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194519 cm, br. editoriale con qualche traccia d'uso in copertina, p. 60
2007br. È possibile un confronto di pensiero tra Marx, il filosofo militante, e Heidegger, il pensatore di "solo un dio ci può salvare"? È possibile una tensione anticapitalista senza soggetto rivoluzionario? Il saggio dà una risposta positiva a questi interrogativi sulla base di un'analisi critica dei testi fondamentali di Marx e dell'intera opera heideggeriana. La fenomenologia storica di Heidegger si incontra con il materialismo storico di Marx, prospettando la possibilità di una connessione tra il comunismo marxiano e l'evento heideggeriano, in chiave antisoggettivistica. Il saggio mostra che ogni strada volontaristica e tecnica di fuoriuscita dal capitalismo è preclusa; l'unica via praticabile è prestare attenzione, in un tentativo di nuovo inizio del pensiero, al senso dell'essere rimasto nascosto dietro la storia della manipolazione produttivistica della natura e il destino di mera accumulazione di ricchezza astratta. La deriva nichilista della società attuale esige sempre di più una prospettiva postcapitalista, non centrata più sulla comunità, ma sull'autentico abbandono degli individui alla libertà, alla ricchezza e all'intensità del proprio essere nel mondo.
1946bross. edit., fascicolo di 80 pp.
1946Mosca, Edizioni in Lingue Estere, 1946, 16mo brossura originale, pp. 78.
1987Cm. 14x22.5, pp. 436, brossura editoriale illustrata. Volume nuovo, bruniture ai piatti.
1987GUIDA 1987 436 PP. ANCORCHé MAI SFOGLIATO, IL VOLUME PRESENTA EVIDENTI, MARCATI SEGNI DEL TEMPO (COME DA FOTO), DOVUTI ALLA PROLUGATA GIACENZA IN MAGAZZINO.
198321,5x21,5 cm, rilegatura editoriale illustrata; p. 267, con 170 tra foto e documenti dell'epoca
8vi, rileg. ed. sovracoperta 464pp. Karl Marx continua a essere il più importante pensatore della storia. I movimenti politici che si rifanno al suo nome hanno ridato speranza alle innumerevoli vittime della tirannia e dell'oppressione. Ma una volta raggiunto il potere, essi si sono rivelati spesso disastrosi e hanno mietuto milioni di vittime. Il pensiero marxiano conserva intatta la sua rilevanza anche a fronte delle problematiche poste dal mondo contemporaneo. Se dopo il crollo dell'Unione Sovietica la reputazione del grande pensatore appariva compromessa, una nuova generazione ha cominciato a leggere Marx al cospetto delle ricorrenti crisi finanziarie, della crescente disuguaglianza sociale e di un acuito senso di ingiustizia e distruttività propri del capitalismo di oggi.
2017ril. Michele Castaldo propone un lavoro di analisi su due grandi avvenimenti rivoluzionari, La Comune di Parigi del 1871 e l'Ottobre del 1917 in Russia, ponendo al centro della sua ricerca le classi proletarie. Le due maggiori correnti ideali del Novecento che si sono fatte interpreti dell'emancipazione del proletariato, quella marxista e quella anarchica, si sono fermate ad un'analisi dello Stato, immolazione per gli uni soppressione per gli altri, senza affrontare il modo di produzione capitalista che ne è l'attuale fondamento, non immediatamente percepibile per la sua modalità impersonale di agire. Molti hanno pensato che il comunismo sarebbe stato la conseguenza naturale della presa del potere da parte della classe operaia e che si sarebbe realizzato con il possesso dei mezzi di produzione, senza porsi il problema di come questi determinano i meccanismi del modo di produzione. Una delle conclusioni di questo lavoro è che non basta il passaggio di proprietà dei mezzi di produzione dagli sfruttatori agli sfruttati, o dai capitalisti ai proletari, per uscire dal modo di produzione capitalista, perché questo passaggio non solo non lo sopprime ma neanche lo muta.
2008brossura Questo volume intende indagare se esiste una pedagogia inerente al pensiero di Karl Marx, lontana quindi dalla tradizione che si è affermata nei paesi socialisti, dove gli individui vengono educati dalle istituzioni. L'uomo nasce nella società e l'educazione ha il compito fondamentale di rendere l'uomo in grado di poter interagire con questa e di avere un proprio ruolo sociale. Un volume che cerca di spiegare come l'educazione sia sempre stata fondamentale per la formazione e per la crescita dell'uomo in tutte le società, anche in quelle di stampo "marxista".
2018br. Come funziona la circolazione del capitale? Quali sono le regole della sua accumulazione? Ma soprattutto, è vero che l'economia di mercato favorisce un aumento del nostro benessere? Secondo David Harvey, "le analisi di Marx sono ancora più pertinenti oggi di quanto non fossero all'epoca in cui scriveva. Quello che ai suoi tempi era un sistema economico dominante solo in un piccolo angolo del mondo ora si estende su tutta la terra". Harvey si mette sulle tracce del pensiero di Marx per ricostruire l'architettura del capitale e aggiornare all'evoluzione tecnologica e industriale degli ultimi centocinquant'anni le analisi del filosofo tedesco che ha cambiato definitivamente il modo di pensare l'economia, stravolgendo il destino di popoli e Paesi. E va alla ricerca di casi esemplari delle nuove forme di alienazione e di disuguaglianza, per provare che oggi la stessa logica del valore di scambio esplorata da Marx continua a seguire il proprio percorso, la propria "danza folle", senza alcuna considerazione per le esigenze reali delle persone. Dopo L'enigma del capitale e Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo, Harvey propone una nuova lettura del gigante del pensiero economico e del suo classico monumentale, "Il capitale", per rivelarne la straordinaria attualità rispetto alle teorie contemporanee, che con la crisi finanziaria del 2008 si sono rivelate insufficienti. Per mostrare a tutti, lettori più o meno esperti, che l'opera di Marx è il miglior manuale d'interpretazione non solo dell'economia contemporanea, ma anche del mondo in cui viviamo.
16mo, br. ed. 167pp., fioriture marginali, altrimenti ottimo.
2009br. Il libro raccoglie gli Atti del convegno "Marx e la Storia", svoltosi l'11 marzo 2008, in occasione del 125° anniversario della morte di Karl Marx (14 marzo 1883), convegno organizzato dal Centro Filippo Buonarroti di Milano in collaborazione con l'Istituto di Studi sul Capitalismo di Genova e con Mario Cingoli e la Cattedra di Storia della Filosofia dell'Università di Milano Bicocca. Come si può rilevare i contributi riguardano temi di grande interesse e sono stati presentati da importanti studiosi di diverse discipline: storici della Rivoluzione francese come Michel Vovelle, studiosi di storia medievale come Daniela Romagnoli, di storia contemporanea come Giorgio Galli,della storia del movimento operaio come Maria Grazia Meriggi, ma anche filologi come Gianguido Manzelli, filosofi come Mario Cingoli e Marco Vanzulli e João Quartim de Moraes. Il libro è completato da un'antologia di testi classici di Marx ed Engels relativi alla concezione materialistica della storia.
2016br. Quali sono le ragioni del fallimento della tradizione di pensiero che non ha saputo impedire la tragedia totalitaria? Il nesso tra totalitarismo, marxismo e tradizione filosofica è uno dei nodi teorici cruciali dell'opera di Hannah Arendt. L'autrice spiega qui i motivi che l'hanno spinta a occuparsi del pensiero marxiano, delle sue idee sul lavoro, sulla violenza e sul cambiamento del mondo, e afferma che Marx consente di chiarire quali tratti della filosofia politica occidentale mostrano un'aria di famiglia con la "mentalità totalitaria". Con le sue ambivalenze, Marx risulta una figura chiave, di rottura e di continuità assieme, nel suo rapporto con la tradizione che va da Platone e Aristotele a Hegel, per la comprensione della catastrofe politica del XX secolo e il ripensamento critico del pensiero occidentale.
2018br. Le ambiguità di un pensiero forte. Filosofo, economista, profeta dell'ultima eresia teologico-politica dell'Occidente: l'opinione mondiale si divide fra quanti lo considerano eroe e salvatore del proletariato e quanti vedono in lui il demone simbolo di ogni male. Marx è stato a lungo oggetto di interpretazioni e sentimenti disparati, fino a diventare un'icona resa neutra dalla storia, ritratta nel granitico monumento davanti alla Piazza Rossa di Mosca e posta di fianco a Oliver Hardy sulla copertina di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dei Beatles. A due secoli dalla nascita, una lucida riflessione sull'incompiutezza del suo pensiero forte, sulle cause del suo successo, sulle sue contraddizioni, sconfitte, ambigue vittorie.
2021br. Se la riflessione di Marx ha interessato soprattutto la filosofia politica, non bisogna sottovalutare l'importanza dell'estetica nella costellazione del suo pensiero. Nelle sue opere si ritrovano infatti costanti riferimenti, tra gli altri, a Shakespeare, Dante e Goethe, e all'idea che la politica borghese altro non sia che un palco su cui salgono degli attori, come in un teatro. Niente di più attuale con quello che vediamo oggi nei vari mezzi di comunicazione. E allora è giunto il momento di rileggere Marx attribuendo il giusto valore alla dimensione estetica del suo pensiero.
François Maspero, Bibliothèque socialiste, 1974, 264 pp., broché, couverture un peu jaunie, pli de lecture sur le dos, état très correct.
8vo. br. ed. pp.104. La thèse de Frédéric Lordon bouleverse les données traditionnelles parce qu’elle étaye l’intuition des nouvelles générations qu’au-delà des rapports de forces, auxquels les révolutionnaires des générations précédentes ont accordé le plus grand prix, la conscience affective témoigne au sein de son hermétisme d’une puissance supérieure.
2020br. Colonialismo, imperialismo e razzismo sono stati al centro della riflessione marxista sin dagli inizi. Nonostante ciò il marxismo tradizionale è una costellazione teorico-politica genealogicamente occidentale ed eurocentrica, la cui bianchezza non sta tanto nel colore della pelle dei suoi pensatori ma nella tendenza ad assolutizzare le circostanze storico-geografiche occidentali dello sviluppo del capitalismo, trascurando la materialità culturale ed economica del colonialismo e del razzismo, letti come tipologie di sfruttamento particolari e non costitutive. L'obiettivo è «decolonizzare il marxismo» reinterpretando l'analisi classica in funzione delle diverse contingenze globali e dell'irruzione di soggetti storici imprevisti rispetto alla tradizionale classe operaia. Per eliminare le pieghe bianche del marxismo gli autori guardano al contributo di studiosi che, senza rinnegarlo, se ne collocano nei margini e lo spingono a fare i conti con alcune rigidità partendo dai suoi limiti riguardo la questione razziale e di genere. Oggetto dei saggi raccolti sono pensatori non occidentali come Aimé Césaire, Gayatri Spivak, C.L.R. James, Huey P. Newton e il Black Panther Party, Claudia Jones, Amílcar Cabral, José Carlos Mariátegui, o europei come Raymond Williams e Louis Althusser mai affrontati prima nei loro contributi a una distensione anticoloniale del marxismo. Un incontro tra il pensiero anticoloniale non occidentale e il marxismo classico europeo che ne libera tutte le potenzialità teoriche emancipative.
8vo, br. ed. 232pp. This, the first book-length study devoted exclusively to Marx&;s perspectives on gender and the family, offers a fresh look at this topic in light of twenty-first century concerns. Although Marx&;s writings sometimes exhibit sexism his work often transcends these phrases. Brown studies his writings on gender, as well as his 1879-1882 notebooks on precapitalist societies and gender. "This short, comprehensive handbook will no doubt provide the basis for a new wave of feminist engagement with Marxism and is a clarion call for all those who regard themselves as Marxists to re-evaluate their ideological conceptions." — Barry Healy, Links: International Journal of Socialist Renewal Overall, from Marx on Gender and the Family emerges a dialectical Marxism, one that points to the beginnings of a unitary theory of gender and class. Noted throughout is that Marx did not systematically examine gender as a category and the aim of the book is not to try and construct one. Brown is not scared to highlight some of Marx’s failings, in particular when he falls back on prejudice or moralism when discussing the oppression of women … The most important aspect of the work is that in providing a systematic overview of the totality of Marx’s work on the topic, Brown is able to indicate openings for analysis that can construct the base for the redevelopment of a Marxist-feminist theory. —Jenny Morrison, International Socialist Group L'autore Heather Brown Ph.D. (2009), Purdue University, is an Assistant Professor of Political Science at Westfield State University. Her research interests are in modern and contemporary political thought especially involving the intersections of gender, race and class.
1970trad. di Ettore Petta in 16°, bross. edit., lievi bruniture
1983Mm 135x215 Supplemento a "Lotta Comunista" . Brossura editoriale di 127 pagine leggermente ingiallite, copertina illustrata a colori. Volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1983(Codice SO/1603) In 8º (22 cm) 128 pp. Scritti di Engels, Lenin, Cervetto e molti altri. Con bibliografia e indice dei nomi. Brossura originale, ottimo. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2018br. In occasione del centenario della morte di Marx, veniva pubblicato un libro dal titolo: «Produzione di merci a mezzo lavoro». Libro tanto "scandalosamente" controcorrente nella letteratura su Marx da suscitare la congiura del silenzio e l'ostracismo del mondo accademico. Nel libro si metteva fuori gioco alla radice l'intero secolare 'affaire' della "trasformazione dei valori in prezzi" i cui esiti infruttuosi hanno portato alla definitiva condanna di Marx come "scienziato" (economista). Il presente libro ripercorre e sistematizza il lungo percorso che ha permesso nel tempo un risarcimento per Marx quale sconosciuto "scienziato" e si offre obiettivamente quale alternativa all'altrimenti ormai morente "stato dell'arte" della economics. L'opera è dedicata alla celebrazione del bicentenario della morte di Marx.