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In 16°, br. ., pp.XII-(2nn)-336-(2nn di Errata). Traduzione dall'inglese sulla quarta edizione di Londra del 1824. Opera anonima edita per promuovere e favorire l'educazione e l'istruzione scientifica dei giovinetti, stesa sotto forma di dialogo familiare. Copia corredata compless. da 24 tavv. f.t. inc. in rame di gradevole fattura. Fisica, meccanica, astronomia, ottica..
In folio, pp.(36nn). Rara curiosa pubblicazione satirico-politica edita in piena epoca fascista, dedicata "Ai superbi combattenti d'Italia". Con num.se vignette e disegni satirici intercalati nel testo e a piena p. eseguiti da P. Risso e L. Galvani. Qq. strappetto abilmente restaurato, peraltro es. ben conservato.
1860180x110 mm, pp. 526, 108 figure nel testo. Rilegatura novecentesca in mezza tela con angoli, titolo in oro su tassello al dorso, piatti marmorizzati. Alone alle prime due carte, esemplare discreto. 2150 domande con la spiegazione scientifica di alcuni fenomeni fisici e chimici
Settecentina, Costruzione ed uso del compasso di proporzione di Giovanni Pagnini maltese oriundo lucchese dedicato a sua Eccellenza il signor marchese D. Michele Curtis consigliere intimo, e ministro di sua Altezza elettorale palatina alla corte di Napoli, [...] - Opera mancante delle 15 tavole incise in bianco e nero Per Ignazio Russo, in Napoli 1753, cm 25,5x19, 1 c. b., pp. [8]-56, 1 c. b., esemplare marginoso con barbe. Legatura d'epoca in cartonato muto. Mancanza delle 15 tavole inc. in b/n. Condizioni di conservazione Buone condizioni con tracce d'uso, coperta con alcuni piccoli leggeri aloni e accenni di sporco, piatti con traccia di piega longitudinale, angoli dei piatti con pressoché, trascurabili mancanze. Interni buoni con leggero foxing. Buon esemplare, purtroppo mancante delle 15 tavole incise in bianco e nero. SETT228.L24080 N
Giovanni Astolfi, Costruzioni Geometriche dell'orologio solare sopra un piano qualunque di Giovanni Astolfi seconda edizione aumentata e ricorretta Coi Tipi di G. B. Bianchi e C., Milano 1834, cm 19,5x13, pp. 24 più, 3 tavole incise in b/n e rip. più, volte al termine del testo. brossura d'epoca in cartoncino, con al piatto ant. applicata etichetta a stampa del precedente libraio - rivenditore. Prima e ultima pagina con vecchio timbretto per approvazione censoria. Condizioni di conservazione Esemplare in condizioni più, che discrete con tracce d'uso, a fogli sciolti per mancanza delle cuciture (vedi foto), alcune piccole leggere / lievi bruniture, dorso leggermente ingiallito. Angoli dell'esemplare con piccola pieghetta. Interni con lievi tracce di sporco e leggerissime ombre di gore che non compromettono la lettura del testo. Tavola I parzialmente mancante (vedi foto). In condizioni come da foto e da descrizione. OPEB.4497 N
Barcelona 1944. Manuscrito a pluma con dibujos de Martin Cornudella Mir. s/p. 8º mayor. Rústica editorial. Muy buen ejemplar.
"AA. VV., "Del primitivo Cubito egizio e de'suoi geometrici rapporti colle altre unità, di misura e di peso egiziane e straniere" Intervento di Pietro Bortolotti in "Memorie della Regia Accademia di Scienze, Lettere ed Arti in Modena" Tomo XVIII Coi Tipi della Società, Tipografica (Antica Tipografia Soliani), Modena 1878, cm 32x23, pp. I-LXXII, pp. 1-348 (sezione di Scienze), pp. 1-238 (sezione di Lettere) con in totale 4 grafici rip. più, volte f. t., 2 tavv. geometriche rip. più, volte f. t., e una tavola in b/n f. t., legatura in mezza tela ed. con titolo e alcuni fregi impressi in oro e a secco al dorso, titolo al piatto ant. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e del tempo, coperta con alcune piccole lievi bruniture e tracce di sporco, margini e angoli dei piatti con qualche strappetto e alcune leggere gore di vecchia umidità, che interessano i tagli inf. e ant. ma non il testo, dorso con qualche leggero alone. Interni buoni con qualche piccola lieve brunitura, margini delle pagine con normali leggeri accenni d'ingiallimento dovuti all'età, e al tipo di carta. Presente di una lunga e interessante "memoria" di Pietro Bortolotti sul cubito egizio, corredato da una tavola in bianco e nero fuori testo (vedi foto). Per un elenco completo degli argomenti qui trattati vedi foto indice. SETT95.L8857 N "
2012ill., ril. La Svizzera Pesciatina, si presenta come una preziosa area della Toscana, un luogo privilegiato di arte e cultura, dove il particolare connubio tra natura e paesaggio, i fattori e gli elementi storici e artistici coniugati in un dialogo critico e dinamico tra presente e futuro, ha generato un territorio unico nel suo nel suo genere, ricco di potenzialità, talvolta sottovalutate, e di scorci plasmati dall'unico fattore temporale. Il volume, ultimo della Collana Toscana Cultura della Regione Toscana, è un'elaborazione del Dossier preparativo per la domanda di Interessamento Governativo (MiBAC) alla Candidatura per il riconoscimento da parte dell'UNESCO della Svizzera Pesciatina.
Ferdinando Ruffini, Del modo di calcolare il risultato medio di più, osservazioni successive Nota del Sig. Prof. Ferdinando Ruffini letta nell'adunanza del 2 marzo 1867 Irreperibilità, dei dati tip., s. d. (ma 1867 circa), cm 30x22,5, da pagina 65 a pagina 76 (estratto autonomo con numerazione progressiva), mancanza della legatura (fogli sciolti). Estratto completo. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente ben conservato, ancora intonso, con alcune piccole levi bruniture, dorso con un paio di minimi forellini per precedente inserimento del punto di cucitura, e piccole tracce della precedente legatura. Estratto completo. SC03.D12766 N
Napoli, nella stamperia degli eredi di Moro, 1781, in-8, legatura novecentesca in mezza pergamena con punte, pp. 156. Con una tavola calcografica ripiegata in fine (grafici). Esemplare a pieni margini.
München Zürich, R. Piper, & Co. Verlag, 1977, in-8, br. edit., pp. 279, [1]. Con ritratto fotografico in antiporta.
Barcelona, Edit. Fundació Barcelona, 1992. 135 p. 8º. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar. Primera edició en català. 1ª edición. First edition in catalan. 1st edition.
Ignaz Lindner, Die Parabolische Theorie der schief gemorfenen schroeren rorper, [...] Ein fragment aus der unleitung fur mechanis der festen rorper [...] Ben Christian Raulfus und Carl Krmbruster, Wien 1817, cm 21x13,5, pp. 46 con una tavola rip. più, volte fuori t., brossura d'epoca muta in cartoncino. Seconda di copertina con vecchia annotazione a penna. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso, brossure con pochi minimi aloni, cuffia inf. con uno strappetto di un paio di cm. Interni buoni con alcune piccole leggere bruniture, tavola ripiegata applicata all'ultima carta bianca (vedi foto). Testo in tedesco. OPEB.3731 N
Mallorca, Buenaventura Villalonga, 1813, 22 x 16 cm., cubiertas en papel blanco de época, 25 págs. (Leve taladro en el margen interno de algunas hojas sin afectar al texto. Obra muy rara que no hemos localizado en los fondos de la Biblioteca Nacional ni en el Catálogo Colectivo. Contiene la descripción de la máquina eléctrica , cuyos fenómenos se aplican á la construcción y uso de los para-rayos , y se expone la nueva invención de las esferas idio-eléctricas para preservar de rayos las embarcaciones ).
Bologna, Zanichelli, 1959, in-16, br. edit., pp. 176. Dizionario della collana AZ index, n. 6.
M. Baratta e M. Martinelli, Dizionario di Elettricità e Magnetismo compilazione di M. Baratta e M. Martinelli Editori della Rivista Illustrata l'Elettricità, Milano 1890, cm 30,5x21, pp. [4]-560, con 624 fig. in b/n nel t., testo su due colonne. Legatura coeva in mezza tela (dorso e angoli) con titolo impresso in oro al dorso, piatti marmorizzati. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente in buone condizioni con tracce d'uso, coperta con alcune lievi abrasioni e minime mancanze ai margini dei piatti e al dorso, cerniere con fessurazioni anche di alcuni cm, esemplare complessivamente compatto con leggero allentamento delle cuciture di pochi fascicoli. Interni buoni, leggermente ingialliti a causa del tipo di carta, margine sinistro del frontespizio con un paio di piccoli restauri mediante nastro adesivo. Con 624 figure in bianco e nero nel testo. SETT223.L22024 N
1932INCLUDE 1 DOCUMENTO D'ORDINE DI UN MACCHINARIO E 6 PAGINE CON ILLUSTRAZIONI SUL FUNZIONAMENTO DELLO STESSO.
Settecentina, Eclaircissemens sur l'Analyse des Infiniment Petits par M. Varignon Chez Rollin, Paris 1725, cm 24x18, pp. [8]-118-[2] con qualche capolettera e fregio incisi in b/n, più 6 belle tavv. inc. in b/n e rip. al termine del testo, le quali contengono in totale 40 figure (vedi foto), gradevole legatura d'epoca in piena pergamena muta, tagli colorati a spruzzo. Rarissima prima edizione del 1725, completa delle sei tavole in b/n. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, alcune leggere bruniture, alla coperta alcune piccole marginali macchiette e qualche lieve alone. Un paio di minuscoli poco visibili forellini (vecchi danni da insetto) che interessano la totalità dell'esemplare ma che non comportano perdite di testo. Interni buoni, marginosi, ben conservati, angolo superiore destro delle tavv. 3-6 con una leggera gora che non interessa o non compromette le immagini (vedi foto). Rarissima prima edizione del 1725 di questo importante testo sul calcolo infinitesimale. L’autore fu tra i primi in Francia a comprendere l’importanza dell’analisi infinitesimale. Testo importante sia per il tema trattato che per la storia della matematica. Opera completa delle sei tavole in b/n. Testo in francese. SETT221.L21422 N
Bar, Tipografia G. & C. Resta, dicembre 1950, in-8, br. edit., pp. 35, [1].
L. Eiseley, Il secolo di Darwin L'evoluzione e gli uomini che la scoprirono Feltrinelli Editore, Milano, 1975, cm. 22,5x14,5, pp. 325, cartonato editoriale rilegato, prima edizione. Condizioni di conservazione Volume ben conservato con leggere tracce d'uso, solo tagli con leggere fioriture. SETT58.L18286 MT
Barcelona, Edit. Viking, 1979. Ilustraciones a tres tintas. 15 p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada. Muy buen ejemplar.
1976Ampliamente ilustrado.
Barcelona, Feliu y Susanna Editores, 1913. Enciclopedia de conocimientos útiles y aplicaciones prácticas de la industria. Numerosas ilustraciones y láminas en negro y color. 376 p. + 30 hojas de suplementos. Gran folio. Encuardernación en holandesa algo rozada. Buen ejemplar. Arquitectura naval, construcción, electricidad, explotación de minas, física, matemáticas, maquinaria, química, etc.
1751in-8 (190x 125), pp. (16), 157,(1); cartonato rustico, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione. Andrea Bina (Milano, 1º gennaio 1724 – 8 marzo 1792) geologo, matematico e fisico italiano, noto soprattutto per l'invenzione del sismografo, ebbe vivo interesse per la fisica, specialmente per gli studi di elettrologia. Tradusse dal tedesco in latino il trattato di fisica sperimentale di Chr. Wolff, aggiungendo alla fine di ciascuno dei due volumi una propria dissertazione, rispettivamente sui tubi capillari e sui fenomeni elettrici. Le aggiunte avevano lo scopo di aggiornare l'opera del fisico tedesco, e di porre in rilievo i fenomeni capillari e gli elettrici, ritenuti dal B. i più generali fenomeni della natura, tra loro legati nella conducibilità elettrica, un fenomeno, secondo lui, di capillarità per il fluido elettrico. L'Electricorum effectuum explicatio costituisce la dissertazione aggiunta al secondo volume della traduzione latina del testo di fisica del Wolff. Al saggio sull'elettricità seguì, nello stesso anno, un Ragionamento sopra la cagione de' terremoti, in un certo senso collegato al precedente. I fisici del tempo, impressionati dagli effetti fisiologici della scarica della bottiglia di Leida, recentemente (1745) scoperta, avevano finito per credere che "tutto sia elettricità", come scrive il Bina. Ottimo esemplare, in magnifico stato di conservazione. Al contropiatto anteriore ex-libris inciso tardo settecentesco - con stemma marchionale della panoplia con lo scudo con al centro una stella - della famiglia Dionisi, tra le più antiche della nobiltà di Verona: il marchese Gabriele (1719-1808) fu l'artefice della ristrutturazione della villa a Ca' del lago di Cerea nonché del riordino e aggiornamento della biblioteca. La famiglia Dionisi aveva destinato al piano nobile la funzione di libreria e sala di lettura, precoce esempio di centro culturale dove si riunivano artisti e letterati. Dopo la dispersione delle migliaia di volumi del fondo antico, conserva ora i libri sul mobile d'arte contemporaneo della Fondazione Aldo Morelato.. .