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In-8 (mm. 246 x 193), 3 volumi, cartonato muto coevo (lievi abrasioni), tit. ms. al dorso, pp. (8),XXXVIII,420; (4, le prime 2 bianche),VI, 423; (2 bianche),VI,566,(2); frontespizi con tit. in rosso e nero e vignetta inc. in rame con il ritratto dell'Autore; ornati da belle testate, grandi iniziali figurate a vignetta e finalini inc. su legno, con 2 tabelle più volte ripieg. (incluse nella paginaz.), parecchi esercizi di matematica nel t., completi delle 64 tavole f.t., inc. in rame e ripieg., ciascuna con numerose figure geometriche, astronomiche, ottiche e di prospettiva, tutte dettagliatamente descritte. Raccolta di opuscoli suddivisa per argomenti; il primo volume riguarda la matematica; il secondo i trattati filosofici, principalmente dedicati alle “lezioni di ottica” tenute dall’A. a Cambridge dal 1669 al 1671; alcuni saggi trattano del calcolo infinitesimale e altri della famosa teoria della luce e dei colori. Il terzo accoglie le opere filologiche. "Prima edizione postuma" di 26 opere minori di Isaac Newton (1642-1727), uno dei più grandi scienziati della storia, curata dall’astronomo e matematico Giovanni Fancesco Salvemini, detto il Castiglione (1708-1791). Cfr. Poggendorf,II, p. 279 - Brunet,IV,48 - Olschki,VI,7424 - Gray, pp. 2-3. Pagine con uniformi arross. interc. nel t. ma certamente un buon esemplare.
In-24 gr., 2 volumi, tela editoriale (abrasioni al 2° vol.), pp. XII,691, con 321 illustrazioni nel testo; pp. XVI,1230 (numeraz. continua), con 285 illustrazioni nel testo. L’opera è così composta: 1° “Richiami, formole e tabelle - Misure - Macchine - Trasformatori - Collaudi - Accumulatori // 2°, Parte prima “Condutture - Trasmissione e distribuzione - Apparecchi e apparecchiature - Protezioni”. Ben conservati.
In-8 (mm. 241x175), 4 volumi, legatura in cartonato coevo (dorso rifatto in mz. pelle mod. con ang., fregi e titolo oro), pp. (8),LXXXVIII,(4),601; (4),564; (4),486; (4),342,(2); grande marca tipografica xilografata al frontespizio (fenice ad ali spiegate su fiamme, rivolta al sole. Motto: Post fata resurgo); all’antiporta del primo vol. ritratto dell’A. inc. in rame da F. Zucchi, con titolo in rosso e nero al frontespizio. Il testo è ornato da testatine, grandi capilettera e finali inc. su legno, con numerose figure pure xilografate nel t. e 1 grande tavola, inc. in rame e più volte ripieg. f.t., che illustra il compasso geometrico, oltre a una tabella (nel II vol., p. 535). "Prima edizione della raccolta completa" delle opere di Galileo Galilei; contiene infatti parecchie scritture inedite e, nel quarto tomo, il "Dialogo dei Massimi Sistemi" che non compare nelle due edizioni precedenti del 1655 e del 1718. Cfr. Riccardi,I, pp. 522-523 che riporta lunghe annotazioni e precisa: ".. questa edizione risulta molto piu' completa ed ordinata delle due precedenti.." - Cinti “Biblioteca Galileiana”,176 - Carli Favaro,478 - Gamba,484: “Questa edizione fu diretta ed illustrata con Note dall’astronomo abate Giuseppe Toaldo.. In quei primi tre Volumi si è aggiunto di più il "Trattato della Sfera", quello di "Misurar con la vista", e diverse "Lettere"; quasi tutto ricavato dalla Libreria de’ pp. Somaschi in Santa Maria della Salute a Venezia..”. Rare e lieviss. fioriture margin., ma certamente esemplare ben conservato.
In-8 (mm. 240 x 175), cartoncino muto mod., pp. 58, 1 c. d’errata, con fregio al frontespizio, una testata e una grande iniziale figurata a vignetta, inc. su legno. Mancano il ritratto di S. Luigi Gonzaga e 1 tavola f.t. più volte ripieg. (v. esempl. segnalati sull’Opac). "Rarissima prima edizione" in prima tiratura di questa interessante dissertazione del Boscovich sulle lenti telescopiche e l'ottica newtoniana. Nel titolo non compare il nome di Boscovich, ma quello di un suo studente, Luigi Leonori. Nello stesso anno verranno pubblicate le altre copie dal titolo modificato in: “De lentibus et telescopiis dioptricis dissertatio auctore P. Rogerio Josepho Boscovich S.J..”. Romae, 1755. Cfr. Backer Sommervogel, tomo I, col. 1838 - Bibliotheca Mechanica, p. 45: “In "De lentibus" Boscovich reveals himself to be a skillful experimentor, establishing guidelines for achieving the optimal refraction of lenses when viewing celestial bodies” - Riccardi I, 178: "Importante memoria" - “The Honeyman Collection”,I,425 - Diz. Biograf. Ital.,XIII, p. 224. “Ruggero Giuseppe Boscovich, astronomo, geodeta, fisico, matematico (Ragusa di Dalmazia 1711 - Milano 1787), gesuita, fu consulente di alta ed apprezzata competenza in svariate questioni tecniche (dalla stabilità della cupola di S. Pietro alla bonifica delle paludi pontine, ecc.).. Sostenitore di una concezione crepuscolare della materia, è ricordato come uno dei precursori della moderna fisica atomica.. Viaggiò per tutta Europa, insegnò all’università di Pavia (1764) e alle Scuole Palatine di Milano (1768).. Dopo essere passato a Venezia, alla soppressione della Compagnia di Gesù (1773) si rifugiò in Francia (fu Direttore d’ottica della Marina francese), ritornando in Italia nel 1783”. Così Diz. Treccani,II,p. 423. Lieve alone al margine infer. bianco di tutto il testo, ma complessivam. esemplare ben conservato.
In-4 p., mz. tela editoriale, pp. X,(2),538, con 277 figure nel testo e 37 tavv. in b.n. e a colori f.t., alc. a doppia pag. Vi sono contenuti: ”L'investigazione dell'universo - L’investigazione della forma, della grandezza e densità della Terra - L'esplorazione del mare”. Ben conservato.
5 tomi in due volumi in 4° (mm 240x180); pagg. (2), ritratto di C. Perrault in antiporta in rame, pagg. 78, 321, (1); pagg. (2), 325 - 876. Complessive 16 (su 17, manca la X) tavole f. t. ripiegate incise in rame + 28 tavv. num. e 4 n. num. nel testo. Frontespizio in rosso e nero con vignetta in rame con motto " Tempore & industria". Piena pergamena rigida coeva, tagli marmorizzati, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione di questa interessante opera di erudizione scientifica, arricchita da piacevoli tavole. Claude e Pierre Perrault furono fratelli del famoso scrittore e narratore di fiabe Charles Perrault. Claude fu architetto e medico; sue sono la facciata e l'ala del Louvre. Pierre, meno noto rispetto ai due fratelli, si dedicò agli studi di idraulica. L'opera è tratta dei seguenti argomenti: Volume 1: Del peso e durata dei corpi; Della linfa delle piante; etc. Volume 2: Del Rumore; della musica degli antichi, della medicina; Volume 3: della meccanica degli animali; organi di sensi, movimento, cibo. Volume 4: dei sensi esterni, etc. Volume 5: Raccolta di vari trattati di fisica e meccanica (macchine nuove: orologio a pendolo, ponti, ecc); trattato dell'origine delle fontane, dove cita principi di fisica, con rispettive riflessioni sulle varie opinioni, partendo dai grandi filosofi e maestri antichi, Platone ed Aristotele, Vitruvio per poi arrivare alle teorie ed opinioni più moderne di autori come Cardano, Van Helmont, Descartes, Papin, Gassendi, Duhamel e molti altri. Esemplare discreto in solida pergamena, internamente presenta arrossamenti diffusi e accentuati a talune pagg. soprattutto al primo vol. Dorso del primo tomo restaurato. Piccole mende alla pergamena del secondo tomo, internamente alone di umido alle prime pagg. e ancora un piccolo lieve alone all'ang. inf. est. per poche pagg. Strappo restaurato al ritratto dell'autore. Manca la tavv. X. All'interno del secondo tomo è presente un catalogo dei libri e carte geografiche che si possono trovare a Leida presso l'editore Vander Aa.
In 8° (mm 180x130); pagg. 128. Cartoncino edit. a stampa. Prima traduzione italiana. Prefazione Giacomo Catinella. Ottimo esemplare intonso
In 4° (mm 230x180); 3 carte numerate 139-144. Brossura moderna bianca. Estratto da "Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti". La raccolta contiene saggi e memorie dei più grandi scienziati dell'epoca fra cui spiccano Volta, Lavoisier, Landriani, De Saussure, Spallanzani, Ferguson, Franklin, Beccaria, Priestley rappresentando praticamente una Summa del prolifico e rivoluzionario mondo scientifico di fine Settecento e dei grandi progressi avvenuti in quasi tutti i campi anche se risultano particolarmente importanti i saggi di elettricità, chimica, fisica.
8° (mm 215x135); 2 vol. in 4 tomi; pagg. VII, 428 con 10 tavv. f.t.; pagg. 338 con 6 tavv.; pagg. 376 con 8 tavv; pagg. 373-852 con 15 tavv. Brossura edit. a stampa. Bell'esemplare in barbe con lievi saltuarie fioriture, tracce d'uso leggere.
In 4° (245x180). Pagg. XLIX (1), 96. Occhietto, vignetta allegorica in rame al frontespizio, con motto "il più bel fior ne coglie"; capilettera ornati e testatine incise il legno. Tre figure incise in legno nel testo che riguardano le celebri esperienze scientifiche dell'argento vivo. Mezza pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso. Prima edizione di questa raccolta di dodici letture tenute all'Accademia della Crusca in occasione della nomina di Torricelli (Faenza 1608-Firenze 1647) a membro effettivo della stessa. Torricelli dopo aver studiato con Castelli collaborò negli ultimi anni della vita di Galileo con il celebre scienziato. alcune trattano della percussione, sviluppando alcune teorie di Galilei, altre sviluppano la teoria della pressione atmosferica, dove l'autore si pone in contrasto con le teorie di Galileo, altre riguardano la luce, il vento, architettura militare e matematica; si descrive anche la famosa esperienza dell'argento vivo eseguita da Torricelli nel 1644 e l'invenzione del barometro a mercurio, a cui è legato il suo nome. Le lezioni vennero pubblicate postume con la prefazione di Tommaso Bonaventura (il saggio introduttivo contiene la ristampa di due lettere a Michelangelo Ricci, già stampate nel 1663, sul barometro e sulla pressione atmosferica). Buon esemplare, stampato su carta forte. Presenta note coeve manoscritte di commento al margine di talune pagg. Antica nota di possesso manoscritta cassata alla sguardia iniziale. Lievi tracce d'uso e sporco superficiale alla legatura. Manca (supplito in facsimile) il ritratto dell"autore, che come è noto, fu aggiunto solo a pochi esemplari; manca anche l'ultima carta con l'imprimatur. Riccardi II, 544; Gamba, 2104; Cinti, 169; Norman, 2088.
Cinque volumi in 8°(228x245); Band 19: pagg. LXII, 938, 126 (divise all'interno delle singole dispense) e 46 n.n. (anch'esse divise); Band 41: 8, 1064 con 6 tavv. f.t. ed ill. nel t.; Band 44: 8, 1272 con 22 tavv. f.t. ed ill. n.t.; Band 45: 8, 1272; Band 47: 8, 1144 con 10 tavole f.t. ed ill. n.t.. Mezza pergamena coeva con angoli, doppio tassello al dorso, brossure originali delle dispense conservate nella rilegatura. Ogni tomo comprende saggi e studi dei più importanti fisici: Einstein, Stern, Roentgen, Schrodinger, Rayleigh, Ramsey, fra cui alcuni inediti. Complessivamente ben conservati pur con qualche tavola e pagina staccata, qualche leggera traccia d'uso, qualche timbretto, mancanza ad un frontespizio.
In 4°(298x225). Pagine 36. Brossura originale in carta gialla, con biglietto di errata corrige. Estratto dagli Annali delle Scienze del regno Lombardo-Veneto. In XXIII capitoli brevi riassume tutte le controversie sulla causa della rugiada e la scomparsa sollecita della neve per azione della luce assorbita da piante, alberi e corpi in genere. Ottima conservazione.
8° (230x185); pagine 71-72. Cartoncino moderno grigio. Estratto da "Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti" continuazione ideale della "Scelta di opuscoli interessanti", importantissima e rara raccolta di saggi scientifici compilata dal 1774 al 1777 e successivamente ristampata nel 1784. La raccolta contiene saggi e memorie dei più grandi scienziati dell'epoca fra cui spiccano Volta, Lavoisier, Landriani, De Saussure, Spalanzani, Ferguson, Franklin, Beccaria, Priestley. Ben conservato seppur in modesta legatura.
Leipzig, Barth, 1908, in-8, tela editoriale.
Torino, F.lli Bocca, 1914, in-8, br., pp. XV, (3), 462, (6). Con illustrazioni. ("P.B.S.M.", N° 224).
Paris, Hachette, 1867, in-16, br., pp. III, 375. Con una tavola a colori e 92 figure nel testo. ("Bibliothèque des merveilles").
Firenze, Società Tipografica sulle Logge del Grano, 1858, in-8, br. editoriale, pp. LV, 505. Vignettina incisa alla copertina anteriore, ripetuta al frontespizio con veduta del Museo di Fisica e Storia Naturale in Palazzo Torrigiani (oggi Museo della Specola), fondato nel 1775 grazie al granduca Pietro Leopoldo; col restauro del palazzo il torrino fu adibito a specola astronomica e meteorologica e nel 1844 fu creato un Archivio per raccogliere e ordinare tutte le osservazioni fatte nella penisola in un'unica pubblicazione; la documentazione archivistica fatta dal 1780 al 1872 costituisce oggi un fondo nella Biblioteca del Museo Galileo.
Firenze, Paravia, 1890, in-16, br., pp. 144. (Due mancanze alla copertina).
Milano, Garzanti, 1971, in-8, cartone editoriale illustrato, pp. 286. Con disegni esplicativi di Anna Carnaghi. Condizioni molto buone.
Milano, Feltrinelli, 1989, in-8, br., pp. 382. Con bibliografia.
Milano, Rizzoli, 1970, in-8, cartone editoriale con sovraccoperta, pp. 127.
Milano, Fratelli Fabbri Editori, 1974, voll. 3, in-4, similpelle editoriale con sovraccoperta, pp. 624 + VII (di indici per ciascun volume). Con numerose illustrazioni a colori e in b.n. nel t.
Cambridge, at the University Press, 1942, in-8, tela editoriale, pp. X, 381. Con ill. nel t. Alcuni segni in matita. Cerniera post. debole.
(Milano), Il Saggiatore, (1960), voll. 10, in-4, tela edit., sovraccoperte, per oltre 1600 pagine complessive. Con centinaia di illustrazioni, in nero e a colori. Gora all'angolo inf. esterno della coperta anteriore dell'ultimo volume.
Chicago, 1943, in-8, t. tela edit., titolo oro, pp. 72. Con ritratto dell'eminente fisico americano e bibliografia dei suoi scritti. Ex libris.