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réf. 44208Paris, Editions du Félin, 2000. 15 x 23, 392 pp., broché, très bon état.
1997réf. 61402München : Herbig 1997. 527 S. : Kt. ; 23 cm, mit Schutzumschlag, SU am Rücken etwas aufgehellt. gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1966réf. 1135161966 Editions Ian Allan Ltd. - 1966 - In-12, broché, couverture illustrée en N&B - 78 p. - Reproductions photographiques en N&B in-texte - Ouvrage en anglais
2005réf. 195372Albin Michel Albin Michel, 2005. In-8 broché de 331 pages; Bon état
1935P., Flammarion, 1935. In-12 broché, couverture illustrée, 246 pages.
1963réf. 191695Gallimard Gallimard, 1963. Collection L'Air du Temps. In-8 broché de 268 pages, à rabats. Accrocs en dos. Bon état
in-8, 268 pp., broche, couv. Bon etat. [HA-3]
2021br. «Abbiamo cercato di considerare Hitler un condensato, o se si preferisce come il catalizzatore di forze che si sprigionano dalla vertiginosa mutazione di quei sistemi economici, sociali e cognitivi che costituiscono l'Europa - in particolare l'Europa di mezzo - tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra e che hanno trasformato il continente, le sue modalità di 'gestire' le masse umane, di nutrirle, guidarle, controllarle e di pensare la dimensione politica. Ciò che si delinea è quindi la storia di un uomo, di un destino, ma anche, per suo tramite, di un oggetto che abbracciò l'Europa e che si autodenominò 'Terzo Reich'. Nel destino di quest'uomo si mescolano infatti militantismo frenetico, speranza imperiale, conquista dell'Europa, guerra ripugnante, inaudito genocidio.»
2022ill., br. La vita amorosa di Adolf Hitler rappresenta ancora oggi un mistero, e soltanto Eugen Dollmann poteva proporsi di raccontare la verità, sfatando leggende e miti. Dalla tragica passione per Geli Raubal, alle nozze con Eva Braun prima del suicidio, il Führer appare qui, per la prima volta come un essere umano. Innamorato, romantico, fedele alle regole della cortesia viennese, Hitler nascose a tutti, gelosamente, quelle che considerava le sue «debolezze». Soltanto una volta, durante il viaggio in Italia, non seppe resistere e si fece raggiungere dalla sua compagna. Scomparve da Firenze e la scorta lo ritrovò in un alberghetto la mattina seguente, alle tre, e lo sorprese nell'atto di chiudersi dolcemente alle spalle la porta dell'alcova. Mentre gli agenti lo salutavano, Hitler bevve una limonata e torno ad essere il personaggio ufficiale che il mondo conosceva.
2022br. Già dagli anni Venti Hitler ebbe un'idea precisa dei propri orizzonti politici, da lui stesso definiti come la propria concezione del mondo, la sua Weltanschauung. Delineata nel Mein Kampf, la concezione del mondo del Führer servì a edificare e a esercitare il suo progetto di dominio assoluto. Un programma di violenza e di distruzione disumano, ma innegabilmente nitido ed unitario. In questo libro l'autore tratteggia un quadro completo non solo della Weltanschauung di Hitler, ma anche dell'uomo e della sua opera.
1988réf. 3123061Gerlingen: Bleicher-Verlag 1988. 326 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2008In questo saggio, l'autore sviluppa, sulla base di una puntuale documentazione, una tesi in netto contrasto con le opinioni prevalenti; e cioè che, a dispetto della mortale inimicizia da cui erano divisi, il comunismo e il nazismo avevano lo stesso nemico - la società borghese colpevolmente prostrata davanti a 'Mammona' - e lo stesso obbiettivo: la purificazione del mondo attraverso il terrore catartico. Di qui l'istituzionalizzazione dell'universo concentrazionario, nel quale dovevano essere scaricati tutti gli elementi corrotti e corruttori. Di qui altresì l'idea della rivoluzione come processo catastrofico-palingenetico che sarebbe sfociata, dopo aver annientato la totalità esistente, nella creazione di una umanità trasfigurata. Autori: Luciano Pellicani.
2019br. La nostra è un'inchiesta, una sorta di indagine calata sul territorio: una ricostruzione che, lo sappiamo bene, non può dirsi completa e neppure in grado di soddisfare tutte le curiosità. Comunque costituisce una onesta, se pur piccola, base documentale che ha come soggetto vicende mai completamente chiarite, all'interno delle quali si sono mosse, in modo ufficiale, ma non solo, persone diverse. Abbiamo operato con onestà intellettuale, impegnandoci semplicemente a raccogliere indizi e tracce per comporre un mosaico sufficientemente vasto e chiaro. In tal modo si intende dare al lettore un quadro globale, una visione d'insieme che tenendo conto delle molteplici sfaccettature proposte, possa illustrare un angolo oscuro della nostra storia. Si consideri poi un ulteriore aspetto: grazie ai notevoli livelli raggiunti dai sistemi d'indagine scientifica, oggi è possibile effettuare analisi che nei decenni passati sarebbero rientrati a pieno titolo nella fantascienza. Forse, nel mare magnum di eventi qui raccolti, ce ne sono alcuni effettivamente degni di essere riportati al cospetto del tribunale della storia.
2018brossura Figlio della Germania e del suo tempo, Hitler si affermò come dittatore in una nazione sconfitta e in grave crisi economica. Interprete di una cultura tedesca che si nutriva di irrazionalismo, che odiava le dottrine illuministiche e la democrazia, e si ispirava a Spengler, Heidegger, Schopenhauer, Wagner e Nietzsche, il Fu¨hrer sostenne l'ideologia della razza ariana pura ed eroica, che lo porterà al genocidio degli ebrei, e vaneggiò l'illusorio diritto dei tedeschi all'espansionismo illimitato per compiere una missione storica e un fatale destino. Illuso e capace di illudere, con forza magnetica, una nazione fino a condurla all'autodistruzione, bramoso di eternità e artefice del proprio mito, folle, mostro o criminale, Hitler lascia ancor oggi degli interrogativi aperti.
2017brossura Il tribunale della storia ha condannato Mussolini senza alcuna possibilità di riabilitazione. Ma al di là della condanna c'è l'uomo, con il suo carattere, il suo animo e i comportamenti quotidiani. In questo saggio, Spinosa traccia del duce un profilo nuovo e diverso, portandoci a conoscere il figlio di un fabbro, un arrivista pragmatico che voleva comandare, un parvenu che riesce a diventare il padrone d'Italia e che dichiara guerra a mezzo mondo; un astuto manipolatore di folle e un grande comunicatore che riesce a trasformare uomini comuni in piccoli superuomini in camicia nera, in protagonisti, ma anche in automi e vittime.
2011réf. 247362ZeitReisen Verlag, 2011.
1934réf. 164067München, Eher Nachf. Verlag, 1934.
1934réf. 245922München, Franz Eher Nachf. Verlag, 1934.
1936réf. 164069München, Eher Nachf. Verlag, 1936.
1936réf. 164072München, Eher Nachf. Verlag, 1936.
1936réf. 164073München, Eher Nachf. Verlag, 1936.
1936réf. 164074München, Eher Nachf. Verlag, 1936.
1936réf. 164075München, Eher Nachf. Verlag, 1936.
1936réf. 245919München, Franz Eher Nachf. Verlag, 1936.
1938réf. 164076München, Eher Nachf. Verlag, 1938.