14.480 Ergebnisse
1974(Codice MB/1183) In 8° XL-768 pp. Prima edizione. Raccolta di documenti: corrispondenze, dibattiti parlamentari, articoli di giornali, interventi di vari autori. Con numerose illustrazioni su 32 tavole fuori testo. Corposo volume, legatura in tela editoriale figurata a colori, titolo e fregi oro al dorso. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2021br. Il libro, prima parte di un'opera in due volumi, ricostruisce il percorso di una federazione di comitati che nel corso degli anni Settanta, a Genova, hanno dato forma a una critica radicale al duplice conservatorismo locale: quello del ceto mercantile e redditiero e quello del Partito comunista in alleanza con il sindacato. Lo scontro, aspro e violento, si è svolto in uno scenario caratterizzato dal declino industriale di quello che era stato uno dei vertici del triangolo economico dell'Italia del Novecento, dall'egemonia del Partito comunista e dalla vicenda totalizzante delle Brigate rosse.
1975Best.-Nr. 98290Fayard 1975 In-8 broché 23,5 cm sur 15,5. 383 pages. Bon état d’occasion.
1953Best.-Nr. 108951NRF 1953 In-8 broché 20 cm sur 14. Pages non massicotées. 446 pages. Bon état d’occasion.
Palermo, Libreria Internazionale A. Reber, 1915, in-8, brossura editoriale, pp. 62, [2]. Buon esemplare.
Mm 120x165 Senza data, circa 1936. Brossura editoriale a stampa, 131 pagine. Dorso e carte brunite, peraltro opera in buone/ottime condizioni, perfettamente leggibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1946Best.-Nr. 119601946 N° 2 - Nouvelle Série - Quatorzième année, N° 119 - 1er février 1946 - In-8, broché - p. 161 à 344
Best.-Nr. 11961N° 1 - Nouvelle Série - Quatorzième année, N° 118 - 1er janvier 1946 - In-8, broché - p. 1 à 160
in-8, 605 pages, tableaux, index, broche, couvertu Excellent etat. [NV-33] att
197321 cm, bross. e sovracop. ill, p. 310
2007Best.-Nr. 108957éditions du Rocher 2007 In-8 broché 22 cm sur 14. 281 pages. Bon état d’occasion.
2021br. «Del grande intellettuale sardo non vedevamo che "la testa", lo storico degli intellettuali, l'analista delle tre "quistioni" del Mezzogiorno d'Italia (il Napoletano, la "quistione siciliana", la "quistione sarda"), lo studioso originale del capitalismo americano, il teorico dell'"egemonia", cioè del socialismo innervato di consenso. Poco sapevamo della sua vita, la famiglia, l'infanzia in Sardegna, i primi studi, il breve processo di formazione, e poi l'integrazione a Torino, il ruolo effettivo nel Congresso di Livorno (1921), i veridici rapporti (dopo l'arresto) con Togliatti, la rottura con i comunisti incarcerati a Turi, l'eterodossia rispetto a Stalin. Pensai allora che l'operazione di aggiungere "gambe e corpo" alla "testa" - così da avere di Gramsci il ritratto intero - potesse non essere fuori dalla portata del cronista ostinato.» Così Giuseppe Fiori dà avvio al ritratto di Gramsci «a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne». Pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in dodici lingue, questa biografia sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo «la testa», e da allora non è mai invecchiata, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati. Introduzione di Alberto Asor Rosa.
1944Best.-Nr. 1207361944 Union des Syndicats Ouvriers de la Région Parisienne - 1944 - Petit in-8, broché - 15 p.
1976CARUCCI 1976 137 PP. SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
Milano, V. Bompiani, 1931, in-8 grande, br. editoriale (dorso rinforzato), pp. XII, [2], 293, [3]. Con illustrazioni come da frontespizio. Qualche fioritura e lievi difetti esterni.
Milano, V. Bompiani, 1932, in-8 grande, br. editoriale, pp. XIV, 293, [3]. Con illustrazioni come da frontespizio. Fioriture alla copertina anteriore.
2017br. Lo storico e giornalista Aldo Giannuli torna sulla fondazione del sistema di potere sovietico nel suo momento cruciale: il passaggio di testimone tra Lenin e Stalin. Se è possibile rintracciare in Lenin alcune premesse per il successivo sviluppo storico che porterà all'affermazione dello stalinismo, secondo l'autore è errato sostenere una continuità diretta tra le posizioni politiche dei due leader. Leninismo e stalinismo sono stati dunque fenomeni tra loro ben distinti, separati da una profonda rottura politica e da visioni spesso contrastanti. La vicenda è inquadrata nel contesto della modernizzazione novecentesca e il fallimento dell'alternativa "socialista" al modello va ricercata in quel momento fondativo del sistema di potere sovietico. Contestualizzare storicamente la situazione russa permette di comprendere i motivi per i quali il sistema sovietico non rappresenta oggi una pagina chiusa di storia, ma agisce tuttora come manifestazione di un passato che non smette di intervenire sul nostro presente, influenzando, per molti versi, i fenomeni dominanti della contemporaneità, in primis il capitalismo.
2017br. Lo storico e giornalista Aldo Giannuli torna sulla fondazione del sistema di potere sovietico nel suo momento cruciale: il passaggio di testimone tra Lenin e Stalin. Se è possibile rintracciare in Lenin alcune premesse per il successivo sviluppo storico che porterà all'affermazione dello stalinismo, secondo l'autore è errato sostenere una continuità diretta tra le posizioni politiche dei due leader. Leninismo e stalinismo sono stati dunque fenomeni tra loro ben distinti, separati da una profonda rottura politica e da visioni spesso contrastanti. La vicenda è inquadrata nel contesto della modernizzazione novecentesca e il fallimento dell'alternativa "socialista" al modello va ricercata in quel momento fondativo del sistema di potere sovietico. Contestualizzare storicamente la situazione russa permette di comprendere i motivi per i quali il sistema sovietico non rappresenta oggi una pagina chiusa di storia, ma agisce tuttora come manifestazione di un passato che non smette di intervenire sul nostro presente, influenzando, per molti versi, i fenomeni dominanti della contemporaneità, in primis il capitalismo.
2020"Questo volume di Giorgio Amico vede la luce a quasi quarant'anni di distanza dal breve ma denso lavoro pionieristico sulla storia complessiva di Azione comunista di Arturo Peregalli, che nel libro viene più volte ricordato. E ben fa Amico a metterne in evidenza talune inesattezze, sicuramente dovute alla carenza di documentazione d'archivio allora disponibile ma anche, e forse principalmente, alle testimonianze dei protagonisti su cui Peregalli poté basarsi: quella epistolare di Aldo Vinazza e, soprattutto, quella orale di Bruno Fortichiari, al quale lo stesso Peregalli fu legato da una lunga e indefettibile amicizia per circa un decennio, dall'inizio degli anni Settanta fino alla morte del «compagno Loris», avvenuta nel gennaio 1981." (Dall'Introduzione di Paolo Casciola) Autori: Giorgio Amico. Prefazione: Paolo Casciola.
2007Mm 150x210 Collana "Saggi. Storia e scienze sociali". Traduzione di David Scaffei. Volume cartonato rigido di 296 pagine, sovraccoperta editoriale figurata a colori. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2012brossura "Il moderno principe. Sotto questo titolo potranno raccogliersi tutti gli spunti di scienza politica che possono concorrere alla formazione di un lavoro concepito e organizzato sul tipo del Principe di Machiavelli". Agli inizi del 1932 Gramsci ha preso la decisione di dedicare uno dei suoi Quaderni del carcere a una riflessione sul partito politico rivoluzionario e sulla lotta per l'egemonia. Nel 1930 aveva schizzato la prima idea di "un libro che traesse dalle dottrine marxiste un sistema ordinato di politica attuale del tipo Principe. L'argomento sarebbe il partito politico, nei suoi rapporti con le classi e con lo Stato: non il partito come categoria sociologica, ma il partito che vuole fondare lo Stato". Perché Gramsci decide di concentrare la sua attenzione su questo tema? Si tratta di un esercizio di studio, o la sua riflessione ha origini, urgenze, obiettivi di natura politica attuale? Per chi è scritto, questo Quaderno 13? La risposta richiede un lavoro di decifrazione. Le note si riferiscono a un materiale complesso e inoltre quelle pagine sono scritte "in cifra", e non solo per sfuggire alla censura carceraria: anche per poter affrontare questioni delicatissime all'interno del suo stesso campo. Al meticoloso lavoro di decifrazione si dedica questa edizione annotata. I concetti teorici sono sono armi di lotta politica contro l'avversario "di classe", ma anche contro i nemici interni. E se fosse proprio Togliatti uno degli antagonisti di questo Quaderno 13?
1955Raccolta di scritti di Antonio Gramsci.
1969Best.-Nr. 3344708Ithaca, Cornell University Press, 1969. XV, 361 S. Mit Abbildungen. OLwd.
1991Mm 140x220 Collana "Scienza politica e relazioni internazionali". Volume nella sua brossura originale, 217 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e lievi gore all'ultima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2008Best.-Nr. 1241342008 Editions Héligoland - 2008 - In-8, broché, couverture illustrée - 451 pages - Cahier photographique en couleur in-fine