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1925réf. 006353München, Albert Langen, 1925. Illustrierter Orig.-Leinenband ohne SU, 131 Seiten, Kl.-8°. Erste Auflage, 1925. Einband etwas berieben. Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Sonst sehr gut erhaltenes Exemplar. Schöne Ausgabe mit dreiseitigen Rotschnitt und Lesebändchen.
1959réf. B14NS1182Gallerie La Roue Stockholm 1959. 1st Edition. SOFTCOVER. Octavo size 8vo in plain grey textured stiff card covers with semi-opaque jacket with two tiny black printed squares to front and panel. Unpaginated approx. 48pp text in French with one tipped in colour plate and one facsimile. One of 500 copies made __CONDITION : A well preserved FINE very clean and tight unmarked copy in a near FINE complete Dust Jacket tiny sliver of nicking to head of spine panel. . __To see more of our Art Monographs etc type DbbARTIST in the Keywords search box __We always ship in PROTECTIVE CARD PARCELS Gallerie La Roue, Stockholm paperback
1927réf. Q1768Aarau und Leipzig, Verlag H. R. Sauerländer, 1927. Ganzleinen im Original-Schuber, 8°, 215 S., Erstausgabe, Inhalt: Carl Christophs grüne Fassade - Spitalstraße 41 - Die Lüge am Montag - Der Onkel des Stephan Mercier
2017br. A più di dieci anni dall'uscita di «Contro il fanatismo», Amos Oz sente la necessità di ritornare sul tema con tre nuove riflessioni che riprendono il discorso rielaborandolo, ampliandolo e aggiornandolo. Il filo conduttore è ancora una volta una disamina del fanatismo unita a una pacata apologia della moderazione. A prescindere dal tipo di fede e dal contesto in cui il fanatismo - religioso, politico o culturale - si esprime, esso è per Amos Oz il vero nemico del presente. Accanto a questo tema Oz torna anche sulla situazione attuale del Medio Oriente e del conflitto israelo-palestinese.
réf. 0483539619.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1957Mm 135x200 Collana Aretusa. Brossura editoriale con alette, 257 pagine, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2021br. Un saggio in veste di dizionario, dalla A di Acqua alla Z di Zyklon B, "Carburanti" parla di una gran quantità di "cose" capaci di produrre energia, alcune reali e impiegate ogni giorno, altre verosimili o, come il dilitio di Star Trek, appartenenti al puro campo dell'immaginazione. Gli attuali sogni legati all'energia green - rinnovabile, pulita, addirittura gratuita... - e gli incubi di una modernità costruita sullo sfruttamento di carburanti dal devastante impatto sociale ed ecologico sono messi a confronto passando al vaglio una vasta letteratura che comprende testi poetici e narrativi di vari secoli e autori (Omero, Apollonio Rodio, Verne, Zola, Calvino e Pasolini tra gli altri), trattati scientifici, teorie filosofiche (dall'antichità a Hegel, da Ba-taille ad Agamben e Negri), documenti storici come le gustose proposte che inventori fai-da-te inviavano a Henry Ford per cercare di "vendergli" i loro carburanti prodigiosi. Un libro sperimentale che ci spinge ad abbandonare false speranze nel futuro delle energie non-fossili, tentando al contempo di immaginare nuove possibili traiettorie di sopravvivenza su un pianeta in forte crisi. "Carburanti" intende sfidare il lettore invitandolo a ripensare il rapporto tra "sostanze" e "sistemi energetici" nell'età del cambiamento climatico.
1988réf. 14061Giessen, Anabas 1988. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 127 S., 1. Auflage, mit 13 Abbildungen und Illustrationen, aus dem Französischen von Gustav Roßler sowie Anmerkungen und einem Nachwort von Luc-Henri Mercie.
réf. B261156-1New York Harper 2005. 149 1pp. 8 plates with 11 illus. Boards 1/4 cloth. D.j. New York (Harper), 2005. hardcover books
2005réf. 587163New York: Atlas/HarperCollins 2005. Hardcover. Near Fine/Fine. First edition. Small octavo. 149pp. Illustrated with color plates. A bit of spotting on rear board near fine in a fine dust jacket. Atlas/HarperCollins hardcover books
2010br. Discepolo di Aristotele, Teofrasto (secc. IV-III a.G.) scrisse diverse opere filosofiche e storico-filosofiche, che gli meritarono un'indiscussa autorità per tutta l'antichità e il medioevo. La sua opera più celebre sono i "Caratteri", breve e variopinta galleria di trenta "tipi umani", descritti con fine penetrazione psicologica. Quest'"aureo libretto" - come lo definisce Luigi Torraca nella sua introduzione - ci offre un quadro assai vivo "dell'Atene del IV secolo a.C, con la brulicante folla del mercato, con le botteghe, i bagni, le differenti classi sociali". Più che un trattato morale, quindi, i "Caratteri" sono un repertorio retorico a uso dei poeti comici, i cui personaggi peccano, più che contro l'etica, contro l'educazione, il buon gusto e la moda.
2017brossura I testi riuniti in questo volume - tra cui Carattere e destino, Sul Pinocchio di Collodi, L'Umanità e l'umanità, Giochi e sport, Coazione apologetica e marketing di Stato, Guerra tra parti e guerra escatologica, O Religione o Storia, L'anima e la vergogna, Il rito e la cultura - affrontano le questioni centrali del pensiero ferlosiano, con la rete di contrapposizioni scaturite dalla disgiuntiva tra addomesticamento e conoscenza, fato e libertà. Sono alcune delle più celebri pagine del suo inconfondibile stile saggistico, risultato di un percorso intellettuale unico per tensione etica, ostinato rigore, acuto ingegno, indipendenza e generosità.
réf. 0483539538.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 20233Paris, Payot, Collection " Prose et Vers ", 1927. In-12, broché, couverture imprimée et illustrée d'un dessin au centre, 325 pp.
2014brossura
2014brossura
2014br. Si è diffusa l'idea che la Divina Commedia cominci con un uomo perduto in una selva; in realtà, quell'uomo è stato trovato e solo per questo la storia del suo viaggio comincia. Un punto di vista paradossale è un'arma sorprendente nella vita e nella letteratura, ed è ciò che accomuna due scrittori cronologicamente lontani come il medievale Dante e il moderno Chesterton: uno andò all'altro mondo da vivo, l'altro disse che era una cosa dell'altro mondo essere vivo su questa terra. Entrambi misero sotto-sopra cielo e terra, pur di consegnarci uno sguardo di meraviglia sulla realtà. Stare in loro compagnia, passeggiando tra cronaca e letteratura, comporta il salutare rischio di vivere una giornata storta, in cui l'alba parla di fatica e stanchezza, il pomeriggio accende avventure eroiche e il tramonto porta una gioia inaspettata. "Nel mezzo del cammin" di propria vita, ciascuno trova occasioni, incidenti e relazioni imprevedibili: un bambino alle prese con un castello di sabbia è il migliore alleato dei grandi re dell'epica antica, un uomo provato dalla tragedia del terremoto può parlare come Ulisse, il lavoratore e la casalinga non devono stupirsi d'incrociare Hemingway e T. S. Eliot al bar o sull'uscio di casa.
1913réf. EDzz0539Mchn., Langen (1913). 317(3) S. OHLdr. m. goldgepr. Rü.tit. Rü. geblichen; stellenw. abgerieben; Stempel auf Vors. EA. Kosch 2, 529.
1968réf. A335Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1968. Kartoniert mit Schutzumschlag, 8°, 156 S., 1.-6. Tausend, Deutsch von Arianna Giachi, edition suhrkamp 284
1999réf. X319Frankfurt/M, Suhrkamp Verlag 1999. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 153 S., 1. Auflage, aus dem Italienischen von Arianna Giachi, Band 1312 der Bibliothek Suhrkamp
1910réf. X2013Leipzig, Verlag von Georg Merseburger 1910. Pappband, 8°, 156 S., autorisierte Übersetzung aus dem Norwegischen von Emilie Stein, Einband- und Titelzeichnung von Albert Andresen
1605[Morale-Raro] (cm.15) ottima piena pergamena originale, titolo al dorso. -- cc. 8 nn., pp. 99. Marca tipografica al frontis, fregi e capilettera fig. in xilografia , elegante carattere corsivo. Opera celebre ed una delle più vivaci manifestazioni della prosa italiana del '500. I capricci furono anche sospettati di eresia, e il Gelli ritrattò pubblicamente. Rarissime sono tutte le ediz. antiche. Anche la nostra è citata fra i libri rari dall' haym. Manca a RAZZOLINI, POGGIALI, DURA E CHOIX. Un piccolo forellino di tarlo ma ottimo e fresco esemplare. GAMBA 490; HAYM 382; BRITISH M. CAT. XVII CENT. ITALIAN BOOKS I 383; GRAESSE III 44; BRUNET II 1520; MICHEL-MICHEL IV 29.[f27] Libro
2011ill., br. Tra il 1849 e il 1855 Thoreau fece tre viaggi attraverso la penisola del Massachusetts e, come sempre, annotò ogni cosa nei suoi diari. Poi, per qualche anno, se ne andò in giro a raccontare luoghi e uomini di quell'esile lingua di sabbia in bilico sull'Atlantico che è Cape Cod, in una serie di conferenze rimaste memorabili per fascinazione e humour. Da queste esperienze, in cammino lungo il braccio di terra che protegge la baia, nasce il volume dedicato a Cape Cod, qui presentato nella traduzione di Riccardo Duranti e arricchito dai suggestivi dipinti di un insuperato maestro dell'arte americana, Edward Hopper. Dalle solitudini dell'oceano a quelle sabbiose dei deserti interni, dai resti dei ricorrenti e leggendari naufragi ai villaggi rimasti arroccati all'epoca dei Padri Pellegrini, le pagine di Thoreau, sostenute da una prosa fluida e spesso impietosa, passano rapidamente dallo stile del diario a quello polemico, dalla storia naturale alla satira, dalla riflessione esistenziale alla parodia. La sublime bellezza dell'oceano e la titanica indifferenza della natura di fronte all'affannoso agire umano suscitano in Thoreau ammirazione e al contempo sconcerto, e danno vita a un repertorio di meditazioni di straordinaria potenza evocativa. Mare, salsedine, vento, fari, barche di pescatori, cetacei spiaggiati: non c'è aspetto della penisola che Thoreau non abbia passato al setaccio, come i granelli di sabbia che gli "riempivano le scarpe".
2017br. Tra il 1849 e il 1855 Thoreau fece tre viaggi attraverso la penisola di Cape Cod, nel Massachusetts. Il volume è dunque il racconto dei viaggi alla scoperta di questo evocativo tratto della costa del Massachusetts, un'esile lingua di sabbia in bilico sull'Atlantico, percorrendo la quale l'autore arriva a capire il complesso rapporto tra il mare e l'uomo. Nei suo viaggi, si adatta ad alloggiare nei fari, in capanne da pesca o fattorie isolate, passando i suoi giorni a vagare sulle spiagge per osservare l'ampia varietà di vita e di morte offerti dall'oceano. Proprio attraverso queste osservazioni dirette Thoreau scopre che l'unico modo per conoscere veramente il mare, la sua profondità, il suo fascino selvaggio, la varietà di vite che in esso si animano, è studiarlo dalla riva. Cape Code, alla stessa stregua di Walden, è ricco di percezioni e di precise descrizioni, e soprattutto dello stupore di essersi imbattuto in una nuova frontiera così vicina a casa, dalla quale è possibile osservare tutta l'America.
1937[Leopardi-Letteratura-Poesia] (cm.24,7) Cartonato editoriale.-- pp 375. Raccolta di canti e prose Leopardiane. Libro