18389 volumi, (24x14) cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo su tassello e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati; alcune tabelle, incisioni e formule nel testo. Il 9° volume contiene 253 tavole incise anche a doppia pagina o ripiegate (geometria, astronomia, architettura, prospettica, bilance, palloni aerostatici, idraulica, geografia, meccanica, fortificazioni, ottica, locomotive ecc.). Antichi timbri di censura
1747Venezia, presso Giambattista Pasquali, 1747, 8vo rilegato in piena pergamena moderna, tagli marmorizzati, pp. 254 con una tavola incisa in rame in antiporta, marca xilografica al frontespizio e cinque tavole incise in rame più volte ripiegate in fine.
1723In-8 (mm. 249x190), cartoncino rustico coevo (dorso abraso), 14 cc.nn., 208 pp.num., marca calcografica al frontespizio (figura in volo; motto: Novissimus exit), con una bella grande iniziale figurata e inc. in rame alla dedicatoria (al Cardinale Francesco Acquaviva d'Aragona), ornato da finali e altri pregevoli capilettera; il volume è illustr. da 7 tavole inc. in rame (ripieg. e f.t.) contenenti 25 figure. Il trattato è diviso in tre parti: “1° Si tratta in genere del moto - 2° Se ne tratta in particolare - 3° Di alcuni moti possibili, rispetto al vortice massimo del Sole”. "Prima edizione". Cfr. Riccardi,I, 248: “Buona edizione” - Choix de Olschki,VI,7481 cita la seconda ediz. del 1725 con solo 2 tavv. Con tracce d’uso, alone al marg. super. su alc. carte, fori di tarlo (sempre al marg. super.) su 14 carte ma complessivamente buon esemplre con barbe.
1700In 4, pp. 360 con gore sporadiche alle cc. Cartonat. rifatta. Terza annata di questa questa "specie di giornale" come lo definisce Melzi (Dizionario di opere anonime e pseudinime, p. 438) che usci' negli anni 1696, 1697, 1700, 1704, 1706, 1708, 1717 (per un totale, quindi, di 7 volumi). La direzione della rivista era di Girolamo Albrizzi, che ne fu anche lo stampatore. Apostolo Zeno collaboro' alla pubblicazione dei primi volumi definendo la pubblicazione un "mal digerito zibaldone". Errori tipografici di numerazione alle carte. Fra i contributi: Codice meteorico di Nicodemo Martellini che discorre sopra le cause del terremoto del flusso e reflusso marino del fulmine celeste (pp. 9-28), N. N. in una sua lettera a N. N. da' notizia del ritrovamento di certe pietre cotte antiche in Oderzo (pp. 45-46 con 3 grandi illustrazioni raff. le figure incise su queste tre pietre rinvenute ad Oderzo), Lettera de sig. D. Girolamo Baruffaldi ferrarese accademico incitato... circa l'antichita' & uso de le staffe & sproni usati nel cavalcare nella quale si spiega la cagione per cui ne le antiche statue equestri romane non si vedono tali strumenti (pp. 59-67 con 1 ill. n.t.), Lodovico Testi, Relazione concernente al zucchero di latte... (pp. 117-120), Progetto di un nuovo metodo per formare il catalogo d'una biblioteca secondo le materie con il saggio di detto metodo. Seconda edizione accresciuta (pp. 124-129) segue Risposta alle difficolta' nel progetto d'un nuovo metodo da formare il catalogo d'una biblioteca (pp. 192-200), Nicodemo Martinelli, Discorsi del flusso e reflusso (pp. 234-240 con figg. n.t.), Della biblioteca volante di Gio. Cinelli Calvoli (pp. 266-290 con errore di numerazione delle pagine), Antonio Valisnieri, Secondo dialogo sopra la curiosa origine di molti insetti (pp. 297-318) segue Proseguisce in questa parte il dialogo di Antonio Valsinieri che fu principiato nella parte IX (pp. 353-372), Francesco Antonio Lanthieri... Instrumenti pacis Caesareo Ottomannicum (pp. 321-340), ecc...
Volumi due in-4° cm. 28 di pp. 860 complessive incluse due appendici con alcune tav. e appunti inseriti f.t. e di pp. 304 per il volume del Pessuti con incluse alcuni fogli con dis. tra le pagine. Quasta seconda parte che è legata con l'altra opera è datata Verona 1808. Legature in mezza pergamena con angoli, con segnalibro in stoffa e tasselli ai dorsi.
2 voll., in 8, pp. 485+446, mz. pelle con titolo e fregi oro al dorso, 200 tavv. f. t. con molte vedute di citta', personaggi storici e costumi, 2 carte geografiche f.t. Prima versione italiana. Monografia illustrata di viaggi nell' Europa centrale. L'opera fa parte della collana: L'universo o storia e descrizione di tutti i popoli, ec. loro religioni, costumi, usanze, ec. Minimi difetti. Ottimo (5782/ GERMANIA - POPOLI GERMANI - GEOGRAFIA FISICA GERMANIA - STORIA TEDESCA - FRANCHI - COSTUMI TEDESCHI)
Madrid, León Amarita, 1831, 2 tomos, uno de texto en rústica, 32 x 22 cm., XXV + 454 págs. + 1 lámina manuscrita y un tomo de Atlas, en pasta española de época, 30 x 21 cm., 37 págs. + 1 hoja. + XXIV láminas, muchas de ellas plegadas. (El tomo de texto con todos sus márgenes y conservando las cubiertas originales, últimas 2 hojas con un pequeño roto en el margen superior).
1781in-8, pp.XI + 1 bianca, 374. Bella legatura dell'epoca in pieno marocchino granata decorata in oro con ampia bordura floreale sui piatti, dorso a nervi con titolo e fregi oro, tagli dor. Prima edizione italiana, corredata di studi aggiunti di Gr. Fontana, degli scritti scientifici di G. Atwood di fisica, idrostatica, elettricità, ottica, astronomia, etc., illustre matematico e fisico inglese (1745-1807), professore a Cambridge, che inventò una macchina per dimostrare le leggi del moto uniformemente accellerato per illustrare gli effetti delle legge del moto di Newton. Importante e rara monografia, con dedica a Donna Clementina Botta Adorno Arconati Visconti. Esempl. assai bello (alone d'umido nel margine bianco infer. dei primi fogli).. Non reperita nelle bibliografie.
17564 volumi, 250x190 mm, pp. XI, 311; 240; 276; 314. Complessivamente 25 tavole più volte ripiegate fuori testo. Rilegatura coeva in mezza pergamena, piatti marmorizzati. Copertine segnate dal tempo. Vignetta incisa a ogni frontespizio: 4 putti con strumenti astronomici. Esemplare brunito, il primo volume ha un piccolo segno di tarlo al lato esterno lontano dal testo. Il terzo volume una pagina con piccole macchioline di inchiostro che non disturbano il testo e firme di possesso al frontespizio. Esemplare nell'assieme discreto. Prima edizione veneta della summa dell'opera di Fortunato da Brescia, al secolo Girolamo Ferrari, astronomo e matematico francescano antiaristotelico.
Bertani, Antonelli e C., Livorno, 1833. Otto volumi in 8vo: tomo I parte II, pp. 275 – 546; tomo II, parte II, pp. 257 – 511; tomo III, parte I, pp. 286; tomo III, parte II, pp. 287 – 568; tomo VI, parte II, pp. 309 – 610; tomo VII parte II, 289 – 609; tomo VIII, parte I, pp. 6 – 308; tomo IX, parte II, pp. 289 – 578. Tutti i volumi contengono belle tavole incise in rame in b/n rip. f. t, bross. edit. in carta giallina con titoli in nero. Opera non completa ma pur sempre, per i volumi presenti, di estremo interesse per la conoscenza, la sperimentazione e la ricerca. Si tratta dell'oro, delle pietre preziose, di vulcani e vulcanologia (nel volume IX è raffigurata l’eruzione del vulcano di Stromboli), ci sono tavole che illustrano apparecchi distillatori, fornaci per trattare i minerali in piombo, zinco, ottone, macchine per fabbricare la carta. Tranne usuali imperfezioni di brossura (con un ampio angolo di copertina mancante al volume IX) trattasi di esemplari stampati su carta forte, in parte intonsi, ben stampati e ben conservati.
17672 volumi in-4 grande, PP. (6), III à XXVIII, 472; PP. (2), 536, (2) di errata. 73 magnifiche tavole f.t. e ripiegate, incise da Faure. Legatura coeva in mezza pelle con carta decorata ai piatti, titolo in oro su tassello granata al dorso. Prima traduzione francese della celebre opera di Robert Smith (1689-1768), il cui titolo originale è A Compleat system of Optics (1738), ovvero "the most influential optical textbook of the eighteenth century" (DSB). L'Ottica dello Smith in Italia fu conosciuta essenzialmente grazie alla presente traduzione francese di L. Pézenas; l'opera comprende alcuni libri: il primo, il trattato popolare, è un vero e proprio corso di ottica sperimentale. Il libro secondo tratta l'ottica geometrica, la rifrazione e la riflessione, le aberrazioni dei telescopi e dei microscopi, ecc. Il trattato meccanico era invece destinato agli Artisti, in altre parole a chi avesse voluto acquisire le conoscenze pratiche per realizzare specchi e vetri per ogni tipo di strumenti d'ottica, dal telescopio alla lanterna magica. Buon esemplare del trattato di ottica più autorevole e completo del XVIII secolo. . DSB XII, 477 et X, 572; Sommervogel VI, 650; Quérard IX, 193..
1655[Fisica-Idrostatica] (cm. 23,5) ottimo cartonato recente, uso antico, sguardie antiche..-- pp. 58; + da 59 a 127. Le due opere con frontis proprio.Nota controversia intorno alle teorie sull' idrostatica di Galileo, difensore delleteorie di Archimede in opposizione aquelle aristoteliche. Questa opera è seguita dalle "considerazioni" del Di Grazia ugualmente contro Galileo. Seconda edizione di questi due studi tratti dall' edizione delle "Opere" del Dozza, apparvero nel 1612 e 1613. Esemplare molto bello, fresco, nitido e a grandi margini. RICCARDI I 357 e 629; CINTI 132; CARLI-FAVARO 251; AUT. ITALIANI DEL '600 1562; GAMBA 482; SOTHERAN I 1435; HOUZEAU-LANCASTER 3386.[f54] Libro
1747in-8°, 178x114 mm, leg. coeva in piena pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso; pp. XVI, 364, [1] c. di tav.; antiporta calcografico a piena pagina; frontespizio a caratteri neri con vignetta; fregi e iniz. xilografici; testate dei due capitoli arricchite da due grandi incisioni calcografiche. Per il nome dell'A., Eusebio Sguario, cfr. Scienziati italiani del Settecento, a c. di M. L. Altieri Biagi e B. Basile, Milano-Napoli, 1983. Il testo, preceduto da una "Novella filosofica e galante", è suddiviso in due capitoli ed è seguito da "Due dissertazioni della elettricità applicato alla medicina". Poco comune seconda edizione (la prima fu pubblicata l'anno precedente a Venezia dal Recurti) di quest'opera pionieristica sull'elettricità e sull'uso dell'elettricità in medicina. Prov.: Etichetta di appartenenza incollata al contropiatto anteriore (ex libris Luciano Caruso). Luciano Caruso (1944-2002) è stato un poeta, artista e giornalista italiano. Rif.: IT\ICCU\MILE\034280 (8 copie). OCLC, 519157664. Cond.: Lievi tracce d'uso, occasionali fioriture e bruniture alle carte. Esemplare molto buono. -- Scarce second edition (first published in 1746) of this pioneering work by the first Italian writer on electricity and its use in medicine. VG.
In 4to (cm 17,5x25) legatura in piena pergamena coeva, piccoli fori di tarlo che non ledono il testo. Pag.152. Gamba 2042. -- Oltre ai principi fisici legati alla temperatura, l'opera tratta numerosi altri argomenti di fisica quali, i liquidi, i metodi per trattare l'oro, la luce, il trattamento dei metalli, i fulmini.
1768In-8°, 2 libri in uno, (4), xii, 246, XIII carte di tavola ripiegate; vi, 111, XV carte di tavola ripiegate. Legatura in piena pelle coeva, con titolo in oro al dorso su tassello in marocchino, nervature. Prima edizione, buona copia. In-8 °, 2 books in one, (4), xii, 246, XIII folding plates; vi, 111, XV folding plates. Contemporary calf binding, with gilt title on the spine on a morocco label, bands. First edition, fair copy.
1900in 4° (cm 29,5x20), pp. 16 nn., 246, 2 nn.; leg. coeva m/tela con tit. su tass. al ds., piatti azzurri, vignetta al front., m. testatine e capil. Prima ediz. in inglese della prima opera di fisica sperimentale pubblicata in Inghilterra, tradotta dal latino da Charles Whittingham. Il Gilbert (Colchester 1544 - Londra 1603), laureato in medicina e fisica, si formò a Cambridge e a Oxford. Dopo un periodo di studi in Italia, allora centro del rinnovamento scientifico e tecnico, si stabilì a Londra dove divenne medico di corte. Quest'opera è una trattazione sistematica dei fenomeni fisici che l'A. ha sperimentato con metodo scientifico; spiega le proprietà dell'ago magnetico, la declinazione e l'inclinazione magnetica, l'asse magnetico e le linee di forza di un magnete sferico, a cui viene assimilata la terra, e la possibilità di impiego di queste conoscenze nella navigazione marittima. Edizione limitata a 250 copie su carta a mano Van Gelder di gran spessore, riproduce le mm. xilografie originali anche a p/pag. ed ha 1 tav. rip. Lievi tracce d'uso alla leg. Bello e non comune. 324/34
A Caen, chez Pierre Le Baron l'aine, libraire, rue froide-rue, 1781, in-8, legatura di poco successiva in cartonatura "spugnata" blu, pp. [6], XVI, XVIII, 260, [4], la prima carta bianca. Con antiporta, una tavola incisa segnata "planche A" e 22 tavole calcografiche ripiegate in fine. Altro frontespizio (Principes et usage du comput et de l'art de verifier les dates") a carta K5, sottoscritto: A Bayeux, de l'imprimerie d'Antoine-J. Nicolle, rue Saint Jean et se vend a Caen, chez Pierre Le Baron, 1780. Eccellente esemplare, a pieni margini. Una sola copia censita in ICCU, alla Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza.
18654 volumi, 19 cm, bellissime rilegature del primo novecento in mezza pelle con angoli, titoli e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. XVII, 456; 530; VII, 444; VIII, 491. Alcuni schemi matematici e geometrici in nero n.t. L'Autore fu docente universitario di matematica alla Sorbona e a Pisa. Testo in francese. Importante opera bibliografica.
193422x17 cm, 11 righe dattiloscritte e firma autografa di Marconi, di ringraziamento all'Ammiraglio Domenico Cavagnari, per "... l'immissione del mio Yacht Elettra nel bacino della Spezia per le operazioni di carenaggio. La ringrazio altresì per la cortese premura che ha voluto avere a mio riguardo, disponendo che dette operazioni vengano eseguite gratuitamente..."
In-4 (24 cm) 2 voll. XXV (3) 502 (2) (1) I-Vc. (di tav.) V*c. (di tav.) VI-XI c. (di tav. ripieg.); (2) 501-914 (32) 63 (1) 8 XII-XXIX c. (di tav.), IV c.( di tav. ripieg.). Colophon. Iniziali e fregi xilogr. Frontespizi stampati in rosso e nero. Marca editoriale ai frontespizi: Minerva con motto: Tuta sub aegide Pallas. Piena pelle, con tassello al dorso e caratteri dorati. Tav. calcogr. XXI-XXIV incise da Joannes van der Spyk; tav. calcogr. I-IV incise da Francois van Bleyswyck. A c. A1r, con proprio occhietto: Description de nouvelles sortes de machines pneumatiques ... Par mr. Jean van Musschenbroek ..A c. I1r, con proprio occhietto: Liste de diverses machines ... qui se trouvent chez Jean van Musschenbroek a LeydenVar. B: aggiunta in fine una c. chi1 contenente l'errata di entrambi i volumi; segn.: p2 3S-6B4 6C2, A-I4 chi1. Manca ritratto e nella tavola XXVI la fig. 12 è stata tagliata. Paginazione e segnatura continue nei 2 volumi.Musschenbroek Petrus, van (1692-1761).PUBBLICATO CON Description de nouvelles sortes de machines pneumatiques, tant doubles, que simples ... Par Jean van Musschenbroek ..., Da c. A1r. Musschenbroek, Petrus van (1692-1761).Liste de diverses machines, de physique, de mathematique, d'anatomie, et de chirurgie, qui se trouvent chez Jean van Musschenbroek a Leyden., Da c. I1r. Musschenbroek Petrus van (1692-1761). Prima Edizione. In-4 (24 cm) 2 vols. XXV (3) 502 (2) (1) I-Vc. (of tables) V*c. (from pi.) VI-XI c. (folded tab.); (2) 501-914 (32) 63 (1) 8 XII-XXIX c. (of plates), IV c. (of folded plates). Imprint. Initials and friezes xylogr. Title pages printed in red and black. Imprint on title pages: Minerva with motto: Tuta sub aegide Pallas. Full leather, with back gusset and gold lettering. Calcogr. table XXI-XXIV engraved by Joannes van der Spyk; table calc. I-IV engraved by Francois van Bleyswyck. At c. A1r, with his own little eye: Description de nouvelles sortes de machines pneumatiques ... Par mr. Jean van Musschenbroek ..A c. I1r, with his own little peep: Liste de diverses machines ... qui se trouvent chez Jean van Musschenbroek a LeydenVar. B: added a c at the end. chi1 containing the errata of both volumes; sign: p2 3S-6B4 6C2, A-I4 chi1. The portrait is missing and in table XXVI the fig. 12 has been cut. Continuous pagination and shelfmark in the 2 volumes.Musschenbroek Petrus, van (1692-1761).PUBLISHED WITH Description de nouvelles sortes de machines pneumatiques, tant doubles, que simples ... Par Jean van Musschenbroek ..., From c. A1r. Musschenbroek, Petrus van (1692-1761). Liste de diverses machines, de physique, de mathematique, d'anatomie, et de chirurgie, qui se trouvent chez Jean van Musschenbroek a Leyden., From c. I1r. Musschenbroek Petrus : van (1692-1761). First edition.
1765In 8, cm 13 x 19,5, pp. (8) + 264 + (4) con 9 tavole fuori testo incise all'acquaforte, piu' volte ripiegate. Piena pelle coeva con bordura in oro ai piatti, fregi dorati al dorso con tassello. Piccole mancanze riparate e qualche spellatura al dorso. Edizione originale di quest'opera che raccoglie un'ampia serie di esperienze, realizzate a partire dal 1743, riguardanti la polvere da sparo, le sue proprieta' fisiche e le sue reazioni nel momento in cui 'viene tocca dal fuoco', la sua forza assoluta, la velocita' dei proiettili ecc. Simili esperienze furono realizzate anche grazie alle macchine inventate dal Regio Macchinista, Isacco Francesco Mattei. Sono inoltre riportati i risultati degli esperimenti del colonnello Felice De Vincenti, relativi alla determinazione delle cariche attraverso le quali si possa avere nei cannoni il tiro piu' lungo. Papacino fu uno dei principali protagonisti della crescita della Reale scuola di Artiglieria e fortificazione sabauda. Fondata nel 1739, inizialmente diretta dal Bertola, nel 1765, gli successe il Papacino che la rese, grazie agli apporti di tutti i piu' importanti scienziati piemontesi, uno dei principali centri di ricerca sulle artiglierie. Molte altre opere si debbono a questo autore, sia dedicate all'aritmetica e alla geometria, sia all'Architettura militare, riguardo alla quale pubblico' un'opera in 6 volumi . L'importanza di quest'opera e' testimoniata anche dalla pregevole traduzione francese fatta dal Conte di Flavigny e stampata nel 1773 a Parigi. Marini, Bibl. di Fortificazione, p. 351. Riccardi, I, 37
in-4 (mm 260x180), pp. 332 numerate in alto a destra, legatura coeva in cartone rustico (sciupata soprattutto al piatto anteriore). Interessante manoscritto di fisica in latino con dedica di dono a ''Antonio, dicto cognomine Marchi'' da parte di Jacopo Pinali ''Eximius physicis'', affinchè questi ammaestramenti ''discenda per annum''. L'opera, chiaramente e fittamente vergata è corredata da precisi disegni e comprende un'introduzione generale alla fisica con alcuni approfondimenti di ottica e soprattutto di astronomia. Libro d'uso e di studio, corredato da una serie di fogli volanti e lettere: -foglio a stampa con sonetto del 1818 di Giovanni Berra in occasione della morte di ''Emmanuele Maria dei Conti di Thunn'' con al verso appunti ms.; -foglio a stampa con decreto di Eugenio Napoleone del 1812 sulle scuole e sui licei; -promemoria manoscritto tratto dalla Gazzetta di Milano del 1819; - una lettera autografa manoscritta di Angelo Bellani al Pinali datata 6 settembre 1820 (1 p. in-8 ripiegata con indirizzo e sigillo in ceralacca al verso) a proposito della spedizione a Trento di alcuni ''termometrografi''; -una serie di appunti con calcoli. Due interessanti note sulla sguardia anteriore e in fine al testo fanno menzione delle scoperte degli ultimi pianeti. Si tratta di una serie di nozioni probabilmente raccolte dal Pinali, all'epoca docente presso il Regio Liceo Convitto di Verona, forse da impartire ai suoi allievi. . .
1811Cinque volumi in 8vo (mm 190x118), pp. 310; 248; 284; 296; 312, con complessive 24 belle tavole incise su rame e più volte ripiegate al fondo dei volumi che raffigurano diverse attrezzature di laboratorio. Elegante legatura coeva in mezza pelle verde con fregi e titoli oro al dorso firmata Bartolomeo Rigo. Ex libris di Luigi Zanzi applicato alla prima pagina di ogni tomo. Lieve spotting alle pagine ma buon esemplare. La presente è senza dubbio l'opera più nota del medico e naturalista Poli (1746-1825): fu utilizzata da Alessandro Volta per le sue lezioni universitarie e fu letta e studiata persino da Giacomo Leopardi. Edizione novissima tratta dalla quinta edizione di Napoli, rinnovata e notabilmente accresciuta e corredata di note dall'Autore. Grazie ai suoi molti viaggi, che lo misero in rapporto e in corrispondenza con autorevoli esponenti del mondo scientifico internazionale, il Poli pubblicò numerosi saggi su diversi argomenti tra cui geologia, zoologia e meteorologia, in particolare con i trattati sul tuono e sui fulmini. A Poli si deve la scoperta delle vescicole interradiali del sistema acquifero degli echinodermi, che portano il suo nome.. Manca al Ricciardi..
1733In 4°, 26 cm, bella legatura di inizio '800 in mezza pelle, titolo e decorazioni floreali in oro al dorso, p. (4), 220, frontespizio stampato in rosso e nero e bella incisione con strumenti di misurazione e sullo sfondo paesaggio bolognese; numerose tabelle nel testo e 6 tavole incise ripiegate fuori testo che rappresentano le angolazioni delle ombre degli gnomoni. Ottimo e fresco esemplare
Mm 130x210 Edizione originale francese / Original French edition - Opera pubblicata tra il 1818 e il 1822 in quattro volumi + uno di supplemento contenente "L'exposé des nouvelles découvertes sur le magnétisme et l'électricité" di André-Marie Ampère e Jacques Babinet, e il "Traité de la lumière" di Augustin-Jean Fresnel. Tomi rilegati in uniforme piena pelle color avorio con titoli in oro su riquadri applicati ai dorsi, rispettivamente di pagine xxvj-638, viij-784, vij-727, viij-822, viij-547, tagli dipinti di giallo. L'opera di Thomson, che fu professore alle università di Glasgow e di Edimburgo, è un trattato di chimica che registra lo stato delle conoscenze scientifiche al suo tempo. La presentazione è sempre molto chiara e didattica, anche per gli esperimenti. Thomson rende omaggio alla chimica inglese, troppo oscurata dalla presenza dei chimici francesi -- Ordinarie bruniture alle pagine, ma nel complesso esemplari ottimamente conservati nelle loro legature ben salde. Contattare la libreria per ulteriori informazioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.