in-8°, 350 pages, cartes, cartonnage sous jaquette illustrée. Bel exemplaire. [CA-4]
197416°, 18 cm, pp. XI, 285, Traduzione di Gabriella Lapasini, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, esemplare molto buono
1974(Codice SO/3084) In 8° XXVI-301 pp., 26 tavole. Libro di rara reperibilità. Qualche sporadica sottolineatura e segno a matita. Brossura editoriale, sovraccoperta. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1968Editions du Seuil, 1968. In-8 broché de 297 pages. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état
réf. 5409Paris, Librairie Bloud et Cie, "Science et religion, études pour le temps présent", 1901, deuxième édition, broché, 11,5x18 cm, 61 pages. Avant-propos par M. Max TURMANN
réf. 10618Paris, Librairie Bloud, 1905 11 x 18, 63 pp., broché (couverture légèrement défraîchie, cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons)
1975réf. LCI-4193U.R.S.S, Les éditions du progrès 1975 1 in -8 cartonnage 271[p.p]
réf. 103.550Paris, Editions du Seuil, 1972. 11 x 18, 317 pp., broché, très bon état.
1968réf. 159522Editions du Seuil Editions du Seuil, 1968. In-8 broché de 297 pages. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état
réf. M4307P, Seuil ,301pp . Langue: Français
8vo, br. ed. argues that charges of a deliberate soviet policy of genocide by famine in the aerly 1930' are based on inflated figures and fabricated evidence. the campaign was initiated by extreme right-wing in the usa and nazui propagandists. discusses ukrainian involvement in pogroms and assistance to germans, particularly stepan bandera and the ukrainian insurgent army.
2020brossura La parabola dei marxismi del XX secolo, che ha accompagnato la fine del comunismo di questo stesso secolo, è terminata. Se il legame con la pratica del marxismo in generale è ormai spezzato, il pensiero di Marx non è morto; è certo finito e circoscritto all'interno di un proprio contesto, ma la sua capacità di spiegazione rimane inesauribile, fintanto che sussiste il suo oggetto, il modo di produzione capitalistico; è un pensiero che sarà tanto più capace di generare mille marxismi inediti quanto più di esso ci si riapproprierà criticamente e a tal fine diviene filosoficamente strategica l'individuazione dei suoi presupposti filosofici problematici, tra i quali vi è il paradigma della produzione compreso nella prospettiva «grande borghesia» dell'illimitatezza dell'autoproduzione e della sua immaginazione di dominazione assoluta. Ma Marx si oppone a Marx ed è possibile delineare gli elementi di un comunismo della finitudine che anima la critica dell'economia politica e della valorizzazione capitalistica. La determinazione e lo sviluppo di questi elementi, intorno alle tematiche del lavoro, della politica, della giustizia e della scientificità, costituiscono il compito di questi studi. La fine del comunismo del XX secolo può aprirsi sul futuro di un comunismo della finitudine nel XXI secolo. Una prospettiva che può fornire le armi teoriche per analizzare e combattere il nichilismo della produzione capitalistica che minaccia il mondo con una barbarie inedita le cui premesse sono già qui davanti a noi, visibili a tutti coloro che le vogliono vedere. Nato prima di Marx e del comunismo fallito del XX secolo, il comunismo non si esaurisce nelle sue forme note ed esiste come tendenza sempre attualmente determinata. Lo sforzo di ripensare l'opera di Marx (e anche quella di Engels, compresi quegli aspetti più manifestamente discutibili) al di là della volontà nichilistica di potenza, al di là della coppia speculare del dominio e della servitù, intende contribuire alla determinazione di questo comunismo dell'avvenire e a mettere in luce la figura ancora enigmatica delle possibilità reali del nostro essere-in-comune.
1990Mm 155x215 Collana "Testi e ricerche di scienze religiose. Nuova serie". Volume nella sua brossura originale con alette, xiii + 364 pagine. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bologna, Editrice A.B.E.S., 1950, in-8, br. editoriale, pp. 47, [1]. Buone condizioni.
1953Bologna, Abes, 1953, 8vo legatura con punto metallico, pp. 47.
1953Bologna, Abes, 1953, 8vo punto metallico, pp. 47.
1946br. 16° pp.104, ben tenuto.
1954160p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. First edition. Nice copy. Coldwar/Economics 4
2020br. Il volume raccoglie gli scritti rivoluzionari più importanti del precursore della "Teologia della Liberazione", che, oltre al dovere di impugnare le armi contro l'ingiustizia sociale, promuoveva il dialogo tra Chiesa e marxismo.
8vo, br. ed pp.168.. Stalin andava quasi ogni sera al Bolscioi, percorrendo un corridoio sotterraneo segreto. Spesso gli artisti ricambiavano la cortesia e si recavano al Cremlino. Tra essi, una donna ebbe un rapporto privilegiato con il dittatore: Olga Lepeshinskaya, prima ballerina a Mosca dal 1933 al 1963. Stalin le portava delle rose in camerino, poi cenava con lei e le chiedeva di danzare. Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, dagli archivi, dalle biblioteche, ma soprattutto dalle confidenze personali di molti protagonisti della storia russa emergono racconti sorprendenti.
196716°, 18 cm, pp. 186, brossura editoriale illustrata, titolo al piatto e dorso, esemplare ottimo
1967IN-16°, PP. 186 (6), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (LIEVISSIME ABRASIONI, LEGG. BRUNITA), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (CHE COSA HANNO VERAMENTE DETTO, 6). PT5A 120
2014br. I desideri che rinascono dopo le sofferenze della guerra. La voglia di cambiare che cancella il buio delle carceri e la violenza della lotta. Ma, insieme, i meccanismi di controllo esercitati dal Partito comunista sulla vita personale, la doppiezza della morale imposta, l'uso politico dei sentimenti, il tentativo di destreggiarsi fra una pedagogia politica che ha il compito di forgiare il militante secondo i dogmi dell'onestà morale proletaria e una prassi censoria che punisce i trasgressori. Quando l'impegno comune nell'antifascismo si affievolisce e il piacere della libertà di azione prende il posto delle privazioni, anche i comunisti aprono varchi all'interno di una rigidità morale spesso più propagandata che reale. Le unioni 'irregolari' diventano un problema e finiscono davanti alla Commissione centrale di controllo. Ma si discute anche in Segreteria e in Direzione: "Viola il costume del partito", tuona Togliatti, accusando Teresa Noce che denuncia l'abbandono del marito Luigi Longo sulle pagine del 'borghese' "Corriere della Sera". Conoscere questi amori e seguirne le storie significa entrare nelle pieghe della cultura comunista che da un lato ha promosso valori inflessibili e dall'altro ha consentito situazioni opposte, pesando in modo diverso il giudizio fra élite dirigente e iscritti, fra uomini e donne.
réf. 3390Paris, Nouvelles Editions Debresse, 1960, broché, 16x24 cm, 463 pages.