14.539 risultati
1974reprint di: TORINO, EINAUDI 1949. 1 ed.saggi, pp. 368, 8 , br. edit-
1949Ottimo stato.
195020 cm, brossura editoriale; pp. 82
1949Ottimo stato.
In-8, legatura cartonata editoriale con sopraccoperta, pp. 782(2). Lievi tracce d'uso alla copertina. Bruniture.
1952Roma, Edizioni Rinascita, 1952, 8vo brossura con copertina a colori, pp. 68
1977(Codice SO/2281) In 8º (22 cm) 259 pp. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
16mo, pp.472, br. ed. Contiene: Parte I: Introduzione agli scritti di estetica di Marx e Engels (La polemica tra Marx-Engels e Lassalle sulla tragedia Franz von Sickingen; F.Engels teorico e critico della letteratura; Marx e il problema della decadenza ideologica) - Parte II: Narrare o descrivere?; La fisionomia intellettuale dei personaggi artistici; Una discussione epistolare tra Anna Seghers e Georg Lukacs; Lo scrittore e il critico.
195321 cm, pp. 472, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso. Collana: Saggi. Fascetta e scheda bibliografica allegate. Ex libris privato applicato alla prima carta bianca. Esemplare ottimo.
2022ill., br. "Con l'interazione tra centri e periferie una nuova sfera sociale, politica, culturale si annuncia: la società urbana che arreca la sua problematica." Attraverso questo libro si può cogliere il ruolo e l'importanza che Henri Lefebvre attribuisce a quello specifico nodo del rapporto uomo-natura che è la problematica della città. Dalla divisione del lavoro alle forze produttive e ai rapporti di produzione, in queste pagine si possono trovare gli elementi di continuità tra le ricerche di Lefebvre, ma anche la sua fedeltà al marxismo. Una fedeltà che è una ripresa critica del pensiero di Marx, Engels e Lenin e non mera ripetizione. Lefebvre, infatti, è un uomo legato agli avvenimenti del suo tempo ed è teso a coglierne il senso e gli orientamenti al fine di una trasformazione rivoluzionaria società, all'interno della quale la realtà urbana assume un ruolo primario. Introduzione di Mario Spinella.
1972In-8°, pp. XII, 310, (2), legatura editoriale con sovraccoperta. Qualche segno d'uso e del tempo alla sovraccoperta, in particolare ai bordi. Leggeri, piccoli segni d'umido alla sovraccoperta, ai tagli e alle guardie. Patina del tempo alle pagine, con arrossature ai margini dovute al tipo di carta. Volume numero 16 nella collana "Biblioteca di storia", diretta da Ernesto Ragionieri. Indice: Prefazione. Il marxismo e la Prima Internazionale; Alle origini del marxismo della Seconda Internazionale. Premessa. I. I primi anni della "Neue Zeit": gli uomini e i problemi; II. La battaglia contro il socialismo di stato; III. Kautsky, Engels e le origini del marxismo della Seconda Internazionale; Conclusione. L'Italia e il movimento operaio italiano nella "Neue Zeit" (1883-1914); Franz Mehring collaboratore della "Züricher Post" (1891-1892); Gramsci e il dibattito teorico nel movimento operaio internazionale. Indice dei nomi.
19688°, pp. XII, 310, tela editoriale con sovracoperta illustrata, più che buono stato di conservazione. Minimi strappetti ai margini della svracoperta.
1965In-8°, pp. 303, copertina editoriale. Solo volume secondo che tratta il periodo 1917-1964, prendendo in analisi gli anni di Lenin, Stalin e Khrustciov.
1983Torino, Einaudi, 1983, 16mo brossura con copertina a colori, pp. 100, alcune sottolineature a lapis nel testo, (Nuovo Politecnico, 137).
195420 cm, brossura editoriale, sovracoperta editoriale illustrata a colori, p. XXV, 370. Minimi segni del tempo ai margini della sovracoperta, interni ottimi.
19698vo, prima ed. pp.441, br. edit. con sovracoperta, ben conservato. .
2018br. A duecento anni dalla nascita di Marx, il pensatore di Treviri continua a far discutere e a dividere. Ma qual è stata davvero la parabola del suo pensiero, il suo impatto sul mondo intellettuale e politico, l'eredità di riflessione (e di storia, spesso tragica) che ha raggiunto il XXI secolo? Il volume di Giuseppe Bedeschi cerca di dare una risposta a questo impegnativo quesito, con attenzione e sicurezza di ricerca e di analisi, senza però rinunciare alla critica e al giudizio, nella speranza di offrire un utile strumento di orientamento per gli studi presenti e venturi.
Milano, Mursia, 1970, in-16, br. edit. figurata, pp. 139, [5]. Collana "Problemi di storia".
1973Ottimo stato.
2021br. Sulla scia di una crescente attenzione internazionale, i "Quaderni del carcere" di Antonio Gramsci sono diventati un punto di riferimento per chiunque voglia affrontare in modo critico la realtà dei rapporti di classe. E, da questo punto di vista, i Quaderni continuano a rappresentare la volontà di superare il modo di produzione capitalistico, trovando riscontri anche in spazi e tempi lontani rispetto a quelli che contennero la vita del comunista sardo. A partire da un approccio che evidenzia la coerenza del lavoro di Gramsci, Dal Maso si concentra sui suoi capisaldi, rileggendo la questione dell'egemonia alla luce dei rapporti con la teoria della rivoluzione permanente e nell'ambito di un dialogo serrato con figure come quelle di Lenin e Trotsky, in uno sforzo di ricucitura del legame tra il pensiero gramsciano e le coordinate strategiche dell'Internazionale Comunista figlia della rivoluzione d'Ottobre. Scritto con rigore teorico e stilistico, il libro di Dal Maso parla ai vecchi e ai nuovi lettori di Gramsci, offrendo spunti in grado di rintracciare nella sua opera i presupposti per continuare a pensare la necessità di cambiare lo stato di cose presente.
Torino, Giulio Einaudi editore, 1975, in-16, br. editoriale, pp. 187, [7]. Nuovo Politecnico, 74.
1949In-16 (Cm 15,5 x 10,5), pp. 94, brossura editoriale illustrata. Collezione opuscoli apologetici, serie VIII 130-131-132. MOLTO BUONO
2021brossura Qual è il significato nascosto del "Grande Terrore"? Chi c'era veramente dietro l'uccisione di Kirov? Esisteva realmente un complotto contro Stalin? Perché lui scatenò "la guerra contro i partocrati e divenne il "becchino della rivoluzione"? Ci sono fondati motivi per ritenere la sua morte il "delitto del secolo"? Cosa tacque Kruscev nella sua relazione "segreta"? E perché il crollo dell'Unione Sovietica era storicamente inevitabile? Questo libro risponde alle domande più calde e dibattute del passato sovietico.
1980Traduzione: Mario Moretti . Edizione: Prima traduzione in italiano . Pagine: 239 . Illustrazioni: Il disegno in copertina è di Emanuele Luzzati. I fumetti (in b/n) all'interno sono di Alain Richard . Formato: 16° . Rilegatura: Copertina lucida illustrata . Stato: Buono . Collana: 36 .
197421 cm, pp. 241, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso. Il referendum sul divorzio ha riproposto al movimento operaio una tematica, quella della famiglia, da decenni negletta, restituendola alla battaglia politica e al programma comunista. Esemplre molto buono