca il mondo intero.