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1923réf. C525Berlin, Mosaik Verlag 1923. Halbleinen, 8°, 102 S., Mosaik-Bücher Band 17, Einband von Erich Büttner
2005réf. 553345Köln: Darling Publications. 2005. 69;; Quer. 25x21,5cm. Sehr Gut; Verlagsfrisch; Gewebe (Lilaner Leinen)
1948réf. 13713München, Ernst Heimeran Verlag 1948. Illustrierter Pappband, 8°, 135 S., 2., Münchner Auflage, 6.-10. Tausend, mit Zeichnungen von M. Bertina.
1900réf. X2400Bielefeld und Leipzig, Verlag von Velhagen & Klasing 1900. Ganzleinen, 8°, 479 S., mit 16 Tonbildern von E. Henseler
1905réf. 13300Leipzig : Renger, 1905. X, 404 S. 8°. OLwd mit Schwarzpräg. u. Ganzbuntschnitt.
1983réf. 6391Leipzig: Verlag Philipp Reclam jun., 1983. Reclams Universal Bibliothek Nr. 990 394 Seiten , 18 cm, kart.,
1898réf. vj511Alphonse Lemerre, Editeur Broché 1898 In-8 (13 x 19,2 cm), broché, 219 pages, avec un portrait et une notice littéraire par Léo Lucas ; dos bruni réparé à la colle, rousseurs et traces sur les plats, quelques rousseurs à l'intérieur, état moyen. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1958réf. 008048Wiesbaden, Insel, 1958. Orig.-Pappband, 84 Seiten, 8°. Insel-Bücherei Nr. 387. 121. bis 130. Tausend (1958). Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Sonst sehr gut erhaltenes Exemplar. Aus dem chinesischen Urtext übertragen von Franz Kuhn.
réf. 008044Leipzig, Insel, 0. Orig.-Pappband, 87 Seiten, 8°. Insel-Bücherei Nr. 387. 16. bis 20. Tausend (1933). Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Buchrücken mit kleinen Flecken. Sonst sehr gut erhaltenes Exemplar. Aus dem chinesischen Urtext übertragen von Franz Kuhn.
1951réf. 008045Leipzig, Insel, 1951. Orig.-Pappband, 87 Seiten, 8°. Insel-Bücherei Nr. 387. 81. bis 90. Tausend (1951). Seiten papierbedingt leicht gebräunt. Sonst sehr gut erhaltenes Exemplar. Aus dem chinesischen Urtext übertragen von Franz Kuhn.
2000réf. 0804011Flower City Publishing House 2000-01-01. paperback. Used - Good. Ship out in 2 business day And Fast shipping Free Tracking number will be provided after the shipment.Language:Chinese. Satisfaction guaranteedor money back. Flower City Publishing House paperback
réf. 1576841995.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
2016réf. 125546Workshop. New. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened -- with a bonus offer-- . 2016. 1576841995 . Workshop hardcover
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2016br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
2014br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
2018br. "Chi sogna nuovi gerani" non è solo l'anagramma del nome Giovannino Guareschi, ma anche il titolo metaforico di questa strana "autobiografia", composta dai figli Alberto e Carlotta assemblando le ordinatissime carte del padre. Fra le pagine troviamo dunque notizie tratte da articoli di giornali, appunti, lettere e riflessioni del grande autore, accompagnate dai suoi disegni; molte parti sono dedicate alla prigionia nel campo di concentramento: Guareschi ci finì perché, dopo l'armistizio, si rifiutò di giurare fedeltà alla Repubblica di Salò. E poi la galera, per aver rivelato episodi fastidiosi relativi ai primi anni repubblicani. Margherita, la Pasionaria e Albertino talvolta intervengono, ma è solo attraverso le parole di Giovannino che vengono svelati i sogni, la realtà, e la storia di un grande scrittore e di un grande uomo.
2017br. Gilbert Keith Chesterton: il più brillante giornalista dell'Inghilterra del XX secolo, scrittore poliedrico che seppe spaziare dai gialli, dov'era protagonista il suo personaggio più fortunato, il prete-detective Padre Brown, ai saggi storici, dalla politica alla filosofia, il tutto espresso con magnifica leggerezza, con l'uso magistrale del paradosso. Un uomo intenso, appassionato cercatore della Verità, un polemista che finiva per diventare amico dei suoi avversari. Un lucidissimo e profetico interprete della modernità. A ottant'anni dalla sua morte Chesterton è più interessante che mai, e questo libro è la più completa guida al «Chesterton-pensiero» mai pubblicata. Il volume è opera di Paolo Gulisano e don Daniele De Rosa.
1999réf. Y711Frankfurt/M., Suhrkamp Verlag, 1999. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 108 S., 1. Auflage, »Er trug Tag für Tag einen Stein auf den Berg, 365 Steine im Jahr, dabei blieb es, und er ließ sich seine Biographie nicht durch Zufälligkeiten versauen, durch Besuche etwa an Ostern oder Weihnachten von Sohn und Familie, sie hatten jetzt auch ein Kind, Julia, aber es blieb dabei, 365 Steine im Jahr, auch wenn ihm durch Umstände die Rechnung durcheinanderkam ...«, Widmung des Verfassers auf dem Titelblatt
1930réf. 3747Paris, Artheme Fayard & Co 1930. Kartoniert, 4 , 126 S., 22 Bois Originaux de G. Jeanniot ( 22 Original Holzschnitte), Reihe: Le Livre de Demain". Einband Gebrauchsspuren, Kanten bestoßen. Softcover
réf. 1528598849.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
19511 32x24.5 cm., [26] cc., una tavola a colori in copertina, altre 5 tavole a colori applicate e 35 riproduzioni in bianco e nero, , legatura in brossura, in francese, buone condizioni
1999réf. EL375001999 90 p., 4to, spiralbound (plastic covers). Beiträge zur bayerischen Entomofaunistik. Library stamps, else good copy.
2017br. Dopo essere stato a lungo a contatto con i contadini poverissimi e oppressi della campagna russa, sulla soglia dei sessant'anni Tolstoj scopre la terribile miseria metropolitana degli operai e dei senzatetto della città in cui vive d'inverno, Mosca, agli inizi del suo processo di industrializzazione. Ogni giorno, verso il tramonto, esce dalla sua bellissima villa in mezzo a un parco non lontano dal Cremlino e vaga per le strade per indagare come si vive nei quartieri popolari. Di fronte a un'umanità disperata e derelitta che si difende come può dalla fame e dal freddo, Tolstoj sente la sua ricchezza come una colpa. Non solo ha ereditato un enorme patrimonio, ma ora, dopo il successo di "Guerra e pace" e "Anna Karenina", ogni anno guadagna un'ingente somma con i suoi libri che vengono venduti al prezzo medio-alto di diciassette rubli, denaro che proviene dalle tasche di piccolo-borghesi e studenti squattrinati. Gli capita addirittura di portare a casa qualche ragazzino indigente raccattato per strada, provocando l'ira della moglie e dei suoi figli maschi (le figlie gli sono più vicine e comprendono meglio il suo travaglio interiore). E mentre riflette su «Che fare?» si impegna in una raccolta di fondi presso i suoi amici facoltosi e si dedica allo studio dell'Economia politica, leggendo attentamente "La ricchezza delle nazioni" di Adam Smith. La scintilla di intelligenza divina che Tolstoj è, anche applicata all'economia, produce risultati meravigliosi. "Che fare, dunque?" è ancora oggi un libro di grandissima attualità, sia quando parla di problemi morali o analizza le enormi diseguaglianze sociali, sia quando si occupa della vera natura della moneta e dei meccanismi dell'economia di mercato, ma soprattutto quando insiste sulla necessità imprescindibile di una rinascita spirituale dell'Occidente e dell'Oriente.