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2019ill., br. La gravidanza è un'esperienza unica, fatta di momenti di felicità assoluta, ma anche di paure e dubbi su ciò che accade nel tuo corpo. Questo manuale, dopo un capitolo introduttivo, ti fornirà molti consigli e informazioni sui tre trimestri della gestazione e sul momento del parto.
2022br. C'è un minimo comune denominatore nelle storie delle donne che hanno sofferto o soffrono di depressione perinatale ed è il fatto che non si riconoscono più. Non riconoscono più la loro esistenza di prima e non riconoscono quello che la società aveva promesso: la maternità avrebbe dovuto essere il periodo più felice e realizzato dell'esistenza. Quando scoprono che può anche non essere così, vanno in frantumi. Tutti la chiamano depressione postpartum ma in realtà si chiama depressione perinatale: è un disturbo dell'umore, si manifesta fra la gravidanza e il primo anno dopo la nascita, può generare sintomi piuttosto severi o pensieri intrusivi che minano le basi della relazione fra la mamma e il bambino; ha bisogno di essere diagnosticata precocemente; rischia di degenerare in patologie gravi o gravissime; può indurre a gesti estremi, e genera sofferenza in chi la prova e in chi sta attorno, inquinando progressivamente i rapporti. Ce ne parlano loro, le mamme che hanno sofferto di depressione dopo il parto o in gravidanza, che cercano la strada per iniziare a dare un nome a quello che vivono e che vogliono scoprire la forza e la bellezza che si nasconde fra le pieghe di quel dolore.
2020ill., br. Il Ministero della Pubblica Istruzione riconosce che lo yoga è un "sistema dinamico di esercizio fisico da cui i bambini possono trarre benefici quali l'armonia, il coordinamento e l'elasticità del movimento, lo sviluppo delle capacità di attenzione e di concentrazione, di gestione delle proprie emozioni e di maggior autocontrollo". Da anni, ormai, l'insegnamento dello yoga da parte di maestri qualificati si è fatto conoscere all'interno delle scuole, ma molto ancora si può e si deve fare, soprattutto in un'epoca in cui, purtroppo, sempre più si fanno strada le soluzioni farmacologiche ai problemi dell'infanzia e dell'adolescenza. Era quindi necessaria una nuova, aggiornata edizione - la quarta - di questo manuale che consente anche ai più piccoli di avvicinarsi allo yoga in modo piacevole e divertente, considerandolo un po' come un gioco. È un libro che molti genitori dovrebbero leggere prima di darlo in mano ai loro figli. Si tratta di un'opera la cui fondamentale serietà è resa estremamente accessibile attraverso illustrazioni non soltanto tecniche, ma spesso decisamente umoristiche. È un libro per far giocare i genitori assieme ai bambini, imitando il meraviglioso mondo della natura.
2012br. Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, "fare la mamma" sembra un'attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L'autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé - quella divertente, folle, avventuriera - anche dopo un figlio. Che l'istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il "prima". Dimenticate la mammina che chiama il figlio "angioletto" anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l'amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.
2014ill., br. La disciplina è forse l'aspetto dell'educazione che si rivela più complesso e gravoso per i genitori, spesso spaventati dalla responsabilità di guidare i propri bambini nel viaggio che li porterà dall'infanzia fino all'età adulta. Tuttavia, "educare alla disciplina" non significa altro che insegnare ai nostri figli ad acquisire una solida base di valori, principi morali e orientamenti fondamentali per diventare adulti consapevoli e vivere bene con se stessi e gli altri. In questo utilissimo manuale, l'autrice, consulente genitoriale e madre di quattro figli, spiega con chiarezza ed efficacia il suo "metodo anti capricci", sperimentato su un ampio numero di famiglie, fornendo esempi e suggerimenti pratici per insegnare ai genitori a gestire, senza lacrime, frustrazione e rabbia: i capricci per andare a scuola, addormentarsi, fare il bagno, le bugie e l'indifferenza alle richieste e ai richiami, i comportamenti non adeguati a scuola, a tavola, al ristorante, nei negozi, in viaggio, gli atteggiamenti prepotenti, le parolacce, le urla, il disordine, le liti tra fratelli e con altri bambini. "Manuale anti capricci" è uno strumento per genitori e educatori. Se state cercando metodi semplici, efficaci e amorevoli per crescere bene i vostri figli, questo libro è la guida che fa per voi.
2016br. "Il Primo vocabolario del bambino-PVB" (adattamento italiano del "MacArthur-Bates Communicative Development Inventory-CDI"), è un questionario per i genitori di bambini fra 8 e 36 mesi. Diffuso in Italia già da diversi anni, è molto utilizzato per lo studio e la valutazione della comunicazione e del linguaggio in bambini con sviluppo tipico e atipico. In questo volume, indirizzato a neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, terapisti e pediatri, sono presentati i nuovi dati normativi relativi alla versione originale (Forma lunga) della scheda "Parole e Frasi", e quelli relativi ad un nuovo strumento, la Forma breve della stessa scheda, particolarmente adatta in progetti di screening per l'individuazione di bambini a rischio per problemi di comunicazione e/o linguaggio. Il libro ripercorre le tappe principali dell'acquisizione del linguaggio, le differenze individuali e gli indici di rischio. Queste conoscenze sono la base per comprendere la costruzione dello strumento e le sue finalità, facilitando così l'interpretazione dei dati normativi. I questionari, le figure, le tabelle relative ai valori normativi e la scheda di sintesi del profilo del bambino sono anche reperibili sul sito dell'editore.
2019ill., ril. L'arrivo di un bebè è non solo una gioia immensa e un dono prezioso, ma una vera e propria rivoluzione nella vita dei neogenitori. Emozioni straordinarie accompagnano ogni singolo momento, ogni piccola scoperta, ogni passo, ogni parola nei primi anni di vita di un bimbo o di una bimba. E ciascuna famiglia vuole celebrare quell'emozione preservandone il più possibile il ricordo. Questo album, arricchito dalle tenere illustrazioni di Anna Láng, offre la possibilità di annotare le proprie sensazioni e i propri pensieri oltre che di incollare le proprie fotografie, per rivivere anche a distanza di anni quei momenti magici. Non solo: un morbido e simpatico sonaglino di peluche, realizzato con materiali di prima qualità e adatto ai neonati, si accompagna all'album, rendendolo così il regalo perfetto per un nuovo arrivo in famiglia.
2022br. L'esperienza pre e postnatale può talvolta caratterizzarsi per la presenza di disagio, difficoltà psicologiche e malessere emotivo, manifestati tanto in modo esplicito che inconsapevolmente, tramite una accentuata sintomatologia somatica o difficoltà relazionali. In questo momento di vita così delicato, può essere aperto uno spazio di approfondimento che, attraverso un colloquio ispirato al modello bio-psico-sociale, rilevi nella donna aspetti riconducibili alla sua condizione di salute psicologica e sociale. Il colloquio di valutazione psicosociale può essere condotto da tutti gli operatori (medici di medicina generale, pediatri, ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti sociali, educatori, doule, ecc.) che, nel periodo della gravidanza e successivamente al parto, sono impegnati a salvaguardare la salute delle donne, delle coppie e delle famiglie.
2017br. «È molto importante approfittare dei primi anni di vita di un figlio per stargli vicino e aiutarlo a sviluppare capacità cognitive ed emotive. Non si tratta di sottoporlo a complessi programmi di stimolazione precoce né di iscriverlo al miglior asilo del circondario. Ogni gioco, ogni pianto, ogni passeggiata e ogni biberon rappresenta un'occasione per educare e potenziare il suo sviluppo cerebrale». In questo libro il neuropsicologo Alvaro Bilbao affronta i temi principali del percorso educativo illustrando i meccanismi di funzionamento del cervello e offre strumenti e strategie da applicare nella vita di tutti i giorni, per coltivare nei propri figli tanto l'intelligenza emotiva quanto quella razionale, l'autocontrollo, la creatività, la memoria, l'empatia. Un manuale, che a partire dai fondamenti della neuroscienza, spiega in maniera chiara come costruire un rapporto soddisfacente e duraturo tra genitori e figli, perché «educare non è altro che sostenere il bambino nel suo sviluppo cerebrale, affinché un giorno quel cervello gli permetta di essere autonomo, di raggiungere i suoi obiettivi e di sentirsi bene con se stesso».
2018brossura «Chiamami "mamma", come chiami tutte le mamme che accompagni nel loro primo incontro coi loro figli. Anche io sono una mamma, pur se per me sarà il primo e insieme l'ultimo incontro con mio figlio. Guardami, ma non giudicarmi. Sono dentro un dolore che non ha confini, non ancora. Sto attraversando qualcosa che non conosco e che scacciavo ogni volta che mi capitava di immaginarlo». Il lutto perinatale è l'unico lutto che possiede un aggettivo per essere definito, eppure non esiste una parola che definisca chi lo esperisce: è vedovo colui a cui muore il coniuge, orfano colui a cui muore un genitore, ma per il genitore a cui muore un figlio non esiste definizione. Il lutto perinatale viene dalla scomparsa di qualcuno che sembra non essere mai esistito: spesso erroneamente detto "mai nato", pertanto non morto, quindi privo di legami, ovvero senza famiglia. Il lutto perinatale è un lutto troppo spesso privato dei riti, quindi senza cordoglio, ovvero abbandonato nella mancanza di abbracci, di parole, di riconoscimento e annegato in un pianto silente. Il lutto perinatale è un'esperienza priva di confini, poiché ancora poco narrata. Il lutto perinatale è uno dei grandi tabù del nostro tempo. In queste pagine i pensieri e le parole sul lutto perinatale delineano un particolare punto di vista, capace di tracciare un percorso di elaborazione fra quelli possibili.
2010br. Nel primo volume della nuova collana di ispirazione psicoanalitica dedicata ai genitori "Cento e un bambino", diretta dalla psicologa e psicoterapeuta Emanuela Quagliata, vengono analizzati gli aspetti più significativi di quella delicata fase della vita di una donna e di una coppia che porta dall'inizio della gravidanza alla nascita del figlio. Gli autori, professionisti che da anni lavorano con le famiglie, intendono proporre spunti di riflessione sul percorso che si compie per diventare genitori e affrontare le paure di procreare. I primi capitoli introducono i temi della gravidanza e del primo anno di vita del bambino; in quelli successivi vengono approfonditi alcuni nodi problematici di questa fase e proposte delle modalità di intervento.
2017br. Il libro propone un nuovo inquadramento diagnostico della Depressione post-partum promuovendo uno sguardo clinico che abbandona l'epistemologia positivista orientandosi verso l'epistemologia della complessità che considera l'essere umano come un sistema auto-eco-organizzato che interagisce attivamente con l'ambiente in cui vive. Pertanto la depressione post-partum non è riconducibile al mondo intrapsichico della donna, così come non è assimilabile in modo assoluto al contesto circostante; è l'espressione di queste due esperienze. Da qui è nata l'esigenza di ripensare l'intervento terapeutico, introducendo la tecnica del video-intervento, quale strumento di osservazione dell'interazione triadica in atto. Il video dona la possibilità di auto-osservarsi nell'interazione con l'altro, per riflettere non in corrispondenza a una propria ricostruzione narrativa degli eventi, quanto sulle informazioni tratte dalla visione diretta della registrazione del proprio comportamento e dell'effetto che questo ha sul comportamento altrui e viceversa. Non possiamo pensare di comprendere il post-partum, scomponendo la triade nei suoi "elementi costitutivi", perché il "sistema famiglia" non è riconducibile a una delle singole parti che lo compongono, bensì è frutto dell'intreccio di chi abita quel legame. Solo così può essere colto il significato della sofferenza quale passaggio da un livello di coerenza ad un altro. Famiglia è tessere la propria presenza con quella dell'altro, in uno scambio tri-direzionale volto alla co-costruzione del proprio esserci. Se perdessimo di vista questo, non riusciremmo a comprendere la sofferenza quale espressione di cambiamento.
2018ill., ril. Dal "Bambin Gesù" al "Gemelli" di Roma, dal "Gaslini" di Genova all'Università di Padova, dalla "Mangiagalli" di Milano all'Istituto Superiore di Sanità: voci autorevoli della medicina italiana vi guideranno durante i primi dodici mesi di vita del vostro bambino.
2020brossura
2014brossura Manuale di educazione pre-natale per vivere con consapevolezza e serenità l'avventura di una nuova vita. La gravidanza. Momento misterioso e magico di relazione tra il bambino e i genitori durante il quale si intraprende l'avventura di una nuova vita. Le più recenti scoperte della scienza prenatale dimostrano che esiste un'intensa comunicazione tra il mondo intra ed extra uterino che risulta fondamentale per lo sviluppo psicosomatico del feto. Il volume sulla base dell'ampia competenza dell'autore esamina in ciascun capitolo un aspetto della gravidanza e della prenatalità ed è corredato di utili esercizi e consigli pratici per la coppia. Un percorso di educazione prenatale impreziosito dal contributo di testimonianze ed esperienze di gestanti e di mamme.
2012br. Ciuccio, dito in bocca, biberon, animali di pezza, copertine... Questo libro ci aiuta a capire il significato di quel rapporto assolutamente speciale - e spesso inspiegabile agli occhi degli adulti - che si può instaurare, fin dalla nascita, tra un bambino e un particolare 'oggetto d'amore'. Il volume approfondisce nella prima parte le ragioni che portano i piccoli a cercare succhiotti, biberon e dita in bocca, rivelando il senso profondo di queste prime fondamentali esperienze infantili. Le parti seguenti sono dedicate alla passione dei bambini per l'orsacchiotto, la pezzuolina o la bambola del cuore, con l'obiettivo di spiegare in che modo l'uso di questi oggetti possa concorrere a una crescita serena. Anche grazie ai molti esempi tratti dall'esperienza clinica dell'autrice, il libro scioglie i tanti dubbi dei genitori in merito all'uso di questi 'strumenti', suggerendo anche come gestire l'alternanza tipicamente infantile tra aggressività e attaccamento nei confronti degli 'oggetti d'amore'.
2014ill., br. L'Italia in questi ultimi decenni è stata testimone di una straordinaria e silenziosa rivoluzione sociale che riguarda il modo e il luogo di nascere, con conseguenze diverse e ancora non del tutto chiare. La medicalizzazione ha, in parte, contribuito ad aumentare la sopravvivenza materno-infantile ma corre il rischio di sopraffare la normalità del parto fisiologico, trasformando ogni donna in una "paziente" come se l'evento nascita fosse "patologico" in sé. Eppure la maggior parte delle donne e dei bambini sono soggetti "sani" e come tali devono essere osservati, accompagnati e assistiti. Il volume nasce dall'esperienza clinica e di formazione nei corsi per ostetriche e medici tenuti dalle autrici, a cui si aggiunge il contributo di diversi professionisti da anni impegnati a cambiare l'attuale assistenza alla nascita fisiologica. L'intento è cercare di connettere il sapere di base e quello clinico/critico, fondato sulle evidenze scientifiche (ma non solo), per favorire la fisiologia, per tradurre in pratica assistenziale il principio che le normalità sono tante, per rigenerare la pratica ostetrica coniugando "mani, cervello e cuore". Il testo è attraversato da parole di donne e operatori e da intermezzi poetico-letterari per ricordare che il linguaggio sulla nascita non è soltanto quello medico.
2013ill., ril. Un libro (regalo) per le mamme in attesa, da sfogliare successivamente, insieme al proprio bambino e ricordare con lui il suo primo anno di vita.
2011br. Negli ultimi anni l'età a cui si toglie il pannolino si è innalzata notevolmente, complici i pannolini usa e getta, tanto comodi quanto poco biodegradabili, e i timori di genitori, pediatri ed educatori di non mettere ansia al bambino. Mamme e papà si trovano allora disorientati: da una parte si vorrebbe il bambino autonomo dal pannolino il prima possibile, e dall'altra si temono le conseguenze di un'educazione troppo precoce alla pulizia. Che fare? Questa guida illustra quale sia il percorso più semplice e più piacevole per togliere il pannolino, senza forzature e conflitti, tenendo presente che non esistono ricette precostituite, ma molto dipende dal temperamento del bambino e dalla reale disponibilità del genitore. Il volume è arricchito delle testimonianze di tante e mamme e papà che hanno voluto condividere le loro esperienze.
2013ill., ril. Un libro (regalo) per le mamme in attesa, da sfogliare successivamente, insieme al proprio bambino e ricordare con lui il suo primo anno di vita.
2011ill., ril. Cara mamma e caro papà, l'alimentazione di vostro figlio è probabilmente per voi, come per tutti i genitori, motivo di dubbi. Scritto con linguaggio semplice e rassicurante, il libro risponde a tutte le vostre domande relative a questo aspetto fondamentale della crescita.
2019ill., br.
2017ill., br. Una tosse che non fa dormire, un raffreddore che non passa, una contusione che provoca dolore, i pidocchi che ritornano... Sono tante le occasioni in cui vorremmo avere un medico in famiglia, per affrontare le piccole emergenze che riguardano i nostri figli. Nel libro 36 schede, in ordine alfabetico, suggeriscono come far fronte ai disturbi più comuni dei bambini con i rimedi omeopatici e fitoterapia e con l'alimentazione naturale, senza trascurare consigli sulla prevenzione. Una guida pratica di primo soccorso pensata per tutti i genitori, anche per insegnar loro ad ascoltare i figli e per rassicurarli nei momenti più difficili, in attesa del medico.
2019ill., br. Un bambino è in arrivo. La futura madre ha un mucchio di faccende a cui pensare: visite, nausee, pancia e seni che crescono. Il futuro papà, invece, può sentirsi spaesato, perché il suo ruolo è ancora da costruire. Questo libro racconta gioie e travagli della paternità e fornisce le informazioni necessarie, mediche e psicologiche, per rendere più facile l'attesa a lui, e quindi anche a lei. Si comincia dallo spermatozoo e si arriva ai primi mesi di vita. In mezzo ci sono la felicità e lo sconquasso, e le cose da sapere raccontate con arguzia e passione enciclopedica: i progressi del feto minuto per minuto, le fasi della gestazione, il supplizio dei corsi preparto, la cronaca del lieto evento, gli esami da fare, le decisioni da prendere, i soldi da spendere, i cambiamenti da affrontare. Per anni questo manuale, pubblicato nel 2002, è stato uno dei pochi punti di riferimento a disposizione dei padri italiani, francesi e tedeschi. È stato fotocopiato, cercato nelle biblioteche e comprato sui siti di libri usati, passando di mano in mano, di nascita in nascita, di padre in padre, come un libello clandestino. Ora questo "classico" viene ripresentato in una veste rinnovata, arricchita dalle infografiche e dai disegni di Andrea Bozzo e da un saggio in cui l'autore spiega quello che ha capito (e passato) in diciotto anni di intensa attività.