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In-4 p. (mm. 295x188), 1 (su 2) vol., p. pergamena antica, tagli marmorizz., 4 cc.nn., 139 cc.num., 1 c.nn.; ancora aldina xilografata al frontespizio e al verso dell’ultima carta; ornato da grandi capilettera figurati a vignetta, pure inc. su legno; con privilegio di Giulio III e una Prefazione di G.B. Camozzi a Filippo Ghisilero. Offriamo solo la versione in latino “sulle Meteore” di Aristotele. Cfr. Renouard,6, p. 151: “Presque tous les livres imprimés par les Alde ‘expensis Turrisani’, ont l’ancienne ancre simple d’Alde l’Ancien; quelquefois, mais rarement, ils ont sur le titre celle des fils d’Alde, et l’ancienne à la fin” - Brunet,IV,186. Firme e timbro di apparten. al frontesp.; una ventina di carte con alone al margine bianco esterno, altrimenti fresco esempl. ben conservato.
In-24 gr., tela editoriale, pp. VII,185,(14, catalogo Manuali). Ben conservato.
In-8 p. (mm. 217x138), 2 volumi, brossura editoriale, pp. (4),XXVIII,282; (4),312. Esempl. con fioriture; dorso del vol. 1° spaccato. Discreto stato di conservazione.
In-24 gr., cartonato editoriale, pp. XVI,319,(5). Prima edizione Ben conservato.
In-24 gr., tela editoriale, pp. V,153,(3), con 7 tavv. f.t. Prima edizione. Cfr. Emmeacca, pp. 173. Ben conservato.
In-24 gr., tela editoriale, pp. XV,368,30 (Catalogo). Prima edizione. Cfr. Emmeacca, pp. 507. Ben conservato.
In-8 p. (mm. 236x148), bella legatura editoriale in tela rossa con ricche decoraz. e tit. oro al piatto e al dorso, tagli dorati, pp. (4),338,(2), con 54 figg. nel testo. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, altrimenti ben conservato.
In-16 gr., 10 fascicoli, brossura originale (alc. con lievi tracce d’uso), pp. compless. 912. L’opera è così composta: Fasc. 1: contenente la maggior parte dell'introduzione Fasc. 2: contenente il resto dell'introduzione e la prima lezione di astronomia Fasc. 3: contenente le lezioni sopra la terra, considerata astronomicamente Fasc. 4: contenente la fisica del globo e la meteorologia Fasc. 5: concernente il sistema solare Fasc. 6: concernente le stelle fisse Fasc. 7: geuranie, e filosofia della storia Fasc. 8: geuranie, cosmogonia, e prima parte della geologia Fasc. 9: Antropologia Fasc. 10 ed ultimo: complemento del saggio di antropologia e filosofia della storia cominciato nei tre precedenti fascicoli. Qualche fiorit. o arross., ma complessivam. esempl. in buono stato.
In-8 gr. (mm. 260x190), 3 volumi (di cui 1 di tavole), p. pelle bazzana coeva (con abras.), dorso a cordoni con decoraz. e tit. oro, tagli marmorizz. L’opera è così composta: Vol. 1°: pp. (4),XVI,708 + 34 pp., con proprio frontespizio, contenenti “Observations sur les nouvelles découvertes aérostatiques, et sur la probabilité de pouvoir diriger les Ballons. Pour servir de Supplément à son Dictionnaire..”, Paris, 1784 - Vol. 2°: pp. (4),770 compreso l’Errata - Vol. 3° (Planches): pp. VI, con 90 tavole inc. in rame, ciascuna con numer. figure. "Prima edizione". Brisson (1723-1806) iniziò la sua carriera scientifica come assistente di Reaumur, classificando e avendo cura degli esemplari della sua immensa collezione di storia naturale. La morte del suo mentore segnò la fine della sua carriera di naturalista e, su consiglio di Nollet, orientò i suoi studi verso la fisica sperimentale. In questo campo fece enormi progressi, collaborando con Lavoisier e succedendo in seguito a Nollet alla cattedra di fisica sperimentale del Collegio di Navarra. Influente propagatore delle più avanzate teorie del suo tempo, pubblicò con grande successo un libro di testo ed il presente dizionario, che contiene oltre ad una eccellente presentazione dei vari aspetti della fisica, anche una importante appendice sulla "machine aérostatique" di Mongolfier. Cfr. Poggendorff, 301 - Brockett, 2213a - D.S.B. II,475. Con bruniture interc. nel t.; le tavv. portano uniformi arross. per lo più marginali.
In-16 gr. (mm. 195x120), mz. pelle ottocentesca, pp. XL,297,(7), con 1 tabella comparativa (ripieg.) e con 9 tavv. inc. in rame f.t. di cui 1 bellissima che illustra la prima famosa ascensione dei fratelli Montgolfier a Versailles (nel 1783), disegnata da Lorimer e inc. da de Launay. "Seconda edizione". Faujas (1741¬1819) studiò inizialmente legge, ma intorno al 1770 si dedicò alla storia naturale sopratutto per l'influenza di Buffon. Dapprima si appassionò alla geologia, pubblicando parecchi studi sui vulcani. Dieci anni dopo divenne invece sia cronista che sponsor dei fratelli Montgolfier. Quest'opera, apparsa per la prima volta nel 1783, racconta le loro ascensioni nel cielo di Parigi del settembre e del novembre dello stesso anno e rimane il primo serio trattato sulla aerostazione come possibilità pratica. Cfr. Cole,438 - Tissandier,21 - Cohen-Ricci,372 per la I ediz. - Brockett,4377. Alone al marg. interno sup. interc. nel t. e su 8 tavv. ma certam. un buon esemplare.
In-16 gr. (mm. 195x112), 5 volumi, p. pergamena coeva, tit. ms. al dorso, pp. XIi,195; VII,178; VII,284; VII,278; VII,248; con 29 in 26 tavole inc. in rame e più volte ripieg., ciascuna con pnumerose figure, tutte dettagliatamente descritte nel corso delle 27 lezioni in cui è diviso il testo. Cfr. De Renzi,V, p. 57: "I suoi "Elementi di fisica", venuti alla luce in Napoli nel 1787, ebbero l'onore di 11 ediz. e meritarono le importanti note ed aggiunzioni del Conte Dandolo. Fu opera importantissima pel tempo in cui fu scritta". "Giuseppe Saverio Poli (1746-1825), medico e naturalista, fu professore di fisica al Collegio Medico degli Incurabili di Napoli. Pubblicò varie memorie di fisica, metereologia, geologia e zoologia". Cosi' Diz. Treccani,IX, p. 560. Esempl. fiorito e con uniformi arrossature.
In-8 p. (mm. 207 x 125), 17 volumi, mz. pelle coeva, dorso a cordoni con titolo oro. Questa ediz. contiene: “Notices biographiques” (3 volumi) - “Notices scientifiques” (5 volumi) - “Voyages scientifiques” - ”Mémoires scientifiques” (2 volumi) - “Mélanges” - “Astronomie populaire” (4 volumi, con 363 figg. nel t. e 24 tavole fuori testo, alc. a doppia pag.) - “Tables". L'ultimo vol., oltre all'Indice, contiene "Notices chronologique sur les oeuvres d'Arago", con bel ritratto litografato dell'A. "Edizione originale delle opere complete" del celebre astronomo, fisico e uomo politico francese (1786-1853). Cfr. Brunet,I,372 - Graesse,I,175: "Les "Notices scientifiques" donnent les notions les plus complètes sur le tonnerre, l'electricité, le magnétisme terrestre, les aurores boréales, les machines à vapeur, les comètes, les puits forés, la météorologie - Les "Mémoires scientifiques": presque tous inédits sur la constitution physique du soleil, les planètes, la photométrie, la polarisation et la vitesse de la lumière". Con fiorit. interc. nel t., ma certamente un buon esemplare.
In-24 gr. (mm. 128x75), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, tagli rossi, 10 cc.nn., 201 pp. num., 3 cc.nn., compresa la bella antiporta allegorica inc. in rame. Importante opera dell’erudito gesuita tedesco (1601-1680), dedicata ai fenomeni magnetici rilevati in natura. "Seconda edizione" (la prima in-4 fu pubblicata a Roma, lo stesso anno), rara. Cfr. Brunet,III,667 - Caillet,II,5781: “Kircher tente de démontrer un grand nombre de phénomènes par le Magnétisme” - De Backer,I, p. 429: “L’auteur assure que la nature n’a aucun secret que ne puisse pénétrer l’observateur attentif, et pose en principe que l’attraction et la répulsion peuvent servir à expliquer les phénomènes les plus obscurs de la physique. Il explique, d’après cette hypothèse, la production des minéraux, des pierres précieuses, des plantes, et les affections et les antipathies qu’on remarque dans les animaux”. Pagine ingiallite per la qualità della carta, altrimenti esemplare ben conservato.
In-8 p. (mm. 225x140), brossura muta mod., pp. 170,(2). Questa interessante Memoria del Volta è così suddivisa: “Sulla formazione della grandine - Sul periodo de’ temporali e sul vento freddissimo ed istraordinariamente secco che si fa sentire molte ore dopo a quelli che scaricarono grandine”. Riferisce il Manini nell’Avviso al lettore “..non essendo ancora stata finora inserita che in opere voluminose, ne restava riservata la lettura a pochi studiosi di uno dei principali fenomeni dell’elettricità atmosferica. Prescindendo dall’opinione recentemente divulgata da questo sommo maestro nell’elettrica scienza, l’origine da esso già assegnata alla formazione dei temporali grandinosi.. servirà a comprovare, che quanto può essere sicuro l’uso dei Parafulmini frankliniani per preservare le case, altrettanto inefficace deve riescire l’applicazione dei Paragrandini massime se di paglia alle campagne”. Alla Memoria del Volta segue un lungo articolo del canonico Angelo Bellani, equivalente anch’esso ad un’altra Memoria sullo stesso argomento, che fu pubblicato per la prima volta sul Giornale di Fisica di Pavia nel 1817. "Prima edizione delle due Memorie riunite in un volume". Cfr. Scolari “Alessandro Volta”, n. 238 e 288. “Dopo l'invenzione della pila l'attività di Volta si attenuò; tuttavia numerosi e ancora importanti sono i lavori da lui compiuti dopo il 1800; tra essi, una celebre Memoria sulla formazione della grandine”. Così Diz. Treccani,XII, p. 858 Lieve alone al marg. infer., altrimenti esemplare con barbe ben conservato.
In-8 gr. (mm. 271x205), cartonato rustico coevo (lievi tracce d’uso), tit. ms. al dorso, pp. VIII,439, con 11 tavv. inc. in rame f.t., più volte ripieg., che contengono ca. 200 figure. "Prima edizione" di questo importante trattato sull’elettricità nel quale l’autore approfondisce ed amplia la teoria di Franklin sull’elettricità dei fluidi. Quest’opera riprende il precedente testo del Beccaria, "Elettricismo artificiale e naturale" (stampato la prima volta nel 1753). “Giovanni Battista Beccaria (1716-81) fu definito dall'inglese J. Priestley nella sua monumentale 'History and present state of electricity' (1767) il "grande genio italiano che aveva di gran lunga superato tutto quello fatto dagli elettricisti francesi e inglesi". Lo stesso Franklin stimò opportuno far tradurre in inglese, a Londra, nel 1774 l'"Elettricismo artificiale"". Cosi' Dizion. Biografico degli Italiani,VII, p. 470. Cfr. anche Poggendorff,I, pp. 123/24 - The Honeyman Collection,I, n. 253. Solo qualche rara e lieve fioritura; alone marginale sulle prime 4 cc. dell’Indice, altrimenti esemplare ben conservato.
In-8 p. (mm. 222x156), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso, cc.nn. 32 (frontesp., dedica, index), cc.nn. 244 con 972 colonne numer. (i.e. 976, ripetute nella paginazione le colonne 603-606), ornato da testatine, grandi capilettera e finalini inc. su legno. Importante seconda edizione, accresciuta e corretta dall’autore. In quest’opera Santorio sviluppa il suo metodo sperimentale nel campo della diagnostica e della terapia, descrive diversi strumenti da lui espressamente escogitati e parla dell’uso medico del pendolo. Cfr. Castiglioni “Storia della medicina”, p. 541: “Il capodistriano Santorio Santorio (1561-1636) medico e fisiologo. completati gli studi di medicina a Padova nel 1582, esercitò la professione per molti anni in Croazia. Nel 1599 tornò a Venezia dove fece amicizia con Paolo Sarpi, G. F. Sagredo e Galileo Galilei. Il suo adattamento del pendolo alla pratica medica fu probabilmente ispirato dalle discussioni con Galileo sugli esperimenti condotti da quest’ultimo con i pendoli nel 1602. L’impiego medico del pendolo fu descritto nel "Methodi vitandorum errorum omnium.." pubblicato da Santorio nel 1603..”. Cfr. anche Krivatsy, 10251 - Garrison-Morton 572.1. Con fori di tarlo sulle ultime 40 carte che intaccano anche alcune lettere del testo e altri restaurati; qualche lieve uniforme arross. ma discreto esemplare.
In-8 gr., brossura editoriale (picc. manc. al dorso), pp. VI,230, 1 foglio con le correzioni. Prima edizione. “Gian Antonio Maggi (1856-1937), matematico e fisico italiano. Allievo a Pavia, fra gli altri, di F. Casorati, E. Beltrami, G. Schiaparelli, si perfezionò a Berlino alla scuola di G. Kirchhoff. Professore di analisi a Messina, di meccanica razionale a Pisa, poi della stessa disciplina a Milano. Socio nazionale dei Lincei, uno dei XL della Società italiana delle scienze. La sua attività si volse a varii campi della fisica matematica, ma particolarmente rilevanti restano i suoi contributi alla meccanica razionale che organizzò in un'ampia originale trattazione (sei trattati, in varie edizioni, dal 1896 al 1927) fondata su principii diversi dagli ordinarii, analoghi a quelli proposti da E. Mach, e più ancora in accordo con le idee di W. K. Clifford. Stabilì nella dinamica le equazioni del moto dei sistemi anolonomi, che vanno sotto il suo nome; e introdusse locuzioni e termini ("atto di moto", "stereodinamica", ecc.) divenuti di uso ormai classico. Negli altri campi sono da ricordare in particolare le ricerche di elastomeccanica e di ottica fisica; quelle intorno alla propagazione delle onde e ai fenomeni dell”. (Così Diz. Treccani). Timbro di appartenenza al frontespizio, altrimenti ben conservato.
In-8 gr., mz. pergam. con ang., tit. ms. al dorso, pp. (4),399, con 149 illustrazioni (foto e disegni) in bianco e nero nel testo. “La liquéfacion des gaz - liquéfacion industrielle de l’air - conservation et propriétés de l’air liquide - la séparation de l’air en ses éléments”. Ben conservato.
In-8 p., tela edit., sovrac., pp. XII,(2),176, con alcune figure in b.n. nel t. L’opera è in 4 volumi: “the first one deals with fixed resistors in the same comprehensive manner, and volume three and four with fixed and variable capacitors, respectivvely”. Prima edizione. Esemplare ben conservato.
In-4 p. (mm. 274X200), cartoncino muto mod. bianco, titolo ms. al dorso, primi 8 volumi in 10 tomi, della “Prima Serie”. Questa importante edizione, illustrata f.t. da numerose tavole inc. in rame, contiene le "Memorie" dei seguenti autori: Tomo I - (pp. 853): Barletti C. - Boscovich R.G. - Fontana F. - Fontana G. - Landriani M. - Moscati P. - Lorgna A.M. - Conte Morozzo - Riccati G. - Conte Saluzzo - Spallanzani L. - Ximenes L. - Malacarne V. - Malfatti F. - Zeviani G.V. Tomo II - parte I e p. II - (pp. compl. LX,907): Barletti C. - Fontana G. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Ximenes L. - De Cesaris A. - Spallanzani L. - Bonnet C. - Volta A. - Bonati T. - Canterzani S. - Girardi M. - Malfatti G.F. - Paoli P. - Scarpa A. - De Cadenberg S. Tomo III - (pp. XXXII,723): Delanges P. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Fontana G. - Riccati G. - Slop G. di Cadenberg - Venturi G.B. - Ximenes L. - Arduino G. - Barletti C. - Cagnoli A. - Marino G.A. - Conte Morozzo - Spallanzani L. - Zeviani G.V. - Fossombroni V. - Girardi M. - Oriani B. - Pini E. Tomo IV - (pp. XLVI,595): Cagnoli A. - Giordano A. - Malacarne V. - Marino G.A. - Riccati G. - Rossi P. - Cigna G.F. - Lorgna A.M. / Malfatti G. - Salimbeni L. - Vassali A.M. - Zeviani G. - Barletti C. - Caldani L. - Delanges P. - Paoli P. - Spallanzani L. - Girardi M. - Maironi G. Tomo V - (pp. XXVIII,590): Cagnoli A. - Lorgna A.M. - Riccati G. - Canterzani S. - Delanges P. - Ferroni P. - Pini E. - Toggia F. - Zeviani G. - Malacarne V. - Pezzi F. - Salimbeni L. - Spadoni P. - Bonati T. - Stratico S. - Volta A. - Fontana F. Tomo VI - (pp. VIII,575): Bernareggi I. - P. Giovan Battista di S. Martino - Toaldo G. - Zeviani G. - Fortis A. - Girardi M. - Slop G. - Olivi G. - Cagnoli A. - Lorgna A.M. / Morozzo - Pezzi F. - Pini E. - Paoli P. Tomo VII - (pp. VIII,511): Cagnoli A. - Fossombroni V. - Zeviani G. - Caldani M. - Ab. Chiminello - Ferrari F. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Rosa M. - Spallanzani L. - Bonvicini G. - Rossi P. - Girardi M. - Barletti C. - Malfatti F. - Olivi G. - Salimbeni L. Tomo VIII - p. I e p. II - (pp. compl. XLVII,758): GiamBatista da S. Martino - Toaldo G. - Penada J. - Slop G. di Cadenberg - Soave F. - Delanges P. - Giovene G. - Rossi P. / Fontana G. - Cagnoli A. - Malacarne V. - Pezzi F. - Canterzani S. - Malfatti F. - Amoretti C. - Bonati T. - Caldani M. - Caldani F. - Chiminello V. - Savj G. - Mascagni P. - Vassalli A. - Zeviani G. - Zuliani P. - Paoli P. - Rubini P. - Venturi G.B. - Casselli G. Numerosissime “Memorie” sono in "edizione originale", come cita il Riccardi,I,”M”, p. 149, che precisa: "Prima serie di questa preziosa collezione, in 25 volumi". Con aloni interc. nel t. ma complessivam. buon esemplare con barbe.
In-4 p., brossura originale illustrata (picc. strappetti marginali), pp. 325,(3), con numerose figg. nel testo e alc. tavole fotografiche in b.n. fuori testo. Contiene: VOLTA Luigi - L'opera scientifica di Alessandro Volta // PERUCCA Eligio - 150 anni di elettrostatica // CORBINO O.M. - L'effetto Volta e la teoria elettronica della pila // LORI Ferdinando - La corrente elettrica e l'elettromagnetismo // LOMBARDI Luigi - L'induzione elettromagnetica // LA ROSA Michele - Calore ed elettricità // POCHETTINO Alfredo - I conduttori ariabili // PUCCIANI Luigi - La teoria del magnetismo // FERMI Enrico - Gli effetti elettro e magnetoottici e le loro interpretazioni // VALLAURI Giancarlo - Radiocomunicazioni // CAMBI Livio - Elettrochimica, aspetti e problemi attuali dell’elettrolisi // ARNO’ Riccardo - Motori elettrici // SARTORI Giuseppe - I grandi trasporti di energia, etc., etc. Edizione numerata. La ns. copia, 111, ha solo qualche lieve fioritura marginale, altrimenti ben conservato, con barbe e intonso.
In-16 gr. (mm. 189x122), 2 opere in 1 fascicolo, brossura muta coeva, pp. 39, con un occhio xilografato al frontespizio e al fine, 3 tavole f.t., ripieg., con 11 figure di occhi incisi al tratto (pesante alone al verso bianco nel bordo infer.). “Descrizione di pratici esperimenti comprovanti la forza attraente e respingente elettro-magnetica entro l’occhio, causa dei diversi fenomeni: il non incrocicchiamento de’ raggi, e la nessuna dipintura degli oggetti sulla retina nè diritti nè capovolti”. Segue, dello stesso A.: "Accademiche dimostrazioni teorico-pratiche di fisica, di ottica, di elettricità e di elettro-magnetismo. Programma", 1841, pp. 16. Firme e dedica ms. al frontesp. della seconda opera, con qualche lieve fiorit., ma certamente un buon esemplare.
In-16 p., cartonato editoriale, pp. XII,194,(5). Prima edizione. Ben conservato.
In-8 p. (mm. 237x180), privo di copertina, p. 9 a 30,(2), con 1 tav. ripieg. f.t. Edizione originale. Esemplare con gore al margine inferiore; rinforzo alla tavola e strappo mal restaurato. Scompleto delle 8 pagine iniziali, contenenti l'antiporta, l'indice e il frontespizio.
In-8 (mm. 239x175), brossura muta mod., pp. XV, con 1 (su 2) tav. inc. in rame f.t., più volte ripieg., contenente 3 figg. geometriche. Edizione originale. Cfr. Poggendorff,I, colonna 361 (come data segnala il 1789). “Giuseppe Calandrelli (1769-1827), astronomo. Fondò l’osservatorio del Collegio Romano del quale fu il primo direttore” (cfr. Diz. Treccani,II, p. 606). Gora al margine inferiore delle pagine, con una piccola bruciatura marginale alla tavola, altrimenti esempl. ben conservato.