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2018ill., br. Fu la grave crisi di fiducia nei confronti dei suoi generali - in particolare Halder e Jodl -, sorta a motivo dell'arbitraria esecuzione delle sue direttive durante l'avanzata tedesca nel Caucaso nell'estate del 1942, a indurre Hitler a istituire il "Servizio Stenografico al quarto generale del Führer" (Stenographischer Dienst im Führerhauptquartìer). A suo vedere, la registrazione stenografica delle riunioni con i collaboratori militari avrebbe evitato che i comandanti potessero in futuro addurre, a propria giustificazione, l'aver ricevuto ordini diversi da quelli effettivamente da lui trasmessi. Già nei primi due anni di guerra Hitler richiedeva due volte al giorno un rapporto sulla situazione bellica, senza però che i capi militari supremi venissero convocati, a meno che la situazione lo richiedesse. Con l'inizio della campagna orientale, le riunioni informative - che si tenevano nella cosiddetta "Wolfsschanze", presso Rastenburg, nella Prussia Orientale - diventarono più regolari: quotidianamente si tenevano la riunione di mezzogiorno e la riunione serale. Successivamente, Hitler iniziò a far stenografare sinteticamente le sue "conversazioni a tavola" (verbali che abbracciano il periodo tra il 5 luglio 1941 e il 7 settembre 1942). Dopo lo scontro con Jodl (avvenuto proprio la notte del 7 settembre), Hitler ordinò la registrazione stenografica anche delle riunioni informative, affidata a personale qualificato. Quando, a metà aprile 1945, l'attività degli stenografi presso il quartier generale del Führer si concluse, erano stati accumulati 103.000 fogli, redatti su una sola facciata. A fine mese, con il tracollo tedesco e in previsione dell'imminente occupazione americana, si dovette decidere il destino dei verbali; i primi di maggio del 1945, all'Hintersee, non distante da Berchtesgaden, i documenti furono bruciati (in tale decisione, fu determinate l'influenza dello storico militare Scherff, mentre l'ordine partì sostanzialmente da Bormann), ma un migliaio di pagine - quelle che costituiscono pressoché integralmente il materiale di questo libro, trascrizione fedele delle parole di Hitler nei suoi incontri con i vertici militari del Reich dal dicembre del '42 alla primavera del '45 - si salvarono, grazie al lavoro svolto dal Military Intelligence Service americano nei giorni immediatamente successivi all'occupazione. Di inestimabile valore storico, "I verbali di Hitler" travalicano le valenze legate alle risoluzioni strategiche che, ormai nelle mani del Führer, gradualmente segnarono la disfatta militare tedesca e trascinarono la Germania nell'abisso; dall'opera traspaiono i rapporti quantomeno conflittuali tra Hitler e i suoi generali, quei generali che, negli anni dell'autogiustificazione, ebbero gioco relativamente facile nell'imputare il naufragio di idee sempre giuste e promettenti degli stati maggiori al dilettantismo del loro "caporale comandante". Nella resa dei conti postbellica tra i generali e Hitler, questo è l'unico caso in cui la parola non viene data solo agli accusatori, ma anche all'accusato, anche se di norma possiamo vedere il condottiero Hitler solo attraverso gli occhi dei primi. Le scelte di "guerra totale" e "guerra fino a cinque minuti dopo la mezzanotte" non furono decisioni militari, ma politiche; queste e molte altre scelte vanno addebitate all'uomo politico andante militare.
2019br. "La resa dei conti con Hitler" ricostruisce gli avvenimenti decisivi che hanno segnato la memoria collettiva di un intero continente: dalla crisi tedesca seguita al primo conflitto mondiale all'incapacità governativa della Repubblica di Weimar, dalla presa del Reichstag nei primi anni '30 fino all'opposizione interna al nazismo, all'attentato fallito del 20 luglio nella Wolfsschanze e al processo di Norimberga. Con uno stile schietto e arguto il "mago della finanza" Hjalmar Schacht delinea un profilo di Hitler, il "grande colpevole", all'interno di un vasto contesto storico-politico che solo un protagonista dei fatti poteva restituirci.
2021ill., br. È stato condotto uno studio sulle cause dei delitti commessi da Hitler e dai suoi gerarchi ipotizzando che tali cause fossero dovute ad una disfunzione biologica a carico di alcune cellule speciali, i neuroni specchio, scoperti dal prof. Giacomo Rizzolatti e collaboratori negli anni '90. La disfunzione di questi ultimi è da far risalire ad una carenza di serotonina in circolo, a sua volta in rapporto ad una dieta vegetariana, che non consente di fornire, sufficientemente, il precursore di questa catecolamina, il triptofano. La serotonina, infatti, secondo gli studi di P.D. MacLean, autore della celebre teoria del cervello uno e trino, ha la funzione di coordinare ed integrare le attività delle formazioni cerebrali. Una sua carenza causa, tra l'altro, mancanza di empatia, aggressività, misticismo: tutte prerogative presenti in Hitler.
2015brossura La storia del nazismo e del Terzo Reich viene raccontata in questo libro attraverso le parole di Hitler: il progetto di Reich mondiale, altoatesini in Crimea, svizzeri a gestire gli alberghi, l'Est europeo trasformato in una grande colonia con città germaniche fortificate in mezzo a campagne abitate da milioni di schiavi. E ancora: la "Soluzione Finale", i commenti sugli alleati e sui nemici, la passione per le automobili e la conoscenza dei dettagli tecnici di aerei e carri armati. Infine, la guerra per la conquista del mondo secondo il Führer, così come emerge dall'analisi delle conversazioni pubbliche e private fatte stenografare puntualmente per anni. Ne esce un ritratto a tutto tondo del Führer arricchito anche dai documenti conservati negli archivi ex sovietici, messi a disposizione degli studiosi solo recentemente. Veniamo a sapere così che Stalin non scomparve affatto dal Cremlino all'indomani dell'attacco tedesco nel 1941 e che i sovietici avevano preparato i piani per un attacco preventivo alla Germania. Gli Alleati sapevano già nel 1939 del protocollo segreto aggiuntivo al patto Ribbentrop-Molotov e nel 1944 avevano foto aeree che mostravano lo smantellamento del campo di Auschwitz.
brossura
2023br. Una nuova edizione aumentata e illustrata del famoso libro di Hermann Rauschning, il Presidente nazista del Senato di Danzica che svelava per la prima volta gli sconvolgenti piani di guerra e di dominio del Führer, tracciando il ritratto di un dittatore pronto a impadronirsi del mondo con la violenza e la magia. Nella postfazione lo storico David Redles rifà la storia di quest'opera sconvolgente, che fece infuriare Hitler e scatenò una grande campagna nazista di disinformazione.
1976In 8°, pp. 985. Leg. in tela edit. con sovrac. ill. Stato di nuovo.
1941In-8° pp. 55, bross. edit.
2021In-8° pp. 318 con alcune ill. n.t. Bross. edit. ill. Come nuovo.
1963In 8°, pp. 231 con con 4 tav. in nero f.t. Bross. edit. ill. Tracce d'uso.
2003In 8°, pp. 1080. Leg. in tela con sovracc. ill.
1963In 8°, pp. 261. Bross. edit. privo di sovracc. Macchie al piatto post. e leggeri aloni di umido sulle ultime pagine.
1944Single sheet of stout card measuring approx. 4.5 x 7.5 inches (12.0 x 19.0 cms), obverse with gilt edges printed with the insignia of 'Admiral Inspector of the Fleet' in gilt and black and seasonal text in black; reverse blank, the whole housed in custom-made solander case. The seasonal text, SIGNED BY DONITZ IN BLUE INK , reads 'Grossadmiral Donitz dankt fur die guten Wunsche zum Weihachtsfest und zum neuen jahr und erwidert sie herzlich'. Grossadmiral Karl Donitz (1871-1980), German naval leader and Hitler's successor, commanded the Kriegsmarine during the latter half of WWII and is remembered particularly for his promotion of the U-boat offensive. He also served as Reichspraesident following Hitler's suicide in April 1945. Having authorised the German surrender he became a prisoner-of-war of the British and was sentenced to ten years' imprisonment for war crimes (primarily for ordering unrestricted submarine warfare). Following his release from Spandau in October 1956, Donitz's reputation underwent a degree of rehabilitation and he took considerable pains to answer correspondence and to provide autographs when required (including a facsimile for historians and collectors of the Articles of Surrender which he co-signed with Montgomery). HOWEVER, DOCUMENTS SIGNED BY DONITZ DURING THE WAR YEARS ARE SCARCE.
19698vo., First Edition, with 11 plates on 4; cloth, gilt back, a good, clean copy. This copy was formerly in the library at St. Antony's College, Oxford, and bears its bookplate on front paste-down and neat stamp on title.
19618vo., First English Edition; cloth, gilt back, a very good, clean copy. This copy was presented by Werner Knopp to the library at St. Antony's College, Oxford. It bears the College's bookplate on front paste-down and neat stamp on title. Dr. Werner Knopp (1931-), eminent German lawyer and Professor of Jurisprudence at the University of Munster and long-term President of the Prussian Cultural Institute in Berlin.
1940Sm. 4to., 32pp plus cover, with stylised watermarked pages and severa; Nazi-period stamps; boards, cloth back, a crisp, clean, remarkably well-preserved copy. This particular copy of the standard worker's occupation record was issued to an employee of printer and publisher August Scherl Nachfolger based at 35-41 Zimmerstrasse in SW Berlin. It would appear that the individual concerned was employed at the same establishment for the entire duration of WWII. Very uncommon in anything like this condition.
19508vo., First French Edition, page-edges lightly browning; original pictorial wrappers printed in red and black, uncut and largely unopened, a near fine copy. Wiskemann's early study was first published by OUP in 1949.
19908vo., First Edition; black cloth, backstrip lettered in silver, red endpapers, a fine copy in unclipped dustwrapper. EXTREMELY SCARCE.
20038vo., First Edition, with 31 plates on 16 and 19 maps and diagrams (a number full-page) in the text; original black cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Clear and memorable account of Hitler's rise to power and the collapse of civilisation in Nazi Germany. THE TRUE FIRST EDITION IS ALREADY SCARCE, ESPECIALLY IN THIS CONDITION.
20018vo., First Edition, with 42 plates on 24; cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper
20068vo., First Edition, with photographs; cloth,a near fine copy in the dustwrapper.
19718vo., First Edition, with 15 plates on 8; cloth, backstrip lettered in red, a near fine copy in price-clipped dustwrapper.
19798vo., First US Edition, with plates and endpaper charts, small unobtrusive personal book-stamp on half-title; cloth, gilt back, a very good, clean copy in unclipped dustwrapper, the latter lightly browned at edges. The best single-volume biography, first published as 'Canaris: Patriot im Zwielicht', Munich 1976. Notable for its debunking of the view that Canaris was an anti-Hitler activist (but reinforcing the facts of his several collaborations with German resistance movements)
19838vo., First Edition, with numerous plates; cloth, a very good, clean copy in the dustwrapper.
19758vo., First Edition, with plates, some faint offsetting from fold-ins to free endpapers; grey cloth, backstrip lettered in black, a very good, bright, clean copy in unclipped dustwrapper. Striking dustwrapper artwork by Bridget Allan. Penetrating and comprehensive study. Enser, p.95.