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2020br. Una ricerca storica che parte dal Medioevo e arriva ai giorni nostri e che ha come cuore il "secolo breve", dal 1914 al 1995, dall'uccisione dell'arciduca Francesco Ferdinando agli accordi di Dayton. Un periodo che ha trasformato la Bosnia ed Erzegovina in un crocevia fondamentale dell'Europa, un ponte fra oriente e occidente, attraverso tre guerre in pochi decenni. Una storia complessa, che ha origini ben più remote, e che la storica inglese Cathie Carmichael riesce a rendere chiara e affascinante. Luoghi come Medugorje, Srebrenica, Sarajevo, Mostar, il ponte sulla Drina o personaggi come Tito, Pavelic, Freud, Andric fanno da sfondo a questo affresco che entra nelle dinamiche storiche, sociali, politiche di un paese fondamentale per un intero continente. Postfazione di Azra Nuhefendic.
2020br. Gli Accordi di Dayton nel novembre del 1995 misero fine al conflitto in Bosnia Erzegovina dopo quattro anni di orrori, il più noto dei quali è il genocidio di Srebrenica. In questo libro collettivo - un lavoro imparziale nel quale parlano ventisei voci di altissimo spessore -, testimoni dell'epoca, diplomatici, giornalisti, scrittori, giuristi, religiosi, cooperanti ed esperti di Bosnia Erzegovina e di Balcani raccontano spaccati inediti dal loro osservatorio speciale durante le settimane che precedettero e seguirono il raggiungimento degli Accordi, partecipando al contempo al dibattito sull'efficacia, i limiti, gli errori di chi li negoziò, viste la situazione di stallo sociale ed economico e la gestione improvvida del potere da parte delle élite politiche attuali. Prefazione di Cristina Battocletti.
2019brossura L'11 luglio 1995 segna la data della più grave strage in Europa dopo la fine della Seconda guerra mondiale con il genocidio di 8372 vittime civili inermi. Ai tempi della guerra in Bosnia ed Erzegovina, Srebrenica, territorio a maggioranza musulmana, fu assediata per mesi dalle milizie serbe fino all'occupazione e al massacro pianificato e coordinato quale esito finale di una vera e propria "pulizia etnica". Hasan Hasanovic è sopravvissuto a quella strage in cui perse i suoi familiari più cari. Dopo dieci anni di silenzio, Hasan ha cercato la salvezza della propria mente nello studio ed è diventato il "narratore" della tragedia sua e del suo popolo. Con uno stile essenziale, dalle pagine di questo libro traspare tutta la drammaticità dei ricordi; i fatti che Hasan racconta, contemporanei alla vita di molti di noi, sono per le giovani generazioni un ulteriore monito a non dimenticare e ad avere il coraggio di spendersi per la salvaguardia dei diritti fondamentali del genere umano.
2013br. Sarajevo, Bosnia Erzegovina. Un pezzetto della nostra Europa. Da anni torniamo sulle strade che abbiamo attraversato prima, durante e dopo la guerra: lo abbiamo fatto insieme a persone diverse, che con noi hanno condiviso esperienze e incontri, insieme a tanti volontari oppure ad amici e amiche a cui abbiamo cercato di raccontare la nostra passione per un paese, la Bosnia Erzegovina, che ha in Sarajevo uno dei suoi gioielli, anche se non l'unico. Sentiamo la necessità di non essere sole in questo percorso: abbiamo scelto di farci accompagnare dalle parole di scrittori, fotografi, poeti, attrici e cantautori, oltre che giornalisti e volontari. Raccontiamo e lasciamo che altri ci raccontino ciò che hanno visto e capito di questi luoghi, pensando a chi si avvicina per la prima volta alla città di Sarajevo e attraverso essa alla storia recente dei Balcani. Che è anche la nostra storia di cittadini europei.
2005br. Luglio 1995: a ridosso della fine della guerra di Bosnia (1992-1995) cadde Srebrenica, enclave musulmana protetta dai caschi blu dell'Onu. Una tragedia, che il Tribunale internazionale dell'Aja per l'ex Jugoslavia ha definito genocidio, costruita a tavolino non solo con l'obiettivo di conquistare la città o di procedere alla strage degli appartenenti a una nazionalità. Obiettivo principale era minare la continuità della storia di convivenza pacifica e secolare tra popoli in Bosnia all'interno di una cultura cosmopolita. Il libro è un viaggio nel genocidio a dieci anni dalla tragedia di Srebrenica.
2017brossura Primavera del 1992, Visegrad viene sottoposta a un intenso bombardamento da parte dell'esercito regolare jugoslavo. Ritiratesi le forze armate, la cittadina della Bosnia orientale finisce sotto il controllo di un gruppo paramilitare guidato dai cugini Luki?, che inaugurano un regime del terrore e dell'orrore. In pochi mesi la pulizia etnica ai danni dei musulmani-bosniaci - che costituivano il 63 per cento della popolazione locale - viene portata a termine con operazioni di rastrellamento, deportazioni, omicidi di massa e persino attraverso la combustione, in almeno due casi, di decine di civili all'interno di case private. Circa tremila persone vengono uccise e fatte scomparire. Lo stupro etnico ai danni di donne, bambini e uomini diviene pratica comune. Il fiume Drina diviene la più grande fossa comune di quella guerra. Questo reportage scritto sul campo racconta le vicende, raccoglie le testimonianze di tutte le parti e fa il punto sull'episodio che ha rappresentato la prova generale di ciò che sarebbe accaduto tra il 1992 e il 1995 a Srebrenica, Prijedor, Fo?a e in altri luoghi passati alla storia per la crudeltà degli eventi verificatisi.
2004br. La guerra in Bosnia fu "anche" una guerra psichiatrica, non solo per il protagonismo di molti psichiatri, ma perché in essa si perseguiva la separazione e la soppressione dei diversi in nome della pulizia etnica, secondo una pratica comune nella psichiatria sociale. Una deprecabile operazione affidata ai cecchini-infermieri che operavano agli ordini dello psichiatra Radovan Karadzic. A Sarajevo la guerra etnica e religiosa svelò anche i suoi contenuti affaristici, mostrò quanto rapidamente i conflitti proclamati in nome dell'identità logoravano le comunità locali anziché proteggerle. Così si è disperso il patrimonio di Sarajevo, una città in grado di riunire la complessità culturale dell'Oriente.
2007br. "Dopo l'inattesa sentenza della Corte di giustizia dell'Aja che solleva la Serbia da ogni responsabilità nel genocidio di Srebrenica, un diario di viaggio e di vita scritto da una ragazza nata e cresciuta nella ex enclave dove l'11 luglio 1995 si è consumato il genocidio dei cittadini d'origine musulmana. Con questo libro Elvira Mujcic "ha voluto far conoscere ed esprimere le conseguenze dell'immane eccidio di Srebrenica rivivendolo in se stessa, nei propri sogni e incubi, nei suoi amori giovanili e nelle sue disillusioni. Questo libro è una rara testimonianza proprio perché, a differenza di molti altri testi analoghi, ha trovato un'adeguata espressione letteraria" (Dalla prefazione di Predrag Matvejevic).
1896In-8° gr. pp. XIV-481, bross. edit. in cartoncino illustrata a piena pagina. Lievi tracce d'uso.
19998vo., Uncorrected Proof Copy; original photographic wrappers, a very good, clean copy. The author's first book, a vivid and haunting account of the war in Bosnia from 1993 to 1996 as reporter for the Daily Telegraph and The Times as special correspondent.
19048vo., Second Impression, on laid paper, with frontispiece (original tissue guard present), 15 plates, 5 illustrations in the text and large folding map; red cloth, upper board and backstrip lettered in gilt, uncut, a near fine copy. With 8pp publisher's catalogue bound in at end. Published in the same year as the fist edition. VERY SCARCE, ESPECIALLY IN THIS CONDITION.
19422 vols., 8vo., Third Impression, with 32 plates and endpaper maps (front endpaper maps in red and black); green buckram, gilt backs, green tops (mildly faded), a very good, bright, crisp copy in unclipped dustwrapper, the wrappers sunned at backstrips. Bright set of Dame Rebecca West's account of her journey through the Balkan states, one of the outstanding travel books of the twentieth century. Published four months after the first edition. NCBEL IV, p.770 (recording the first US and UK editions).
1907Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, illustrazioni in nero nel testo. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2001Mm 260x290 Volume rilegato di pp. 111, sovraccoperta editoriale, con immagini in bianco e nero, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2000Mm 140x220 Edizione della Fondazione Italiana Europa Popolare, con la collaborazione di Francesco N. Moro. Brossura editoriale con bandelle, pagine 199. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1961Mm 120x195 Collana Medusa n. 442, diretta da Elio Vittorini. prima edizione italiana. Volume in copertina rigida, 485 pagine Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1963Mm 130x200 Volume nella sua brossura originale, 485 pagine. Collana "Il Bosco" - Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2000Mm 150x215 Brossura editoriale con bandelle, pp. 133, etichetta di biblioteca dismessa. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2009Mm 140x210 Collana "Leguerre" - Brossura originale, 423 pagine. Lievi tracce di lettura, peraltro buona copia con legature ben salde; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1994Mm 140x215 IAI - Lo Spettatore Internazionale. Brossura editoriale di pagine 232. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2010Mm 150x210 Piccoli Saggi. Brossura editoriale di pagine 221. Nuovo
1996Mm 120x170 Collana "Poesia" - Brossura editoriale con bandelle, 130 pagine con una introduzione di Andrea Zanzotto; testo a cura di Dubrako Pusez. Libro in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1999Mm 150x230 Brossura editoriale con bandelle, 629 pagine. Un'ammaccatura alla base delle ultime pagine, peraltro opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1991Mm 155x240 Edizione francese / French edition - Brossura editoriale di 532 pagine, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.