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18062 voll. in 8, pp. XII + 396 + (2); 282 + (2) con 1 ritr. all'antip. e 5 tavv. rip. f. t. M. pg. con ang. Gamba, 853. Bibl. delle opere... de classici italiani, pp. 119 - 121. Ottimo esemplare.
1879In-8° (cm. 23,9), pp. 89 (da p. 113 a p. 211). Bross. edit. INVIO AUTOGRAFO dell'Autore in cop. Dedica a stampa al Principe Baldassarre Boncompagni "delle scienze esatte insigne cultore". Contiene: 1. Degli studi fisici presso gli antiche e presso i modernoi. 2. Nel medioe evo. 3. Magnetismo (Antidotario, la bussola, Adelardo, la calamita, Nekan, Guyot e il suo poema - con ampia citazione -, Brunetto Latini, la navigazione dei Veneziani, di Colombo, mpolrte pagine su Pietro Peregrno de magnete).1269, Ruggero Bacone ecc. L'opera non si conclude qui, ma è dotta, curiosa e rara, ignota a SBN.
1866Napoli, 1866, stralcio, copertina posticcia muta, pp. 10 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1884(fisica)[CATTANEO Prof.CARLO.]Delle variazioni nella intensita'e nella forza elettromotrice in una coppia elettrica ad acqua di mare. Nota. Pisa, Tip.Pieraccini, 1884, (cm 23x16), 14 pp, copertina muta. (estratto) [Euro 10,00]
1862In 8°; (2), 58, (2) pp. Brossura editoriale azzurra con titolo in nero entro quintupla cornice in nero al piatto anteriore. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ancora in barbe. Prima edizione in forma singola (lo scritto era già comparso negli “Annali dell’Università Toscane, T. VII), non comune, di questo scritto del noto filosofo lucchese, Carlo Pagano Paganini (Lucca, 28 gennaio 1818 – Pisa, 6 novembre 1889). Professore all’Università di Lucca prima e di Pisa, poi, fu uno strenuo difensore della dottrina rosminiana anche quando questa, fu fortemente attaccata da vari ambienti ecclesiastici. L’opera è un dottissimo trattato dedicato al concetto di “spazio” ed alla “qualità” di esso arrivando a dibattere se lo “spazio” sia un concetto reale vuoto o meno. Opera rara e curiosa di interesse cosmologico, filosofico e fisico.
1864In 12°, XIV, (2), 183 (1) pp. Brossura editoriale con titolo in bianco e nero, entro cornice, al piatto anteriore. Esemplare appartenuto a celebre chimico italiano, noto per essere stato tra i fondatori, con lo scozzese Thomas Graham, della chimica dei colloidi, Francesco Selmi (Vignola, 7 aprile 1817 - Vignola, 13 agosto 1881) come attesta la dedica autografa di Gaetano Milanesi al margine alto del piatto anteriore. Uscita nella collana di "Scelta di curiose letterarie inedite o rare" pubblicata da Romagnoli a metà ottocento, nella quale vennero per la prima volte presentate opera rare e curiose tratte da manoscritti inediti. Quest'edizione venne tirata in soli 202 esemplari. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione originale di queste tre operette che forniscono preziose notizie sulle pratiche seguite dagli antichi maestri nell'esercizio dell'arte della creazione dei vetri e dei vetri per mosaico. Seppur le opere sono anonime, il noto storico dell'arte Gaetano Milanesi (Siena, 9 settembre 1813 - Firenze, 11 marzo 1895), sostiene che la prima e l'ultima opera che trattano prettamente dei segreti dell'arte vetraria con le ricette per la produzione dei vetri, sono scritte da autori sicuramente fiorentini. La seconda opera, invece è attribuita da Milanesi, con una certa sicurezza a Benedetto Ubriachi. Milanesi, "fratello di Carlo, laureatosi in legge nel 1834, si dedicò alla paleografia e agli studi di storia diventando un celebre esperto in ricerche di archivio fra i più importanti del suo tempo". RIf. Bibl.: Schlosser, 32.
1864Trieste, Coen, 1864, 16mo legatura rifatta in cartoncino recente muto, pp. 39
1962(Codice SF/0525) In 8° 23 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1962(Codice SF/0526) In 8° 11 pp. Con 8 tavole ripiegate. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
München Zürich, R. Piper, & Co. Verlag, 1977, in-8, br. edit., pp. 279, [1]. Con ritratto fotografico in antiporta.
München-Zürich, R. Piper & Co. Verlag, 1977, in-8, br. edit., pp. 279, (1). In antiporta ritratto fotografico del fisico, Nobel 1932 e fra i fondatori della meccanica quantistica ed in fine cronologia delle sue opere.
1902Roma, Società Geografica Italiana, 1902, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 941/951 con cartine, tabelle e grafici. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
2006br. Dall'esperienza didattica nasce l'esigenza di avviare precocemente con i bambini un discorso di chimica, indispensabile per comprendere le trasformazioni delle sostanze fino ai processi che avvengono all'interno del corpo. Ripercorrendo i problemi che la conoscenza della materia ha posto ai filosofi naturali, agli alchimisti e ai chimici, i ragazzi individuano nella materia una struttura interna a "particelle" tenute insieme con legami più o meno "forti". Per spiegare i fenomeni i ragazzi costruiscono modelli delle varie trasformazioni e le schematizzano in formule prima immaginarie e poi sempre più vicine a quelle della realtà chimica.
198023,9x16,9 cm; da 657 a 673 pp. Brossura editoriale. Copia come nuova.
1874In-8° (cm. 24), pp. 72 + 1 TAVOLA a COLORI ("spectra") fuori testo. Bross. edit. ornata, mende trascurabili a dorso e marg. dei piatti, lievi ombre in cop., ma eccellente es. ancora a fogli chiusi. In fine cita P. SECCHI precisando che la sua misuraz. della temperatura solare va ridimensionata FORSTER era docente di Fisica a Berna. Raro in Italia, censito alla sola Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III - Napoli.
19263 estratti originali del 1929, in-8° (cm. 24,8), bross. edit. (lievi mende a cuffie e cop.) uno di 45 pagine con sottotitolo "Rückblick", uno con lo stesso titolo e di dieci pagine (e questo presenta una vistosa gora), uno (Das Weltgebaüde...) di 36 pagine. MELLIN, matematico, primo rettore dell'Univ. of Technologuy di Helsinki, inventò il "Mellin integral transform", "fennoman" cioè promotore dell'uso del finnico in luogo dello svedese, argomentò filosoficamente contro la teoria della relatività, come esplicitato anche da due altri estratti che ALLEGHIAMO, datati 1926 e 1927, di 16 pagine caduno, che però risultano incompleti. Il lotto
1979Derek York. Derek York. Il pianeta terra.. Torino, Editore Boringhieri 1979 italiano, in sedicesimo pp.197 testo di abile lettura ravvivato da riferimenti storici e materiale iconografico per chi ha voglia di conoscere la geofisica e le conquiste del tempo. Piatti rovinati ai bordi e agli angoli, fisiologico ingiallimento delle pagine.
18092 opuscoli in un vol. in-4, pp. 6 e 1 tav.; pp. 12 e 1 tav. ripieg.; leg. moderna cart. Due preziose ''Memorie'' di fisica sperimentale, già apparse nelle ''Mémoires de l'Academie des Sciences de Turin'', rispettivamente nei vol. XVIII (1809-1810) alle pp. 92-97 e vol. XX (1811-12) alle pp. 345-54. Il Carena (Carmagnola 1778 - Torino 1859) lavorò all'Università di Torino, prima come ''dimostratore'' di fisica e successivamente come professore, succedendo ad Ant. M. Vassalli Eandi.. Diz. Biogr. It. vol. XX, pp. 72-3..
1784In-16 gr. (mm. 195x120), mz. pelle ottocentesca, pp. XL,297,(7), con 1 tabella comparativa (ripieg.) e con 9 tavv. inc. in rame f.t. di cui 1 bellissima che illustra la prima famosa ascensione dei fratelli Montgolfier a Versailles (nel 1783), disegnata da Lorimer e inc. da de Launay. "Seconda edizione". Faujas (1741¬1819) studiò inizialmente legge, ma intorno al 1770 si dedicò alla storia naturale sopratutto per l'influenza di Buffon. Dapprima si appassionò alla geologia, pubblicando parecchi studi sui vulcani. Dieci anni dopo divenne invece sia cronista che sponsor dei fratelli Montgolfier. Quest'opera, apparsa per la prima volta nel 1783, racconta le loro ascensioni nel cielo di Parigi del settembre e del novembre dello stesso anno e rimane il primo serio trattato sulla aerostazione come possibilità pratica. Cfr. Cole,438 - Tissandier,21 - Cohen-Ricci,372 per la I ediz. - Brockett,4377. Alone al marg. interno sup. interc. nel t. e su 8 tavv. ma certam. un buon esemplare.
1869In-4° grande, pp. 16, e 2 grandi tavole ripiegate che illustrano il sismografo elettromagnetico e l'apparecchio per le osservazioni meteorologiche elettriche, l'elettrometro bifiliare. Brossura coeva. Luigi Palmieri (1807-1896) fu una singolare figura di uomo dalla preparazione si può dire enciclopedica (si laureò in Scienze fisiche e matematiche e in filosofia) e uno scienziato che utilizava per le sue ricerche quasi esclusivamente il metodo sperimentale; negli scritti che ha lasciato descrive i suoi esperimenti, le sue scoperte e le invenzioni. In questa sua pubblicazione troviamo proprio la descrizione di quella che fu una delle sue scoperte di vulcanologia più significative e utili alla storia della scienza: il sismografo elettromagnetico, che agiva attraverso la corrente elettrica, giungendo a registrare, al contrario dei precedenti più rudimentali strumenti, anche le minime oscillazioni del terreno. Di seguito anche la descrizione dell'elettrometro bifiliare. Per molti anni tenne la direzione della Specola meteorologica della città di Napoli e a lungo studiò il Vesuvio, e in questi suoi studi di vulcanologia probabilmente fu il primo che scoprì l'elio sulla Terra.
Milano, Società Tipografica Editrice Popolare, 1906, in-8, br. edit., pp. 10, (2).
1860In 4 (cm 22,5 x 30), pp. 54 + (2) con tabelle e figure nel testo e 3 tavole finali ripiegate incise all'acquaforte da Giovanni Della Longa, 1 raffigurante curve magnetiche e 2 raffiguranti il magnetometro per la misura del campo magnetico del Collegio Romano. Invio manoscritto al piatto anteriore con tutta probabilita' autografo (anche se non firmato). Testo su due colonne. Estratto editoriale dagli Atti della Accademia Pontificia de' Nuovi Lincei. Edizione originale di questa importante memoria con descrizione della strumentazione tecnica dell'Osservatorio Magnetico di Roma fondato dallo stesso padre Angelo Secchi.
1825In 4, pp. 9 + (1b) con una tav. f.t. inc. all'acq. rip. raffigurante l'atmidometro. Gora d'umido al marg. inf. con perdita della carta senza intaccatura del testo. Br. rifatta con carta d'epoca. Descrizione dell'atmidometro utilizzato da Vassalli per gli esperimenti di misurazione dell'evaporazione acquea.
1861In 8, pp. 277-283 + (1b) con 3 tavv. rip. f.t. incise in litografia. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo IX.