7,583 results
1582Cm. 15, pp. (32) 391 (1). Marchio tipografico al frontespizio e ritratto a piena pagina dell'autore al verso di quest'ultimo. Solida ed elegante legatura seicentesca in piena pelle, dorso a nervi con titoli e ricchi fregi in oro. Piccole mancanze alle estremità del dorso e qualche fioritura sparsa, peraltro esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Un'antica firma di possesso ms. al frontespizio. Rara edizione originale che contiene molte interessanti osservazioni in campo scientifico, botanico, medico ed alchemico. Da segnalare accenni specifici a territori d'oltremare tra cui l'India, le colonie americane, l'uso terapeutico del tabacco, del balsamo messicano, ed altri prodotti indigeni. Il quarto ed ultimo libro è dedicato interamente a soggetti alchemici e contiene "il vero ordine da far la pietra filosofale, per trasmutare li corpi metallici in Sole e Luna".
1752In 8, pp. XX + 312 con 1 tav. f. t. piu' volte rip. M. pl. coeva. Bell'esemplare. Ed. originale (lo stesso anno il libro fu reimpresso dal Dalla Volpe) il problema delle 'forze vive' venne posto primamente da Leibniz e poi anche da Bernouilli. Il discorso verte sul concetto di forza, in seguito alla riformulazione che di esso dette Leibniz, che, in contrasto con Cartesio, parlo' appunto di 'forza viva', giustificando proprio con l'azione effusiva della forza l'estensione della materia. Lo Zanotti (Bologna, 1692-1777), zio dello scienziato Eustachio, fu fisico, filosofo e letterato. Riccardi, II, 658: 'Raro.. resta sempre di non comune interesse scientifico'. Gamba, 2511. Sotheran, I, 5587: 'Di argomento metafisico, senza assumere dalla geometria, ne' dalla meccanica altro che le opinioni piu' note e piu' comuni'. Parenti, 523. Colombo, p. 83. Blake, 498. Poggendorff, II, 1393. Honeyman, 3152.
1804Due opere di Michele Araldi rilegate in un volume in 4° grande (27,7×19,5 cm) in elegante legatura anni 30’ del XX° secolo con motivi floreali amaranto e blu. Un leggerissimo alone al margine interno della prima parte della prima opera, mai intensi. Nel complesso esemplari in buone-ottime condizioni di conservazione e ad ampi margini. Prime edizioni in forma di opere singole. Michele Araldi fu un celebre medico e matematico modenese (Modena, 10 febbraio 1740 – Milano, 3 novembre 1813). Fu uno degli storiografi della matematica e della fisica più apprezzati del suo tempo. Tale era la sua fama che alla nascita dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere voluto da Napoleone Bonaparte, fu uno dei 31 membri fondatori, oltre che per lungo tempo, segretario. Celebri erano anche i suoi ex-libris. Si interessò anche di meccanica ed idraulica dei fluidi ma anche a problemi più filosofici come l’istinto ed il sonno. Importanti sono i suoi studi dedicati all’emodinamica e dell’anastomosi, di cui fanno parte le due opera qui presentate. In esse l’autore fa il punto delle conoscenze e delle esperienze intorno al flusso del sangue arrivando a descrivere anche i vasi sanguigni minori, la loro distribuzione ed il loro reciproci rapporti. Opere non comuni.
1875In-8°;. Senza bross., pag. 17 (3).
In 8o, pp. 69, br., 1 tavv. piu vv. rip. f.t. Interessante operetta sulla nuova forma di illuminazione artificiale (588/ ILLUMINOTECNICA - GAS - FISICA - VENEZIA - CHIMICA - GEOLOGIA)
1869(Padova, 1869) 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 101/144. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1887In-4° pp. da 607 a 666 con una tavola ripiegata f.t. Bross. edit. con tracce del tempo. Intonso.
186728 cm, br. edit; pp. xi, 49, una tav. e una carta astronomica ripiegata f.t
1780In 8, pp. 183-195 con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Saggio che descrive il gonimetro, strumento atto all'analisi stratigrafica dei monti.
1739In 4°, 27 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. xvi, 427, (1), al frontespizio bella vignetta incisa su rame con la tipica volpe dell'editore e sullo sfondo una veduta di Bologna, 18 tavole incise più volte ripiegate fuori testo che rappresentano degli strumenti di misura, dei vari tipi di misurazione dell'acqua, dell'alveo dei fiumi e le caratteristiche delle dighe e dei canali artificiali; una iniziale decorata. Qualche brunitura, ma nell'assieme bell'esemplare dai larghi margini con barbe. 2° edizione notevolmente amuentata e curata da Manfredi. Riccardi I, 643; Canterzani p. 95, n. 15 "... edizione rarissima..."
1821In-8 p. (mm. 218x142), 2 volumi, cartonato muto mod., tit. oro su tassello al dorso, conserv. brossura orig., pp. (2),368,(4); 395,(5); con ritratto dell’A. e 10 interessanti tavole più volte ripieg., inc. in rame f.t. Esempl. con solo qualche lieviss. fioritura, altrimenti ben conservato, con barbe.
17391 volume in-4°, pp. (8), XIV, 8], xvi, 427, (1), con 18 tavole incise e ripiegate al fondo; solida legatura ottocentesca in mezza pelle titolo in oro su elegante tassello blu al dorso. Bell'esemplare marginoso e candido, minimali tracce d'uso al dorso. Seconda edizione più pregiata della precedente, la prima con le utili note del Manfredi, successore di Guglielmini nell'incarico di soprintendente alle acque di Bologna. Opera scientificamente insuperata per oltre un secolo. Gamba 1940; Ricciardi I, 643.
In 4to (cm 17,5x25) legatura in piena pergamena coeva, piccoli fori di tarlo che non ledono il testo. Pag.152. Gamba 2042. -- Oltre ai principi fisici legati alla temperatura, l'opera tratta numerosi altri argomenti di fisica quali, i liquidi, i metodi per trattare l'oro, la luce, il trattamento dei metalli, i fulmini.
1920Collana " Gli Immortali". In 8° piccolo. Legatura editoriale tutta tela, fregi e titoli in oro impressi al piatto e al dorso.Prima serie. Senza data. Ottima copia. Pp. 317
182125 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso, tagli colorati; p. (8), xiv, 366, 13 belle tavole litografiche più volte ripiegate incise da G. Ferri e A. Nini. Opera dedicata ad Alessandro Primo dei Ruteni imperatore di Polonia. Avvertimento di Francesco Cardinali. Tracce d'uso con piccole mancanze al dorso e fioriture sparse. Nel complesso buon esemplare completo di tutte le tavole
1996in 4° quadrato, bross. edit. ill. con bandelle, lievi abrasioni - illustrazioni in b.n. nel testo, riproduzioni in fac-simile di tutte le tavole del codice leonardesco
1587In_8°, pp (4), 230, legatura in pergamena coeva, prima edizione In-4°, pp. [8], 227, [1, errata], Prima edizione molto rara dell’importante lavoro di Francesco Patrizi sul concetto di ‘spazio’. L'importanza di Patrizi nella storia della scienza si basa principalmente sulle sue idee molto originali sulla natura dello spazio, che hanno sorprendenti somiglianze con quelle sviluppate successivamente da Henry More e Isaac Newton. La sua posizione fu esposta per la prima volta in De Rerum Naturae Libri II Priores, alter de Spacio physico, alter de Spacio Mathematico (Ferrara, 1587) respingendo le dottrine aristoteliche dell'horror vacui e di un determinato ‘spazio’. Patrizi sosteneva che l’esistenza fisica del vuoto è possibile e che lo spazio è una precondizione necessaria di tutto ciò che esiste in esso. Lo spazio, per Patrizi, era "semplicemente la semplice capacità (aptitudo) di ricevere corpi e nient'altro". Non era più una categoria, come lo era per Aristotele, ma un ricettacolo indeterminato di portata infinita. La sua distinzione tra spazio "matematico" e "fisico" indica la strada verso successive teorie filosofiche e scientifiche. Il primato dello spazio (spazio) nel sistema di Patrizi è anche visto nella sua Della nuova geometria (Ferrara, 1587), la cui essenza è stata successivamente incorporata nella filosofia della Nova de universis. In esso Patrizi tentò di fondare un sistema di geometria in cui lo spazio fosse un concetto fondamentale, indefinito, che entrava nelle definizioni di base (punto, linea, angolo) del sistema. VERY RARE FIRST EDITION OF FRANCESCO PATRIZI'S IMPORTANT WORK ON THE CONCEPT OF 'SPACE'. Patrizi s importance in the history of science rests primarily on his highly original views concerning the nature of space, which have striking similarities to those later developed by Henry More and Isaac Newton. His position was first set out in De rerum naturae libri II priores, alter de spacio physico, alter de spacio mathematico (Ferrara, 1587) Rejecting the Aristotelian doctrines of horror vacui and of determinate "place," Patrizi argued that the physical existence of a void is possible and that space is a necessary precondition of all that exists in it. Space, for Patrizi, was "merely the simple capacity (aptitudo) for receiving bodies, and nothing else." It was no longer a category, as it was for Aristotle, but an indeterminate receptacle of infinite extent. His distinction between "mathematical" and "physical" space points the way toward later philosophical and scientific theories. The primacy of space (spazio) in Patrizi s system is also seen in his Della nuova geometria (Ferrara, 1587), the essence of which was later incorporated into the Nova de universis philosophia. In it Patrizi attempted to found a system of geometry in which space was a fundamental, undefined concept that entered into the basic definitions (point, line, angle) of the system.
1900(stralcio-fisica)[MALAVASI Prof.LODOVICO.]Della Pila secondo il principio di Volta. Saggio teorico. Stralcio in 4, s.data (primo 900) da pag.183 alla 250. [Euro 12,00]
In 8o, pp. 41, br., 1 tav. fuori testo piu' volte ripiegata contenente 12 figure. Intonso. Stampato nel 1830 in 300 esemplari (cfr. Vianello pag. 165). Molto raro. Piatti impolverati. Ottimo (1758/ MATEMATICA - FISICA - VENEZIA - ALVISOPOLI)
1771In 4°; pp. 160 mancano le prime 8 carte non numerate. Riccardi I, 469: “E’ uno dei primi e più esatti trattati relativi all’uso del barometro nella determinazione delle altezze”. Il Fontana fu un celebre matematico del sec XVIII, autore di numerose opere. Legatura in cartonato. Marginali foro di tarlo.
1877Una chiara e precisa descrizione, anche costruttiva, delle batterie termo-elettriche del Sig. Clamond, derivate dalla pila termoelettrica di Nobili e Melloni, utilizzata per gli esperimenti concernenti le proprietà di rifrazione, di diffrazione e di polarizzazione del calore raggiante. Estratto dal: "Giornale d'artiglieria e genio", parte 2. (1877). Una tavola più volte ripiegata nel testo. Esemplare totalmente editoriale. Brossura editoriale cartacea a stampa, pp. 18, in 8°
1868In 4, pp. 107-241 + (1) di errata. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo V, seconda serie. Prima e piu' importante parte (sul volume IX degli Atti l'A. pubblichera' in seguito un secondo saggio di una trentina di pagine dal titolo Della combustione spontanea delle glume del formentone e de' partiti per impedirla...) comprendente un'articolata disamina delle comustione spontanee delle materie animali (lana, letame..), del corpo umano, delle materie vegetabili (con tavole sinottiche foraggi, radici, semi...), del tabacco, lino e canapa, tele e fili di cotone, carbone di legna, gas, polvere da sparo, soda e potassa, olii minerali, incendi per cagioni meteoriche (boldi, stelle cadenti), ecc...
In 8o, pp. 264, br., 8 tavv. f.t. Opera premiata nel 1872 dall'Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti. L'autore era allora assistente alla cattedra di fisica dell'università patavina. Intonso (586/ FISICA - ELETTRICITA' - PADOVA - VENEZIA)
1875In-8° (cm. 22), pp. 17. Bross. verde muta coeva (editoriale?), cifra in cop. Fisica, chimica, elettricità, magnetismo ecc. Raro opuscolo; in SBN non è censito alcun libro di R. Gamba.
18602 fascicoli: da p. 189 a p. 219 con una tavola f.t.; da p. 13 a p. 40; 33,5 cm. Pagine intonse. Buono. Fascicolo tratto dalle Memorie dell'I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, privo di copertina, da rilegare