7,583 results
186728 cm, br. edit; pp. xi, 49, una tav. e una carta astronomica ripiegata f.t
1887In-4° pp. da 607 a 666 con una tavola ripiegata f.t. Bross. edit. con tracce del tempo. Intonso.
1869(Padova, 1869) 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 101/144. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In 8o, pp. 69, br., 1 tavv. piu vv. rip. f.t. Interessante operetta sulla nuova forma di illuminazione artificiale (588/ ILLUMINOTECNICA - GAS - FISICA - VENEZIA - CHIMICA - GEOLOGIA)
1875In-8°;. Senza bross., pag. 17 (3).
1804Due opere di Michele Araldi rilegate in un volume in 4° grande (27,7×19,5 cm) in elegante legatura anni 30’ del XX° secolo con motivi floreali amaranto e blu. Un leggerissimo alone al margine interno della prima parte della prima opera, mai intensi. Nel complesso esemplari in buone-ottime condizioni di conservazione e ad ampi margini. Prime edizioni in forma di opere singole. Michele Araldi fu un celebre medico e matematico modenese (Modena, 10 febbraio 1740 – Milano, 3 novembre 1813). Fu uno degli storiografi della matematica e della fisica più apprezzati del suo tempo. Tale era la sua fama che alla nascita dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere voluto da Napoleone Bonaparte, fu uno dei 31 membri fondatori, oltre che per lungo tempo, segretario. Celebri erano anche i suoi ex-libris. Si interessò anche di meccanica ed idraulica dei fluidi ma anche a problemi più filosofici come l’istinto ed il sonno. Importanti sono i suoi studi dedicati all’emodinamica e dell’anastomosi, di cui fanno parte le due opera qui presentate. In esse l’autore fa il punto delle conoscenze e delle esperienze intorno al flusso del sangue arrivando a descrivere anche i vasi sanguigni minori, la loro distribuzione ed il loro reciproci rapporti. Opere non comuni.
1752In 8, pp. XX + 312 con 1 tav. f. t. piu' volte rip. M. pl. coeva. Bell'esemplare. Ed. originale (lo stesso anno il libro fu reimpresso dal Dalla Volpe) il problema delle 'forze vive' venne posto primamente da Leibniz e poi anche da Bernouilli. Il discorso verte sul concetto di forza, in seguito alla riformulazione che di esso dette Leibniz, che, in contrasto con Cartesio, parlo' appunto di 'forza viva', giustificando proprio con l'azione effusiva della forza l'estensione della materia. Lo Zanotti (Bologna, 1692-1777), zio dello scienziato Eustachio, fu fisico, filosofo e letterato. Riccardi, II, 658: 'Raro.. resta sempre di non comune interesse scientifico'. Gamba, 2511. Sotheran, I, 5587: 'Di argomento metafisico, senza assumere dalla geometria, ne' dalla meccanica altro che le opinioni piu' note e piu' comuni'. Parenti, 523. Colombo, p. 83. Blake, 498. Poggendorff, II, 1393. Honeyman, 3152.
1582Cm. 15, pp. (32) 391 (1). Marchio tipografico al frontespizio e ritratto a piena pagina dell'autore al verso di quest'ultimo. Solida ed elegante legatura seicentesca in piena pelle, dorso a nervi con titoli e ricchi fregi in oro. Piccole mancanze alle estremità del dorso e qualche fioritura sparsa, peraltro esemplare genuino ed in ottimo stato di conservazione. Un'antica firma di possesso ms. al frontespizio. Rara edizione originale che contiene molte interessanti osservazioni in campo scientifico, botanico, medico ed alchemico. Da segnalare accenni specifici a territori d'oltremare tra cui l'India, le colonie americane, l'uso terapeutico del tabacco, del balsamo messicano, ed altri prodotti indigeni. Il quarto ed ultimo libro è dedicato interamente a soggetti alchemici e contiene "il vero ordine da far la pietra filosofale, per trasmutare li corpi metallici in Sole e Luna".
1879In-8° (22 x 14 cm). 76 pp. Brossura editoriale. Buon esemplare.
1842Due voll., in -4°, pp. 1652, completo delle sue 36 tavole che includono 66 illustrazioni: il libro raduna due trattati (uno teorico e uno pratico) su acque pubbliche e private: il secondo lavoro fu interrotto dalla morte dell’autore. Prima edizione completa, cartonato editoriale. The first complete edition, editorial boards.
1861In 8, pp. 249-276. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo IX. Saggio relativo alle combustioni spontanee in particolare a quella del glume del formentone.
1802In 8°, pp. 28. Legatura in mz tela moderna.
1784In 8o, pp. XXXIV + 304 con 1 tav. all'acq. f.t. piu' volte rip. Frontespizio inciso all'acq. con vignetta. Galleria di tarlo restaurata alle prime 15 cc. e altra galleria restaurata piu' piccola al margine interno inferiore ad una ventina di cc. Qualche leggera gora. Legatura in cart. ed. decorata restaurata. Esemplare con danni riparati, peraltro copia freschissima in ottimo stato di conservazione. Dedica al contropiatto anteriore al 'sig. professore Pratolongo da parte dell'autore'. Segue, piu' in basso, la firma di possesso di G. A. Mongiardino (Giovanni Antonio Mongiardino, medico e docente all'Universita' di Genova). Ed. orig. di questa importante opera di Landriani: 'erudita ed elegante dissertazione' in cui 'dopo avere dottamente parlato della natura del fulmine, dei suoi terribili effetti... dimostra come l'elettricita' artificiale tutti li imita'. Quindi passa a descrivere 'l'asta metallica del Franklin merce' la quale il fluido fulmineo si sottopone all'analisi e si ritrova in tutto simile all'elettrica materia... passa l'Autore alle sperienze de' cervi volanti e riferisce il sorprendente fenomeno accaduto al Sig. Romus in Francia per cui viene a verificarsi la proposta fatta dal Franklin di difendere cioe' dal fulmine le case con innalzare sopra le medesime un'asta metallica... ecco che qui l'A. entra direttamente a trattare dei conduttori dimostrandone con ogni genere di prove la loro utilita'...' (Effemeridi letterarie di Roma, XIII, 1784, p. 303 e ss.). Landriani (1751-1816) pubblico' nel 1775 le Ricerche fisiche intorno alla salubrita' dell'aria, uno dei primi esempi italiani di chimica pneumatica. Cio' gli valse la chiamata alla cattedra di fisica, allora istituita, delle Scuole Braidensi. I suoi esperimenti sulle arie e sugli acidi ebbero risonanza europea. Ebbe numerosi incarichi dal governo. Nel 1791 condusse una missione diplomatica presso la corte di Sassonia a Dresda dove continuo' a occuparsi di studi di fisica, diffondendo le recenti scoperte elettrofisiologiche di Galvani.
1899In-8° (cm. 25,1x16), pp. 12 + una grande TABELLA di grafici in rsso e nero ripiegata fuori testo. Brossura editoriale con strappi e difetti senza perdite presso la cuffia inferiore. NACCARI, fisico, attivo nel campo dell'elettrologia. Nel 1878 divenne ordinario di fisica sperimentale all'Università di Torino, dove rimase con diversi incarichi per il resto della sua carriera. Dal 1878 al 1881 fu direttore della scuola di farmacia, dal 1889 al 1892 rettore dell'Università, dal 1916 al 1919 preside della facoltà di scienze, dal 1918 Presidente dell'Accademia delle Scienze; volle il nuovo istituto di fisica in corso Massimo D'Azeglio a Torino, inaugurato nel novembre 1898. Interno intonso.
1826In 8, cm 13 x 20, pp. 12 ( da p. 179 a p. 190). Brossura rifatta. Stralcio da Nuovo giornale de' letterati. Edizione originale di questo studio sull'influenza del vapore acqueo nel calcolo delle leggi statiche dell'atmosfera e in particolare sull'utilizzo della pressione barometrica per determinare le altitudini
1781In 8, pp.m 3-22. Leggera abrasione della carta al margine esterno bianco del primo foglio. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. IV, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca: "In questa Memoria s'accennano i diversi stromenti comunemente adoperati nelle misurazioni, e si espone chiaramente il modo tenuto nell'usarne. Il Pini osserva che con quattro metodi si possono misurare le altezze dei monti. 1. Coi metodi trigonometrici; 2. Colla livellazione ordinaria; 3. Coi Barometri; 4. Col combinare insieme l' uso del barometro e del livello. Egli dichiara essersi servito ora del 3, ora del 4 metodo nelle molte misurazioni che ha intraprese... Da' quindi le misure ottenute dalle quali si raccoglie che le montagne piu' alte della Lombardia sono quelle che costeggiano la parte superiore del Lago di Como, e che vanno ad unirsi coi monti della Valsasina, della Valle Cavargna, delle Pievi di Dongo, Domaso e Sorico. Da queste montagne della piu' alta Lombardia si diramano verso la bassa altri monti elevati, e questi sempre piu' decrescono in altezza a misura che si scostano dalla loro origine, formando diverse colline, le quali finalmente degenerano in dolci pendenze, terminanti nella vasta pianura formata dalla gran valle del Po...". Compare una citazione degli studi di Alessandro Volta. (Rovida, Elogio di Ermenegildo Pini. p. 89). Peter Lichtenthal, Manuale bibliografico del viaggiatore in Italia...
1747in-8°, 178x114 mm, leg. coeva in piena pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso; pp. XVI, 364, [1] c. di tav.; antiporta calcografico a piena pagina; frontespizio a caratteri neri con vignetta; fregi e iniz. xilografici; testate dei due capitoli arricchite da due grandi incisioni calcografiche. Per il nome dell'A., Eusebio Sguario, cfr. Scienziati italiani del Settecento, a c. di M. L. Altieri Biagi e B. Basile, Milano-Napoli, 1983. Il testo, preceduto da una "Novella filosofica e galante", è suddiviso in due capitoli ed è seguito da "Due dissertazioni della elettricità applicato alla medicina". Poco comune seconda edizione (la prima fu pubblicata l'anno precedente a Venezia dal Recurti) di quest'opera pionieristica sull'elettricità e sull'uso dell'elettricità in medicina. Prov.: Etichetta di appartenenza incollata al contropiatto anteriore (ex libris Luciano Caruso). Luciano Caruso (1944-2002) è stato un poeta, artista e giornalista italiano. Rif.: IT\ICCU\MILE\034280 (8 copie). OCLC, 519157664. Cond.: Lievi tracce d'uso, occasionali fioriture e bruniture alle carte. Esemplare molto buono. -- Scarce second edition (first published in 1746) of this pioneering work by the first Italian writer on electricity and its use in medicine. VG.
1746SGUARIO Eusebio. Dell'elettricismo o sia delle forze elettriche de'corpi svelate dalla fisica sperimentale con un'ampia dichiarazione della luce elettrica. Sua natura e maravigliose proprietà. Aggiuntevi due dissertazioni attinenti all'uso medico di tali forze. In Venezia, presso Gio. Battista Recurti, 1746. In 8vo; pp.XVI,391,1. Frontespizio con caratteri neri e rossi, antiporta e 3 vignette intercalate nel testo a mezza pagina. Pergamena coeva, tassello al dorso con titolo in oro. Edizione originale. Riccardi II, 455, nota; Blake, pag. 429; Ronalds pag. 473: "Sguario is said to have been the first writer on Electricity in Italy". Il primo libro in italiano sull'elettricità ed uno dei primi ad occuparsi dell'uso dell'elettricità in medicina.
Venezia, Giuseppe Antonelli, 1844, 32'5 x 25'5 cm., rústica editorial, 42 págs.
1898In 8, pp. 20. Br. ed. Estratto dalla Rivista di Filosofia e Pedagogia.
1864In 8, pp. 243-258. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo XII.
1877In-8° pp. 45, bross. edit. con lievi tracce d'uso.
1828In 8°, cop. in carta decorata coeva, pp. 67,(1); ottimo es., opera prima di importante fisico e politico italiano.
1862In 8°; pp. 8; brossura editoriale muta leggerissima; cucito. CONDIZIONI BUONE: etichetta di vecchia libreria al contropiatto; qualche forellino di tarlo e qualche macchietta al piatto posteriore. Dedica dell'autore alla copertina: "Al chiarissimo Sig. Prof. Passerini Dott. Giovanni".
1902In 8, pp. 15 + (1b) con 1 tav. f.t. inc. in lit. Br. ed.