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1980(Codice FS/4908) In 16° (18 cm) 120 pp. Brossura originale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2010brossura
2009AA.VV Marx. Scienziato e rivoluzionario. , Lotta Comunista 2009 italian, 188 CR32.S Brossura editoriale, volume come nuovo, ancora confezionato in pellicola, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 188 pagine circaCopertina come da foto
2009Milano, Lotta Comunista, 2009, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata, pp. XIII-171 con illustrazioni f.t.
2 volumi 8vo gr. br.,ed. con bandelle pp. 512, 500 . (I kaladri). nel primo primo volume dedicato all'opera di Karl Marx, Michel Henry offre un'interpretazione originale della filosofia del pensatore tedesco al di fuori della tradizione marxista. Henry compie una lettura articolata del pensiero filosofico di Marx restituendolo alla propria radice generativa: la prassi della soggettività corporale dell'individuo vivente, che ne definisce nello stesso tempo la sua esistenza e la condizione di lavoratore. Andare alla radice dell'uomo vuol dire andare al fondamento dell'uomo, ossia alla vita, all'essere vivente di cui parla Marx. È qui che si coglie la condizione storica e sociale dell'uomo, è nella prassi la genesi della genealogia dell'ideologia. Nel secondo volume dedicato all'economia, Mchel Henry porta a termine la lettura innovativa del pensiero di Karl Marx. Contro la teoria dello scambio propria dell'economia classica, che riduce il lavoro ad una categoria oggettiva che fa sì che il lavoro possa essere misurato e quantificato, Marx mette in luce che il lavoro è tutt'altro: è reale, vivente, soggettivo e creatore di valore. Esso costituisce la possibilità trascendentale dell'economia stessa e in modo specifico di quella capitalistica. Per Henry è compito della filosofia mostrare come l'economia riposi sulla "vita", ossia in ciò che Marx chiama la prassi, vale a dire il "lavoro vivente" del lavoratore.
8vo. Marx s Inferno reconstructs the major arguments of Karl Marx s Capital and inaugurates a completely new reading of a seminal classic. Rather than simply a critique of classical political economy, William Roberts argues that Capital was primarily a careful engagement with the motives and aims of the workers movement. Understood in this light, Capital emerges as a profound work of political theory. Placing Marx against the background of nineteenth-century socialism, Roberts shows how Capital was ingeniously modeled on Dante s Inferno, and how Marx, playing the role of Virgil for the proletariat, introduced partisans of workers emancipation to the secret depths of the modern social Hell. In this manner, Marx revised republican ideas of freedom in response to the rise of capitalism. Combining research on Marx s interlocutors, textual scholarship, and forays into recent debates, Roberts traces the continuities linking Marx s theory of capitalism to the tradition of republican political thought. He immerses the reader in socialist debates about the nature of commerce, the experience of labor, the power of bosses and managers, and the possibilities of political organization. Roberts rescues those debates from the past, and shows how they speak to ever-renewed concerns about political life in today s world
1976(Codice SO/2667) In 16° 220 pp. Prima edizione. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1986163 pages. Signed and inscribed by author's wife upon half-title page. Moderate wear. A sound copy. Book
1966Un volume (20 cm) di 235 pagine. In lingua francese. INVIO autografo di Garaudy alla pagina di occhiello a Geroges Montaron. Brossura editoriale. Ottime condizioni. Georges Montaron (1921-1997): journaliste militant, résistant, chrétien de gauche, patron de presse français. Il est fondateur de Télérama et directeur de Témoignage chrétien de 1947 à 1996.
1953PUF 1953, In-8 broché, 269 pages. Trés bon état.
Boud & Gay, 1948 - In-12 - Broché - 304 pages - Propre
1976OTTIME CONDIZIONI
Traduzione: Bernasconi Emanuele dal francese . Edizione: Prima edizione italiana . Pagine: 216 . Illustrazioni: Copertina di Paolo Guidotti . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture . Collana: Bur n°203 - Mondo attuale n°4 .
A. Gramsci - Passato e presente - 3^ ed. 1953 pp. 274 - Ed. Einaudi Per appassionati, studiosi e collezionisti
1965Roma, Quaderni di Orientamenti, 1965, 8vo brossura, pp. 452.
2018br. In un saggio breve arricchito da brani antologici di valore, l'autore ricostruisce un momento particolarmente fecondo della storia del comunismo europeo, tra gli anni '50 e '70 del XX secolo. L'opera richiama l'attenzione sulla vivacità e la complessità del pensiero filosofico marxista sviluppatosi nel fuoco delle rivolte polacche del 1956 attraverso Ko?akowski e Schaff, nella Jugoslavia di Tito attraverso le vicende della rivista «Praxis», in quel misto di speranza e tragedia che fu la Primavera di Praga attraverso Kosík. Impegnati in una serrata critica del socialismo realizzato, questi intellettuali aprirono la strada a una nuova riflessione filosofica di cui, in Italia, Giuseppe Semerari (1922-1996) fu un importante interprete, contribuendo con la sua analisi del marxismo aperto dell'Europa orientale alla diffusione delle proposte teoretiche dei suoi principali esponenti. Il volume contiene la traduzione integrale del testo di Leszek Ko?akowski - Wovon leben die Philosophen? - realizzata da Giuseppe Semerari.
8vo, tela ed. in sovcracopertaMarxismo Come Storicismo Nicola Baldoni Feltrinelli 1962 Comunismo Filosofia. Il libro del Baldoni vuole essere una presa di posizione nel dibattito filosofico contemporaneo in Italia. Il punto di vista da cui egli si muove è il marxismo, vi sono però due possibili definizioni del marxismo punto lunedì s considera la filosofia di Marx metodologicamente conclusa e nelle migliori delle ipotesi solo filologicamente re interpretabile da tale punto di vista i concetti riprendono idealisticamente a contenere irreali. LOL per considera invece la realtà in movimento ed il pensiero nello sforzo della sua comprensione. Nel primo caso il marxismo è una chiusura Roccaforte in cui si deve penetrare assumendo una specie di gergo nel secondo caso l'intera ricerca scientifica e filosofica e riflette la realtà, e la problematica superiorità del marxismo sta solo nella Maggiore capacità comprensiva del suo punto di vista, che deve essere per alto comprovata nelle singole ricerche e conclusioni teoriche e pratiche. il marxismo è quindi essenzialmente per il bal dalloni una metodologia da cui non possono derivare deduzione ma solo suggerimenti di ricerche, in presenza di situazioni reali permanentemente modificanti si punto ne deriva che i grandi schemi storici non possono essere utilizzati immediatamente come strumenti di ricerca, ma devono essere ricavati da situazioni reali, i cui contorni devono una volta volta e se precisati e delineati dalla verifica diretta e sperimentale.
8vo, tela ed, sovacoperta.
1973Ottavo (21 x 15cm). 166 p. Brossura. Volume in buono stato, consueti segni del tempo e ingiallimento delle pagine. Prima edizione.
1975Prefazione di Claudio G.Conti. Volume scritto da uno dei più ragguardevoli filosofi della scienza sovietici. Espressione di un punto di vista autorevole.
1978n. 11 in 16°, bross. edit. ill.
1975(Codice SO/2736) In 16° 267 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2018br. Nello sviluppo del marxismo europeo il contributo del pensiero italiano manifesta una spiccata peculiarità, che trova nella formula della "filosofia della praxis" una sintesi efficace. Dagli scritti di Antonio Labriola alle ultime note di Antonio Gramsci, con la mediazione di autori quali Benedetto Croce, Giovanni Gentile e Rodolfo Mondolfo, la filosofia della praxis diventa il fulcro di una ricerca innovativa, che si connette a motivi profondi della tradizione nazionale (dal Rinascimento alla "riforma della dialettica" di Bertrando Spaventa) e che tende alla elaborazione di un diverso senso della "ortodossia". Nel pensiero di Gramsci la parabola del marxismo italiano si stringe nei temi della costituzione del soggetto politico, della natura della democrazia moderna e del nesso tra cosmopolitismo e storie nazionali. Le grandi categorie della meditazione gramsciana riflettono così una lunga vicenda storica e teorica (che il libro ricostruisce in maniera dettagliata) e dischiudono prospettive ancora attuali per la comprensione del presente.
1964Traduzione: Cases Cesare dal tedesco . Pagine: 476 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura editoriale . Stato: Buono . Caratteristiche: Fondamentale opera del più grande critico marxista. Bruniture . Collana: Piccola biblioteca Einaudi (PBE) n°43 .